«

»

gen 27

Stampa Articolo

Il punto della situazione…

Forse qualcuno si starà domandando che razza di sito sia uno il cui titolo recita Baionette Librarie, ma in cui tutti gli articoli parlano solo di vetuste armi da fuoco.
Effettivamente comincio a domandarmelo pure io

Azzo.gif D’oh! Azzo.gif

Sono felice di poter soddisfare il mio pubblico giornaliero di una decina di utenti che giungono da Google cercando parole chiave correlate all’avancarica, ai moschetti e ai meccanismi di accensione, ma non è solo questo il pubblico a cui volevo dedicare il sito: avevo spiegato che contenuti avrei trattato QUI, quasi tre mesi fa.
E’ arrivato il momento di fare il punto della situazione.

Baionette Librarie nasce per parlare di Fantasy e di quel che vi ruota attorno, ovvero Scrittura, Oplologia e cose così. La mia idea è che “dato che l’Ignoranza (in teoria) è male” sarebbe carino parlare di quello che potrebbe fare comodo a uno scrittore di fantasy/avventura (o a un giocatore di ruolo) nell’ambito storico e militare.
Lo dico chiaramente: per farsi seghe sulla Scrittura o sul Fantasy e blablabla-tanti-felici-cazzi c’è un sacco di gente più qualificata di me, per cui al di fuori di qualche consiglio di puro buonsenso non me la sento di dare.
Considerando però che il buon senso spesso è proprio quello che manca, e me ne sono reso conto leggendo certe cagate pazzesche che passano sotto il nome di Fantasy, forse non sarò così inutile…

Però nell’ambito delle armi antiche ritengo di essere un pochino più qualificato di tanti altri, di certo più di quanti di norma scrivono fantasy sparando gran cazzate come se piovesse, per cui posso fornire un qualche genere di aiuto agli scrittori e ai giocatori di ruolo mettendo per iscritto quello che ho imparato nel tempo tra libri, forum e articoli.
Perché i dettagli contano e informarsi può far la differenza tra scrivere la solita stupidaggine campata per aria e scrivere qualcosa di decente che si sollevi un pochino di più dalla melma.

Tenderò a usare un linguaggio piuttosto colorito quando parlerò di Fantasy e Scrittura per via dello schifo abnorme in cui naviga la narrativa fantasy e che, sia come lettore che come creatore di ambientazioni, mi fa rivoltare lo stomaco. Metafore sessuali, sarcasmo violento, tette e foto di deiezioni umane si sprecheranno quindi se non vi sta bene tornatevene a Cuba o andate affanculo, che poi è lo stesso.
Pippe.gif
Potrei perdere un po’ di pubblico?
E chissenefrega tanto mica mi pagano a peso, anzi: non mi pagano affatto.
L’essenza della libertà è poter dire che due e due fa quattro: se non vi sta bene quel che dico io non vi costringo a leggermi quindi non mi rompete le palle.

pausacaffe.gif

L’articolo attualmente in lavorazione è il primo della serie sulle armature. Prima di pubblicare l’articolo ho deciso di aspettare una risposta da parte del professor Alan Williams riguardo un problema di coerenza di due test correlati presenti nel suo libro.
Non è fondamentale per il primo articolo, ma mi fa comodo attendere la risposta in modo da completare il materiale che intendo utilizzare in futuro.

Alla prossima.

Permalink link a questo articolo: http://www.steamfantasy.it/blog/2008/01/27/il-punto-della-situazione/

8 comments

Vai al modulo dei commenti

  1. Angra

    Ciao Duca, penso che i tuoi post tecnici siano molto utili, eccome.

    Per risponderti a quello che hai scritto nel mio blog, anch’io ho avuto la sventura di leggere “Il dominio della regola”. E’ per quello che poi quando mi viene sotto il naso un post come questo

    http://www.fantasymagazine.it/forum/viewtopic.php?t=10687

    i vicini che mi sentono sghignazzare follemente (ma senza allegria) si preoccupano.

    Ciao

  2. Il Duca di Baionette

    Ciao Angra!
    Grazie per il commento. Penso sia molto importante che tu e altri (come Davide, Taotor, Gamberetta ecc…) continuiate a scrivere senza peli sulla lingua, facendo valere il vostro giusto diritto di espressione: forse prima o poi si formerà una coscienza critica nei lettori tale da costringere le case editrici a prendere nota della richiesta di qualità.

  3. Angra

    Già, sempre da FantasyMagazine.

    “E’ italiana. E’ giovanissima. E’ autrice di un romanzo fantasy… e ha conquistato una delle più blasonate case editrici italiane, che con questo romanzo si è decisa ad aprire le porte al genere fantasy”

    Mi chiedo: è peggio essere dei fessi o far finta di esserlo?

    Voglio dire, se una casa editrice che non pubblica fantasy riceve un manoscritto fantasy, lo butta via e basta. Lo sanno tutti. Quindi niente favole alla Troisi, per favore (ho spedito il romanzo a Mondadori, e oh! meraviglia, un bel giorno mi hanno telefonato). Magari il romanzo in questione è bellissimo, chissà, ma di sicuro non è arrivato in Einaudi per posta.

  4. Il Duca di Baionette

    Gli articoli di Lu Cazzolini sono sempre stati un insulto all’intelligenza. E non sono l’unico a pensarlo, anzi!

    Fossi in lui mi vergognerei e compirei un suicidio espiatorio.

  5. mhrrr

    wow, ho scoperto solo adesso il tuo sito, mi pare fichissimo. e molto utile, certo.

    per ora non mi interessano le armi da fuoco, ma attendo con curiosità gli articoli sulle armature. be’, potrebbe non fregartene nulla, ma ho pensato che sapere di essere letto potesse essere… uhm, una specie di incoraggiamento.

    ah, ok, anche le tette grosse mi interessano, ma non hai ancora parlato di articoli su quell’argomento, quindi aspetterò.

  6. Il Duca di Baionette

    La mail al dottor Alan R. Williams l’ho mandata un paio di giorni fa all’indirizzo pubblicato nel sito dell’Università di Reading (dove, spero, lavori ancora…).
    E venuta piuttosto lunga e contiene tutti i miei dubbi sui test di taglio relativi all’armatura imbottita, alla cotta di maglia e le stranezze che rendono poco compatibili la tabella teorica di penetrazione da proiettili e il test sul foglio di ferro svedese.

    In pratica una dozzina di domande in tutto sulle Appendici 5, 7, 8 e 9 del libro.

    Grazie del commento, fa sempre piacere sapere che qualcuno segue il blog. :-)

  7. Il Duca di Baionette

    Williams ha risposto a tutto.
    Sono soddisfatto delle risposte, che sono state esaurienti, ma un po’ meno dal fatto che gli studi sulle armature (in particolare quelle in tessuto) sono così complicati dal punto di vista matematico che le simulazioni risultano pressoché inutili e va tutto desunto sul campo, empiricamente, spaccando roba.
    Lo sapevo già, ma sentirselo dire (con rassegnazione -figuratevi che miseria di fondi avranno in un settore così di nicchia-) da uno dei principali esperti mondiali sull’argomento fa un po’ tristezza…

  8. Il Duca di Baionette

    Aggiornamento sullo stato dei lavori degli articoli sulle armature.
    Mi è venuto un altro dubbio mentre scrivevo una cosa nella bozza e ho mandato una nuova mail al dottor Williams.
    Appena mi risponderà sistemerò il materiale sfruttando le risposte ottenute e pubblicherò.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Current ye@r *