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apr 25

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3DPD, Cosplay, Lolita e Kamikaze Girls

Articolo calderone 4 teh lulz, per buttare dentro varie cose che mi passavano per il pickelhaube ultim’analmente. Prima di proseguire voglio sottolineare che sono abilitato a prendere per il culo la gente grassa vestita in modo buffo perché sono grasso e indosso camicie hawaiane. Lo possono testimoniare anche D’Andrea GL e Francesco Falconi perché mi hanno visto a Torino un anno fa! È come quando uno è negro e può fare umorismo sui negri o è ebreo e può sfottere gli ebrei, quindi se siete ciccioni offesi STFU e GTFO: sono abilitato all’esercizio dello sfottò!

Spesso mi trovo a sottolineare quanto il fantasy in Italia attualmente faccia pietà rispetto a quello che offre il mondo esterno in termini di qualità nella trama, nella scrittura, nella fantasia… in tutto, insomma. Questo non è dovuto a un qualche fattore sovrannaturale, tipo l’Aura Magica di Protezione di Jobs chiamata in causa da certi Mac Fag per sostenere che i Mac non avranno mai virus (nemmeno se il mondo usasse al 90% Mac!), ma dipende dal fatto che gli italiani fanno Speculative Fiction con livelli di qualità italiani e precisione italiana. Citando Renè Ferretti: alla cazzo di cane.
Cose che per uno scrittore all’estero sarebbero il minimo sufficiente (ad esempio che ogni elemento della storia sia pienamente motivato nel suo essere presente sia come singolo elemento che in rapporto con tutti gli altri), da noi sarebbero Grande Scrittura degna di un autore di Livello Superiore che prende dannatamente sul serio il proprio operato.

Come dissi ad Okamis sul suo blog, confrontando il mediocre Boneshaker con la feccia media italiana:

Perché mi pare sempre di stare paragonando i temi della Classe Normale con quelli della Classe per Bambini Speciali (dove si intrecciano canestri)?

Questo sentimento di schifo che provo ha un nome, secondo gli esperti del settore Marketing e Lecchinaggio (le cui filiali sono accessibili nei principali blog e forum di amiketti appassionati di fantasy): si chiama Esterofilia & Invidia.

Ora aggiungetegli la barba e i baffi: separati alla nascita? ^_^

Funziona così, ora vi faccio un esempio semplice.
Se paragoniamo il potere antiuomo e la gittata utile di due fucili, uno in 6,5 Arisaka punta tonda del 1904 e uno in 7,92 Mauser spitzer del 1940, è facile constatare che il secondo calibro ribaltandosi nella ferita causa danni molto più devastanti, spesso sufficienti a mandare fuori combattimento con un solo colpo nel torso, mentre il primo fa ferite piccole piccole e molto nette, che guariscono rapidamente. Inoltre il secondo ha una gittata utile molto superiore al primo, novecento metri circa per il Mauser contro i seicento metri circa dell’Arisaka.
Sono entrambi armi straniere e il confronto è basato su dati oggettivi.
Ora immaginate che al posto del 6,5 Arisaka vi sia il 6,5 Carcano, che era in pratica identico dal punto di vista della gittata e della capacità antiuomo (buchini piccini senza ribaltarsi nella carne). Se si applicasse lo stesso criterio con cui troppo spesso si ragiona quando si parla di Fantasy in Italia, verreste accusati di Esterofilia & Invidia.
L’accusa non è mai basata sui fatti, ma solo sull’etichetta che permette di avviare il Pogrom contro il giudeo di turno (“Hanno ucciso Gesù Cristo e offeso il Fantasy Italiano!!! Bruciamo le loro case!!!). Semplice, no?

Pensieri Esterofili & Invidiosi (forse retaggio di antenati dal naso adunco?) mi vengono anche al di fuori dell’ambito Fantasy. Ad esempio guardando le Lolite italiane. Brrr.

Come saprete ho un debole sia per le cosplayer che per le cose strane, incluse le belle ragazze vestite secondo il frivolo stile Lolita. Ok, in realtà anche loro le preferisco se le penso come cosplayer e non come gente che normalmente si veste in questo modo (preferisco un decorosa Cosplay Lolita con una figona rispetto a un eccellente abito Lolita indossato da un cesso), ma diciamo che in generale la moda Lolita mi piace. Comunque, sarò b’anale, ma la mia preferenza assoluta va ai cosplay delle cameriere (maid, french maid), in particolare a quelle coi nekomimi (orecchie da gatto)!





Cameriere! Il genere di cose che mi piacciono!
(nelle tre con lo sfondo rosa c’è Francesca Dani)

Il problema arriva quando si confrontano le immagini 2D stile manga e i personaggi degli anime con l’equivalente 3D… in particolare l’equivalente 3D italiano. Per ogni Cosplayer figa, c’è una secchiata di cessi. Per ogni Lolita carina che pare una bambolina, c’è una mandria di obese inferocite. E tolti rarissimi casi (anche includendo le cosplayer estere) l’equivalente 2D è spesso più kawaii e adorabile delle versioni 3D.

