novembre 2010
Archivio del Mese

Archivio del Mese
Posted by Il Duca di Baionette on 26 nov 2010 | Tagged as: Conigli
Coniglietti. Bianchi. La qualità dei filmati non è data dalla risoluzione, ma dalla conigliettosità. Due coniglietti neri bonus.
Passiamo a qualcosa di serio: i conigli divorano le automobili.
Sul serio. Al parcheggio dell’aeroporto internazionale di Denver c’è da tempo una comunità di conigli selvatici, dei normali cottontail (praticamente uguali al coniglio selvatico europeo), che aggredisce i veicoli parcheggiati e li divora. Non integralmente, solo alcune parti. I conigli trovano gustoso l’impianto elettrico delle automobili e si intrufolano all’interno dei veicoli per mangiare i cavi.
Lo fanno solo con le auto nuove perché i cavi invece di essere coperti di gomma a base di petrolio sono avvolti in una gomma a base di soia. Fin dal 2002 la soia viene usata come sostituto “ecologico” (gli scarti del petrolio non più utilizzati non finiscono nel fiume?), efficiente ed economico ai derivati del petrolio per alcune componenti di molte automobili, soprattutto di quelle Ford. La gomma a base di soia ad esempio è due volte più elastica di quella a base di petrolio e pare che sia ottima per i sedili e i poggiatesta. Già due milioni di veicoli Ford hanno componenti a base di soia e l’azienda intende sostituire sempre più parti delle auto con equivalenti a base di soia. Tra qualche anno i conigli potranno letteralmente mangiarsi tutto: sedili, parafango, volante, cavi, pneumatici… uno lascia l’auto parcheggiata tra dolci coniglietti con gli occhioni sbrilluccicosi e quando la recupera trova solo la carrozzeria e il motore. Come a Napoli. Sugoi!
Nonostante l’abbondante vegetazione, i conigli trovano irresistibile lo snack a base di soia fornito dalle automobili. Buongustai. Il dessert dei coniglietti è costato 238$ di danni all’impianto elettrico a Dexter Meyer, proprietario di una gustosa Turbo Diesel Volkswagen Jetta. I coniglietti l’avranno scambiata per una Sachertorte? ^__^
Pare che stia arrivando un’ondata di freddo e neve a bassa quota sul nord-ovest.
Mi sento di commentare così la cosa:
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| No. No, I’m sorry, this “winter” thing isn’t working out. Bring summer back this instant. (Disapproving Rabbits) |
Posted by Il Duca di Baionette on 22 nov 2010 | Tagged as: Concorsi Letterari, Steamfantasy, Steampunk
Non verranno più accettati racconti fuori concorso.
I racconti arrivati sono i seguenti:
— Gli eroi di Cascina Centa
— E guerra sia
— La missione del Le Napoléon
— Caligo
— Lissa
— Bogeyman
— Bunny
— Carne da Siluro
— La giostra
— Il seguito di una triste storia
— Conigli di bronzo
— Gli automi
— L’automa del capitano Aldobrandi
Ho risposto a tutte le mail con allegato un racconto, incluse quelle con nuove versioni di un racconto già inviato. Se non ho risposto alla vostra mail significa che non l’ho letta: mandatemela di nuovo.
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| Gesù Steampunk perdona. Il Duca no. [Fonte: regretsy.com] |
A dicembre mi occuperò delle seguenti cose:
1) leggere i racconti arrivati;
2) decidere se e come pubblicarli su Baionette Librarie;
3) decidere che commenti allegare ai racconti pubblicati;
4) quattro;
5) trovare un eventuale vincitore;
6) in caso di dubbio sul possibile vincitore, chiedere un parere al pubblico;
7) trovare i racconti adatti per l’antologia;
8) in caso di racconti promettenti per l’antologia, seppur non ancora adatti, segnalare i problemi e chiedere all’autore di inviare una nuova versione riveduta;
9) constatare che i racconti fanno schifo e che l’antologia deve essere abortita;
10) osservare i coniglietti su YouTube e iniettarmi una bolla d’aria nelle vene.
9) iniziare a lavorare sui bellissimi racconti scelti per l’antologia;
10) trovare e incontrare fatine spogliarelliste.
Siete stati dei bravi coniglietti a partecipare.
Ora vedrò se lo siete stati anche nello scrivere.
