IBS ha messo in vendita il suo Leggo IBS PB603, in pre-ordine fino al 20 gennaio a 199 euro. Successivamente pare che sarà venduto a 219 euro. Non fa schifo come prezzo, ma rimane molto lontano da quello ideale di 99 euro per far esplodere la diffusione degli eReader (ma sono tutti lontani: solo il Kindle 3 ci si è avvicinato abbastanza).
Gli dedicherò giusto un paio di parole perché non c’è niente di nuovo da dire, è solo una segnalazione.

Come il “PB603” fa ben capire, è semplicemente un PocketBook Pro 603 con il logo di IBS e il colore cambiato, da argento scuro a bianco. Non si sa se il firmware sia quello di base oppure uno nuovo scritto per IBS. Boh. Il lettore non è malvagio, ma non è neppure un capolavoro. Il prezzo è onesto. Lo schermo da 6 pollici è il classico E Ink 600×800 pixel, ma non è un E Ink Pearl: è il vecchio tipo di E Ink Vizplex. Di buono ha la connessione BlueTooth e WiFi per navigare in internet (sempre tenendo conto della scomodità di usare un eReader per navigare) e il 3G gratuito. Ed è touch, se ve ne frega qualcosa.

Il 3G gratuito copre SOLO la navigazione nel negozio di IBS, a quanto ho capito. Lo scopo evidente è di sfruttare la pigrizia dei lettori, assieme al fatto che tutte le librerie online faranno in pratica gli stessi prezzi sugli stessi libri, per fidelizzare l’utenza sul proprio negozio. Se volete comprare libri digitali da IBS potete farlo dove volete, ovunque vi sia copertura telefonica per il 3G, ma per navigare altrove dovrete appoggiarvi a una connessione diversa (il router di casa) sfruttando WiFi e BlueTooth. Sistema operativo Linux. La memoria per i libri è come sempre sovrabbondante: 2GB interna più slot SD e SDHC fino a 32 GB. Qui trovate le FAQ.
Il PocketBook Pro 603 non è altro che la versione con 3G e touch del PocketBook Pro 602.

Una cosa che mi lascia un po’ perplesso è che il PocketBook 603 pare non abbia uno spazio per riporre il pennino touch. Non si capisce bene se c’è e alcuni commentatori dicono che non l’ha. Mah! Se lui non l’ha, nemmeno la versione con il logo IBS dovrebbe averlo. In tal caso pronostico porconi a non finire per i pennini perduti. Se ne perderanno tanti, statene certi, appena i lettori inizieranno a girare fuori casa. D’altronde è evidente che debba finire così ed è successo molte volte in passato anche prima che arrivassero gli schermi touch sugli smartphone.
[Giupino segnala che potrebbe esserci uno spazio, il foro in alto che si vede nella seconda foto. Speriamo sia quello!]

Parentesi oplologica!

I tedeschi prima di adottare la Luger 08 nel 1908 avevano il revolver M/83, versione modificata del M/79. Era un revolver di concezione obsoleta in cui espulsione dei bossoli andava effettuata una camera per volta, usando una bacchetta. Un calibro antiuomo ottimo (11 mm), ma un’arma lenta da ricaricare e pensata per la cavalleria pesante che combatte principalmente con le sciabole e per gli ufficiali che, se le cose filano lisce, non hanno certo bisogno di usare la pistola. Per un qualche motivo idiota non chiaro, la bacchetta non era alloggiata in un supporta snodato come nei revolver di tutto il resto del mondo (inclusi il francese M1892 o il Bodeo italiano) e gli ufficiali tedeschi non facevano altro che perderle in giro! Attualmente i Reichsrevolver con inclusa la bacchetta originale sono rarissimi. Presto lo saranno anche i Leggo IBS con il primo pennino originale? ^_^””

Reichsrevolver M/83

Riguardo il firmware ho un dubbio che la pagina di IBS non risolve. Il PocketBook Pro 602 e 603 erano in grado di leggere sia ePUB (con o senza DRM Adobe) che PRC senza DRM, ma la pagina ufficiale non segnala il PRC tra i formati supportati da Leggo IBS. Li leggerà o no? Se leggesse sia ePUB che PRC sarebbe parecchio più comodo, considerando quanta roba piratata si trova in mobipocket. Ok, è un piccolo vantaggio momentaneo visto che oramai i pirati rilasciano spesso in ePUB, ma meglio un formato in più che uno in meno.

Una nota sulla busta protettiva inclusa nel prezzo: mi dicono che non si tratta di una robusta custodia in cuoio antiurto, ma di una semplice bustina in neoprene. Beh, con il prezzo che ha, 199 euro, non mi pare un dramma. Consideriamo pure che il PocketBook Pro 603 originale costa 279 euro! Io sono stato senza custodia per il Cybook per un anno e mezzo, visto che costava l’ira di Dio. Ho comprato una custodia in cuoio marrone deluxe solo due settimane fa, quando mi sono accorto che il prezzo sul negozio di Simplicissimus era sceso a 9,90 euro. La custodia ha reso più scomodo maneggiare il lettore (ero abituato a usare sempre una sola mano), ma la notevole sensazione di protezione vale bene il maggiore ingombro.

Qui potete sentire la qualità del text-to-speech (in inglese) e dicono che contiene 20 dizionari. Spero che anche Leggo IBS abbia un firmware con le stesse cose, ma magari senza i problemi di scarsa reattività del settembre scorso… ^_^”

Costa 50 euro in meno del Sony PRS-650, ma non so se vale la pena comprarlo. Se dovessi comprare un eReader io, prenderei il Sony PRS-650 o, in alternativa, il Kindle 3 che costa molto meno. Solo E Ink Pearl, insomma: col 50% di contrasto in più rispetto ai vecchi E Ink, è la scelta migliore.

