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	<title>Commenti a: Qualcosa di ebraico: stereotipi, propaganda e&#8230; Fantasy!</title>
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	<description>Il blog letterario del Duca</description>
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		<title>Di: zora</title>
		<link>http://www.steamfantasy.it/blog/2009/04/01/qualcosa-di-ebraico-stereotipi-propaganda-e-fantasy/#comment-1990</link>
		<dc:creator>zora</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2009 20:30:49 +0000</pubDate>
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		<description>A ognuno la sua specializzazione, giustamente. A proposito, corro a leggere il post precedente sulle armi da fuoco, che non ho ancora affrontato...pigra!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A ognuno la sua specializzazione, giustamente. A proposito, corro a leggere il post precedente sulle armi da fuoco, che non ho ancora affrontato&#8230;pigra!</p>
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		<title>Di: Il Duca Carraronan</title>
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		<dc:creator>Il Duca Carraronan</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2009 15:50:02 +0000</pubDate>
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		<description>@Zora
Si, sarebbero interessanti, ma sfortunatamente io non ho la competenza per poterli fare. Però ora ne sto finendo uno sui primi fucili a retrocarica. ^__^</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Zora<br />
Si, sarebbero interessanti, ma sfortunatamente io non ho la competenza per poterli fare. Però ora ne sto finendo uno sui primi fucili a retrocarica. ^__^</p>
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		<title>Di: zora</title>
		<link>http://www.steamfantasy.it/blog/2009/04/01/qualcosa-di-ebraico-stereotipi-propaganda-e-fantasy/#comment-1982</link>
		<dc:creator>zora</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2009 15:14:03 +0000</pubDate>
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		<description>Leggerò senz&#039;altro i libri che hai citato, grazie!
Avevo commentato dopo aver ascoltato una conferenza sull&#039;argomento esoterismo fatta da un mio professore. Anche lui ha parlato di Lenin e della sua mummificazione in attesa della resurrezione...La Russia del resto è la culla del Teosofismo.
Sarebbero interessanti dei post su questi temi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggerò senz&#8217;altro i libri che hai citato, grazie!<br />
Avevo commentato dopo aver ascoltato una conferenza sull&#8217;argomento esoterismo fatta da un mio professore. Anche lui ha parlato di Lenin e della sua mummificazione in attesa della resurrezione&#8230;La Russia del resto è la culla del Teosofismo.<br />
Sarebbero interessanti dei post su questi temi!</p>
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		<title>Di: Fitz</title>
		<link>http://www.steamfantasy.it/blog/2009/04/01/qualcosa-di-ebraico-stereotipi-propaganda-e-fantasy/#comment-1953</link>
		<dc:creator>Fitz</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 20:59:20 +0000</pubDate>
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		<description>Spero tu abbia visto Il Mercante di Pietre. E&#039; un delizioso filmetto islamofobico che nulla ha da invidiare all&#039;Ebreo Suss, peraltro ingentilito da una regia becera e cialtrona, un raro connubio di miseria sia morale che stilistica. Il nome del regista, per un voto che feci tempo fa a Santa Brigida patrona del Rivetto dei Jeans, non posso nominarlo, ma ugualmente dubito che il soggetto sia sconosciuto al Duca. M&#039;aspetto una parola sull&#039;argomento, o quanto meno una scudisciata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Spero tu abbia visto Il Mercante di Pietre. E&#8217; un delizioso filmetto islamofobico che nulla ha da invidiare all&#8217;Ebreo Suss, peraltro ingentilito da una regia becera e cialtrona, un raro connubio di miseria sia morale che stilistica. Il nome del regista, per un voto che feci tempo fa a Santa Brigida patrona del Rivetto dei Jeans, non posso nominarlo, ma ugualmente dubito che il soggetto sia sconosciuto al Duca. M&#8217;aspetto una parola sull&#8217;argomento, o quanto meno una scudisciata.</p>
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		<title>Di: Il Duca Carraronan</title>
		<link>http://www.steamfantasy.it/blog/2009/04/01/qualcosa-di-ebraico-stereotipi-propaganda-e-fantasy/#comment-1857</link>
		<dc:creator>Il Duca Carraronan</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 12:45:38 +0000</pubDate>
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		<description>Il contorno esoterico non rende il regime nazista molto differente da altri regimi. Forse era un po&#039; più accentuato a livello &quot;privato&quot;, forse no.
La maggior copertura e fascino della cosa è più dovuta al fatto che essendo i &quot;cattivi&quot; per antonomasia allora ogni cosa che li faccia sembrare ancora più svitati, cattivi e possibilmente satanisti/stregoni è ok (che ci sta sempre bene per &quot;incattivire&quot; l&#039;immagine del nemico visto che fondamentalmente la nostra mentalità è modellata dalla visione giudaico-cristiana del mondo, che ci piaccia o meno).