Posted by Il Duca di Baionette on 20 nov 2010 | Tagged as: Anime, For The Lulz, Giappolandia, Musica, Riflessioni
Hatsune Miku è un personaggio virtuale apparso nell’estate del 2007 per Vocaloid 2, un sintetizzatore vocale che canta seguendo parole e melodia fornite. Hatsune Miku è stata la grande intuizione di Crypton Future Media, che la ideò dopo aver acquistato il motore di Vocaloid dalla Yamaha Corporation. Il successo di Hatsune Miku come personaggio, grazie alla diffusione dei suoi video su Nico Nico Douga da parte degli appassionati (una sorta di YouTube giapponese), ha garantito il successo dello stesso Vocaloid 2. Dopo di lei sono arrivati altri personaggi, come Megurine Luka (multilingua, specializzata in inglese), Kagamine Rin e Kagamine Len, se rimaniamo solo su quelli della Crypton.
![]() Hatsune Miku |
Il primo concerto live da solista per Hatsune Miku è stato Miku no Hi Kanshasai 39′s Giving Day del 9 marzo 2010, presso lo Zepp Tokyo (un sala da concerti con una capacità di 2.700 posti) di Obaida, un’isola artificiale nella baia di Tokyo. Da semplice idol virtuale a ologramma proiezione [definizione modificata su richiesta di Charblaze] che appare al pubblico per cantare e ballare. I movimenti non sono sempre perfetti, ad esempio il modo in cui muove le braccia in Melt non mi convince del tutto (negli altri brani però è molto più sciolta e naurale); anche l’effetto tridimensionale non rende altrettanto il kawaii della deliziosa Hatsune Miku in versione solo 2D.
Le ragazze virtuali sono meglio di quelli reali e tra quelle virtuali le “2D pure”, stile anime, vincono sulle altre. Trovate l’intero concerto via torrent. Appaiono anche altri personaggi sviluppati dalla Crypton. Ve lo consiglio.
Qui sotto c’è un video del medley tratto dal concerto di marzo. Se andate a 4:26 potete vedere Hatsune Miku vestita da diavoletta che canta Po Pi Po. C’è anche uno scorcio di pantsu con deliziose mutandine viola. Guardate bene quel minuto e immaginate il Duca, in minigonna e pickelhaube, che fa lo stesso.
Affascinante, vero? Mi vorreste vedere così? ^_^
| “Po Pi Po” a 4:26 |
E ora il 3DPD del titolo di questo articolo.
Avete già incontrato la sigla 3DPD (3D Pig Digusting) nell’articolo sulle tizie vestite in stile lolita. Per chi non se la ricorda, è una sigla che indica un ragionevole e ben motivato disprezzo per le ragazze in carne ed ossa rispetto a quelle virtuali. I personaggi virtuali, come quegli degli anime, sono espressivi, attraenti, intelligenti, kawaii e bla bla bla mentre le ragazze vere sono spesso brutte, grasse, con l’alito alla cipolla, la vaginosi stile fogna di Calcutta, stupide e rompicoglioni. Una bella differenza a favore del 2D.
| “Disappearance of Hatsune Miku” |
Non c’è nulla di male in tutto questo visto che i personaggi virtuali, seppur con personalità diverse, sono figure idealizzate modellate sulle fantasie e sulle necessità del maschio. Perfino le nerd con gli occhiali sono sexy e kawaii, magari il tutto unito al tipo di goffaggine che le fa finire regolarmente in terra con le mutandine in vista. Una vera (3D) ragazza goffa invece è più facile che ti rompa un alluce salendoci sopra col tacco e ti rovesci caffè bollente sulle palle. Non esattamente la graziosa goffaggine dei personaggi 2D. Senza contare tutte le ciccione con i jeans a vita bassa da cui straborda il lardo. E quando aprono bocca per dire qualcosa, sigh, il vuoto cranico che le attanaglia non ha nulla da invidiare a quello dei maschi più dementi. Anche nell’essere sceme le 2D sanno essere più piacevoli delle 3D.