Comunque non si potrà avere Leggo IBS per Natale per cui se state pensando a fare/farvi un regalo, cercate qualcosa di diverso. L’Opus a 179 euro non è un lettore su cui sputare se serve qualcosa ben più compatto del Kindle 3 (che costa circa 144-155 euro spedizione e dogana inclusa, a quanto mi hanno detto). Potete trovare l’Opus al Darty e al Mediaworld, ad esempio.

Al Darty dell’Orio Center c’era un discreto spazio dedicato agli eReader: Sony PRS 350, 650 e 950 (5, 6 e 7 pollici) più Cybook Opus e Orizon e alcune patacche con schermi LCD sia retroilluminati a colori che passivi in bianco e nero. Cybook Orizon ha uno schermo touch Sipix e pare un ottimo eReader anche lui, con WiFi e un prezzo accettabile di 229 euro (contro i 249 senza WiFi del Sony PRS-650). Non ho prestato molta attenzione alle patacche LCD, ma i lettori seri (schermi E Ink e Sipix Microcup) erano in un posto ben visibile, vicino agli HDD esterni in offerta (bellissimi Western Digital da 1 TB a 89 euro, se ricordo bene).

Certo che il Sony PRS-650 con il suo sistema di appunti e i dizionari è tutta un’altra cosa rispetto all’Opus e se uno vuole comprare i libri in Italia è un po’ più comodo del Kindle 3, visto che gestisce file ePUB e i DRM Adobe. È anche vero che dei DRM Adobe potete sbattervene: i libri li dovreste comunque comprare al PC, allora tanto vale levare i DRM con lo script in Python e a quel punto li potete pure convertire in Mobipocket. In tal caso, se siete disposti a compiere l’osceno reato di levare i DRM (criminali!), potrete pure leggere gli eBook convertiti in mobi sul Kindle 3 che costa circa 100 euro in meno.

Il prossimo articolo a tema eBook sarà sull’offerta Biblet di Telecom. Spero entro due giorni.

 

57 Replies to “Leggo IBS PB603, l’eReader di IBS”

  1. Duca, che ne diresti un giorno di stilare una tua personale classifica dei lettori di ebook? Credo che sarebbe molto utile e interessante. ^_^

  2. C’era un apposito stand della IBS alla Fiera del Libro di Roma, ma non c’era possibilità di provare il lettore… Al momento la lotta per il miglior 6″ sembra essere fra Sony 650 (ricordo che nei 249 euro non è compresa la custodia… altri 35 eurozzi, sigh!) e Kindle 3, con l’Orizon terzo incomodo. Come ha detto il Duca, il Cybook Opus inizia ad avere un prezzo interessante, e dopo un anno di utilizzo posso confermare che si tratta di un dispositivo eccellente, con una batteria dalla durata mostruosa (anche più di 40gg).

  3. Io credo che l’alloggiamento per il pennino ci sia…
    se guardi il primo video del post verso i 3:08 si vede in alto a destra del dispositivo un buco che mi fa pensare all’alloggiamento della penna.
    Domanda: vale la pena spendere 60€ in più per il sony 650??
    Non volevo superare la soglia (psicologica ) dei 200€….

  4. La politica commerciale di IBS non sembra il massimo: il lettore non è molto competitivo ma d’altra parte non ci hanno nemmeno speso soldi per svilupparlo, per cui se ne vendono un po’ è tutto guadagno. Dal punto di vista del cliente non ci sono grandi motivi per comprarlo, diciamo che uno può prenderselo perché è affezionato a IBS e non ha molta voglia di sbattersi a informarsi e fare confronti. Non è nemmeno una bidonata, per cui può andare bene così. Come partenza hanno scelto di essere prudenti.

  5. @Giupino
    Speriamo sia quello!
    C’è un buco in basso che dovrebbe essere per il jack da 3,5 dell’audio. Per esclusione allora quel buco alto dovrebbe essere per il pennino. Sembra grosso a sufficienza. Si spera.

    Il dubbio veniva dal fatto che secondo altri commentatori non c’era alcun spazio per riporlo. Eppure c’è quel bucone. Boh. Sarebbe interessante scoprire se, come nel caso di certe prese a 4 pin per la corrente nei vecchi HDD PATA, può capitare che l’oggetto che deve entrare non calzi correttamente nell’ingresso.

    O non riuscivano a infilarci il pennino per un errore di dimensione delle componenti o, più semplicemente, erano mongoli loro. Con gli americani do buona la seconda. Magari, proprio perché yankee, cercavano di infilarlo in orizzontale attraverso il foro… ^_^””

    Comunque non è niente male questo PB603. Peccato non sia E Ink Pearl e io terrei più a questo elemento che al WiFi, scegliendo quindi un Sony PRS-650 (a meno di non trovare conferma per la gestione sia dei PRC che degli ePUB, allora mi tenterebbe di più il PB603). Peccato che dopo gennaio costerà 219 euro.

  6. Altro elemento a favore del lettore IBS: 199 euro in offerta contro i 279 euro di mercato (prezzo esagerato, non merita di valerne più di 229, il prezzo dell’Orizon!). Non ci sputerei sopra.

    Forse vogliono farlo pagare il meno possibile per poter ottenere più vendite e fidelizzarsi i clienti prima che Telecom e Amazon glieli rubino?

