Voglio proporvi la pubblicità del rasoio QUATTRO (sarà un caso? No!) di Wilkinson Sword, azienda che tra la fine del Settecento e la metà del Novecento produceva armi da fuoco, baionette e spade. Tra 1903 e 1916 pure motociclette.

La versione italiana non è venuta malaccio. È diversa, ma è orecchiabile.
Metto prima quella in inglese che è molto più bella.

In inglese:
 
In italiano:

C’è qualcosa di delizioso in un’azienda che potrebbe aver prodotto le sciabole dei Dragoni Pesanti in Crimea e le baionette dei fanti che massacrarono i cinesi in rivolta nel 1900, aiutando col proprio acciaio a forgiare la Civiltà e la Gloria dell’Europa (tranne dal 1916, quando produssero baionette per radere al suolo la Gloria dell’Europa, sigh), e che ora, nel nostro bel mondo del XXI secolo, si occupa di rasoi inguinali da impiegare canticchiando “rasa il pratino”.

Com’è che adesso ho fantasie steampunk in cui una tenente degli Ussari Meccanizzati scende dal cavallo di ferro, entra nella tenda, poggia il colbacco sul tavolo, scalcia via gli stivali, getta i pantaloni e le mutandine sulla sedia, si siede sul letto da campo e poi, con addosso solo il dolman carico di alamari impolverati, si dedica a rasare il pratino con la stessa sciabola con cui due giorni prima ha strappato la mandibola a un sergente russo?

Comunque “Radi al suolo Pechino” mi suona meglio. ^_^

Ieri le baionette per fermare le armate del Kaiser, oggi i rasoi per disboscare le vagine.
È questo il progresso?