In Giappone hanno pure i denti storti e le gambe arcuate… brrrr, non c’è da stupirsi che il 2D piaccia, soprattutto a loro!
| “Dear cocoa girls” |
E riguardo le icone sexy come giovani cantanti e showgirl? Perfino lì il 3D non è privo di pecche: anche se dal lato estetico se la cavano un po’ meglio della media, rimangono comunque esemplari di una umanità sfatta, al tracollo, capace solo di contare quante strisce di coca ha sniffato e quanti chilometri di cazzi ha preso (no, l’uccello non riempirà il vuoto nel tuo animo). Raccapricciante. E in pochi anni le giovani cantanti diventano cessi sempre più sfatti, da sistemare a colpi di bisturi ed effetti speciali nei video, per poi mostrarsi in tutto il loro degrado umano quando i paparazzi le fotografano mentre si fanno i cavoli propri senza le luci a palla e senza dieci strati di trucco in faccia.
Sì, Britney Spears: Hatsune Miku è meglio di te. Ed è meglio anche di te, 3D Pig Disgusting che mi leggi ora (a meno che tu non sia Gamberetta, che è perfetta in ogni suo aspetto).
| In “Star Wars Episode IV: A New Hope” il cassonetto ruotato R2-D2 trasmette per Luke un pessimo ologramma della principessa Leia. L’androide C-3PO giustamente dice che R2-D2 è guasto, ma qual era l’ologramma che doveva davvero mostrare? Questo: Hatsune Miku che canta “Melt”. È sicuramente meglio di quel 3DPD di Leia! |
Adoro la vocina miagolante da giapponesina e le movenze kawaii di Hatsune Miku.
Sembro abbastanza otaku (parola giapponese che si traduce con “scemo di merda”) con articoli così o no? ^__^
Posted by Il Duca di Baionette on 19 nov 2010 | Tagged as: Conigli
Oggi due video di coniglietti che camminano assieme. Credo che tutti prima o poi abbiano visto, perlomeno in internet, il rito di liberare un certo numero (tre o più) cuccioli di coniglio sul pavimento per poi osservare il modo in cui si muovono. Pochi però immagino che sappiano il motivo per cui si fa. Si chiama conigliettomanzia: il moto dei coniglietti in un appartamento permette di ricevere informazioni sul futuro della casa stessa e quindi della sua famiglia, di solito sotto forma di generici cattivi auspici o buoni auspici.
Il comportamento dei coniglietti buttati a mucchi sul pavimento fin dal tempo degli antichi greci permetteva di valutare la disposizione del mobilio, l’apertura di nuove finestre, la scelta di dove collocare camere da letto ecc…
L’arte geomantica dei coniglietti ha radici antiche quanto il suo corrispettivo cinese, il molto meno valido (e senza basi scientifiche) Feng Shui. Le pseudoscienze asiatiche mi hanno sempre fatto ridere. Meno male che noi abbiamo la conigliettomanzia e non quelle sciocchezze superstiziose.
Ora una piccola curiosità scientifica.
Più un gruppo di coniglietti è grande e più rapidamente tende a espandersi in tutto lo spazio disponibile. Se non fosse per la capacità di cambiare direzione del moto senza aver incontrato necessariamente un ostacolo, il comportamento dei coniglietti sarebbe assimilabile a quello di un gas. Notate alcuni degli impatti nel primo video (coniglietti come gas), assieme a cambi di direzione privi di collisione (coniglietti diversi da gas).
Il comportamento di un gruppo di coniglietti potrebbe essere assimilato, secondo il lavoro di Edwarde Tufte e Paul Farris, a una funzione random direzione-tempo-velocità, se non si considerassero le informazioni di geomanzia ottenibili dal moto stesso che, di conseguenza, non è casuale bensì legato all’effettiva qualità dell’abitazione e del suo arredamento.
Fine per questo venerdì.
Posted by Il Duca di Baionette on 18 nov 2010 | Tagged as: Armi da Fuoco, For The Lulz, Oplologia
Ricordate le armi copiate di passo Khyber, fonte di fucili d’assalto, lanciarazzi, pistole ed esplosivi per ogni svitato pastore di capre Pashtun con l’hobby del Jihad?
Non so che cosa stia usando questo islamongolo, ma potete immaginare che sia l’effetto di munizioni ex-sovietiche o cinesi di buona qualità impiegate su un merdoso “kalakov” assemblato sul pavimento di una capanna di sterco e paglia, in mezzo alle galline.
— Prima di mungere capre, fare belo video per amici di YouJihad!
— Zì, Abdul! Uzerò bele munizioni russe di giorni di festa!
Gli è andata bene che non si è fatto niente alla mano con cui si masturba sgozza cristiani.
Fonte del video: The Firearm Blog.