Prendiamo ad esempio questo bellissimo video: l’intervista a una vera Gothic Lolita italiana (o, più correttamente, appassionata di vestiario Gothic Lolita) che imita anche nelle parole scelte i cliché dell’appassionata di moda Lolita mostrati in Kamikaze Girls (con la differenza che lei pare una snob all’italiana, mentre la tizia interpretata da Kyoko Fukada era un gran personaggio).

Vita da Gothic Lolita

A parte che quando va in cioccolateria con Misa c’è da aver paura che piombino i Giapponesi con gli arpioni. Avete visto che roba? Stendendo un velo pietoso su quello con la mascherina reduce dei cosplay cyberpunk di venti anni fa e sul vampiro, la meno insopportabile da guardare è Martina. Almeno sembra un essere umano! Non è l’abito il problema: è cosa c’è dentro.

Curioso che le venga un po’ da ridere quando dice che veste lolita anche per andare a scuola e in palestra: prima di tutto a scuola la lolita di Kamikaze Girls che tanto le piace (tutta la minchiata sul Rococò e la dolcezza è presa da lì) ci andava vestita normale – ovvero in divisa – (i giapponesi sono seri, distinguono il Dovere dall’Egocentrismo) e in secondo luogo… palestra??? Una vera lolita non ci va perché sudare non è dignitoso, quindi puoi evitare anche tu che è meglio, e poi… ma chi ci crede che ci vai? Fai il sollevamento dei cioccolatini, altro che la palestra! ^_^

Secondo me le lolite grasse con le ossa grosse dovrebbero curare di più il vestiario.
In fondo il Lolita non sta nello scoprire, non sta nell’essere sexy: lolita è essere graziose e frivole senza cercare apposta richiami sessuali. Contrasta con le mode moderne piene di ombelichi di fuori, culi di fuori, porzioni inferiori delle tette di fuori assieme alla classica scollatura (in pratica vestiti ridotti a fasce sui capezzoli)… insomma essere graziose senza accenturare tutti quegli indicatori di disponibilità sessuale con cui le Ragazze Moderne mettono in mostra la merce per acchiappare la migliore combinazione Grosso-Cazzo/Grosso-Stipendio. Nel Lolita coprire di più è meglio: quindi perché non un bel Burqa Afgano in stile Lolita, con fiori, merletti ecc…? Giusto uno spiraglio per gli occhi e il resto un trionfo di sartoria di altissima qualità.
Si salva capra e cavoli: grassone lolite, ma senza offendere lo sguardo maschile!

Un film molto bello con protagonista una Lolita è Kamikaze Girls: commedia divertente, buone trovate, recitazione più che valida con l’accoppiata esplosiva Kyoko Fukada (la lolita) – Anna Tsuchiya (la motociclista yanki). Si trova anche doppiato in italiano. Quanto meno Nicole ha un minimo di gusto per i film…

Un piccolo assaggio di Kamikaze Girls

In Kamikaze Girls ci sono molti riferimenti alla marca lolita Baby, The Stars Shine Bright, specializzata in Sweet Lolita. Nicole cita anche Moi-même-Moitié, la marca di Mana specializzata in Elegant Gothic Lolita. No, non Mana il paleontologo con le ossa grosse: parlo di Mana-sama l’invertito sessuale dei Moi dix Mois. Così, a occhio, preferisco l’invertito.




Per dimenticare le italiane che vestono Lolita…
(chi è interessato per davvero allo stile Lolita vada invece qui: c’è anche la guida per riconoscere il cosplay lolita dal lolita, non che me ne freghi un cazzo… ^_^”)

Visto le Lolite 2D? Sono meglio di Misa e compagne.
Ecco, questa differenza abissale tra la massa delle “ragazze vere” e quelle disegnate viene da tempo indicato dagli otaku (a partire da 4chan e posti simili), con l’espressione 3D Pig Disgusting (3DPD) o anche solo 3D Pig.
Mi piace 3DPD, rende bene la differenza tra le cose che uno si è abituato a trovare piacevoli e quello che troppo spesso riserva la realtà. 3D Girls are Pig Disgusting!

A proposito: vedendo Kamikaze Girls ho scoperto che il mio stile non è “camicia hawaiana” e forse dentro di me c’è una Sweet Lolita. Che ne dite, mi starebbe bene questo vestitino puccioso bianco e rosa? Potrei indossare il pickelhaube e fare la Sweet Kaiser Lolita, andando in giro tutta vestita di rosa, baldanzosa, saltellando qua e là.
^_^

Permalink link a questo articolo: http://www.steamfantasy.it/blog/2010/04/25/3dpd-cosplay-lolita-e-kamikaze-girls/

34 comments

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  1. Alex Frost

    Oddei l’invertito..il mondo è diventato un posto così pericoloso…

    Alex Frost

  2. Zweilawyer

    Il documentario sulle cicciololite nostrane lo avevo visto in tv qualche tempo fa. Dico io, siete due gommoni, ve mancano solo li remi, e state tutto il giorno a mangiare cioccolata? Lestat “dandy” è da prendere a cartoni in bocca fino a spedirgli i canini finti dritti nel cervello.

