dicembre 2008

Archivio del Mese

Fallout 3, GTA IV, essere un Pirata e il Codacons

Posted by on 26 dic 2008 | Tagged as: Giochi, Videogiochi

Avvertenza per GTA IV: Drunk Cam e WS10
Se stai cercando una soluzione al problema della Drunk Cam (versioni piratate del gioco) o al problema dell’errore WS10 (versioni legali e piratate) o al problema del Rockstar Social Club guasto, vai direttamente a questo commento per trovare la soluzione che ho usato io:
http://www.steamfantasy.it/blog/2008/12/26/fallout-3-gta-iv-essere-un-pirata-e-il-codacons/#comment-432

Grand Theft Auto IV mi ha rotto il cazzo. Come ricorderete avevo spiegato che quando ritengo un gioco “degno” allora lo compro: in passato ho comprato GTA San Andreas sulla fiducia, prima ancora di provarlo piratato, e pochi mesi fa ho comprato The Witcher Enhanced Edition nonostante avessi giocato mesi prima la versione precedente piratata perché mi era piaciuta molto.
Comprare solo prodotti validi è una questione di Etica del Consumo: è il consumo alla cieca che fomenta il mercato dei prodotti dozzinali (soprattutto librari: ciao Licia!).

Fallout 3, sapendo quali idioti vi avevano lavorato (Bethesda!), ho preferito provarlo prima dell’acquisto… e non vale i soldi che chiede: bellissime ambientazioni esterne in cui muoversi, ricche di dettagli credibili e di nemici da abbattere con il fucile da caccia alla massima distanza visiva, molto bello il sistema di riprese quando si spara con il V.A.T.S. ecc… ma intelligenza artificiale ai minimi termini (se uccidi un predone i suoi compagni non se ne accorgono perché NON sentono il rumore degli spari e se ne fottono del cadavere! In tal modo è possibile cecchinare a volontà stando comodamente appostati tra le carcasse dei veicoli…), storia BB&S (Breve, Brutta & Stupida) e in generale la sensazione che non fosse un vero “Fallout” per l’assenza dello spirito, dell’ironia, delle missioni “interessanti” e dei dettagli dei precedenti Fallout.

In più il tutto era contornato da alcuni dettagli cretini che levavano la possibilità di sentirsi davvero immersi in un mondo alternativo: computer funzionanti ovunque anche in palazzi sventrati e abbandonati da 200 anni (le armi nucleari vengono lanciate in massa il 23 ottobre 2077 e la storia inizia il 17 agosto 2277), violazione delle password dei pc cretina (quando stai per finire i tentativi di violazione basta spegnarlo e riaccenderlo!), oggetti chiaramente post-apocalittici come l’iguana arrosto o i tappi di bottiglia piazzati nei cassetti di scrivanie inviolate da prima della guerra in uffici custoditi da robot ancora in perfetto stato dopo secoli di attività e senza ricevere alcuna manutenzione.

Nei vecchi Fallout le coerenza nei “dettagli” era molto più Post-Nucleare: rovine distrutte e prive di elettricità (e quando attaccavi i sistemi di emergenza per attivare gli ascensori si attivavano pure i robot di guardia, come nel primo Fallout, LOL), non pc funzionanti ovunque, e le cose giuste nei posti giusti, non scrivanie e armadi riempiti a caso da uno script mal tarato per differenziare le tipologie di edifici…

Gothic 3 comunque in queste cose è molto peggio di Fallout 3: gli animali hanno tutti bauli nelle loro tane con equipaggiamenti di vario tipo che aspettano solo il giocatore, ci sono casse ovunque nell’erba e tra gli alberi che attendono solo di essere aperte, gli animali combattono esattamente come gli orchi e gli umani con ampie schivate per evitare i colpi e attacchi di risposta mirati e precisi come se fossero provetti schermidori ecc… l’ambiente naturale è poco credibile e in generale fastidioso da vedere e da visitare a causa della sua gretta stupidità.

Girovagare alla cieca per il mondo di Fallout 3 stando sempre attenti ai predatori e ai banditi è divertente! Usare i riferimenti locali -rovine, torri radio, corsi d’acqua, ponti- è fattibile e piuttosto semplice e ci sono tante belle cose da scoprire qua e là.
Io ho giocato usando una ragazza coi capelli blu, ispirata a Nihal ^__^, e con la visuale dei personaggi fino alla massima distanza potevo avvistare le pattuglie dei supermutanti, sfruttare il territorio per appostarmi nei luoghi migliori (dietro grossi macigni a prova di proiettile, magari in luoghi elevati sfruttando le molte collinette di macerie) e uccidere gli enormi mostri senza farmi nemmeno vedere (se sei nascosto quando spari e hai le giuste Perk da cecchino puoi ottenere colpi critici automatici).
In pratica non avevo nemmeno bisogno di protezioni, per cui giravo con addosso l’armatura di cuoio (facile da riparare) invece di usare quelle più pesanti, ma meno fighe da vedere addosso.
Per uccidere un supermutante (in pratica un orco alto due metri e mezzo) mi bastavano un paio di proiettili calibro .32 in faccia usando il fucile da caccia più comune ed economico del gioco… tanto comune che tutte le pattuglie di supermutanti ne avevano almeno uno (pezzi di ricambio per il mio!) e qualche proiettile per rimpiazzare quelli utilizzati (per ogni 2-3 proiettili sparati ne recuperavo 5 o 6 dai corpi, vedendo le mie scorte aumentare continuamente).