  7. ho l’Orizon e il Sony 650 e francamente non c’è confronto a tutto vantaggio del Sony, per lo schermo (il grigiore del SiPix si nota parecchio) e per il firmware, molto più completo.
    Considera che Bookeen dichiara tra le specifiche le annotazioni e le evidenziazioni ma non sono ancora implementate. Il supporto per i bookmark è stato aggiunto con un update del firmware il 19 novembre, a vendita iniziata. Per quel che mi riguarda non vale il prezzo di 229 euro al quale è venduto.
    un saluto

  8. Speriamo bene… 🙂

    Per il prezzo: credo che il gioco sia proprio quello, in questo senso mi sento una cavia: quando è uscito il Leggo ho fatto un pò di giri qua e là sul web e una delle cose che mi ha fatto propendere per prenotarlo è stato aver trovato “l’originale” a 269€… 🙂

  9. Io ho un sony prs 505. Ce l’ho da tanto, mi sono trovata sempre molto bene, però adesso sto iniziando a guardarmi intorno per acquistarne un modello più nuovo. Propendo per il Sony PRS-650 (anche se il Kindle mi attira molto per il prezzo). Ho una domanda, banale che deriva dalla mia lunga esperienza esperienza con il sony 505: il Sony PRS-650 riesce a rendere giustificato il testo dei file .epub?

    Il sony 505 non riusciva in questo, nonostante l’aggiornamento di firmware, e ho sempre salvato i romanzi in pdf a misura di schermo, mentre gli epub sarebbero sono molto più comodi… I romanzi mi piace leggerli col testo impaginato giustificato.

  10. Lo spazio per il pennino pare esserci:

    http://www.youtube.com/watch?v=1AohmL46kgw

    Si vede che viene torlto dall’alloggiamento a 8′ e 16”.

    Domanda: io uso linux e non ho né win né osx (e non voglio averli).
    Come si gestisce al faccenda dei DRM (in maniera “legale” intendo…)?

    Seconda domanda:
    è poi così rilevante la questione dello schermo pearl o meno?

    Ciao e grazie.

  11. Sono troppo conservatore per questa roba, non posso farci niente. Mi piace la carta e, anche se mi regalassero un affare del genere, credo che lo rivenderei su ebay a un quarto del suo valore. 199 euro? Pffff… Mi ci compro una ventina di tascabili su play.com. Poi, come si sa, le opinioni sono come le mutande.

  12. @Franco Vite
    Usi Linux quindi sei comunista per gli editori e quindi sarebbe insensato piegarsi a usare prodotti con DRM. I comunisti usano solo roba piratata. E mangiano i bambini. Accettalo.
    Alternativa: usa Wine sotto Linux, come suggeriscono spesso su MobileReads.

    Nel caso ci siano soluzione diverse e/o più semplici e/o adesso ADE funzioni sotto Linux: chiedi qui cosa fanno con ADE i linuzzatori (no, non vi chiamerò linari, il nome più bamboccioso del mondo informatico: se volevate farvi chiamare linari usavate qualcosa col nome Linar o Linear, se usate Linux siete linuxiani, linuxari, linuzzatori o linuzozzoni come gli winzozzoni, accettatelo… e comunque meglio linuzozzoni che macmerdiani e meglio un figlio ladro che un figlio frocio scrittore di fantasy, lol).

    è poi così rilevante la questione dello schermo pearl o meno?

    Il contrasto è molto migliore. Si passa da un grigino stile carta riciclata di livello scarso e un grigino tipo ottima carta riciclata. Parole più nitide e leggibili. Migliore resa delle foto dei conigli che tutti, immagino, metteranno sul lettore.
    Visto che per la lettura quel che conta è il luogo dove i caratteri verranno stampati (carta o schermo), direi che avere il migliore per la leggibilità è la cosa migliore. Se ci aggiungiamo che Kindle 3 è il più economico, siamo a coniglio.

    Io comunque leggo in modo eccellente col mio vecchio E Ink che fa appena 4 toni di grigio. Altro che gli 8-16 colori dei successivi. Lo sfondo grigino ha perfino un aspetto riposante rispetto alla bianca carta.

    Leggo IBS non sembra male. Fateci un pensierino anche se non ha lo schermo superfigo come il Sony PRS-650: sono comunque 50 euro in meno e un WiFi in più, per quel che importa il WiFi (io sto benissimo col cavetto USB e il mio vecchio Cybook Gen3 isolato dal web).

  13. @Franco Vite confermo quanto già detto.
    Io ho solo linux (Ubuntu) e ho installato senza problemi ADE con Wine. Unico problema devi recuperare l’installer che dal sito di adobe con linux non riesci….

  14. Costano ancora troppo questi aggeggi. E poi io con gli aggeggi elettronici me la cavo male anzi malissimo anzi peggio.
    Sono più brava con gli animali.
    Quindi comprerò l’aggeggio quando costerà molto meno (se mai verrà questo giorno).
    Magari lo metto in lista nozze (è solo una scusa per dire che mi sposo anche se non frega a nessuno).

  15. Io ho il sony 650 da un mesetto e ne sono contentissimo. Acquisto stra-consigliato.

    Le uniche pecche sono:

    *) 1-2 pollici di più non mi dispiacerebbero, e quando ci saranno lettori da 9″ al prezzo degli attuali 5″ potrei pensare ad un upgrade.

    *) rispetto ai libri tascabili (perlomeno per me che leggo in treno) il problema è che si tratta di un oggettino elettronico robusto, ma comunque con i suoi punti deboli, quindi non posso “maltrattarlo” come facevo con gli Urania, i Bur o gli Oscar.