  3. Beatrice

    XD se pensate che QUELLE siano lolite messe male guardatevi intorno su internet, soprattutto forumfree e forumcommunity pullulano di veri cessi coi pedali…
    Anche a me piacerebbe tantissimo vestirmi tutta kawaii (ho anche un abitino gothloli a dir la verità X’D), ma di certo non vado a mettermi in ridicolo vagabondando per la città con altre creature vestite come me, sembrano una presa in giro o__O”

    Il picnic a base di calorie assassine quanto ne dice?? Mi è venuto il vomito solo a pensare a tutte quelle schifoserie ò__ò in compagnia di quella gente, poi… xD con rispetto parlando, ovviamente, sono un po’ anche fatti loro in effetti!

    In ogni caso penso che al Duca quell’abitino starebbe una favola, anzi sono sicura che potrebbe anche fondare davvero il filone kaiser-lolita… XD

  4. An0n

    In realtà l’espressione PIG DISGUSTING viene dal famoso copypasta di /b/ con il coreano che urla AMERICAN IS PIG DISGUSTING, poi è stato riadattato da quei buzzurri di /a/, (dei quali mi (dis)onoro di far parte ^_^)

    Ciò non toglie che il Duca abbia sostanzialmente ragione. Se siete esche per arpioni, rimanete a casa oppure vestitevi come il Quattro comanda.

  5. Il Duca di Baionette

    In realtà l’espressione PIG DISGUSTING viene dal famoso copypasta di /b/ con il coreano che urla AMERICAN IS PIG DISGUSTING, poi è stato riadattato da quei buzzurri di /a/, (dei quali mi (dis)onoro di far parte ^_^)

    4chan è citato nell’articolo.
    Se non si fosse raggiunta l’evoluzione dell’abbinarlo al concetto di 3D, sarebbe rimasto un inutile copypasta in stile I’m X. Come l’alfabeto senza testi scritti. Invece 3DPD ha più valore perché dice una cosa Vera. ^_^

    Riporto il pezzo del coreano:

    I’M KOREAN
    SON OF A BITCH AMERICAN
    AMERICAN IS PIG
    DO YOU WANT A HAMBURGER?
    DO YOU WANT A PIZZA?
    AMERICAN IS PIG DISGUSTING
    GEORGE WALKER BUSH IS A MURDERER
    FUCKING U.S.A

    http://4chanarchive.org/brchive/dspl_thread.php5?thread_id=24618024&x=im+korean

  6. Il Duca di Baionette

    In ogni caso penso che al Duca quell’abitino starebbe una favola, anzi sono sicura che potrebbe anche fondare davvero il filone kaiser-lolita… XD

    Sìììì!!!!!!1111

    Comunque voglio sottolineare ancora che quelle appassionate di Lolita sono il peggio del peggio. Vengono sfottute pure qui:
    http://harajuku-lovers.forumfree.it/?t=46139034

    Grandiosa risposta di “{Aoi.

    Se ci fate caso in quel video non ce nè una normale, a mio parere: Nicole è sovrappeso dai cioccolatini francesi , la classic lolita si commenta da sola, la sweet è uforica per quante caramelle s’è magiata, la punk ci mette un ora per dire una parola

    E riguardo Martina, l’unica che sembrava un essere umano:
    http://harajuku-lovers.forumfree.it/?t=46139034&p=377506495

    CITAZIONE (Ritsuko @ 12/2/2010, 16:09)

    CITAZIONE (Neko.com @ 12/2/2010, 15:33)
    L’unica cosa che mi fa amare quel video è solo la presenza della Martina u_u è il mio idolo, punto.

    In quanto Nicole, beeeh si, la prende come uno stile di vita. °_°

    Bhe sì Martina è molto bella ma non so se l’hai conosciuta!

    Se la tira moltissimo, a Lucca di due anni fa ha trovato per terra una bottiglietta di acqua e l’ha bevuta (l’ho vista proprio mentre la beveva e aveva appensa detto ad un suo amico che non sapeva di chi era).
    Dice un mucchio di bestemmie quando non servono e adesso non veste più lolita.

    No, non la conosco, ma la stimo, te l’ho detto per me è il mio idolo. XD
    Vestiva o anche ora gyaru, ha “mollato” il loli dopo 3 anni .-. sta vendendo tutti i suoi vestiti.