Supermutante infuriato che carica per spappolarmi a martellate…
(gli avevo appena ammazzato il capo-pattuglia e tre compagni, dite che se l’è presa?)
supermutante in arrivo
…e Supermutante con la faccia saltata per aria!
supermutante morto

Anche divorare i cadaveri grazie alla Perk “cannibale” è stato divertente. I bug nel gioco comunque non mancavano: quando ho attirato fuori dalle grotte e venduto la bambina più “docile e carina” agli schiavisti (LOL) per un BUG mi sono trovato con la bambina che era assieme “stata venduta – presente alle grotte – e in viaggio senza meta per le Wasteland”. Stati quantici sovrapposti? ^__^
Magari racconterò la cosa nei commenti all’articolo nei prossimi giorni visto che è stato un bug particolarmente lolloso.

nihal fallout3
Immagine del mio personaggio, la Nihal cannibale post-nucleare ^_^

Qui invece potete vedere un bel profilo di Nihal mentre osserva Moira Brown ridotta a uno zombie radioattivo dopo l’esplosione della bomba nucleare di Megaton (prima del BOOM è meglio massacrare tutti e darsi al saccheggio: hanno un sacco di armi, cibo e munizioni da depositare nell’albergo di Tenpenny ^_^)

Un po’ mi sono divertito con Fallout 3, ma non vale i soldi che pretende (magari a 20 euro lo prenderei anche, ma non a 50).
E comunque ha venduto 4,7 milioni di copie nella prima settimana (The Witcher festeggiava il successo con molto meno di un milione in un anno…), nonostante chiunque (io!) potesse scaricarlo e giocarci illegalmente con un giorno di anticipo (o di più? Non ricordo bene) rispetto alla data di release ufficiale europea. La pirateria ha proprio ucciso le vendite, già già…

GTA IV è blindato con ogni sorta di porcata e DRM. C’è l’accesso al Rockstar Social Club per usarlo, più il Microsoft XLive, più il sempre piacevole SecuROM (installato di norma all’insaputa dell’utente e, anche per i problemi che crea in molti computer, classificato dagli esperti come Malware ^_^) eccetera…
In pratica si può installare su un solo computer per volta, è obbligatorio registrare la copia usando una connessione internet, se lo disinstalli e lo vuoi mettere su un altro computer devi avviare la procedura di revoca del permesso sul computer precedente ecc… e comunque per usarlo il DVD deve essere sempre presente nel lettore.

Tutto questo lo rende a prova di pirateria? Col cazzo. Fin dal primo giorno sono uscite varie versione di crack a opera di Razor1911 e di altri gruppi. I problemi per chi usa il gioco crackato sono in pratica gli stessi di chi lo usa originale!
La blindatura è così buggata che moltissimi giocatori si sono trovati impossibilitati ad utilizzare il gioco originale per crash, incompatibilità e problemi vari. Io ho bypassato senza problemi la protezione e i controlli usando il crack di Razor1911, per poi scoprire di essere uno dei fortunati giocatori a cui il gioco crasha subito dopo l’avvio. ^__^

Ho aggiornato la scheda video ATI 2900XT (la ditta ha dovuto far uscire nuovi driver 8.12 a poca distanza dai precedenti proprio per i problemi di GTA IV… ma fare il Beta Testing è considerato di troppo alla Rockstar Games? Vendono giochi senza averli testati prima?), ma non è bastato: mi sono dovuto mettere anche la patch 1.01 del gioco.
Ora non crashava più poco dopo l’avvio (subito dopo la prima schermata di scritte), ma non funzionava ancora! Ora l’errore era il famoso WS10, ovvero incompatibilità del programma di blindatura Microsoft XLive in una qualche combinazione gioco-driver video-driver scheda madre Asus-Net Framework non SP1.
Ho aggiornato i driver della scheda video, poi sono rotto il cazzo e ho tolto il gioco.

