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mag 27

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Carica alla Baionetta verso il Futuro!

Nelle ultime settimane stavo lavorando ad alcuni articoli e mi sono trovato parecchie volte a pensare a come far evolvere questo sito. Ho visto che i tre articoli più letti sono stati “Fantasy, scrittura e giochi di ruolo“, “Le Armature: test di penetrazione e conclusioni” e “Il moschetto a pietra focaia: introduzione e caricamento“.
I primi due mi sono valsi anche varie e-mail di piccoli fan (LOL) e gli apprezzamenti di emeriti sconosciuti qua e là per il web. Se ve lo state domandando: SI, controllo ogni giorno i Refer e Lurko senza pudore.

I due articoli preferiti dai miei piccoli fan non hanno un cazzo di niente in comune:
quello su Scrittura e GdR trasuda sarcasmo gratuito, con note di pura cattiveria, ma va dritto al punto con efficacia: chiarisce, a chi avesse ancora dei dubbi, che certi cliché fanno schifo e che perfino scrivere Fantasy è una questione seria, ma lo fa divertendo il lettore ed evitando complessi tecnicismi o riflessioni psicopedoparaplegicologiche;
quello sulle armature è un’asettica sequenza di dati sui test di penetrazione dei fogli di acciaio e di riflessioni per trasformare i pochi dati “certi” in conoscenza concreta che dia un’idea chiara riguardo l’evoluzione delle armature.

I futuri articoli rimarranno fedeli alle due tipologie già viste.
Negli Articoli Tecnici su armi, armature, storia o simili delizie eviterò il sarcasmo e cercherò di contenere la mia scurrilità al minimo.
Sarò un fottuto professorino con la scopa in culo.
In quelli sul Fantasy e sulla Scrittura invece non mi farò problemi a scatenare la mia innata volgarità e a vomitare sarcasmo, ma con l’obbiettivo chiaro di trasmettere un messaggio propositivo che stimoli, magari, una riflessione nel lettore.
Cattiveria Utile, per far capire meglio i concetti e favorire il pensiero laterale.
 

Le Immagini negli Articoli
Le immagini trasmettono bene la “sensazione” che dovrebbe accompagnare l’idea espressa. Le immagini mostrano e il testo racconta. In particolare quando si tratta di fare umorismo, scatenare il sarcasmo o deridere q.c., niente di meglio di un bel motivator a tema o qualche altra stupidaggine con una bella didascalia per sottolineare quanto detto.

Essere un coglione è parte anche della mia natura maschile!
Concordo al 100%

Sfortunatamente gran parte dei motivator e delle immagini contenenti scritte hanno il testo in inglese. Se non riuscite a leggerle abbozzate e fate finta di farcela, perché dovreste vergognarvi. L2P or GTFO! icon_mrgreen.gif

Falciare campi di negri
Questo è un motivator o “immagine con motivazione”.
Se non sai l’inglese ti perdi un sacco di divertimento, n00b!

In caso di immagini pornografiche Hard userò la funzione di spoiler per nasconderle alla vista (un click e appariranno in tutto il loro splendore). Per il Soft non lo farò.
 

Sulla Scrittura e sul Fantasy
Premetto che non sono un esperto del settore, se con esperto intendiamo un coglione dotato di pezzi di carta da sbandierare o di un libraccio pidocchioso pubblicato, né sono uno di quei dementi che blaterano di finezze letterarie, si fanno una sega leggendo testi arzigogolati privi di qualunque messaggio (Stile per il gusto dello Stile), ma poi non sanno nemmeno riconoscere un uso improprio dei POV quando lo vedono.
Io non scrivo né penso di riprendere a farlo in tempi brevi, però mi piace studiare la scrittura per capire meglio quello che leggo.
La lettura consapevole è più gratificante di quella inconsapevole perché permette di capire, perlomeno a grandi linee, “cosa c’è di sgradevole” e “cosa c’è di piacevole” nel testo.

Ti capita mai di iniziare a leggere un romanzo per poi decidere di smettere a causa di un vago fastidio che però non sai ben spiegare? Probabilmente è a causa di una serie di piccoli errori che si ripetono con grande frequenza. Leggere consapevolmente permette di capire quali siano quelle piccole cose che ti hanno fatto storcere il naso e poter così dire agli amici “perché” quel libro non ti sia piaciuto.