    Ecco, come vedete dopo tre anni di metà Lolita-Baldanzosa metà Essere Umano ha deciso che tanto valeva fare il salto evolutivo diventando un Essere Umano.
    Peccato che nel frattempo la combo Misa/Nicole le abbia bruciato il cervello a sufficienza da portarla a bere roba raccattata per terra, come i drogati e i barboni… ^_^”

    Ma ora non pensiate che in fondo i giovani non siano messi tanto male (sempre male, ma non tutti a livello “Sennar t amo!!!!”). Alla fine della prossima settimana metterò Barzini, ma subito dopo vi beccherete un video allucinante M0LtO gIoVaN3: a voi poi decidere se leggerlo in chiave positiva o negativa. Secondo me male e bene si bilanciano abbastanza, anche se il cervello mi sguscia dal naso gridando “mi vergogno di essere itaGLiano” e devo lottare per tenerlo dentro… O__o”

    PS: Notato che Gothic Lolita viene spesso abbreviato in GL? Sarà questo il significato nascosto nel nome di un certo Scrittore? Lo immagino ora con abiti diversi…

  7. Uwanga

    Da notare come il ritardato ti somigli così tanto, Duca. Chissà… chissà…

  8. Il Duca di Baionette

    @Uwanga
    Non saprei, ma mi fido: dato che avete frequentato la stessa Classe Speciale immagino che lo avrai visto per molti anni.
    O forse lo vedevi entrare in classe, ma tu non potevi andarci perché non raggiungevi il quoziente intellettivo minimo? Ti lasciavano in cortile a mangiare palle di fango e a sghignazzare, scagliando di quando in quando un sovversivo “Caccapupù” in faccia al bidello?

    A occhio direi senza dubbio il secondo caso.
    Bella anche la mail personaggi_anonimi (dominio non riportato per privacy, ma tanto c’è il link sotto, LOL!).
    ^___^

    PS: posso chiamarti AndreMiglio che con questo nick sembri un africano appena caduto dall’albero?

  9. CharmanteMortes

    Ma come cazz? Duca, ho fatto casino col post. La prego di perdonarmi e di cancellarlo, lo riscrivo in modo umano e comprensibile -.-

    Yeee, l’articolo per me XD
    Perchè si, Mio Duca, io sono una Lolita :D
    Sono una Lolita Italiana, e sono pure in rotta con le quattro furbe di quel video, per aver OSATO dire in pubblico che erano un’offesa per gli occhi e per la dignità di tutte le povere ragazze che vestono lolita senza andare in TV a dire puttanate u.u
    E senza mettersi in ridicolo ingurgitando ottomila kalorie pubblicamente, quando è ovvio che, tranne la ragazza in bianco, hanno tutte bisogno una dieta, piuttosto che di un pic nic a base di cioccolato francese (Comprato a Roma. Quindi cioccolato romano, semmai)

    Prova fotografica che sono una lolita:
    http://farm4.static.flickr.com/3328/3275088900_002b266b29.jpg

    http://farm5.static.flickr.com/4039/4210689541_d713177bc5.jpg
    -Spero siano anche la prova che non tutte le lolite italiane sono dei cessi, ma questa è una cosa secondaria :p Tu hai scelto proprio un video che ci ritrae male eh… anche se c’è di peggio-
    Ah, si, sono pure sovrappeso, quindi posso criticare anche io :p Hai ragione, se non si è magrissime bisogna stare mooolto attente, anche con il lolita.
    Altrimenti rischi l’effetto “Cicca masticata e sputata”, che non è mai bello u.u
    (Però ti devo bacchettare sulle mani, Duca. Quelle postate da te non sono immagini di lolite, ma immagini di Maid. Anche se tu lo sai -credo- è bene sottolinearlo)

  10. Il Duca di Baionette

    (Però ti devo bacchettare sulle mani, Duca. Quelle postate da te non sono immagini di lolite, ma immagini di Maid. Anche se tu lo sai -credo- è bene sottolinearlo)

    Quelle nel blocco sopra c’è scritto che sono Maid. Avevo scritto subito prima del blocco: “Comunque, sarò b’anale, ma la mia preferenza assoluta va ai cosplay delle cameriere (maid, french maid), in particolare a quelle coi nekomimi (orecchie da gatto)!”
    Aggiungo una precisazione ulteriore nella didascalia?

    Quelle nel blocco sotto nelle tre foto comprendono una cosplayer di Suigintou e due classificate come “vestite lolita” (una su wikipedia, l’altra su un articolo che non ricordo). Ho risparmiato le Lolite con le ferita finte addosso (che schifo).

    Ps: Te lo dico, probabilmente un’orda di lolite incazzate ti piomberà tra capo e collo, tra qualche tempo XD

    Avvertirò i Giapponesi di venire con gli arpioni.
    ^_^

    EDIT: Cancellato il vecchio come richiesto e spostato il mio.

  11. CharmanteMortes

    Quelle nel blocco sotto nelle tre foto comprendono una cosplayer di Suigintou e due classificate come “vestite lolita” (una su wikipedia, l’altra su un articolo che non ricordo). Ho risparmiato le Lolite con le ferita finte addosso (che schifo). <———

    Eh, io parlavo anche del secondo blocco fotografico.
    Non si fidi di quel che dice Wiki, tra quelle immagini non ce n'è nemmeno una che potrebbe essere classificata come lolita.
    -Chiedo ancora perdono per il casino col post u.u-

  12. Il Duca di Baionette

    Quindi non è lolita?
    http://commons.wikimedia.org/wiki/File:A_girl_with_a_lolita_fashion.jpg

    E nemmeno loro?
    http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Two_gothlolita.jpg

    Se scarto tutto quello che i giapponesi indicano come lolita (la prima è troppo neo-vittoriana e poco lolita?), valutando anche video, vestiti fuori contesto e riferimenti vari in anime, immagini hentai ecc…. uhm, non rimane niente. ^_^”

    Che ne pensi dell’idea Kaiser Lolita?