Se ti interessa c&#039;è questo libro che può valer la pena leggere, &quot;Comunismo magico. Leggende, miti e visioni ultraterrene del socialismo reale&quot;, scritto da Francesco Dimitri, l&#039;autore del bel libro fantasy &quot;Pan&quot;.
&lt;blockquote&gt;Lenin non è morto: si limita a dormire. Attende nel suo mausoleo quadridimensionale che qualcuno riesca a riportarlo in vita. Mentre telepati e ufologi popolavano le terre russe, Mao Tse-tung difendeva con ardore l&#039;antica sapienza della medicina tradizionale cinese. E se Kim Il-Sung è un presidente immortale, Fidel Castro non è forse l¹ultima incarnazione di Obatalà, dio della giustizia nella Santeria cubana? Destreggiandosi tra sandinisti teosofi e rivoluzionari massoni, teorizzatori dell&#039;immortalità e moderni alchimisti, il Comunismo ha sempre intrecciato legami profondi con il mondo della magia, bizzarra sfera di esistenza al confine tra realtà, politica e immaginario. Una storia sconosciuta ricca di misteri ed eventi inquietanti. &lt;/blockquote&gt;

Il dittatore di Haiti François Duvalier detto &lt;em&gt;Papa Doc &lt;/em&gt;(periodo di governo: 1957-1971) non si limitava a far assassinare o esiliare i nemici politici, ma basava il suo governo sul terrore della superstizione.
Distorcendo la visione religiosa haitiana e la superstizione collegata al voodoo, Duvalier riusc a presentarsi come un alto sacerdote. La sua polizia segreta, non per niente, assunse il nome di Tonton Macoutes (un mostro haitiano, una sorta di uomo nero che rapisce chi si trova in strada di notte e lo infila nel proprio sacco di juta) e venivano visti come una sorta di stregoni/poliziotti.
Voci diffuse e incoraggiate da Papa Doc riguardavano la sua capacità di trasformare le persone in zombie (che sono creature particolarmente presenti e temute nella cultura voodoo).

Tra l&#039;altro gli studi sugli zombie haitiani (eventuale esistenza e, nel caso, spiegazione scientifica) non erano cosa relegata ai soli esperti di folklore. &quot;Passage of Darkness: The Ethnobiology of the Haitian Zombie&quot; è un&#039;opera del 1988 di Davis Wade in cui cerca di spiegare la capacità dei bokor (gli stregoni) di guidare corpi &quot;apparentemente morti&quot; tramite l&#039;avvelenamento da tetrodotossina (TTX).