    *) avvio veloce, ma comunque più lento di un tascabile infilato nella tasca del cappotto. 😉

  16. Da notare che al Mediaworld (di Chieti, almeno) ci sono montagne di eBook reader (così dice il cartello indicativo) a soli 99€, venduti in scatolini di plastica trasparente come fossero fotocamere compatte o in generale tecnologia take-away.
    Non sono “esposti” come gli eBook veri, sugli scaffalini, individualmente, ma ad ogni modo la denominazione è quella.
    E bisogna andare a leggere sulla scatola del prodotto per notare che lo schermo è LCD.

    E credo che un fesso qualsiasi che senta parlare di eBook non abbia la più pallida idea della differenza tra schermo e-Ink e LCD.
    “Bastardi!”

  17. L’ultima volta che sono andato al mediaworld per vedere gli ebook reader ce ne erano un6-7 ma solo un paio funzionanti (in modo pessimo) e gli altri o erano chiusi e non apribili o erano scarichi e non sapevano nemmeno dove era il carica batteria.
    Colgo l’occasione per fare una domanda:
    Esiste un reader o un modo per leggere un ebook bianco su sfondo nero invece che il contrario? Grazie.

  18. Kindle 3 e Kindle DX non fanno la “text inversion” secondo questo sito:
    http://www.rnib.org.uk/livingwithsightloss/readingwriting/ebooks/Pages/ebook_readers_compared.aspx?printmode=true

    Nemmeno PRS-650 la fa, sempre secondo quel link. Io ho solo il Gen3 e, ovviamente, non la fa. Opus non so, ma immagino che nemmeno lui la faccia (qualcuno ha un Opus?).

    Se uno ha problemi di vista così gravi da impedire la lettura dei normali libri di carta “nero su bianco”, visto che con E Ink ciò che vedi è proprio quello che vedresti con la carta, forse può andare meglio un iPad retroilluminato?

    iPad con il suo iBooks e il Kindle for iPad fa la text inversion:
    http://www.tipb.com/2010/12/15/tip-read-ibooks-white-black/

    È un LCD molto luminoso e non è un eReader vero e proprio, ma se uno ha problemi di vista così estremi da richiedere la visione “gesso bianco su sfondo nero stile lavagna” è il migliore, credo. Qualche macmerdaro con l’assorbente Apple addosso può dire se la funzione bianco su nero è buona?

  19. Qualche macmerdaro con l’assorbente Apple addosso può dire se la funzione bianco su nero è buona?

    LOL, un invito che invoglia proprio a fare outing… ^__^

  20. Magari viene Licia Troisi o altri famosi scrittori italiani tutti MacDotati. È curioso il legame, puramente casuale e non significativo, tra autori fantasy italiani incompetenti e Mac. LOL.
    Ma in fondo come possiamo giudicarli noi, che siamo Winzozzoni?

  21. Accanita lettrice su cartaceo,da un po’ cerco di documentarmi sugli ebooks reader. Mi piacerebbe ma sono davvero confusa – per le troppe offerte.
    Chiedo quindi un parere a voi che già ne possedete uno o più.
    A me interessa:
    Leggere libri e giornali in italiano, francese, inglese. Quindi poter scaricare da siti italiani e stranieri;
    Annotare, cercare su dizionari;
    Text to speech; mp3
    Un’ampia scala di grigi;
    Durata accettabile di carica.
    Cosa ne pensate? Un consiglio per favore!
    p.s. uso win – mai avuto tempo per imparare linux ):

  22. Buona sera, prima di fare la domanda,desidero illustrarvi le mie necessità.1 Leggo solamente in Italiano,
    2 Caratteri devono essere piuttosto grandi,3 Possibilità di fare piccole annotazioni,4 Tex to Speeck in Italiano,
    5. Dizionari Italiano Inglese.6 Una vasta Libreria di Libri in Italiano. 7 WiFi – 3G.
    Ecco vi ho elencato tutte le mie necessità. Leggendo alcune specifiche di Reader mi sarei orientato su questi: Onyx Boox 60 – Leggo Ibs – Sony PRS 650.
    Secondo il vostro parere, che Reader dovrei acquistare rispettando le mie esigenze?
    Grazie ciao mario

  23. Sony PRS 650 non ha nessuna connessione…
    leggo credo non abbia dizionario….

    anche io sono in dubbio fra questi due!

  24. Io andrei sul Sony: ho visto il Leggo IBS da un amico, e non ho trovato nulla che me lo abbia fatto preferire. Di positivo ha la connettività e la capacità di leggere sua MOBI sia EPUB, sia con DRM sia senza, ma nel leggere le versioni protette è lento (tipo cinque secondi per cambiare pagina in un EPUB). Inoltre, non ha lo schermo Pearl.
    In ogni caso se n’è parlato qui (aggiungo: il firmware non è quello originale, per esempio non accetta i dizionari dell’equivalente non IBS).
    Della Sony ho avuto in mano sia il PRS-650, sia il 350, ed entrambi mi sono sembrati ottimi prodotti; per il tempo che ho potuto usarli, non ho trovato nulla che non mi abbia convinto: tempi di risposta brevi, ottima leggibilità, lo schermo risponde bene sia con le dita sia col pennino.
    L’unica cosa scomoda è che non si possono caricare nuovi dizionari, ma quelli dati mi sono sembrati validi: ho provato a cercare un po’ di parole non comuni e le ho trovate tutte.