Io parlo solo di narrativa di intrattenimento e rimango terra-terra: niente seghe mentali, niente citazioni del Guru della scuola polacca retroconformista di scrittura creativa, niente stronzate del genere.
Io mi limito ai concetti semplici e intuitivi, ma così semplici e intuitivi che stranamente un sacco di imbrattacarte ancora non li conosce nonostante basti un po’ di lettura consapevole (o un libro decente sulla scrittura) per impararli tutti.

Questo è il pubblico a cui mi rivolgo: gli aspiranti scrittori ignari dei più basilari trucchi della narrativa, troppo pigri per leggersi un buon libro che ne parli e troppo n00b per arrivarci da soli con lo studio dei romanzi letti in precedenza.
Aspiranti scrittori che con un po’ di umiltà e di buona volontà potrebbero cambiare completamente la propria scrittura passando dallo schifo alla decenza.

La semplice decenza non è sufficiente per produrre un romanzo/racconto che valga la pena leggere se non ci sono buone idee e buone storie, ma in fondo se non avete una buona storia da raccontare perché cavolo dovreste scrivere narrativa?

Faremo un ano artificiale!
Le Buone Idee fanno la Differenza!

 
In conclusione:
io sono uno stronzo, sono volgare, sono un monarchico e faccio battute razziste e sessiste, ma questo è il mio fottuto sito e faccio come cazzo mi pare.
Ti sta bene? Bene.
Non ti sta bene? GTFO.
(Get The Fuck Out: Vai Fuori dai Coglioni)
pausacaffe.gif

Articoli in Preparazione…
Incipit: una delle cose più importanti, ma più trascurate dai n00b.
Archi lunghi: storia e informazioni spendibili per chi scrive riguardo l’arco da guerra inglese e qualche informazione sugli archi compositi.
Balestre: articolo che si concentra sui meccanismi di caricamento per le balestre.
Spade: infarinatura di base sull’evoluzione delle spade medievali/rinascimentali e su come sono fatte e classificate.
Il Successo di Nihal: riflessioni sulle Cronache del Mondo Emerso, partendo dalla mia esperienza personale di lettore dei romanzi di Licia Troisi.
Anime: riflessioni sugli anime/manga e su come le scimmie gialle di quell’isola sappiano essere così fantasiosamente bizzarri e dementi (la seconda cosa NON è sempre positiva, ma la prima vedremo che invece può esserlo).

Permalink link a questo articolo: http://www.steamfantasy.it/blog/2008/05/27/carica-alla-baionetta-verso-il-futuro/

11 comments

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  1. mhrr

    mitico, mi piace, vai così.
    finché non mi cacci mi avrai fra i coglioni (e visto che guardi i referers sai bene che è così). l’unico appunto è sulle tempistiche: vorrei leggerti molto più frequentemente, ma direi che essendo il tuo sito e che pubblicando io per scelta almeno 10 giorni dopo la stesura dei post (e viene quello che viene), sei libero di fare quel che ti pare.

    a presto.

  2. Il Duca di Baionette

    Sei sempre il benvenuto! :-D
    Appena avrò tempo provvederò a terminare il commento sul manuale di PeF.

    Cercherò di pubblicare articoli con maggior frequenza anche se quelli più tecnici, sfortunatamente, richiedono più tempo per procurarsi la grafica e rileggere tutte le fonti (per evitare errori e ricordi sballati, mettere insieme i dati, decidere cosa posso dare “per certo” e cosa invece no, ecc…).