Studi successivi, sfortunatamente, hanno dimostrato che non vi è correlazione tra TTX e lo stato di &quot;trance-morte apparente&quot; in cui si viene guidati come marionette dallo stregone, per cui il potere attribuito ai bokor (se davvero esiste, ma le testimonianze indicano che &quot;qualcosa&quot; di vero c&#039;è dietro il mito degli zombie) non ha ancora una spiegazione scientifica valida... a parte la questione, classica, della malattia mentale e della schizofrenia unita alla superstizione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il contorno esoterico non rende il regime nazista molto differente da altri regimi. Forse era un po&#8217; più accentuato a livello &#8220;privato&#8221;, forse no.<br />
La maggior copertura e fascino della cosa è più dovuta al fatto che essendo i &#8220;cattivi&#8221; per antonomasia allora ogni cosa che li faccia sembrare ancora più svitati, cattivi e possibilmente satanisti/stregoni è ok (che ci sta sempre bene per &#8220;incattivire&#8221; l&#8217;immagine del nemico visto che fondamentalmente la nostra mentalità è modellata dalla visione giudaico-cristiana del mondo, che ci piaccia o meno).</p>
<p>Se ti interessa c&#8217;è questo libro che può valer la pena leggere, &#8220;Comunismo magico. Leggende, miti e visioni ultraterrene del socialismo reale&#8221;, scritto da Francesco Dimitri, l&#8217;autore del bel libro fantasy &#8220;Pan&#8221;.</p>
<blockquote><p>Lenin non è morto: si limita a dormire. Attende nel suo mausoleo quadridimensionale che qualcuno riesca a riportarlo in vita. Mentre telepati e ufologi popolavano le terre russe, Mao Tse-tung difendeva con ardore l&#8217;antica sapienza della medicina tradizionale cinese. E se Kim Il-Sung è un presidente immortale, Fidel Castro non è forse l¹ultima incarnazione di Obatalà, dio della giustizia nella Santeria cubana? Destreggiandosi tra sandinisti teosofi e rivoluzionari massoni, teorizzatori dell&#8217;immortalità e moderni alchimisti, il Comunismo ha sempre intrecciato legami profondi con il mondo della magia, bizzarra sfera di esistenza al confine tra realtà, politica e immaginario. Una storia sconosciuta ricca di misteri ed eventi inquietanti. </p></blockquote>
<p>Il dittatore di Haiti François Duvalier detto <em>Papa Doc </em>(periodo di governo: 1957-1971) non si limitava a far assassinare o esiliare i nemici politici, ma basava il suo governo sul terrore della superstizione.<br />
Distorcendo la visione religiosa haitiana e la superstizione collegata al voodoo, Duvalier riusc a presentarsi come un alto sacerdote. La sua polizia segreta, non per niente, assunse il nome di Tonton Macoutes (un mostro haitiano, una sorta di uomo nero che rapisce chi si trova in strada di notte e lo infila nel proprio sacco di juta) e venivano visti come una sorta di stregoni/poliziotti.<br />
Voci diffuse e incoraggiate da Papa Doc riguardavano la sua capacità di trasformare le persone in zombie (che sono creature particolarmente presenti e temute nella cultura voodoo).</p>
<p>Tra l&#8217;altro gli studi sugli zombie haitiani (eventuale esistenza e, nel caso, spiegazione scientifica) non erano cosa relegata ai soli esperti di folklore. &#8220;Passage of Darkness: The Ethnobiology of the Haitian Zombie&#8221; è un&#8217;opera del 1988 di Davis Wade in cui cerca di spiegare la capacità dei bokor (gli stregoni) di guidare corpi &#8220;apparentemente morti&#8221; tramite l&#8217;avvelenamento da tetrodotossina (TTX).</p>
<p>Studi successivi, sfortunatamente, hanno dimostrato che non vi è correlazione tra TTX e lo stato di &#8220;trance-morte apparente&#8221; in cui si viene guidati come marionette dallo stregone, per cui il potere attribuito ai bokor (se davvero esiste, ma le testimonianze indicano che &#8220;qualcosa&#8221; di vero c&#8217;è dietro il mito degli zombie) non ha ancora una spiegazione scientifica valida&#8230; a parte la questione, classica, della malattia mentale e della schizofrenia unita alla superstizione.</p>
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		<title>Di: zora</title>
		<link>http://www.steamfantasy.it/blog/2009/04/01/qualcosa-di-ebraico-stereotipi-propaganda-e-fantasy/#comment-1784</link>
		<dc:creator>zora</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 09:09:22 +0000</pubDate>
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		<description>Sull&#039;assurdità della persecuzione ebraica: in realtà non è la cosa più incredibile che il terzo reich si era prefissata. Altrimenti non si spiegherebbero i riti esoterici, o la ricerca di Shambala... dall&#039;origine il terzo reich non era solamente un impero in espansione duro e puro. Il mito della razza ariana andava oltre il biondo occhi azzurri, era una ricerca delle mitiche origini dell&#039;uomo &quot;puro&quot; per eccellenza. Da qui le, altimenti inconcepibili, decisioni di portare fino in fondo il progetto di sterminio degli ebrei, a costo di impiegare soldi e forze utili in altri ambiti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sull&#8217;assurdità della persecuzione ebraica: in realtà non è la cosa più incredibile che il terzo reich si era prefissata. Altrimenti non si spiegherebbero i riti esoterici, o la ricerca di Shambala&#8230; dall&#8217;origine il terzo reich non era solamente un impero in espansione duro e puro. Il mito della razza ariana andava oltre il biondo occhi azzurri, era una ricerca delle mitiche origini dell&#8217;uomo &#8220;puro&#8221; per eccellenza. Da qui le, altimenti inconcepibili, decisioni di portare fino in fondo il progetto di sterminio degli ebrei, a costo di impiegare soldi e forze utili in altri ambiti.</p>
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		<title>Di: Il Duca Carraronan</title>
		<link>http://www.steamfantasy.it/blog/2009/04/01/qualcosa-di-ebraico-stereotipi-propaganda-e-fantasy/#comment-1706</link>
		<dc:creator>Il Duca Carraronan</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 12:15:44 +0000</pubDate>
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		<description>Concordo.
La Grande Guerra poteva essere vinta dagli Imperi Centrali, senza l&#039;intervento americano del &#039;17 (entrata reale in guerra in modo massiccio nell&#039;aprile 1918 e complessivamente 4 milioni di uomini mobilitati!).
Le tattiche e le strategie dell&#039;Esercito Tedesco erano state radicalmente cambiate grazie agli studi del &#039;15-&#039;16 e nel &#039;17 i tedeschi (e in modo minore gli austriaci) potevano perfettamente sopportare la superiorità schiacciante dei nemici in termini di fuoco e di uomini senza essere travolti e senza perdere più truppe degli avversari.

Sul fronte occidentale durante il conflitto &lt;strong&gt;la Germania aveva una inferiorità del 50% in termini in termini di truppe e del 30% in termini di artiglieria&lt;/strong&gt; (di tutti i calibri). Eppure non perdeva più uomini dei suoi nemici. E i soldati tedeschi non subivano decimazioni, punizioni e angherie quanto quelli francesi, inglesi e italiani. E non venivano mai accusati di codardia per coprire l&#039;inadeguatezza e la stupidità degli ufficiali, come invece avveniva continuamente a francesi e italiani.

E questo non dipendeva dal migliore addestramento dei soldati tedeschi &quot;veterani&quot; o da chissà quali virtù tedesche: gli ultimi veterani tedeschi erano stati spazzati via tutti nelle battaglie della Somme del 1916, causando una autentica crisi qualitativa alla Germania.

La Germania aveva riscritto d&#039;accapo il modo di fare la guerra proprio perché era sicura che in un confronto di logoramento (un guerra di materiali, &lt;em&gt;Materialschlach&lt;/em&gt;) poteva &lt;em&gt;solo perdere&lt;/em&gt; perché priva delle colonie per rifornirsi di materie prime. E priva del bacino di arruolamento ENORME in India che avevano gli inglesi. Dovevano per forza, come analizzato anche da Luttwak a livello generale, attuare una guerra di manovre e usare il cervello al posto della sola forza bruta. Gli alleati invece erano fiduciosi di poter vincere con la sola forza delle loro ricche economie e della loro superiorità numerica.
Gli studi dell&#039;ufficio tattico tedesco istituito apposta per studiare &quot;il nuovo volto della guerra&quot;&lt;strong&gt; portarono Hidenburg e Ludendorff ad attuare una rivoluzione. Tutto ciò che gli ufficiali avevano studiato sulla guerra andava dimenticato: bisogna ripartire da zero.&lt;/strong&gt;

