Giusto per chi di recente era su un altro pianeta e non lo ha visto:


Doom II port started in prototype of PocketBook 360 Plus.
It game port based in PrBoom.
SoundTrack: The Demon’s Dead.

(Fonte: informazioni relative al video sul youtube)

Doom II su un prototipo di Pocketbook 360 Plus, nuovo modello di eReader di cui non ho trovato info precise né sullo schermo E Ink (è un Pearl?) né sul processore (si dice 533 mhz, ovviamente nessuna fonte utile citata). Il Pocketbook 360° già esistente è invece questo.

Il gioco visto in modo decente:

Come nel caso del coniglione mostrato da Bookeen, la cosa interessante non è la possibilità di vedere video o di giocare (a scatti) vecchi videogiochi, ma il fatto che il refresh possa venire migliorato così tanto agendo solo a livello software quando fino a pochi mesi fa si blaterava allegramente (tra i gonzi) sui limiti di velocità invalicabili dell’E Ink.
Sì, proprio. E nel XVIII secolo la scienza aveva già scoperto tutto ciò che si poteva scoprire. Senza dubbio.

Se per questo meno di due anni fa c’era ancora chi affermava, con assoluta certezza, che se nel 2000 gli eBook avevano fallito (senza eBook reader decenti E Ink) allora non sarebbero mai arrivati in Italia, né loro né i dispositivi di lettura nei negozi fisici (detto, uhm, due-tre settimane prima che Mediaworld annunciasse l’inizio delle vendite).
La genialità di certi individui fornisce criteri oggettivi per decidere su che base ritirare il diritto di voto ai cittadini troppo scemi per esercitarlo. Snellirebbe notevolmente i tempi di scrutinio e il numero dei seggi. E migliorerebbe la democrazia levando munizioni al cancro demagogico.