Nella vita ci sono dei passatempo migliori di uno stupido gioco convertito alla cazzo…

Pochi giorni fa ho visto una nuova crack per evitare il problema del crash WS 10 post patch 1.01 e far avviare bene il gioco. Ho reinstallato tutto, ho aggiornato il Net Framework e l’ho provata. Il gioco partiva, ma a quel punto entrava il nuovo livello di protezione: in caso di gioco piratato (e anche di presenza joystick o dispositivi simili, LOL, pur avendo un gioco comprato legalmente) dopo alcuni minuti di gioco la visuale impazziva con un bell’effetto Drunk Camera.
Ho cercato la soluzione, tra varie combinazioni di crack più o meno miracolose e consigli di stregoni. Molti asserivano che se si riusciva a giocare la prima missione e salvare prima che si avviasse l’effetto “ubriacatura” allora quello non sarebbe mai apparso. Ho provato un paio di volte, ma è sempre scattato pochi secondi prima che potessi completare il salvataggio.
Altri “espertoni” dicevano che se abbassi la risoluzione del gioco e poi esci e riavvii il pc non succede più (???). Provato, ma questo trucco per sfruttare un “bug” della blindubriacatura con me non ha funzionato. Altri ancora sostenevano che in alcuni casi lanciare un benchmark del gioco risolveva il problema per sempre (sempre a causa di un qualche bug cretino nella protezione anticrack): provato, ma non ha funzionato (in compenso ho scoperto che con risoluzione 1280×1024, dettagli Alti ecc… il gioco girava a 47,5 fps che non è malaccio per il mio PC con la peggiore conversione da console dal tempo di GTA III).
Tra un riavvio del gioco e l’altro nella speranza che il problema sparisse da solo, come alcuni Stregoni Informatici teorizzavano, alla fine sono finito anche nel BUG della Grafica: dopo aver provato i dettagli Medi e aver riavviato il gioco mi sono trovato impossibilitato a rimetterli Alti. LOL.

Ci sono anche crack che dicono di non scatenare l’ubriacatura, ma quelli che ho provato non mi permettevano di avviare il gioco a causa dell’errore WS10. E non avevo alcuna voglia di reinstallare driver di ogni tipo per levare quel problema visto che a tanta gente non si è risolto nemmeno così! O meglio, io sarei anche stato disposto a installare i driver nuovi per la scheda madre Asus, ma sfortunatamente dopo l’ennesimo riavvio del pc ho scoperto un nuovo gustoso errore: il Rockstar Social Club mi si è rotto!
Eggià, non funzionava più uno dei programmini indispensabili per l’avvio del gioco. ^__^
Avrei potuto disinstallarlo e reinstallarlo per proseguire i tentativi, ma mi sono rotto il cazzo e ho levato di nuovo tutto.

Di certo non comprerò GTA IV originale visto che l’errore WS10, il problema più grosso, non dipende dal gioco crackato. Se si usa google è possibile scoprire un buon numero di giocatori “legittimi” che sono incappati nel problema della Drunken Camera proprio perché per bypassare crash, messaggi di errore (il WS10 è solo uno di una lista di venti e più errori noti di GTA IV) ecc… erano stati costretti a installare i crack. ^_^

E installare file modificando il gioco originale è ILLEGALE anche se possiedi il gioco. Tutto quello che la legge ti permette di fare è aspettare (sono già passate TRE settimane) e sperare che prima o poi il produttore risolva il problema per te con una Patch (la Patch 1.01 aggiungeva un numero maggiore di problemi di quanti ne risolvesse, ma io ho dovuto metterla perché mi tappava la prima falla non dipendente dal crack del crash all’avvio).
Se il produttore non dovesse risolvere il tuo problema hai due possibilità: accontentarti di aver speso 50 euro per un gioco che non funziona o diventare un Pirata violando la Legge e usando un FIX illegale prodotto da qualche fan altrettanto scocciato. ^__^

Sul forum della RockStar Games un gentile utente quando ha saputo che un giocatore per poter evitare i crash all’avvio era stato costretto a crackare il gioco (e quindi ora soffriva di Drunk Camera) gli ha linkato questo video:

E’ la cosa migliore in tutta l’esperienza di queste settimane con GTA IV. ^_^
La blindatura folle di GTA IV ci insegna tre cose: 1. ci saranno sempre crack in grado di superarla e infatti tanti hanno potuto giocare col gioco crackato; 2. la blindatura multipla con tutti i suoi bug vari colpisce e danneggia in modo indiscriminato sia i giocatori con copie comprate che quelli con copie piratate, come un bombardamento a tappeto su una città; 3. blindare i giochi non serve di certo a difendersi da cali delle vendite (come già visto con Fallout 3 e altri giochi) e infatti…

Le previsioni più ottimistiche indicavano in circa 5 milioni le copie vendute di GTA 4 nel corso delle prime due settimane di lancio, e 9 milioni le vendite complessive.
In realtà GTA 4 ha venduto molto di più in metà del tempo: 6 milioni di copie in solamente sette giorni, per un totale di 500 milioni di dollari. L’incredibile risultato ha permesso a GTA 4 di frantumare ogni record precedente, compreso quello del numero più elevato di copie venduto nei primi sette giorni di lancio, detenuto da Halo 3 per un totale di 300 milioni di dollari.