E in questo possiamo vedere la vera virtù tedesca, nell&#039;umiltà di imparare e mettere in discussione un&#039;intera vita di nozioni lasciando che &quot;i giovani ufficiali&quot; li istruissero d&#039;accapo. Generali e colonnelli tedeschi non trovavano umiliante andare a corsi di aggiornamento tenuti da capitani con molti meno anni di loro.
Al contrario gli ufficiali francesi rifiutarono ogni possibilità di cambiare il proprio modo di agire, nonostante avessero anche loro giovani ufficiali pieni di ottime idee: gran parte delle idee innovative dei tedeschi quali la difesa elastica, la prima linea debole, l&#039;attacco alle spalle, le unità d&#039;assalto da 11 uomini con armature, mitragliatrici, pugnali e bombe a mano ERANO tutte idee francesi copiate e migliorate a partire dai manualetti catturati nelle trincee nemiche!
La differenza tra ufficiali tedeschi e francesi era solo che i secondi erano, come gli italiani e gli inglesi, troppo arroganti per imparare a far la guerra in modo diverso da come si insegnava senza gran mutamenti dal 1871.

Il tempo che impiegavano gli ordini per andare dall&#039;alto comando alle truppe in loco passò da 10 a 2 ore. Gli ufficiali vennero responsabilizzati di più, dando grande autonomia di manovra senza consultare l&#039;alto comando. &lt;strong&gt;L&#039;elasticità mentale e la responsabilità individuale divennero le chiavi del successo germanico.&lt;/strong&gt;
E anche il morale si rialzò: un utilizzo più intelligente delle truppe, tramite battaglioni di rinforzo da spostare in un attimo liberamente da un punto all&#039;altro del fronte, la prima linea sguarnita (tanto veniva bombardata e faceva schifo viverci) mentre i soldati si ammassavano nella seconda (con comodi alloggiamenti a prova di bomba e la possibilità di vivere in modo dignitoso) ecc... permisero di ridurre drasticamente il tempo di permanenza dei soldati al fronte! Un soldato tedesco passava 3 giorni su 8 al fronte (o era su 10?) mentre in Italia veniva considerato assurdo che certi reparti chiedessero di lasciare la prima linea dopo appena &quot;15 giorni consecutivi&quot; e il cambio, con qualche giorno di pace lontani dal fronte, spesso avveniva dopo 1-2-3 mesi... FOLLIA.
Il soldato tedesco non si ribellava e non aveva crolli del morale in massa perché sapeva che i suoi ufficiali non lo trattavano come un pezzo di carne, ma come un UOMO e veniva fatto vivere in condizioni &quot;umane&quot; e non &quot;disumane&quot;.

Senza l&#039;intervento americano la Germania, povera di uomini, materiali e armi, ma ricca di intelletto e &quot;umanità&quot; (nel limite del possibile), stava per vincere o quantomeno ottenere una pace accettabile che mantenesse l&#039;equilibrio del potere in Europa.

&lt;strong&gt;Gli americani cosa ci hanno portato?&lt;/strong&gt;
L&#039;umiliazione di un intero popolo, costringendolo di fatto per una questione di GIUSTIZIA ad abbracciare ideali di vendetta e a ricercare di nuovo la propria dignità nel nazionalismo.
Ci ha portato la distruzione dell&#039;Impero Austroungarico, unico caso di stato moderno in cui islam e cristianesimo convivevano pacificamente grazie alla Laicità di fondo delle istituzioni evolutesi nel corso del tempo.
I principi di Wilson di suddividere le nazioni per etnie, portando a deportazioni e territori contesi, inasprì (anzi GENERO&#039; da zero) soltanto l&#039;odio etnico che è arrivato fino agli anni &#039;90 nei Balcani. Come dice il mio amico serbo, gli americani tutt&#039;ora sono odiati nei Balcani per quello che hanno fatto nel 1919, sia dagli islamici che dai cristiani.

L&#039;importanza crescente negli americani dopo la prima e la seconda guerra mondiale portò anche &lt;strong&gt;un&#039;idea totalmente estranea al mondo europeo: la persecuzione e il divieto di usare droghe&lt;/strong&gt;, anche quando accertato dai medici che non erano dannose.
E i danni causati dal proibizionismo delle droghe sono evidenti e ben descritti: si vedano le opere di Escohotado con i dati di overdose e diffusione delle droghe prima e dopo la proibizione, quando &lt;em&gt;caddero in mano alla criminalità e questa iniziò a ricattare i tossicodipendenti&lt;/em&gt;.
E assieme venne l&#039;appoggio dato dalla CIA al traffico di droga, poiché gran parte del traffico era in mano a mafiosi (mafia di marsiglia che contrastava il sindacalismo socialista) e militari (sud america e asia) che assicuravano la lotta al comunismo nei rispettivi paesi. &lt;strong&gt;Appoggio denunciato dalla stessa D.E.A. americana&lt;/strong&gt;: come si può contrastare il traffico quando sono i servizi segreti a proteggere i trafficanti?