  25. Bene, adesso che vi siete scannati per bene, arrivo 🙂
    Si, lo so, sono un Macmerdaro.
    Ma ho vissuto di informatica per un quarto di secolo.
    Ho usato il DOS 3.2.1 (Epson Seiko) e Windows 1, ho usato DR-DOS e Norton DOS, installavo Slackware quando non esistevano i masterizzatori di CD “casalinghi”, e gestivo un grosso centro di calcolo con il SO di IBM.
    Vi risparmio le esperienze con Xenix e con i “mini” LSX della Olivetti 🙂
    Un giorno, molti anni fa, sono entrato in un negozio Apple, e ne ho comprati quattro (un fisso ed un portatile per me, un fisso ed un portatile per quella che era allora mia moglie).
    Da allora non ho più usato (a casa!) un antivirus, tengo le macchine accese 24/24, e faccio un paio di reset all’anno in occasione dei major upgrades del SO.
    Detto questo, torno a parlare di cose serie 🙂
    Nel luglio del 2011 gli ebook reader con lo schermo migliore (e-ink pearl) sono ancora il Sony PRS 650 ed il Kindle 3 di Amazon.
    Il Sony costa 249 euro contro i 130 del Kindle in versione Wi-Fi.

    Il Sony:
    1) ha una batteria che fa schifo, e l’assistenza ti dice che non devi mettere in standby, ma spegnere!
    2) ha lo schermo touch che ti permette di prendere note e di muoverti molto velocemente tra i menu
    3) legge bene i .pdf anche se non sono convertiti. Il formato preferito comunque è l’EPUB (mentre per il Kindle è il vecchio MOBI).
    4) ha un software veramente ben fatto che permette di navigare tra i libri, che puoi selezionare in base all’immagine di copertina (nel kindle è tutto testuale).
    5) non ha connessioni, ne wifi nè bluetooth, nè 3G.

    Il Kindle:
    1) costa la metà
    2) si legge benissimo come il Sony
    3) se vuoi prendere appunti DEVI usare la tastierina
    4) se vuoi cercare un libro da leggere e ne hai caricati molti, devi dire dieci novene alla madonna
    5) quando lo spegni, lo schermo non diventa bianco, ma ti fa vedere un’immagine che sceglie lui
    6) la gestione dei pdf non convertiti è abbastanza drammatica
    7) ho la connessione wifi, ma sinceramente non so cosa farmene…. i libri li carico con Calibre usando il cavetto USB, e se voglio navigare non uso un “coso” in bianco e nero.

    Ci sono dubbi? 🙂

  26. Il Sony:
    1) ha una batteria che fa schifo, e l’assistenza ti dice che non devi mettere in standby, ma spegnere!

    Strano a me la batteria dura minimo 2 settimane. Viene spento la sera prima di dormire, il resto del giorno è in standby

    Il Kindle:
    5) quando lo spegni, lo schermo non diventa bianco, ma ti fa vedere un’immagine che sceglie lui

    Perché dovrebbe essere un problema? O_o

    Sul Mac… mah, io l’ho dovuto usare per un breve periodo (circa un mese) e l’ho visto crashare 4-5 volte. Ho trovato molto fastidiose le limitazioni imposte anche su azioni molto semplici, es: ridimensionare una finestra, in windows e linux prendi il lato o l’angolo che ti interessa ridimensionare e lo sposti. Sul mac no, c’è solo un angolo e se devi ridimensionare in direzione opposta devi spostare la finestra e ridimensionarla, nessuna alternativa (o almeno io non sono riuscito a trovarla).

  27. 1) ha una batteria che fa schifo, e l’assistenza ti dice che non devi mettere in standby, ma spegnere!

    Strano a me la batteria dura minimo 2 settimane. Viene spento la sera prima di dormire, il resto del giorno è in standby

    Confermo.
    Anche a me dura tantissimo.

  28. Massimo:
    Da allora non ho più usato (a casa!) un antivirus, tengo le macchine accese 24/24, e faccio un paio di reset all’anno in occasione dei major upgrades del SO
    Windows XP: non uso antivirus da due anni, un mio amico da quindici. Virus presi: zero.
    Non è (solo) il SO, è (anche) come lo si usa.

    Batteria Sony: mai avuto problemi; vero che da specifiche il Kindle dura di piú, ma con la durata del Sony (che non so quantificare, mai tenuto conto; ma leggendo in Inglese, e quindi consultando il vocabolario, una settimana e mezza/due direi che le fa tutte) non ho mai avuto problemi.

  29. Le considerazioni espresse sul SO OSX sono ovviamente personali 🙂
    Posso dire che per nessuna ragione andrei mai in rete con una macchina windows-based priva di antivirus (e con internet explorer come browser).
    Ma è una questione di gusti 🙂

    Per quanto riguarda invece la batteria del Sony e quella del Kindle, mi pare opportuno fare alcune osservazioni.
    Entrambi gli ebook reader sono dotati dello stesso tipo di schermo, di tipo e-ink.
    La caratteristica dell’e-ink è quella di non avere nessun tipo di consumo se non nel momento in cui si genera la pagina. Una volta che l’hai generata (consumando energia!) puoi spegnere tutto, e la pagina resta visibile senza consumare più nulla.
    Anzi…. il consumo ce l’hai se vuoi generare una nuova pagina (come nel caso degli screensavers del Kindle), o se vuoi fare tornare bianca la pagina (come nel caso del Sony).

    Abituato al fatto che il maggior consumo su apparecchiature elettroniche di questa fascia è dato dal display, mi stupisce il fatto che la batteria del Kindle in standby duri dei mesi, e quella del Sony solo pochi giorni.
    Il mio Sony PRS 650 (matricola 1077618) è andato in riparazione l’8/6 alla CAT Electronic di Melegnano (riparatore a livello nazionale di Sony) con la motivazione “dopo due giorni di standby rimane bloccato e per riaccenderlo bisogna resettarlo perdendo i dati”.
    Mi è stato restituito il 21/6 con la stessa batteria e la dicitura “spegnere completamente il reader dopo l’utilizzo”.
    Ora, visto che la CAT è quella che ripara per conto di Sony tutti i PRS 650 che si guastano in Italia, se loro non hanno ritenuto opportuno cambiare la batteria che dura due giorni in standby, segnalando che il lettore va SPENTO dopo l’uso (questo significa perdere tre minuti ad ogni accensione) mi pare che affermino implicitamente che è normale che la batteria duri due soli giorni di standby, contro gli oltre due mesi del Kindle.
    Ma non ho altri Sony per provare, e men che meno ho intenzione di spendere altri 250 euro per comprarne un altro.
    Scusate, ma sono povero.