Fonte: macitynet

Sei milione di copie comprate sull’unghia, nonostante il gioco fosse stato subito piratato e messo online a disposizione di chiunque lo volesse. E anche con la versione per pc la blindatura è stata fottuta subito dai crack di Razor1911 (e di altri ancora) e gli unici problemi rimasti sono comuni sia alle copie legali che a quelle pirate. Per inciso: bastano meno di 12 ore con un torrent decente per scaricare entrambi i DVD del gioco nella release di Razor1911, quindi non si compra certo per la fretta di averlo subito. Idem la scorsa primavera con la versione per PS3 ed Xbox 360. ^__^

Forse lo proverò di nuovo nelle prossime settimane, quando usciranno nuove patch e nuovi crack adeguati, ma per quanto il gioco possa essere bello (e probabilmente lo è) NON lo comprerò mai perché il comportamento tenuto dal produttore è stato IMMORALE e DANNOSO per il consumatore (oltre che del tutto inutile). Queste gente non merita i miei soldi… e comunque non faranno la fame visto che più di 6 milioni di idioti hanno già provveduto a finanziare gli autori di questi crimini contro i consumatori. ^__^

E per finire: LOLLARE con la Censura del Codacons
In Italia il videogioco ha ricevuto, dopo pochi giorni dalla commercializzazione, non poche critiche da parte delle associazioni dei consumatori, che ne criticano il susseguirsi di atrocità e di scene scioccanti. Il Codacons ha presentato un esposto alle 104 Procure della Repubblica chiedendo di aprire un’indagine alla luce del possibile reato di istigazione a delinquere, anche se sono riportati fatti non presenti nel gioco (ad esempio la violenza sessuale su donne e l’uso di droga da parte del protagonista). Attualmente la Procura di Livorno ha aperto un’inchiesta. Ma la Rockstar risponde all’inchiesta effettuata contro il videogioco GTA IV e alla sua censura:

“Rockstar Games è molto stupita dal comunicato stampa di Codacons riguardo a Grand Theft Auto IV, videogioco che è stato acclamato dalla critica di tutto il mondo. Le dichiarazioni di Codacons contengono numerose imprecisioni significative che riguardano la trama e il contenuto del gioco, incluso il fatto completamente falso ed inaccurato che contenga scene di stupro. Inoltre Codacons dichiara in maniera non comprovata che videogiochi destinati ad un pubblico adulto causino violenza nel mondo reale, concetto che è stato rigettato da numerosi studi di ricerca. È inoltre necessario tener presente che l’età media dei videogiocatori si attesta intorno ai 30 anni e che noi promuoviamo i nostri prodotti riferendoci al pubblico appropriato. Nonostante rispettiamo gli interessi di Codacons nel proteggere i giovani consumatori, le loro preoccupazioni in questa istanza sono estremamente fuorviate e le loro dichiarazioni si basano su una grande disinformazione.”

Notate anche la raffinata intelligenza e la modernità di vedute del Codacons:

“Questa fattispecie – spiega il Presidente Carlo Rienzi - consiste in un reato di mero pericolo che si configura ogni qualvolta un comportamento, uno scritto o una dichiarazione (intesi in senso lato) possano indurre una persona a commettere un delitto o istigandolo direttamente ovvero agevolandole la commissione affievolendo i freni inibitori. Per tale motivo – conclude Rienzi – abbiamo anche chiesto alle Procure di valutare la necessità di sequestrare il videogioco in questione in tutta Italia, a tutela della salute mentale dei minori”.

Codacons: perché mentire negli esposti a 104 Procure della Repubblica è un modo buono come un altro per affermare la propria esistenza.
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PornoFantasy: definizione e bando di gara

Posted by on 10 dic 2008 | Tagged as: Concorsi Letterari, Ebook, Fantasy, Zozzerie

ACHTUNG! PORN!
Questo articolo contiene riferimenti e immagini di natura pornografica.
Se ritieni che tutto ciò possa offendere la tua sensibilità di frocetto comunista di merda, levati dalle palle o ti sventrerò con la mia baionetta.
^__^

Partiamo dalla Pornografia
Il consumatore di pornografia, sotto forma di video o fotografie, hard o soft, cerca spesso prodotti dedicati a un preciso oggetto del desiderio e molti film, proprio per aiutare la scelta, si autodefiniscono come “Nere”, “Asiatiche”, “Teen”, “Scolarette”, “Conigli” ecc… i possibili oggetti del desiderio del consumatore possono essere di ogni tipo, dall’aspetto fisico (asiatiche, rosse, brunette, milf, giovanissime, conigli) alle situazioni/costumi (cameriere, scolarette, in armatura, professoresse, lingerie, due ragazze per volta, stupri, conigli) alle parafilie di tipo più vario (BDSM, piedi, defecazioni, pissing, conigli) alle tipologie di atti sessuali dominanti nel prodotto (pompini, anale, doppia penetrazione, conigli) fino al modo in cui il prodotto stesso viene rappresentato (POV -point of view: visuale come se fossi tu l’uomo della scena- o tradizionale …o conigliovisione).

ariel e miyabi isshiki
La modella Ariel e l’idol giapponese Miyabi Isshiki
Tiffany Brookes nel ruolo di cameriera sexy
(parte 1 di 4, softcore: non va oltre il mostrare i seni)