&lt;strong&gt;E tutto questo spirito proibizionista poté nascere solo negli USA&lt;/strong&gt; a causa del particolare mix di razzismo (e abbinamenti tra droga e razze inferiori: oppio e cinesi, marijuana e messicani), puritanesimo, cultura sessuofobica (l&#039;LSD-25 entrò nel mirino della proibizione perché degli idioti iniziarono a dire che potenziava l&#039;orgasmo femminile e favoriva la vita sessuale...) e democrazia. 
Essì, anche la democrazia ricattata dalla masse elettorali ebbe il suo ruolo: &lt;strong&gt;Roosevelt (e presidenti successivi) venne letteralmente ricattato dai missionari evangelici&lt;/strong&gt; in Asia affinché attuasse una campagna antidroga mondiale (convenzione dell&#039;Aia del 1914 e successivi, incluso vincoli per la lotta alla droga nel trattato di Versailles del 1919 voluti dagli USA) o avrebbero usato il loro peso per togliergli l&#039;appoggio delle masse moraliste protestanti che lo votavano.

&lt;strong&gt;E i danni in Africa dovuti alla brusca opera di decolonizzazione&lt;/strong&gt;, sempre secondo gli idioti principi americani di &quot;tutti liberi, tutti che si autogovernano&quot;? Abbiamo lasciato un continente nel CAOS, perché ancora non pronto a governarsi da solo soprattutto a causa del suo ruolo in un mondo ormai globalizzato. Dovevamo guidarli e proteggerli, ma dopo le due guerre mondiali e il mondo diviso in blocchi e la propaganda anti-colonialista non era più possibile farlo.

Il nostro mondo è stato messo in ginocchio e plasmato in questo caos assurdo che si è trascinato dal 1945 a oggi, che colpisce e ferisce prima di tutto i più deboli, ovvero le genti di Africa e Asia, per colpa degli Americani.

Il mondo era nostro, di noi Europei che governavamo con giustizia e in regimi laici in cui religioni e stato sapevano convivere (anche se in Italia era difficile).
Le stesse colonie del New Imperialism erano costruite non per essere mantenute nel degrado, ma in una prospettiva di crescita tecnologica e miglioramento delle condizioni di vita dei locali: infatti in un mondo in cui i mercati erano sempre più chiusi a causa della lotta commerciale tra Gran Bretagna e Germania, le colonie nuove, &lt;em&gt;che erano veri e propri buchi di bilancio per quanto costavano&lt;/em&gt;, erano viste come bacini futuri in cui vendere prodotti quando fossero diventate &quot;paesi moderni&quot;.

&lt;strong&gt;Nel 1914 è finito un mondo fondato sull&#039;ottimismo e sulla fiducia nella laicità&lt;/strong&gt;, nel progresso, nel miglioramento delle condizioni di vita &quot;per tutti&quot;, in cui sia il nobile che l&#039;industriale che l&#039;operaio che il terrorista anarchico avevano FIDUCIA in un futuro radioso.

Non esiste altra data nella storia altrettanto sconvolgente per quello che ne è susseguito. La stessa seconda guerra mondiale è semplicemente uno strascico naturale dovuto all&#039;arroganza americana di pretendere di riorganizzare il mondo a proprio piacimento (Wilson) e all&#039;ingiustizia francese nei confronti della Germania.
La società liberale borghese, come dicono gli storici, incontrò la sua &quot;strana morte&quot; quando era all&#039;apice della sua potenza.