  30. Massimo:

    Posso dire che per nessuna ragione andrei mai in rete con una macchina windows-based priva di antivirus (e con internet explorer come browser)

    Non usare IE è una delle condizioni per usare Windows senza antivirus.
    Comunque si tratta di fatti: quindici anni senza antivirus e senza virus (ma anche i miei due) dimostrano che è possibile usare Windows a quelle condizioni; poi uno può non sentirsi sicuro, ma è un fatto che si possa fare.

    Sul Sony, non hai da scusarti, semplicemente riportavamo la nostra esperienza; da parte mia posso assicurarti che la batteria, col lettore a riposo, dura piú di due giorni: l’impostazione è che va in riposo dopo dieci minuti di inutilizzo e si spegne dopo due giorni; mi è capitato di non usarlo per due giorni, per poi riaccenderlo senza problemi.
    Quindi, o il mio è particolarmente di qualità, o alla CAT hanno fatto una cazzata (o, se vogliamo pensare male, stanno provando il colpo: se non te lo sostituiscono, risparmiano); considerando che è assurdo prevedere due giorni prima dello spegnimento per un dispositivo che si scarica dopo due giorni, e considerando le altre esperienze portate, propendo per la seconda ipotesi. È normale che anche senza cambiare pagina consumi un po’; ma un po’, non tutta la batteria in due giorni, soprattutto a riposo.
    Vedi tu cosa fare, io farei presente che la durata dichiarata della batteria, riscontrata in pratica in altri casi, è “2 settimane complete di lettura” (sito Sony), quindi non possono vendertelo come funzionante se dopo due giorni va in palla. Altrimenti, da specifiche Sony ti stanno truffando.

  31. Mauro, toglimi una curiosità…
    Quando il Sony dopo due giorni si spegne, come lo riaccendi?
    Perchè da me il problema è che dopo due giorni lo schermo rimane quello abituale, cioè la scritta “il reader si trova in modalità di riposo. Devi spostare e rilasciare…..”, ma non c’è più modo di accenderlo se non:
    1) collegarlo all’alimentazione
    2) resettarlo
    Dopo mezz’ora si riaccende 🙁
    Credo che in effetti dovrò rivolgermi alla Sony, ma sul loro sito il modulo per inviare una inquiry era inaccessibile (almeno fino a ieri!) e l’idea di pagare un numero 199 per protestare cozza con il maniaco ossessivo-compulsivo che c’è in me, che preferisce spendere ogni centesimo per collezionare 🙂

  32. Massimo:

    Quando il Sony dopo due giorni si spegne, come lo riaccendi?

    Usando l’interruttore, e si accende con tanto di schermata d’attesa mentre carica tutto. Vado a memoria, ma dopo due giorni lo schermo è bianco, non con l’immagine.
    Da quanto mi dici, sono sempre piú convinto che il tuo sia fallato.

  33. “dopo due giorni di standby rimane bloccato e per riaccenderlo bisogna resettarlo perdendo i dati”.

    Io l’ho portato in viaggio 10 giorni. Lo accendevo circa 2 ore al giorno di media (i picchi durante il viaggio in aereo dove stava acceso più di 5 ore) e con acceso intendo acceso, non in standby.

    Aggiungiamo questa mezz’ora al giorno di stanby (io lo spengo sempre, sta poco in standby).

    Poi torno a casa lo uso per un’altra settimana (diciamo un’ora al giorno).

    Fatto questo svanisce la prima delle 4 tacchette.

    Totale: 27 ore acceso (possiamo anche arrivare a 20, ma non di meno) + 5 ore standby (forse 7, non di più) = 1 tacchetta.

    Se lo moltipico per 4 tacchette diventa più di due giorni, e in attività, non in stand by.
    Poi magari fa come il mio vecchio cellulare che non scendeva mai di tacchette… ma appena passata la prima le altre colavano a picco in fretta.

    Ma due giorni di standby mi sembrano davvero pochi.
    Magari era già scarico, magari era un bug, magari lo hai lasciato sotto il sole/altro luogo problematico, magari hai qualche applicazione che spende energia o magari ha qualche difetto.

    Anche perché se si scarica dovrebbe potersi ricaricare senza andare in riparazione, no?

  34. Usando l’interruttore, e si accende con tanto di schermata d’attesa mentre carica tutto. Vado a memoria, ma dopo due giorni lo schermo è bianco, non con l’immagine.
    Da quanto mi dici, sono sempre piú convinto che il tuo sia fallato.

    Il mio funziona allo stesso modo.

    @Massimo: il tuo prs-650 è evidentemente fallato.

    Su windows faccio come mauro, nessun antivirus, browser diverso da IE con addon WOT e account senza diritti da amministratore. Nessun problema tranne sul PC di famiglia, un solo virus in 4 anni a causa di un file scaricato palesemente (sigh) farlocco. Risolto il problema cancellando l’account e creandone uno nuovo.

