Come dovreste aver notato raggiungendo questo articolo, ho rinnovato il theme del sito.
Se non lo vedete diverso, fate refresh (F5) e date la colpa ai comunisti e agli ebrei.
Avevo bisogno di una sidebar in più e mentre spulciavo per scoprire che stringhe di codice dovevo inserire per averne un’altra (è una cazzata), ho pensato: perché non cambiare il tema coi post-it che è vecchio (ottobre 2007, da quando è nato il sito) e fa schifo ai cani?
E per una mia dimenticanza soffriva del male di vivere dell’overflow hidden, ovvero quell’anomalia per cui del codice corretto secondo gli standard di programmazione dei CSS (ovvero “Overflow: hidden”) funziona bene su Chrome, Safari e Firefox, ma ovviamente dà strambe sparizioni del background colpito da overflow su Internet Explorer (questione della stronzata inLayout true escogitata da casa microzozz, brutti pezzi di merda).

Ho deciso di adottare un tema più Steampunk.
Ingranaggi, legno, tubi di ottone, indicatori di pressione. Tutto fatto a mano con i pezzi prelevati da tre sfondi su Steampunkwallpaper.com. Sono partito dal vecchio tema e ho rifatto il necessario lavorando sul foglio di stile (CSS).
Nell’header c’è una fetta di cartina dell’Europa di fine Ottocento e un disegno di Yamashita Shunya, artista che adoro. Il pezzo di Golem/Mech (ritoccato da me con la bandiera di guerra tedesca) non so di chi sia. La baionetta è una seitengewehr 98/05 tedesca presa da Wikipedia. Le informazioni necessarie sono comunque riportate nel footer, come richiesto dalla licenza Creative Commons di SteampunkWallpaper.

Al posto del Frundsberg con la barba ricolorata in rosso, ho ficcato il mio capoccione con il pickelhaube d’acciaio. Il vecchio avatar che usavo dal 2005 non era più in tema con il mio spirito positivista, ottocentesco, europeo e militarista.

Spero vi piaccia.
Lasciatemi un commento.