  13. Il Duca di Baionette

    Erano proprio i giappo sulla wiki a mettere la foto della tizia elegantona…
    http://ja.wikipedia.org/
    Spero funzioni il link… è la pagina jappo sul Lolita fashion.

  14. Charblaze

    *guarda il primo filmato*
    L’orrore. L’orrore! (°A°)

    Dite che così possa funzionare per le Sweet Kaiser lolita? XD

  15. Il Duca di Baionette

    Molto carino quel disegno! Caricamento oggi… l’hai fatto tu? ^_^

    È perfetta come Sweet Kaiser Lolita!

  16. CharmanteMortes

    Allora, le prime due ragazze vanno bene.
    I calzini della prima non ci azzeccano niente con il resto dell’outfit, ma sono ragazze fotografate mentre si facevano i cavoli loro, quindi le perdoniamo.
    Si, loro vanno bene.
    La seconda no.
    Materiali scadenti, pizzi di plastica. Bocciata.

    Se vuoi parlare di Lolita inteso come genere più ampio, inserendoci anche il Lolicom, è un conto. Se vuoi parlare di Abbigliamento Lolita, quello trattato dai vari Brand e che è diventato di “moda” (Tra parentesi, perchè fa schifissimo a tutti tranne che a noi cento/duecento deficienti che lo vestiamo seriamente) anche da noi, è un altro.
    Le tue immagini forse vanno bene come lolicom, ma come lolita serio decisamente no. Anzi, sono esattamente il genere di immagini che le lolite, tutte, americane, italiane, francesi, tedesche, spagnole, ecc. odiano, perchè confondono le idee alla gente.

    Immagini di lolite serie scelte tra quelle offerte da google (Le altre sono quasi tutte immagini di Cosplay Loli o di Ita loli, due nomi che indicano il lolita fatto male, ridicolo):
    http://www.classicalvalues.com/lolita.jpg
    http://www.stylebayarea.com/styleblog/gothic-5-thumb-400×597.jpg
    http://i85.photobucket.com/albums/k66/minkyming/whitebootsgirlcopyrighted.jpg

    Credo che la differenza tra queste immagini e quelle proposte da te nel secondo blocco sia lampante :)
    Non è per rompere, a me non frega niente, ma se consideri lolita quel genere di immagini, e poi parli di Kamikaze girl, mischi praticamente due generi opposti e mostri il fianco a critiche fondate.

  17. Il Duca di Baionette

    Ah, ok, in quel senso.
    Non nel senso che non danno l’idea sufficiente come rappresentazione.
    Capito. Non per essere polemico, anzi ti ringrazio delle annotazioni (ho aggiunto tre immagini prese da un sito più “sicuro”, spero, segnalando anche il link), però i ragionamenti preferisco portarli fino in fondo…

    Con questo criterio nemmeno i reenactors (che sono rappresentazione dell’originale e non l’originale, come in questo caso) della guerra di Crimea vanno bene: le uniformi per quanto identiche non sono veramente quelle di 150 anni fa e le armi non appartengono a lotti di produzione storici (sono repliche, spesso mancano anche i punzoni giusti!).
    Ma rendono l’idea. E questo è accettato come adeguato da tutti.
    E rendere l’idea era lo scopo dell’articolo che non era dedicato al fashion lolita in sé (stimolante quanto spararsi in un piede): infatti viene solo accennato in modo funzionale all’argomento reale 3DPD (che è quello trattato).

    D’altronde se hai letto la didascalia c’era scritto “Per dimenticare le italiane che vestono Lolita…” e NON “questo è precisamente, esattamente, Lolita di alta qualità”… anzi, meglio che roba dozzinale e disegnacci siano meglio delle balene agghindate correttamente, è ancora più umiliante per loro col 3DPD! LOL!

    Senza considerare poi il problema di fondo dei disegni: nessuno disegno è l’originale (che è un oggetto fisico tridimensionale), quindi non può essere considerato valido. In pratica: non è possibile rappresentare il Lolita. Iconoclastia! ^_^ D’altronde anche le persone disegnate non sono persone per davvero.
    D’altronde se l’approssimazione tridimensionale con materiali scadenti impedisce che la forma e il taglio permettano di vedere lo stile cercato (curioso come fatto ed estraneo alla pratica comune: avvertirò la gente nel 1915 che i picklhaube ersatz non posso chiamarsi pickelhaube perché solo il cuoio sudamericano è accettabile!), figurarsi quella bidimensionale con tratti di matita e inchiostri!

    E nessuna replica di Mauser Turco sarà mai un Mauser Turco originale del 1887: però se spara il 9,5 Mauser ugualmente bene non si è meno morti quando si viene centrati.