Questo solo per scalfire l’elenco immenso di possibilità che il porno moderno offre, dimostrando una flessibilità e un desiderio di soddisfare il cliente che manca al Fantasy, troppo spesso tendente a imitare se stesso.
E naturalmente negli ultimi anni sono fioccate le combinazioni più allettanti: video e foto di asiatiche vestite da cameriere (french maid) armate di pistole mitragliatrici, pompini con due ragazze per volta in visuale POV (vedasi la serie Blow Me Sandwich), POV con scolarette (Schoolgirl POV 3) ecc…

schoolgirl pov3 misa kikouden french maid con uzi
Schoolgirl POV 3 e Misa Kikouden french maid con Uzi
(cliccare per ingrandire)

Il PornoFantasy
Il PornoFantasy è pornografia (sotto forma di video, immagini, fumetti ecc…) in cui l’oggetto del desiderio NON è qualcosa di reale (ragazze svedesi, sesso anale violento) o di possibile per quanto improbabile (stuprare e torturare giovani scrittrici di fantasy… difficile, ma ci sto lavorando ^_^), ma è un elemento in sé “fantastico”, ovvero non spiegabile o giustificabile con le conoscenze scientifiche (altrimenti sarebbe PornoFantascienza, come sodomizzare Terminator).
Alcuni esempi di materiale per PornoFantasy: sesso coi draghi, elfe, elfe oscure, zombie (sono valide anche le commistioni di elementi fantastici dell’Horror, perché no?), fatine, mutaforma (che si trasformano durante il coito) ecc…
Sono naturalmente auspicabili combinazioni di elementi fantastici ed elementi tradizionali: scolarette elfe asiatiche (sono così kawaii!!!), fatine geisha ball anali (legate l’una all’altra con una cordicella), pissing coi draghi, militari nani omosessuali, golem coprofili spiati da anziani gnomi che si masturbano ecc…

fatina
Fatine! Chi non ama le fatine?
Sono perfette per farsi masturbare e leccare, ma il problema è metterglielo dentro…

D’altronde è una cosa perfettamente normale che il pubblico, in particolare quello maschile, abbia fantasie erotiche su qualunque cosa veda. Il Fantasy da sempre ha offerto copertine e immagini che hanno soddisfatto un certo immaginario erotico ed era banale che i professionisti del settore prima o poi si accorgessero che il pubblico vuole PornoFantasy e ne producessero di conseguenza.

La serie di successo WhoreLore (ex WhoreCraft) con orchi, nani ed elfe, i videogiochi (in realtà sequenze di video CG e immagini) di Sexual Fantasy Kingdom con elfe futanari e golem, gli immancabili film porno con attori travestiti da demoni, vampiri, zombie ecc… come in Succubus (con la bella Raven Riley) o in Porn of the Dead.

Succubus con Raven Riley

Come dimenticare il classico del 1999, Dream Quest? La protagonista Sarah (Jenna Jameson) è una ragazza sessualmente inibita che con l’aiuto di due fate viene catapultata in un fantastico porno-mondo parallelo, dove finalmente si libera di tutte le sue inibizioni sessuali. PornoFantasy ben recitato, con ottime scenografie e costumi.

Anche nell’ambito dei fumetti/manga/illustrazioni non mancano gli esempi, come Favole di Francesco “H2O” Acquaviva che ho comprato alcuni mesi fa, ma si può recuperare anche online qui o forse anche via eMule (nome del file “(Ebook – Comic – Erotic) Francesco H2O Acquaviva – Favole [LEIB HUSAR 1786].cbr”).
Se vi piace fate i bravi e compratelo: costa solo 5 euro e in allegato trovate una rivista di fumetti erotici e un albo con Sanpei in versione porno. Non c’erano nemmeno la spese di spedizione quando l’ho preso io: 5 euro in tutto.

Favole di Francesco H2O Acquaviva

A WhoreLore e Sexual Fantasy Kingdom dedicherò un paio di articoli specifici in futuro, tanto per aumentare i riferimenti pornofantasy nel blog. ^__^
Cosa sia il PornoFantasy mi sembra sia stato chiarito, ora passiamo alla Gara del Ducato!

Gara del Ducato del Porno
Si avvicinano le Feste di Anale e il Ducato essendo un territorio cristianissimo non può che festeggiare il compleanno di Gesù… ovviamente organizzando una gara a sfondo porno. Deus vult.
La gara prevederà la realizzazione di un Racconto Breve. Tutti possono partecipare, anche chi non è ancora iscritto al Ducato del Porno.

Dimensioni (perché contano sempre!)
Racconto Breve è qui definito come qualcosa di massimo 10.000 (diecimila) battute (spazi inclusi).
Per evitare oscenità troppo brevi tipo “Il cazzo uscì. Sborra!” poniamo il limite minimo a 3.000 (tremila) battute (spazi inclusi).
Si suggerisce di attestarsi sulle 5.000 (cinquemila) battute (spazi inclusi).
Se evitate di arrivare a 10.000 (diecimila) è meglio perché poi Gesù vi odia e non vi legge nessuno.