&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;Per maggiori informazioni:&lt;/em&gt;
Piccola storia delle droghe (Antonio Escohotado)
Historia general de las drogas (Antonio Escohotado)
L&#039;Età degli Imperi, 1871-1914 (Eric Hobsbawm)
Strategia (Edward Luttwak)
Caporetto (Mario Silvestri)&lt;/blockquote&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo.<br />
La Grande Guerra poteva essere vinta dagli Imperi Centrali, senza l&#8217;intervento americano del &#8216;17 (entrata reale in guerra in modo massiccio nell&#8217;aprile 1918 e complessivamente 4 milioni di uomini mobilitati!).<br />
Le tattiche e le strategie dell&#8217;Esercito Tedesco erano state radicalmente cambiate grazie agli studi del &#8216;15-&#8217;16 e nel &#8216;17 i tedeschi (e in modo minore gli austriaci) potevano perfettamente sopportare la superiorità schiacciante dei nemici in termini di fuoco e di uomini senza essere travolti e senza perdere più truppe degli avversari.</p>
<p>Sul fronte occidentale durante il conflitto <strong>la Germania aveva una inferiorità del 50% in termini in termini di truppe e del 30% in termini di artiglieria</strong> (di tutti i calibri). Eppure non perdeva più uomini dei suoi nemici. E i soldati tedeschi non subivano decimazioni, punizioni e angherie quanto quelli francesi, inglesi e italiani. E non venivano mai accusati di codardia per coprire l&#8217;inadeguatezza e la stupidità degli ufficiali, come invece avveniva continuamente a francesi e italiani.</p>
<p>E questo non dipendeva dal migliore addestramento dei soldati tedeschi &#8220;veterani&#8221; o da chissà quali virtù tedesche: gli ultimi veterani tedeschi erano stati spazzati via tutti nelle battaglie della Somme del 1916, causando una autentica crisi qualitativa alla Germania.</p>
<p>La Germania aveva riscritto d&#8217;accapo il modo di fare la guerra proprio perché era sicura che in un confronto di logoramento (un guerra di materiali, <em>Materialschlach</em>) poteva <em>solo perdere</em> perché priva delle colonie per rifornirsi di materie prime. E priva del bacino di arruolamento ENORME in India che avevano gli inglesi. Dovevano per forza, come analizzato anche da Luttwak a livello generale, attuare una guerra di manovre e usare il cervello al posto della sola forza bruta. Gli alleati invece erano fiduciosi di poter vincere con la sola forza delle loro ricche economie e della loro superiorità numerica.<br />
Gli studi dell&#8217;ufficio tattico tedesco istituito apposta per studiare &#8220;il nuovo volto della guerra&#8221;<strong> portarono Hidenburg e Ludendorff ad attuare una rivoluzione. Tutto ciò che gli ufficiali avevano studiato sulla guerra andava dimenticato: bisogna ripartire da zero.</strong></p>
<p>E in questo possiamo vedere la vera virtù tedesca, nell&#8217;umiltà di imparare e mettere in discussione un&#8217;intera vita di nozioni lasciando che &#8220;i giovani ufficiali&#8221; li istruissero d&#8217;accapo. Generali e colonnelli tedeschi non trovavano umiliante andare a corsi di aggiornamento tenuti da capitani con molti meno anni di loro.<br />
Al contrario gli ufficiali francesi rifiutarono ogni possibilità di cambiare il proprio modo di agire, nonostante avessero anche loro giovani ufficiali pieni di ottime idee: gran parte delle idee innovative dei tedeschi quali la difesa elastica, la prima linea debole, l&#8217;attacco alle spalle, le unità d&#8217;assalto da 11 uomini con armature, mitragliatrici, pugnali e bombe a mano ERANO tutte idee francesi copiate e migliorate a partire dai manualetti catturati nelle trincee nemiche!<br />
La differenza tra ufficiali tedeschi e francesi era solo che i secondi erano, come gli italiani e gli inglesi, troppo arroganti per imparare a far la guerra in modo diverso da come si insegnava senza gran mutamenti dal 1871.</p>
<p>Il tempo che impiegavano gli ordini per andare dall&#8217;alto comando alle truppe in loco passò da 10 a 2 ore. Gli ufficiali vennero responsabilizzati di più, dando grande autonomia di manovra senza consultare l&#8217;alto comando. <strong>L&#8217;elasticità mentale e la responsabilità individuale divennero le chiavi del successo germanico.</strong><br />
E anche il morale si rialzò: un utilizzo più intelligente delle truppe, tramite battaglioni di rinforzo da spostare in un attimo liberamente da un punto all&#8217;altro del fronte, la prima linea sguarnita (tanto veniva bombardata e faceva schifo viverci) mentre i soldati si ammassavano nella seconda (con comodi alloggiamenti a prova di bomba e la possibilità di vivere in modo dignitoso) ecc&#8230; permisero di ridurre drasticamente il tempo di permanenza dei soldati al fronte! Un soldato tedesco passava 3 giorni su 8 al fronte (o era su 10?) mentre in Italia veniva considerato assurdo che certi reparti chiedessero di lasciare la prima linea dopo appena &#8220;15 giorni consecutivi&#8221; e il cambio, con qualche giorno di pace lontani dal fronte, spesso avveniva dopo 1-2-3 mesi&#8230; FOLLIA.<br />
Il soldato tedesco non si ribellava e non aveva crolli del morale in massa perché sapeva che i suoi ufficiali non lo trattavano come un pezzo di carne, ma come un UOMO e veniva fatto vivere in condizioni &#8220;umane&#8221; e non &#8220;disumane&#8221;.</p>
<p>Senza l&#8217;intervento americano la Germania, povera di uomini, materiali e armi, ma ricca di intelletto e &#8220;umanità&#8221; (nel limite del possibile), stava per vincere o quantomeno ottenere una pace accettabile che mantenesse l&#8217;equilibrio del potere in Europa.</p>
<p><strong>Gli americani cosa ci hanno portato?</strong><br />
L&#8217;umiliazione di un intero popolo, costringendolo di fatto per una questione di GIUSTIZIA ad abbracciare ideali di vendetta e a ricercare di nuovo la propria dignità nel nazionalismo.<br />
Ci ha portato la distruzione dell&#8217;Impero Austroungarico, unico caso di stato moderno in cui islam e cristianesimo convivevano pacificamente grazie alla Laicità di fondo delle istituzioni evolutesi nel corso del tempo.<br />
I principi di Wilson di suddividere le nazioni per etnie, portando a deportazioni e territori contesi, inasprì (anzi GENERO&#8217; da zero) soltanto l&#8217;odio etnico che è arrivato fino agli anni &#8216;90 nei Balcani. Come dice il mio amico serbo, gli americani tutt&#8217;ora sono odiati nei Balcani per quello che hanno fatto nel 1919, sia dagli islamici che dai cristiani.</p>
<p>L&#8217;importanza crescente negli americani dopo la prima e la seconda guerra mondiale portò anche <strong>un&#8217;idea totalmente estranea al mondo europeo: la persecuzione e il divieto di usare droghe</strong>, anche quando accertato dai medici che non erano dannose.<br />
E i danni causati dal proibizionismo delle droghe sono evidenti e ben descritti: si vedano le opere di Escohotado con i dati di overdose e diffusione delle droghe prima e dopo la proibizione, quando <em>caddero in mano alla criminalità e questa iniziò a ricattare i tossicodipendenti</em>.<br />