    Differenzierei l’oggetto in sé dalla valida approssimazione dimostrativa dello stesso: uccide la rappresentazione non-fotografica ed è sterile (foto rigorosamente in alta definizione perché la qualità dell’oggetto reale in bassa definizione la inganni facilmente: si può davvero scommettere sui materiali da foto con così pochi pixel che posti a un centimetro dalla faccia -ovvero ben oltre la definizione disponibile in foto così piccole- la qualità del tessuto, delle cuciture, della tenuta della tinta ecc… sarà quella prevista? ^_^).

    Se vuoi parlare di Lolita inteso come genere più ampio, inserendoci anche il Lolicom, è un conto.

    Come mai usi la grafia non-standard lolicom quando lolicon è quella preferita dagli appassionati? Comunque entrerebbe solo molto vagamente visto che sai a cosa si estende il lolicon e la sovrapposizione con la moda Lolita è solo molto vaga. Citarlo fa molto “tanto per”. Ho delle belle collezioni di hentai dedicati e nell’insieme preferisco quelli con le scolarette e i professori.

    Comunque no, l’articolo non voleva parlare di fashion Lolita quindi c’è un errore nel presupposto: l’argomento infatti non viene trattato o analizzato, ma usato solo funzionalmente al 3DPD.
    Se avessi voluto parlare del Lolita ci sarebbero state 8.000+ parole dedicate, come ho fatto con altri argomenti estesi (Arco lungo e Percussione), e non solo vago accenno funzionale al resto. E immagini esclusivamente dai 3000×2000 in su, per rendere un minimo comprensibile -ma non più che tanto- la qualità sartoriale (nulla può essere mai dichiarato con certezza senza il controllo dell’oggetto in mano e i test sotto stress. Parliamo della seta? Spacciano merda “bella certo e costosa, ma merda” che non potrebbe mai venire impiegata per farci giubbotti antiproiettile. E invece con la Vera Seta di una volta si poteva ed era quasi indistruttibile nell’uso normale!).
    Mi parrebbe il minimo considerando che vengo da una famiglia dove la sartoria ha sempre ricoperto un posto non secondario. Ma, appunto, non è l’ambito dell’articolo.

    Anche perché se uno è davvero interessato alla questione, visto che le wiki mondiali complottano per nascondere la verità al popolo, può andare in posti questo sito qua. L’ho segnalato assieme alle tre immagini nuove prese proprio da lì (ho il sospetto che mi diranno che anche le indicazioni e le immagini di questo sono sbagliate… ç_ç juden komplott gegen lolita?).

    Tornando alle approssimazioni accettate…

    Sai che nessun metallo fuso dopo il 1945 è adatto per la ricerca nell’ambito della meccanica quantistica a causa della leggerissima radioattività?
    Significa che nessun legionario con loriche moderne può, usando standard così rigidi, essere preso sul serio: il suo metallo è oggettivamente non adeguato alle specifiche dei metalli precedenti la seconda guerra mondiale.
    E’ oggettivamente così. Oltre al fatto che spesso viene prodotto in acciaierie moderne e non in forni d’epoca.
    Però, appunto, visto che rende l’idea lo stesso, si accetta di usarlo.

    Comunque se gli standard della semplice rappresentazione indicativa del Lolita sono superiori a quelli dell’Archeologia Sperimentale, buon per le appassionate di Lolita, ma preferisco i pacchiani reenactors della Guerra di Crimea con fucili prodotti pochi anni fa e i gladiatori che indossano metallo non credibile per l’epoca romana quando duellano! D’altronde loro fanno cose meno serie, si capisce se si prendono libertà così grosse… ^__^

  18. DagoRed

    Citando Renè Ferretti: alla cazzo di cane.

    anche il Duca segue Boris? ^^

  19. Zweilawyer

    @Duca
    Per non parlare delle spade realizzate con il metodo dello stock removal, le loriche in alluminio, gli scudi di legno pieno invece che a strati sovrapposti…

    In tema di rievocazione al femminile, vorrei mostrarvi le sacerdotesse del gruppo rumeno al Natale di Roma 2010 (tutte bellissime).

  20. Alex Frost

    :P Certo che sono così italiane..

    Alex Frost

  21. DagoRed

    In tema di rievocazione al femminile, vorrei mostrarvi le sacerdotesse del gruppo rumeno al Natale di Roma 2010 (tutte bellissime).


    DEVI!!!