  35. Massimo, come lo carichi il tuo lettore? Lo attacchi al laptop oppure usi la presa di corrente? Prova ad attacarlo alla presa di corrente usando il cavo USB/microUSB con il suo adattatore (output 5V 1500mA) e vedrai che ti dura decisamente di piu’

  36. Che il mio PRS abbia cominciato a manifestare qualche problema, purtroppo ormai sembra ovvio.
    Ce l’ho da quando è uscito (ormai sono diversi mesi) e non avevo mai avuto problemi.
    Essendo un lettore “accanito” non era mai rimasto due giorni interi in standby, e quindi non era mai entrato in auto-spegnimento.
    Poi improvvisamente ha iniziato ad “inchiodarsi”, e forse il problema che imputo alla batteria, non è un reale problema di batteria scarica, ma è causato dal firmware.
    Me lo fa pensare il fatto che la scritta che indica lo standby non sparisca (questo l’ho imparato su questo blog, non avendo altri PRS con i quali fare il confronto), e che sia necessario resettare per riaccenderlo.
    Comunque me l’hanno rispedito dalla CAT e ci sono voluti due giorni per riceverlo. Quando è arrivato, ed era spento, segnalava batteria scarica 🙁
    Riguardo alla ricarica, purtroppo riesco a ricaricarlo solo dal computer, ed è carico (come da istruzioni) quando si spegne la lucetta rossa.
    Ho provato diversi caricabatterie USB esterni (originale iPhone, originale iPad, originale TomTom, originale Garmin) e con TUTTI dopo pochi minuti di carica appare sul display l’avviso di “carica interrotta”).
    Credo che dovrò fare quella telefonata al 199 della Sony 🙁
    Adesso sono quasi quarantott’ore che è in standby, ed ancora c’è la scritta. Domani pomeriggio, se la scritta c’è ancora telefono a Sony.
    Nel frattempo, uso il Kindle (che ha un software da terzo mondo…)

  37. Potrebbe essere anche una questione di file.
    E’ capitato una volta che ho inserito un file con un’immagine enorme (in kbit non in grandezza fisica), e ogni volta che lo accendevo si rispegneva automaticamente.

    Ho cancellato il file ed è tornato a funzionare regolarmente.

  38. Charblaze:

    Su windows faccio come mauro, nessun antivirus, browser diverso da IE con addon WOT e account senza diritti da amministratore

    Per completezza: oltre a non usare IE, ho disattivato l’autoplay; uso l’account con diritti da amministratore e niente WOT (che non conoscevo nemmeno).

    Uriele: io lo carico al computer, anche perché tutti gli adattatori che ho (5 V e 1000 o 1500 mA) non funzionano col lettore, e sul sito altri lamentavano lo stesso problema; potrebbe dipendere dal fatto che quello ufficiale Sony ha 5,2 V di uscita nominale.

    Massimo: eventualmente prima di telefonare prova a scrivere direttamente al servizio di assistenza Sony, dal loro sito.
    Per il Kindle, esiste anche Duokan.

  39. Mauro, grazie per la segnalazione del Duokan, che non conoscevo.
    Confesso che i cinesi mi stanno oltremodo sugli zebedei, e l’unica eccezione al rifiuto di comprare cinese l’ho fatta per due fucili Mauser K98 fatti in Cina, ed un clone cinese di Mauser C96 degli anni venti.
    Detto questo, ho comunque caricato il Duokan, versione inglese.
    Che malgrado sia versione inglese fa uscire troppo spesso scritte in cinese (nel logo della Duokan in cima alla pagina, ad esempio, o quando c’è la USB collegata).
    Adesso tutti i titoli sono doppi, perchè la scelta è sempre di tipo testuale, ma per ogni titolo mi fa vedere il file mobi ed il file jpg della copertina 🙂
    Buona, seppur molto limitata, la scelta dei caratteri.
    Buona la possibilità di escludere lo screensaver, o di utilizzarne uno custom (anche se confesso che non ho capito come si fa a selezionarlo!)
    Discreta la gestione dei .pdf, anche se assolutamente non all’altezza del Sony.
    Vedrò di utilizzarlo un altro paio di giorni per vedere se mi ci adatto, cercando di resistere alla mia innata avversione per tutto ciò che viene dalla Cina…. 🙂
    Grazie

  40. @ Mauro: non penso dipenda da quello. Io ho il caricatore ufficiale del 950, che ha come uscita nominale 5V, e l’ho usato tranquillamente su 650 e 505 (i lettori hanno un certo grado di tolleranza). Inoltre, l’uscita nominale per tutti i PRS pare essere proprio 5V.
    Forse hai un caricatore della Apple, a quanto pare, fra tutti i caricatori con output a 5V, sono quelli che danno piu’ problemi (strano! Apple? E dire che e’ il piu’ meglio del mondo anche se non si adatta agli standard internazionali… le sue viti triangolari con scanalatura a nastro di moebius sono cosi’ magiche. Perche’ nessuno lo capisce!!!! Uso la stessa vite dal 1813 e non l’ho mai cambiata)

  41. Aggiornamenti:

    Duokan per Kindle 3: perfetto per i fumetti. E basta 🙂
    I fonts forniti fanno nel complesso abbastanza schifo, e come se non bastasse sono privi dei caratteri accentati, e per leggere libri in italiano è un disastro 🙁
    I fumetti invece si leggono molto meglio in duokan.
    In PDF ottima la possibilità di eliminare le bande bianche (che però il Sony già ha).