Tipologia di Racconto
Il racconto deve contenere tematiche PornoFantasy. Va bene tutto, purché rispetti i criteri con cui è stato sopra definito il PornoFantasy. Consiglio, per comodità vostra e dei lettori data la brevità del testo, di rimanere nell’ambito delle razze più o meno conosciute (PornoFantasy Tolkeniano?). Sbizzarritevi a scoprire qualche combo PornoFantasy particolarmente stramba. ^__^

Trattandosi di un racconto non si può avere l’immediatezza del porno visivo, che può essere anche un semplice amplesso tra un attore maschio e una tizia truccata da elfa (vedesi WhoreLore), per cui bisogna scegliere tra cavarne fuori un racconto erotico OPPURE un racconto con elementi centrali pornofantasy (descrizione sia soft che hard, basta che vi sia qualcosa che ecciti le fantasie sessuali del lettore), ma votato all’umorismo e al grottesco (o all’avventura/azione, ma in poco spazio non so se verrebbe decente).

In particolare il grottesco/umoristico rende bene trattandosi di PornoFantasy: può essere difficile rimanere seri quando si descrive l’amplesso di un golem di pietra con una statua oppure le avventure di un Ent tolkeniano che si masturba con una carota gigantegoccia.gif

Illustrazioni.
È possibile inserire illustrazioni nel racconto, a colori o in bianco e nero, come avveniva nel libro di Peter Coniglio della Potter ride.gif . Le illustrazioni devono essere inviate in formato JPG, GIF o PNG assieme al racconto, numerandole e indicando nel racconto dove vanno inserite (es: bla bla bla qui *** Immagine 1 **** il testo prosegue). Oppure, se preferite, le potete direttamente inserire nel file inviato come immagini.
Le illustrazioni DEVONO essere opera dell’autore. La proprietà intellettuale dei disegni va dimostrata su richiesta del Duca (in particolare nel caso di disegni molto belli… se fanno schifo alla minchia non indago di certo ^_^) mostrando bozze intermedie dell’opera o, in caso di opera disegnata su carta e poi scannerizzata, foto con l’originale. In caso di buon piazzamento nella Gara l’eventuale scoperta di opere altrui spacciate per proprie comporterà la squalifica e gravi punizioni (nel caso di sudditi vi sarà la messa a morte immediata).
Massimo cinque illustrazioni.

Non penso che a nessuno degli utenti abituali del Ducato interesserà inserire illustrazioni, ma nel caso tra di voi si nasconda qualche disegnatore ho preferito fornire l’opzione.

Modalità di invio e formato
Formato dell’Opera: .doc, .rtf, .pdf, .txt o testo via mail.
Indirizzo di Invio: ducatolist@gmail.com
Numero di testi per partecipante: si possono inviare fino a tre testi, purché differenti, per gareggiare con più opere assieme; gareggiare con più opere assieme non garantisce alcun vantaggio “in sé”, dato che ogni opera verrà valutata singolarmente.
Cambio/Reinvio: è possibile inviare lo stesso testo modificato o cambiarlo del tutto, basta avvisare il Duca nella mail di invio; l’ultima versione di un testo arrivata e dichiarato come valida sarà quella messa in gara; magari per ulteriore sicurezza scrivete la versione del testo (la prima è la V1, anche senza dirlo, poi seguono la V2, la V3, la V4 QUATTRO, la V5…)

Data di Apertura invii: puoi inviare fin da ora.
Data di Chiusura invii: domenica 1 Febbraio, ore 23:59.
Votazione: il sistema di votazione popolare verrà descritto successivamente e sarà basato sulle “preferenze” degli utenti del Ducato (iscritti prima del 1 gennaio 2008) o, in caso di molti invii (più di 12), verrà votata solo una selezione di testi “finalisti” dopo la scrematura dei peggiori a cura di una giuria di esperti (io, il mio amico invisibile e il coniglio Pongo). Per evitare favoritismi i testi votabili saranno forniti in forma anonima.

Premio
I migliori tre riceveranno un incremento di rango nobiliare nel caso il loro rango sia inferiore a Baronetto, il che significa che i nuovi utenti diventerebbero automaticamente pornonobili con il titolo di Gentiluomo (o forse di Cavaliere per il primo arrivato). Il Duca si riserva di premiare altri meritevoli a propria discrezione.
Il racconto vincitore verrà pubblicato su Baionette Librarie. Una eventuale vincitrice può richiedere, se lo desidera, di ottenere un rapporto sessuale col Duca(1).

Maggiori informazioni qui:
http://forum.ducatodelporno.org/viewtopic.php?f=2&t=7789

1: in caso di aspetto poco gradevole il Duca si riserva di inviare in propria vece dei banditi albanesi armati di bastoni.

Mi piacerebbe che partecipassero la ragazze che in passato mi hanno inviato materiale in visione. Consideratelo un esercizio. E naturalmente vorrei gustarmi i lavori dei miei lettori abituali (Angra, Taotor, Clio…). ^__^
Sarebbe stupendo se partecipassero anche scrittori fantasy come Licia Troisi, Andrea D’Angelo, Marco Davide, la Strazzulla ecc… e, da quel che leggo sul suo libro, scommetto che parteciperebbe volentieri anche Federico Ghirardi (ma essendo ancora minorenne non posso mandargli una mail di invito sul Ducato, sigh). È improbabile che Licia o qualche altro “scrittore pubblicato” (e che quindi ho probabilmente insultato in passato) partecipi, quindi fa niente, ma sperarci non costa niente. ^__^

Viva il PornoFantasy!