  22. Zweilawyer

    Eccole

  23. eugenio

    In merito alla prima parte dell’articolo e per la serie “commento-verità” ti riporto un mio intervento su anobii:

    Un giorno in redazione
    ore 10.30 – meeting room, sede centrale “Edizioni Pippopluto&co”
    Analista: “…ed ora passiamo al programma di pubblicazioni per la letteratura di genere” (manda avanti una slide di powerpoint proiettata sulla parete).
    Editore: “di che genere?” (imbarazzo generale).
    Analista: (si allenta la cravatta) “di genere… horror, fantascienza, fantasy, ecc…”
    Editore: “ah, maghi e mostri, quella roba che piace a mio nipote” (guarda l’orologio).
    Analista: ” si più o meno… Dicevo” (si schiarisce la voce) “la letteratura di genere sta vivendo un momento di rinnovato interesse dopo il declino degli anni scorsi, grazie ai film sui vampiri, i supereroi, l’horror truculento per adolescenti e… Avatar… ” (pausa di raccoglimento estatico in onore degli incassi stratosferici del film) “… quindi abbiamo stimato che il mercato può permettersi di assorbire” (pausa evocativa) “…un altro libro fantasy”.
    Editore: (soffocando uno sbadiglio) “Uno soltanto?”
    Analista:: “Beh si siamo un’azienda piccola ma aggressiva, non temiamo le sfide editoriali, ricerchiamo la qualità, assaliamo il mercato con coraggio ed iniziativa alla ricerca di lettori colti e fidelizzati… ” (con l’aria di un bambino chi ripete uno slogan pubblicitario) ” ma più che altro lo spazio dedicato al settore è inferiore anche a quello delle guide turistiche, il lettore tipico di fantasy è un adolescente squattrinato che legge qualsiasi cosa purché ci sia almeno un elfo ed un’ascia bipenne… (le asce bipenni sono in rialzo del 13% dall’ultimo trimestre)… poi la lettura di genere non è considerata come ver…”
    Editore: (interrompe l’analista) “ok ok, ho capito… Pubblichiamo un libro sui Vampiri?” (con aria di chi ha avuto un’idea geniale) “vanno alla grande…”
    Analista: “Beh, potremmo…” (inspira) “ma abbiamo pubblicato: antologia sui vampiri, il ricettario del vampiro, le avventure dei giovani vampiri, essere vampiri oggi, guida ai luoghi vampireschi, come diventare un vampiro ed il nostro più grande successo: vampiri swarovski al liceo….” (espira) “potrebbe essere un tantino eccessivo pubblicarne un altro, la concorrenza ci sta stroncando… direi di aspettare l’uscita del prossimo film prima di riprovarci”.
    Editore: (chiude la chiamata al cellulare) “dicevi?… ah si… ok cosa proponi?”
    Analista: “Potremmo selezionare un nuovo scrittore emergente, assegnargli un editor, pubblicizzarlo sui mass media, portarlo in giro per convention e circoli, attivare campagne virali su Internet, vedere se il mercato risponde, se la concorrenza non ce lo ruba ed eventualmente pubblicargli un libro con una copertina epica e colorata, molto cool” (pronuncia perfetta).
    Editore:“Oppure?”
    Analista: “Potremmo selezionare uno scrittore straniero non già opzionato in Italia, magari uno che ha vinto già dei premi letterari… i vincitori di premi incrementano le vendite di un buon 17,5%” (aggiunge scientifico mentre si sistema gli occhiali) “trovare un traduttore anche mediocre, tanto non se ne accorge nessuno… specie se tradotto dall’afrikaans” (risatina generale) “… e tutto il resto citato per l’emergente italiano”.
    Editore: (poco convinto) “Oppure?”
    Analista: “Potremmo chiamare il nostro solito scrittore, tanto è già a contratto e costa poco, non dobbiamo fagli pubblicità perché è conosciuto, piace ai ragazzini ed alle mamme perché è innocuo, scrive impasti di cose già viste così andiamo sul sicuro, ha un suo pubblico fedele che comprerebbe anche il suo oroscopo, ha un tecnica elementare così allarghiamo il target e non piace alla critica perché scrive male… cosa buona e giusta perché risulta citato ovunque e lei sa bene che l’importante è che se ne parli…” (sorriso ammiccante).
    Editore:(ancora meno convinto) “Ok, ma quanto ci costano queste operazioni?”
    Analista: (scartabellando sugli appunti) “La prima operazione ci costerebbe 98 monete d’oro, la seconda 78 e la terza 51…”
    Editore: (pensando al pranzo) “allora è facile, andiamo con la terza!” (soddisfatto della propria decisione).
    Analista: (altrettanto soddisfatto) ” benissimo, avevamo previsto questa sua decisione ed abbiamo già contattato l’autore…”

    Disclaimer: fatti, luoghi o persone citate sono puramente casuali. Nessuno scrittore è stato maltrattato nella stesura di questo commento.

  24. Charblaze

    Molto carino quel disegno! Caricamento oggi… l’hai fatto tu? ^_^

    Sì, mi piaceva l’idea e avevo tempo da perdere.

    Lolicon è la romanizzazione di Rorikon, contrazione di Rorita konpurekkusu, traslitterazione di Lolita complex.
    Direi che Lolicon e Lolicom sono entrambi corretti, nessuno ha colpa se il giapponese medio è incapace a pronunciare termini stranieri.

