Ho una strana sensazione, come di déjà vu (lo uso al posto di “già visto” perché il francese suona così deliziosamente GAY). Non avevamo già detto che manca un mese alla scadenza del concorso? Evidentemente no, visto che oggi è il 17 settembre e il concorso scade il 17 ottobre. Mi sento confuso. Un coniglietto molto intelligente mi ha suggerito di rivedere il film Ricomincio da capo (Groundhog Day), di cui allego uno spezzone.

Qui trovate tutte le informazioni sul concorso e qualche spunto. Leggete anche i commenti: potreste trovare le risposte ai vostri dubbi, pure a quelli che non pensavate nemmeno di avere.

Leggi il bando di gara riportato ▼

Tra i racconti che ho letto (mi mancano gli ultimi tre) solo due sono davvero in grado di competere per la vittoria (parlando di qualità generale auspicabile). Il primo non è male come fantasia ed è scritto piuttosto bene, anche se alcune cose preferirei vederle migliorate un po’ nella gestione del punto di vista.
Il secondo racconto, quello che considero più originale come idea, non è nemmeno scritto nel modo in cui li vorrei vedere scritti. Tutto raccontato, scrittura pesante… ma ciò non ha per nulla scatenato la mia ira funesta! L’idea e il colpo di scena del racconto sono ottimi, i riferimenti storici eccellenti, le trovate steampunk tecnologiche (seppur sullo sfondo), più che adeguate! E perfino lo stile scelto (che ok rimane pesante e tutto quel che vi pare) ha uno scopo. Non è lì perché lo scrittore non sa scrivere, ma perché ha deciso di metterlo per un certo motivo che non posso dire. Quando l’idea c’è (eccellente!) e il racconto, piaccia o non piaccia lo stile, si fa leggere senza intoppi pure da un cagacazzi barboso come me, non posso certo adirarmi.

Il migliore è il primo e dovendo scegliere tra questi due vincerebbe lui di certo.
Invito naturalmente chi dovesse conoscere le due opere a non fornire dettagli sul contenuto o sull’autore in questa sede. Se il concorso dovesse fallire li pubblicherò sul sito ugualmente perché meritano di essere letti. Se arrivassero opere migliori e si riuscisse anche a dichiarare un vincitore, beh, finirebbero entrambi nell’antologia.
Il Duca è buono, gli basta poco per essere felice: un minimo di qualità, che sia per la scrittura asciutta e scorrevole oppure per l’idea eccellente… meglio se per entrambe, ma mi accontento anche di una sola delle due.

C’è anche un altro testo che mostrerò sia che il concorso fallisca sia che abbia successo: una poesia (?) allucinata a tema conigliesco inviatami da un premuroso lettore che immagino seguirmi dalla cella, sorridente, un filo di bava che cola dal mento, imbottito di sedativi. Roba del tipo che scrivo io quando sono colto dal flusso di coscienza ducale. Sublime. Peccato non c’entri niente col concorso (non è narrativa e non è Steampunk), ma secondo me merita di essere letta da tutti!
Valeva la pena organizzare tutto anche solo per riceverla. ^_^

E per finire riporto, con una leggera modificata, il precedente invito a PARTECIPARE:

Nel dubbio partecipate, non buttate il racconto!
Se anche non pensate di avere prodotto un Capolavoro, ma solo un racconto “forse nemmeno granché bello”, avete ugualmente un buon motivo per inviarlo e per invitare altre persone a partecipare. Tutti i testi scartati, anche le peggiori zozzerie rigettate tra i conati di vomito, offriranno spunti per migliorare la vostra scrittura: in forma COMPLETAMENTE ANONIMA verranno proposti per intero o a stralci per essere commentati e criticati.

Ripeto: IN FORMA COMPLETAMENTE ANONIMA (senza Nickname e senza Nome).
Nessuno vi prenderà per il culo perché avete scritto in un modo che fa strillare le scimmie sugli alberi visto che nessuno saprà che voi lo avete scritto (a meno che non lo diciate). Io eviterò di essere troppo cattivo, visto che si ottengono solo più scocciature per sé che vantaggi per l’autore (“Oddio ke kattiveria!!! Ignorerò ogni kommento m snt ferita!!!“) e in ogni caso evitare il pubblico ludibrio può essere una buona cosa, no? Soprattutto se è la prima volta che scrivete un racconto e avete solo bisogno di un po’ di aiuto per capire come ragionare sul testo.
Io sono Buono, non vi mangio (al massimo vi lecco, se siete giovani e carine… o conigli).

E poi, siamo sinceri: è più facile che il testo vincitore venga inviato da chi è sul punto di scartarlo perché “non è così bello come sperava”, che non dal geniaccio che invia una stronzata abnorme con la più sincera certezza di aver prodotto un capolavoro per originalità e stile.

In un mese avete tutto il tempo per progettare e scrivere il racconto, anche se magari non più per documentarvi al meglio sullo Steampunk esistente. Sono 2.000-8.000 parole, robetta! Un racconto di 5.000 parole lo tirate fuori in una settimana, già scritto con cura se ci lavorate ogni sera, poi un’altra settimana per la revisione e il tempo avanza perfino! Quelle due settimane che vi avanzano potreste usarle, prima di scrivere il racconto, per informarvi al meglio LEGGENDO i consigli di scrittura riportati nei due articoli di Gamberetta (descrizioni e dialoghi e per il Quattro non limitatevi a leggerli: comprendete quello che dicono e applicatelo ai vostri testi!) e per pensare alla storia da scrivere.

Una vicenda breve, brevissima, che stia in circa 5.000 parole senza dover riassumere niente! Prendiamo come esempio un grande classico della letteratura mondiale, Nihal della Terra del Vento: i primi due capitoli assieme sono ben 5.745 parole! Concentratevi su una sola scena importante, zero background (Dite “no” allo Spiegone!), date tutto il fantascientifico-fantasy che inserite per “noto”, Azione-Azione-Azione e usate un solo Personaggio Punto-di-Vista (o al massimo due). Fine.

Avete un mese, si può fare senza problemi. Si può fare in due settimane. Cazzo, sono 20.000-40.000 battute circa: si può fare in una settimana. Io più di tre anni fa scrissi 140.000 battute in meno di due settimane (autentica merda, infatti non l’ho mai inviata a Delos per autocensura, ma era molto meglio della roba poi effettivamente apparsa in Storie di Maghi, Draghi e Cialtroni).

Bene. Ora, visto che ormai molti degli aspiranti partecipanti immagino saranno già al lavoro, vi chiedo gentilmente di confermare la vostra partecipazione nei commenti a questo articolo, se pensate di poter fare in tempo a inviare il racconto. Giusto per farmi una piccola idea di quanti intendano inviare qualcosa.

Anche voi avete una FORTE sensazione di déjà vu?

— Cara, ho appena scritto un racconto Steampunk ambientato su Marte!
— Alla tua età ancora queste stronzate? Papà lo diceva che eri un fallito…
— Uhm. Scusa cara, ma non ci siamo già detti queste cose due mesi fa?
— Quel demente pervertito del Duca deve averci gettati in un loop temporale!