Odio: la colazione dei campioni!

Posted by on 01 dic 2008 | Tagged as: Riflessioni, Scrittura, Troll & Flame

Oggi il visitatore iome ha scritto “licia troisi sa che questo articolo esiste”.
Al che io ho pensato: buon per lei, le avevo pure messo un bel link pulito al suo sito così mi poteva trovare tramite i Link in entrata nella bacheca del suo WordPress! Sarebbe stato bello avere un suo commento, in fondo era un post fatto per divertirsi con le allusioni sessuali del suo libro, ma sapevo già che non ci sarebbe stato. Come ha sottolineato Angra gli autori da millemila copie non si mischiano con il volgo così invidioso e criticone. E pensare che io sono pure Duca!

Cascando a fagiuolo la Regina del Fantasy Italiano ci ha regalato un bellissimo post dopo appena una manciata di ore: http://www.liciatroisi.it/2008/12/01/ledificante-ed-esemplare-storia-del-blogger-non-anonimo/

Un bel giorno, il blogger non anonimo si rende conto che ha un sacco di voglia di scrivere che quel determinato detrattore che l’ha insultato gli sta sul culo. Sì, testuali parole. Ha già pronto un post al vetriolo. Ma, calma. Dar contro a chi ha evidentemente insultato per scatenare un flame-war è da idioti, è fare il gioco del nemico. Tanto più che è anche una battaglia persa in partenza. Cazzo.
Fosse stato anonimo lo sfizio se lo poteva pur passare. Uno sfogo senza firma sotto e senza faccia a corredo, ma così…e allora lascia perdere e parla d’altro.
[...]
- ok, ma tanto c’è il fatto c. No, aspetta. Il fatto c tira in ballo tutta quella gente lì che ti ha diffamato sulla rete. E, ehi, tu quelli non li devi sfiorare manco da lontano. Voglio direi, lo sai quanto pallose sono le discussioni che vertono sull’argomento, poi ti tocca mettere in quarantena il blog per un mese. No, no, lascia perdere

Credo che si stesse riferendo principalmente alla carissima Gamberetta. ^__^ Ma mi piace immaginare che un po’ del suo odio fosse anche per me (ho avuto parecchi visitatori che cercavano commenti e recensioni su Il Destino di Adhara) e per i miei compagni di merende. Magari il mio articolo ha aiutato a farla sbroccare o forse no, ma è bello pensare di aver collaborato.
Vabbè, a quanto pare Licia non verrà a salutarmi. Credo sia perché vorrebbe vedermi pendere dalla forca assieme ad Angra e a Taotor, dopo aver incendiato la barca per gamberi e aver fatto squartare Gamberetta dai cavalli selvatici.
Mentre sarà impegnata a sbranare il suo nemico naturale, io e Angra potremo provare a sfuggirle (scusa, Taotor, dobbiamo lasciarti indietro “a coprirci” mentre effettuiamo la “ritirata strategica” ^_^).

Licia dovrebbe canalizzare la violenza in scrittura. È una cosa che fa bene. Magari scrivendo contro qualche etnia/religione che non piace a nessuno: ebrei, albanesi, musulmani…
Ah, già, pare che istigare all’odio sia un genere di libertà di espressione vietata nei paesi orgogliosi della propria libertà di espressione. Che noia. .___.

Licia potrebbe però sfruttare tutto questo rancore inespresso come carburante per migliorare la sua scrittura. Funziona, lo testimonia anche David Gerrold in “Worlds of Wonder”.

But one day he (NdDuca: l’odiato professore alcolizzato) said to me the most important words in my entire career. Had he not said these words, my life would have been far different — I probably would not have become a writer. He looked me straight in the eye and said, “Stop wasting my time. You’re no good. You’ll never be any good. You have no talent. You’ll never be a writer.”
His words angered me so much that I made a promise to myself. It was very simple. I’ll show you, you stupid old bastard!
That was in 1963.

Within four years I’d sold a script to television—”The Trouble With Tribbles” episode of Star Trek. Within ten years I’d published eight novels, two anthologies, two nonfiction books about television production, and a short story collection. I’d written four more television scripts.
And I’d won three Hugo and three Nebula nominations.
Boy, I showed him.
And yes, rage is an excellent fuel.