    @Zweilawyer: Quelle sacerdotesse sono orribili! Ma dico, l’avete visto il tessuto dei loro vestiti? E’ chiaramente fatto da una macchina, non si può guardare!
    (Quanto avrei voluto essere lì ç_ç)

  25. Il Duca di Baionette

    Sì, mi piaceva l’idea e avevo tempo da perdere.

    Bravo. ^_^

    Lolicon è la romanizzazione di Rorikon, contrazione di Rorita konpurekkusu, traslitterazione di Lolita complex.

    Questo è già noto.
    Infatti non ho detto che è scorretto, ho detto che è non-standard e non preferito. Il che è oggettivamente vero ed è riportato perfino qui:

    Lolicom is non-standard, lolicon is preferred (due to the phonology of Japanese allowing for n-endings but not m-endings)

    Quando si usa un termine non-standard, in particolare se in un ambito non esattamente corretto, viene un dubbio sulla scelta effettuata e su eventuali motivazioni specifiche (sarebbe come dire 8×57 JS in Europa quando da noi si favorisce 8×57 IS e il JS è solo per gli stupidi americani: il dubbio sul motivo di usare JS al posto di IS viene).

    Oltre alla questione dell’uso dell’estensione del termine Lolicon (come faccio anche io) anche per personaggi adolescenti che hanno superato la soglia massima dei 13 anni (14-16 anni nella raffigurazione, too old per Pedobear) pur rimanendo nell’ambito scolarette. La soglia inferiore, quella del loli duro (4-12), non mi aggrada molto. ^_^”

  26. Il Duca di Baionette

    @Zweilawyer

    Eccole
    http://www.youtube.com/watch?v=B0Rxbc3q9-s

    Ma… uhm… hanno la vagina al posto del pene? o_O

    Che ovvove!!! O___O

    Per non parlare delle spade realizzate con il metodo dello stock removal, le loriche in alluminio, gli scudi di legno pieno invece che a strati sovrapposti…

    Invece di pensare alle spade tagliate dai fogli di metallo come se fossero omini di carta, butta la lorica hamata e vai a vestirti come si deve. ^_^

    @Eugenio
    lol

  27. Il Duca di Baionette

    Dubbio:
    ma una sweet lolita che non guarda prima di attraversare diventa una guro lolita?
    Fa un po’ l’inizio di Kamikaze Girls… ^_^””

    Comunque quel film più che per il Lolita va citato per le tute da ginnastica. Ci sono più tutte da ginnastica concentrate nella prima metà di quanto Lolita ci sia in tutto il resto del film! Sugoi!

  28. Zino Davidoff

    Citando “l’orrore, l’orrore” penso nulla commenti meglio di questo titolo.

  29. DelemnO

    Beh, nell’attesa che il Duca applichi bordini di pizzo all’elmetto, cosa che ovviamente approvo..concedetemi un facepalm alla vista del video della tipa italica.
    Lei sembra patetica, ma anche la sua cricca di amici non scherza, quando è arrivato Lestat (originalità ..) mi è venuto un colpo. Non capisco poi come faccia lei lì a truccarsi così tutte le mattine, io non avrei mai lo sbattimento di farlo e poi avvengono troppe cose da facepalm durante la giornata e mi si rovinerebbe, cielo! Spezzo però una lancia a favore delle gothic lolita italiche, non sono tutte così. Quelle che conosco io sono carine e non cerebrolese.

  30. fabbiuzz

    chubby lolita
    yummmm

  31. giulio

    *mi sa che sono leggermente off-topic*

    Non conosco la sigla GTFO all’inizio dell’articolo. Perdona la mia ignoranza, Duca.
    Go To Fuck Our sister?
    O sta per GTFU, Go to Fuck You?

  32. Il Duca di Baionette

    GTFO: get the fuck out.

    L2P, N00b!

  33. Sara

    Ciao mi chiamo Sara e da circa mezz’anno anche io vesto lolita.. conoscevo bene Nicole e Martina anche la cosidetta “Misa”(che è stata lolita per 3 settimane giusto per girare il video XD)..Vi posso che Nicole è una brava persona un po’ pazza ma non mi sembra il caso di prenderla ingiro perchè ” ha le ossa grosse” mi sta bene se parli di quello che ha detto perchè anche io non sono d’accordo.. Per quanto riguarda Martina ora ha quittato il loli ma vi posso assicurare che era simpaticissima e più che a momoko (di kamikaze girl) ricordava un camionista XD.. lo dico per dire che i giornalisti montano sempre i video come pare a loro per farti dire quello che vogliono farti dire, non so se mi spiago XD.. beh detto questo vi saluto ciao^^

  34. Kaptain

    più che altro i giapponesi scapperebbero via urlando ‘GOJIRAAAAAAAH!!!’.

  1. Tweets that mention Baionette Librarie » 3DPD, Cosplay, Lolita e Kamikaze Girls -- Topsy.com

    [...] This post was mentioned on Twitter by Simplicissimus. Simplicissimus said: 3DPD, Cosplay, Lolita e Kamikaze Girls: Articolo calderone 4 teh lulz, per buttare dentro varie cose che mi passa… http://bit.ly/cs73lG [...]

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