E assieme venne l&#8217;appoggio dato dalla CIA al traffico di droga, poiché gran parte del traffico era in mano a mafiosi (mafia di marsiglia che contrastava il sindacalismo socialista) e militari (sud america e asia) che assicuravano la lotta al comunismo nei rispettivi paesi. <strong>Appoggio denunciato dalla stessa D.E.A. americana</strong>: come si può contrastare il traffico quando sono i servizi segreti a proteggere i trafficanti?</p>
<p><strong>E tutto questo spirito proibizionista poté nascere solo negli USA</strong> a causa del particolare mix di razzismo (e abbinamenti tra droga e razze inferiori: oppio e cinesi, marijuana e messicani), puritanesimo, cultura sessuofobica (l&#8217;LSD-25 entrò nel mirino della proibizione perché degli idioti iniziarono a dire che potenziava l&#8217;orgasmo femminile e favoriva la vita sessuale&#8230;) e democrazia.<br />
Essì, anche la democrazia ricattata dalla masse elettorali ebbe il suo ruolo: <strong>Roosevelt (e presidenti successivi) venne letteralmente ricattato dai missionari evangelici</strong> in Asia affinché attuasse una campagna antidroga mondiale (convenzione dell&#8217;Aia del 1914 e successivi, incluso vincoli per la lotta alla droga nel trattato di Versailles del 1919 voluti dagli USA) o avrebbero usato il loro peso per togliergli l&#8217;appoggio delle masse moraliste protestanti che lo votavano.</p>
<p><strong>E i danni in Africa dovuti alla brusca opera di decolonizzazione</strong>, sempre secondo gli idioti principi americani di &#8220;tutti liberi, tutti che si autogovernano&#8221;? Abbiamo lasciato un continente nel CAOS, perché ancora non pronto a governarsi da solo soprattutto a causa del suo ruolo in un mondo ormai globalizzato. Dovevamo guidarli e proteggerli, ma dopo le due guerre mondiali e il mondo diviso in blocchi e la propaganda anti-colonialista non era più possibile farlo.</p>
<p>Il nostro mondo è stato messo in ginocchio e plasmato in questo caos assurdo che si è trascinato dal 1945 a oggi, che colpisce e ferisce prima di tutto i più deboli, ovvero le genti di Africa e Asia, per colpa degli Americani.</p>
<p>Il mondo era nostro, di noi Europei che governavamo con giustizia e in regimi laici in cui religioni e stato sapevano convivere (anche se in Italia era difficile).<br />
Le stesse colonie del New Imperialism erano costruite non per essere mantenute nel degrado, ma in una prospettiva di crescita tecnologica e miglioramento delle condizioni di vita dei locali: infatti in un mondo in cui i mercati erano sempre più chiusi a causa della lotta commerciale tra Gran Bretagna e Germania, le colonie nuove, <em>che erano veri e propri buchi di bilancio per quanto costavano</em>, erano viste come bacini futuri in cui vendere prodotti quando fossero diventate &#8220;paesi moderni&#8221;.</p>
<p><strong>Nel 1914 è finito un mondo fondato sull&#8217;ottimismo e sulla fiducia nella laicità</strong>, nel progresso, nel miglioramento delle condizioni di vita &#8220;per tutti&#8221;, in cui sia il nobile che l&#8217;industriale che l&#8217;operaio che il terrorista anarchico avevano FIDUCIA in un futuro radioso.</p>
<p>Non esiste altra data nella storia altrettanto sconvolgente per quello che ne è susseguito. La stessa seconda guerra mondiale è semplicemente uno strascico naturale dovuto all&#8217;arroganza americana di pretendere di riorganizzare il mondo a proprio piacimento (Wilson) e all&#8217;ingiustizia francese nei confronti della Germania.<br />
La società liberale borghese, come dicono gli storici, incontrò la sua &#8220;strana morte&#8221; quando era all&#8217;apice della sua potenza.</p>
<blockquote><p><em>Per maggiori informazioni:</em><br />
Piccola storia delle droghe (Antonio Escohotado)<br />
Historia general de las drogas (Antonio Escohotado)<br />
L&#8217;Età degli Imperi, 1871-1914 (Eric Hobsbawm)<br />
Strategia (Edward Luttwak)<br />
Caporetto (Mario Silvestri)</p></blockquote>
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		<title>Di: Angra</title>
		<link>http://www.steamfantasy.it/blog/2009/04/01/qualcosa-di-ebraico-stereotipi-propaganda-e-fantasy/#comment-1704</link>
		<dc:creator>Angra</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 11:22:33 +0000</pubDate>
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		<description>In effetti la persecuzione degli ebrei è l&#039;aspetto di gran lunga più irrazionale del nazismo. Certo, un nemico comune con un nome e una faccia ben precisa è un tema forte attorno al quale aggregare le masse, ma per quello non bastava l&#039;umiliazione della sconfitta nella Prima Guerra Mondiale? D&#039;altra parte, Eric Berne sosteneva che le nazioni sono governate da persone che seguono un copione che si sono scritte all&#039;età di quattro anni.
Piccolo OT: la sconfitta degli imperi centrali nella Prima Guerra Mondiale è stata una tragedia per l&#039;Europa. Fra le altre cose, non ci sarebbe stato nemmeno il nazismo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti la persecuzione degli ebrei è l&#8217;aspetto di gran lunga più irrazionale del nazismo. Certo, un nemico comune con un nome e una faccia ben precisa è un tema forte attorno al quale aggregare le masse, ma per quello non bastava l&#8217;umiliazione della sconfitta nella Prima Guerra Mondiale? D&#8217;altra parte, Eric Berne sosteneva che le nazioni sono governate da persone che seguono un copione che si sono scritte all&#8217;età di quattro anni.<br />
Piccolo OT: la sconfitta degli imperi centrali nella Prima Guerra Mondiale è stata una tragedia per l&#8217;Europa. Fra le altre cose, non ci sarebbe stato nemmeno il nazismo.</p>
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		<title>Di: Il Duca Carraronan</title>
		<link>http://www.steamfantasy.it/blog/2009/04/01/qualcosa-di-ebraico-stereotipi-propaganda-e-fantasy/#comment-1702</link>
		<dc:creator>Il Duca Carraronan</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 10:48:14 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;Beh, i nazisti erano persone serie.&lt;/strong&gt; Avevano idee sul darwinismo biologico molto discutibili (gli ebrei tedeschi a differenza di quelli slavi erano ben integrati, si sentivano prima di tutto &quot;tedeschi&quot; e poi &quot;ebrei&quot; ed erano parte importante e produttiva della società tedesca... erano proprio gli ultimi con cui avesse senso prendersela), ma non erano scemi: il miracolo economico che salva la Germania dalla devastazione causata dal connubio &lt;em&gt;Repubblica di Weimar - Crisi del &#039;29 &lt;/em&gt;(perché, saggezza liberalsocialista Weimariana, stampare denaro causandone il crollo del valore per pagare i debiti di guerra distruggendo la propria economia è un&#039;idea geniale!!! E&#039; pensare al futuro!!!) e ne fa una nazione benestante e, nonostante il regime autoritario, felice, avviene proprio perché il regime essendo formato da persone determinate a fare il Bene del paese (e in questo modo anche il proprio grazie al sistema corrotto in modo positivo) garantiva molti più benefici concreti alla gente comune di quanto fosse il prezzo da pagare per &quot;non poter professare la propria ideologia comunista&quot; o cose simili.