    Rimedierò cercando di aumentare la frequenza delle riflessioni non “tecniche”, come quelle sulla scrittura o sul fantasy o sui progressi dei lavori per la mia ambientazione. :-)

  3. Loreley

    Molto bene, sarò curiosa leggere gli articoli che riguardano più da vicino la scrittura e il fantasy. Non che tu non ne abbia già fatto qualcuno, ma in proporzione al resto è davvero pochetto :D

    Ciò detto, non son d’accordo sulla necessità di insultare e denigrare scrittori per far passare un messaggio, non tanto per un buonismo fine a se stesso ma proprio perché, se il “metodo” è troppo forte, il lettore (peggio ancora se è lo scrittore in questione!) si sofferma sugli insulti e per reazione di difesa si allontana immediatamente dal contenuto, per quanto valido possa essere. In questo caso l’obiettivo, che è quello di far passare il contenuto, non viene raggiunto. Quegli stronzi dei pubblicitari insegnano che il “modo” in cui un messaggio viene veicolato è importantissimo, ancora più del contenuto a volte, purtroppo. Ovviamente il ragionamento è valido per la “massa”, cioè statisticamente parlando le cose funzionano così, poi niente toglie che qualcuno un po’ masochista si senta incentivato dagli insulti e legga meglio il messaggio. Inoltre il tutto dipende dagli obiettivi che ti poni, chiaro. Se il tuo scopo è soprattutto quello di informare e divertire allo stesso tempo, con un po’ di sana politically incorrect, allora ok :D Solo che ci vuole un certo grado di maturità e soprattutto tanta, tanta autoironia, soprattutto per uno scrittore, andare al di là del sarcasmo per passare al contenuto (ovviamente sto parlando del caso in cui tu prendi questo o quello scrittore come esempio).

    Ad ogni modo, aspetto i tuoi prossimi articoli ^^

  4. Il Duca di Baionette

    Ciò detto, non son d’accordo sulla necessità di insultare e denigrare scrittori per far passare un messaggio

    Concordo.
    E infatti non verrà fatto.
    Userò il sarcasmo e un certo numero di volgarità per sottolineare i ragionamenti e trasmettere le idee, non per maltrattare gli scrittori in quanto persone. Maltratterò i testi degli scrittori, se necessario, ed eventualmente trarrò le conseguenze evidenti sull’approccio con cui lo scrittore si è posto nello scrivere una porcheria o nel commettere un errore (ad esempio l’articolo sugli Incipit conterrà delle considerazioni sul motivo per cui considero l’inizio della Rocca dei Silenzi controproducente per il romanzo).

    Se uno scrittore dichiara che il ponte di Westminster nel 1830 era illuminato con lampioni ad olio (magari facendoci vedere un addetto che li rifornisce di olio prima di accenderli per la notte mentre il protagonista, fingendosi un ubriaco barcollante, attende l’arrivo del parlamentare tory da pugnalare), ci troviamo di fronte a un palese caso di ignoranza!
    Già nel 1823 varie città inglesi avevano sostituito la costosa e scomoda illuminazione ad olio con quella a gas e la Gas Light and Coke Company era operativa già nel 1812 per rifornire le fabbriche “illuminate” (più luce -> più ore di lavoro -> più produttività -> ottimo investimento) e la città di Londra.

    In un caso simile non ci sono tanti giri di parole possibili: l’autore ha dimostrato superficialità nel non informarsi su un dettaglio che intendeva narrare e il brano è danneggiato dallo sfoggio di ignoranza dell’autore.
    Ignoranza che l’autore poteva colmare in pochi minuti usando Google.
    O poteva evitare la scena “dettagliata” e limitarsi a parlare di generici lampioni se non si sentiva ferrato sull’argomento!

    Naturalmente non darei mai all’autore in quanto persona del “coglione” o del “mentecatto” o del “sodomizza-asini”, ma darei all’autore in quanto scrittore dell’ignorante (perlomeno riguardo l’illuminazione pubblica ottocentesca) e del superficiale che manca di rispetto al lettore propinandogli sciocchezze e disinformazione.

    Semplice, no? :-)

  5. Loreley

    Bene, allora ho frainteso parte del tuo post :D Meglio così. Sul resto che hai scritto ovviamente concordo.

  6. DevastaPalle

    Viva il duca.

    E i motivators.

  7. Il Duca di Baionette

    E viva 4chan che tanti ne ha partoriti
    :-)

  8. DelemnO

    Io adoro i motivators. Ce ne sono alcuni di geniali.

  9. Chris

    Ma l’articolo sulle spade? :(
    Io ho letto un po’ di cose in giro e mi sono informato, ma mi ero informato anche sulle armature e quello che sapevo non era proprio un emerito nulla in confronto a quanto appreso leggendo qui! :(

  10. Chris

    Fantastico

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