Concordo con Gerrold, avendo sperimentato la cosa (anche se non nell’ambito della scrittura) e quindi sapendo bene quanto conta essere infuriati per trovare lo stimolo a dare il meglio, a impegnarsi al massimo.
È una cosa banale, ovvia, ma come tante altre cose ovvie che proprio perché ovvie vengono dimenticate, merita di essere ricordata agli aspiranti scrittori. E Gerrold non è certo il solo a sottolineare l’importanza della furia, dell’odio, della rabbia come carburante (doping?) per le persone:

Io so che l’odio come l’ira hanno la loro funzione nello sviluppo della società, perché l’odio dà la forza e l’ira sprona al mutamento.
(Ivo Andrić, scrittore serbo, Nobel per la letteratura nel 1961)

L’odio è un tonico, fa vivere, ispira vendetta; invece la pietà uccide, indebolisce ancora di più la nostra debolezza.
L’odio senza desiderio di vendetta è un seme caduto sul granito.

(Honoré de Balzac, culattone francese, mangiatore di rane)

Dai risultati non mi pare che Licia stia sfruttando il potenziale insito nell’odio contro i suoi (a ragione) detrattori, ma forse mi sbaglio e si sta dimostrando incapace nonostante la strepitosa carica del rancore. Spero per lei di no.

cup of rage
Rabbia: la colazione dei campioni!

Come già scritto credo molto nella forza dell’odio e della furia, quel gradevole stimolo che ti porta a vedere l’avversario come un bestia da schiacciare, un animale da fare a pezzi, qualcuno da cui bisogna ottenere soddisfazione in un modo o nell’altro, prima o poi. L’odio attiva i meccanismi mentali più preziosi dell’uomo, quelli della lotta per la sopravvivenza. Uccidi o fatti uccidere. Divora o fatti divorare. Nessuno vuole avere una posizione peggiore del proprio nemico nella catena alimentare.

Ci credo tanto che lo uso anche quando faccio l’editing dei testi a amici/conoscenti: con punzecchiature e commenti gratuitamente cattivi cerco di stimolare una reazione violenta nello scrittore offeso. Alcuni non mi mandano più niente dopo. Gente senza spina dorsale, cazzi loro. Spero che però l’odio verso di me li aiuti lo stesso a migliorare. Altri continuano a chiedere pareri, come criceti che mordono ancora e ancora e ancora il cibo elettrificato. Taotor ad esempio è molto migliorato e ormai non lo insulto più da tempo, ma i suoi primi scritti facevano vomitare le capre morte. Non so se ne abbia ricavato davvero del sano odio, ma di certo non era piacevole per lui veder considerato tutto il proprio lavoro al livello dello sterco putrido. Un qualche genere di meccanismo mentale sarà pur scattato se ha deciso di voler davvero imparare a scrivere meglio.

In generale se a uno interessa davvero aiutare uno scrittore è meglio farsi odiare e dire le cose come stanno (con cattiveria se si pensa che possa servire) piuttosto che moderare i toni e mentire per evitare grane. D’altronde lo dicono anche i manuali di scrittura (sempre a dire cose ovvie questi manuali!): non fidarsi del parere di genitori e amici, potrebbero sopravvalutare l’opera perché “l’hai scritta tu” o potrebbero perfino mentire per non rovinare l’amicizia.

cinesi sono bestie
Gli hanno forse insegnato qualcosa di sbagliato? Non mi pare.

Il prezioso carburante dell’odio può essere ottenuto anche sfruttando gli scrittori spazzatura che infestano le librerie. È disgustoso vedere lavori dozzinali, scritti male da incompetenti o buttati là senza fregarsene molto dell’editing, che hanno il loro bel seguito di fan. Non parlo di Harry Potter, che da quanto ho visto ha la sua dignità (anche se il successo ottenuto è difficile da giustificare), ma mi riferisco proprio a libri come quelli di Licia Troisi. O anche parlando di libri molto meno pubblicizzati e venduti, è osceno veder pubblicati e magari spacciati come capolavori/rivelazioni tanti altri libracci italiani e stranieri.
Disgusto. Ribrezzo. Odio. Falli macerare per bene e ricavane la tua fottuta benzina personale. Fantastica sull’uccidere o mutilare gli autori. Sogna di vederli in rovina. Leccati le labbra mentre immagini di affondare la baionetta nel loro ventre molle gonfio di liquami. Non è reato coltivare il proprio odio per trasformarlo in qualcosa di positivo.
MUORI! MUORI! MUORI! Due minuti di odio ogni giorno, come insegna Orwell!

Alcuni, tipo i leccaculo che infestano certi forum e siti, potrebbero vederla come Invidia, ma non ha molto senso. Invidia di cosa? Del successo e quindi dei soldi? Allora meglio invidiare King o la Rowling, che senso ha invidiare la Troisi che fa uno sputo dei loro guadagni? No, l’odio è qualcosa di più pregiato della mera invidia. Chi parla di invidia dimostra solo la propria ignoranza e stupidità. L’odio è l’oro delle emozioni: l’invidia è solo ottone.

iNvidia logo
Alcuni anni fa ero pieno di nVidia, avevo la 6600GT
Ma da tempo sono un uomo diverso è ho la ATI Radeon 2900XT

Post Scriptum
Un suggerimento per il genio che oggi è arrivato al mio sito cercando “licia troisi stuprata analmente“: guardati un bel porno asiatico, ne hai tanto bisogno. ^__^