&lt;strong&gt;L&#039;aspetto antisemita del regime è stata una cosa completamente idiota&lt;/strong&gt; e ha fatto più danni alla Germania stessa che non benefici sia in termini di immagine pubblica che di scienziati fuggiti all&#039;estero. E ha compromesso anche la possibilità, non del tutto impossibile fino al &#039;39, di costituire il vero progetto nazista ovvero l&#039;alleanza con la Gran Bretagna per suddividersi il globo come potenze principali (una continentale e l&#039;altra proiettata verso le colonie).
Dovevano puntare all&#039;odio contro socialisti e comunisti e al nazionalismo, già sufficiente per attirare le masse deluse dal fallimento della democrazia di Weimar, senza puntare alla propaganda contro gli ebrei.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Beh, i nazisti erano persone serie.</strong> Avevano idee sul darwinismo biologico molto discutibili (gli ebrei tedeschi a differenza di quelli slavi erano ben integrati, si sentivano prima di tutto &#8220;tedeschi&#8221; e poi &#8220;ebrei&#8221; ed erano parte importante e produttiva della società tedesca&#8230; erano proprio gli ultimi con cui avesse senso prendersela), ma non erano scemi: il miracolo economico che salva la Germania dalla devastazione causata dal connubio <em>Repubblica di Weimar &#8211; Crisi del &#8216;29 </em>(perché, saggezza liberalsocialista Weimariana, stampare denaro causandone il crollo del valore per pagare i debiti di guerra distruggendo la propria economia è un&#8217;idea geniale!!! E&#8217; pensare al futuro!!!) e ne fa una nazione benestante e, nonostante il regime autoritario, felice, avviene proprio perché il regime essendo formato da persone determinate a fare il Bene del paese (e in questo modo anche il proprio grazie al sistema corrotto in modo positivo) garantiva molti più benefici concreti alla gente comune di quanto fosse il prezzo da pagare per &#8220;non poter professare la propria ideologia comunista&#8221; o cose simili.</p>
<p><strong>L&#8217;aspetto antisemita del regime è stata una cosa completamente idiota</strong> e ha fatto più danni alla Germania stessa che non benefici sia in termini di immagine pubblica che di scienziati fuggiti all&#8217;estero. E ha compromesso anche la possibilità, non del tutto impossibile fino al &#8216;39, di costituire il vero progetto nazista ovvero l&#8217;alleanza con la Gran Bretagna per suddividersi il globo come potenze principali (una continentale e l&#8217;altra proiettata verso le colonie).<br />
Dovevano puntare all&#8217;odio contro socialisti e comunisti e al nazionalismo, già sufficiente per attirare le masse deluse dal fallimento della democrazia di Weimar, senza puntare alla propaganda contro gli ebrei.</p>
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		<title>Di: Angra</title>
		<link>http://www.steamfantasy.it/blog/2009/04/01/qualcosa-di-ebraico-stereotipi-propaganda-e-fantasy/#comment-1701</link>
		<dc:creator>Angra</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 10:23:27 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; sorprendente scoprire che persino i gerarchi nazisti ponessero dei limiti al cattivo gusto nella propaganda, mentre qui oggi... ^_^</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; sorprendente scoprire che persino i gerarchi nazisti ponessero dei limiti al cattivo gusto nella propaganda, mentre qui oggi&#8230; ^_^</p>
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