    Sony PRS 650: per scaramanzia avevo evitato di scriverlo, ma quando giorni fa mi è tornato dalla CAT senza intervento alcuno, gli avevo flashato il firmware, reinstallandolo.
    Stamattina aveva raggiunto le 48 ore in standby, lo schermo è diventato bianco (togliendo la scritta) e si è riacceso come doveva (sprecando i soliti tre minuti).
    Per quanto riguarda la ricarica, già mi ero accorto che il PRS è “schizzinoso”. Anche dalla USB del computer rifiutava di ricaricarsi, finchè non ho cambiato cavetto (che peraltro è quello originale del kindle!).
    Adesso sto provando altri due caricabatterie USB che avevo in casa, ed uno mi fa ben sperare, perchè è un vecchio alimentatore stabilizzato a 12 volts al quale ho aggiunto un 7805 ed una presa USB 🙂
    Vediamo se così funziona… 🙂

  42. Uriele:

    non penso dipenda da quello. Io ho il caricatore ufficiale del 950, che ha come uscita nominale 5V, e l’ho usato tranquillamente su 650 e 505 (i lettori hanno un certo grado di tolleranza). Inoltre, l’uscita nominale per tutti i PRS pare essere proprio 5V

    Quello in vendita sul sito Sony ha 5,2 V di uscita, e alcuni utenti dicono di avere problemi con quello dei modelli vecchi; di mio ne ho provati tre (nessuno Apple), due con 1000 mA e uno con 1500 mA, ma non vanno.
    Non so da cosa dipenda, l’unica cosa in comune a tutti e tre quei caricatori è appunto la tensione d’uscita; eventualmente proverò a cambiare cavo.

  43. Se va con un cavo USB collegato al PC, 90 Su 100 va anche a 5V (guarda le specifiche dell’ usb 2.0). Io ho guardato Sul sito ufficiale della Sony per I prodotti Americani: sono 5V nominalnominali ma funziona in un range che va dai 4.5 ai 5.3V. Non penso che in Europa abbiamo cambiato standard (anche perché il vecchio 505 europeo usava lo stesso adattatore del 950 e del 650 Americano e mi pare una cavolata cambiare per solo per il 650 europeo)

  44. Uriele:

    Se va con un cavo USB collegato al PC, 90 Su 100 va anche a 5V (guarda le specifiche dell’ usb 2.0)

    Vero, è uno dei motivi per cui non capisco perché non vada; eppure tre su tre di marche diverse non vanno.
    Qui le specifiche del caricabatterie Sony: 5.2 V 1500 mA.
    Qui i commenti, alcuni dei quali si lamentano proprio di quello e della mancanza di compatibilità con i vecchi caricabatterie: I didn’t realize when I purchased the new touch edition that the charger I use for the 300 and 505 wouldn’t work.

  45. Purtroppo è vero, è un problema di voltaggio.
    Anche con il caribatterie assolutamente affidabile (IC 7805 montato su un alimentatore stabilizzato NON switching!) mi si è interrotta la carica.
    Ho realizzato un circuitino al volo alzando di 0,2 volt la ddp, e tutto pare funzionare.
    Per la cronaca l’alimentatore Sony del PRS 650 costa 29,50 euro, e NON è disponibile sul sito Sony.
    E’ disponibile sul sito Sony francese a 39 euro 🙂
    Da Amazon italiano è l’unico accessorio Sony disponibile e costa 24 euro (spedito, con Amazon Priime) 🙂

  46. Scusa comprane uno non originale, i prodotti Sony sono sempre sovrapprezzati. Se leggi su mobileread c’e’ la lista dei caricatori (tutti a 5V) che funzionano senza problemi con il PRS350/650/950. Il caricabatterie della Blackberry con spine intercambiabili costa 9 dollari e funziona altrettanto bene (l’output e’ a 700mA invece che a 1000mA). Oppure, se vuoi fare lo zarro con gli amici, per 10 dollari ti compri il caricabatterie bianco.

    Comunque l’adattare della sony (PRSA-AC1) me lo diedero in bundle sia con il 505 (insieme alla copertina protettiva) che con il 950 e su entrambi c’e’ scritto 5V 1500mA; ho usato anche il caricabatterie del Samsung Omnia (ATADU10JBE 5V 0.7A) con i lettori (505/650/950)e viceversa senza nessun problema. Non ho mai avuto fra le mani un 350, ma penso funzioni anche con quello…

    Nota: se premi sul link del PRSA-AC1 ci sono le specifiche cosi’ come sono scritte sul componente…

  47. Ho riprovato: stesso caricabatterie, altro cavo; vede il collegamento con l’USB, ma non si accende il LED, né segnala la carica (in corso, terminata o interrotta che sia).
    Quando lo caricate da rete “Carica in corso” appare normalmente?

  48. Aggiornamento: il PRS 650 è tornato in assistenza.
    Anche a lettore spento la batteria in tre o quattro giorni si scarica.
    L’assistenza milanese, la CAT, ha fatto orecchio da mercante, e quindi ho dovuto aprire un reclamo su Sony che adesso sostiene che seguirà la riparazione dell’ebook reader.
    Nel frattempo… si va di Kindle 🙁

  49. Aggiornamento dell’aggiornamento…. a distanza di 10 giorni dall’entrata in assistenza, si sono accorti che c’è qualcosa che non quadra, ed hanno deciso di sostituirlo.
    Ma pare che in tutta Italia non abbiano neppure un reader color argento, ed hanno bloccato tutto in attesa di sapere se mi può andare bene nero!
    L’unica cosa certa è che lo sostituiranno.

  50. Massimo:

    a distanza di 10 giorni dall’entrata in assistenza, si sono accorti che c’è qualcosa che non quadra

    Ma dai, non l’avrei mai detto! Sono piú tecnico dei tecnnci Sony.

  51. Uomo di poca fede! 🙂
    Sostituito con un un PRS-650 nero e nuovo.
    E stavolta funziona! 🙂

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