giugno 2011
Archivio del Mese

Archivio del Mese
Posted by Il Duca di Baionette on 10 giu 2011 | Tagged as: Conigli
Oggi conosceremo un nuovo coniglio, Plopp.
Nel primo video lo vedremo perplesso di fronte a una fragola, forse perché è la prima volta che gliene offrono una. La annusa, non è sicuro di poterla mangiare, poi dopo molte perplessità inizia a succhiarla e leccarla. Le lettrici che hanno gradito la performance di Plopp potranno fare lo stesso filmandosi con una banana e inviandomi il video. ^_^
E ora per dimostrare che Plopp non era a dieta perché vuole fare il modello, eccolo mentre si gusta gnam-gnam-gnamgnosamente un cibo più noto: un bel bastoncino di fieno d’avena!
Ma che bell’ariete olandese che è Plopp! ^__^
Posted by Il Duca di Baionette on 07 giu 2011 | Tagged as: Documentari, Storia
Vi consiglio di vedere questo divertente documentario del 2008 sul cibo nell’età vittoriana. È un episodio di Supersizers, programma dedicato al cibo inglese nel corso dei secoli. Tra le prelibatezze c’è la testa di vitello consumata per intero (incluse le orecchie fritte, ma non gli occhi) e un uccellino a cui ciucciano il cervello direttamente dal cranio.
Curiosa la carne in scatola, durissima e unta di roba gialla che sembra smegma: pietanza alla moda (era una novità) per la colazione.
Mi hanno incuriosito i Pigeons à la Duchesse, piccioni disossati inondati di una besciamella che è praticamente tutta burro, impanati e fritti. Potete leggere la ricetta da un manuale del 1888, Dressed Game and Poultry à la Mode, ma non mi sembra uguale a quella seguita nel documentario. Forse ci sono delle varianti o si è modificata col tempo.
| Sono sei parti. Guardatele. Nella seconda parte consiglio ai più sensibili di saltare i primi 27 secondi dato che appare uno spezzatino di coniglio al curry. Chi non ama i conigli è una persona cattiva, è il Male. E Clio è “blutta! blutta! testa di pigna! blutta!”. |
Divertente anche la passione per le gelatine colorate, roba da bambini ritardati di cui andavano ghiotti i ricconi inglesi. Bello pure quando si mangiano gli scoiattoli. L’idea di assaporare gli animali più interessanti, specialmente quelli rari, mi ha ricordato la tradizione del Club degli Esploratori di mangiare animali esotici nel corso delle loro cene annuali. Nel 1951 hanno scongelato un mammut di chissà quante decine di migliaia di anni fa e se lo sono ingoiati: secondo una testimonianza aveva un gusto orrendo, come fosse carne guasta, lol.
E non dimentichiamo i membri del Glutton Club di Darwin, il cui scopo era mangiare ogni sorta di “uccello e bestia ancora sconosciuta al palato umano”. Obbiettivo delizioso, sublime, lo approvo all’unanimità uninominale! Mi sta venendo voglia di bistecca di rinoceronte, possibilmente albino: se una specie si sta per estinguere è il momento di assaggiarne un pezzo prima che sparisca del tutto, no? ^__^
| Potrebbero mangiare questa in una ambientazione Steampunk Fantasy. (Maggiori informazioni in questa pagina) |
Uno dei libri sull’Ottocento che avevo consigliato un anno fa (Daily Life in Victorian England) parlava dei sani alimenti vittoriani. Prima che il cibo diventasse industriale, quando c’era il buon pane di una volta, quello come lo faceva la nonna… a patto che vostra nonna infilasse nel pane allume di potassio e gesso fino a metà del peso per sbiancarlo.
Tra le altre squisitezze della sana società di una volta: stricnina e vetriolo nel rum e nella birra; solfato di rame nei sottaceti per dar loro un bel colore; cromato di piombo nella senape; foglie di tè che dopo l’uso venivano seccate, tinte col solfato di ferro e rivendute ai poveracci (tè economico, si riciclava anche decine di volte, come faceva Paperon de Paperoni); bisolfato di mercurio, solfato di piombo e altre delizie chimiche dentro ai prodotti a base di zucchero e alla cioccolata; e come non ricordare il minio (ossido misto di piombo), responsabile della sana crosta rossa del miglior formaggio Gloucester vittoriano?
Ah, i bei tempi andati senza gli orridi OGM e le mozzarelle blu, quando si mangiava s’ano! ^_^”"
Posted by Il Duca di Baionette on 03 giu 2011 | Tagged as: Conigli
Dolci coniglietti bianchi per lavarsi gli occhi dall’orrore di un paese senza la guida di un Monarca.
E ora il genere di video che causa almeno 100.000 morti di rappresaglia da parte del Regno Sotterraneo dei Coniglietti. Mica crederete ancora che i terremoti si causano da soli perché sì perché è fantasy? ^_^
Posted by Il Duca di Baionette on 02 giu 2011 | Tagged as: Conigli, Viva la Monarchia
Quest’anno per la sfilata a Roma c’erano parecchi capi di stato e rappresentanti esteri. Più del solito. Bella sfilata: un sacco di uniformi storiche per via dei 150 anni dalla nascita del Regno d’Italia (Regno, non Repubblica), molto migliore di quella dedicata alle missioni di pace (la guerra è pace, la libertà è schiavitù… -_-”) di un anno fa. Peccato che Gheddafi non sia potuto venire a vederla. Lui ama molto le uniformi storiche, ma è occupato a farsi bombardare per gli interessi petroliferi anglo-francesi. Ovviamente un bombardamento di pace. Canaglie.
Visto come è stata la Repubblica e come è adesso l’Italia, forse non c’era tanto da festeggiare per la cacciata anche se i Savoia Vittoriani erano dei ritardati da far pisciare sangue e qualsiasi cosa sembrava meglio di loro (pure il dito medio di Stalin nel culo). E con i brogli sul referendum nemmeno sono stati cacciati onestamente…
Comunque abbasso Vittorio Emanuale. Abbasso i Savoia Vittoriani. Canaglie!
Viva i Savoia Aostani. Viva Amedeo, Duca di Savoia e Vero Re d’Italia.
Viva Sua Altezza Reale Aimone, sesto Duca d’Aosta e futuro Re d’Italia!
I troll repubblicani e i traditori che ancora appoggiano Vittorio Emanuele di Savoia possono andare a mangiare la propria cacca e a baciare il culo di BerlusProdi, come si conviene loro, metastasi avvizzite dei coprofili fan Apple che finanziano le bombe americane sui civili “un iPad alla volta”. Canaglie.
E comunque, anche se non si potessero avere i Savoia-Aosta, qualsiasi cosa è meglio di un degenerato sistema di Presidenti che non sono sopra le parti, ma vengono da decenni di lavaggio del cervello delle rispettive ideologie. Garanti di questo cazzo, non come i Re presenti nelle Vere Nazioni Civili (la Spagna, ad esempio, tanto amata dalla sinistra italiana nei primi anni di Zapatero, è una Monarchia… ma neanche i Re possono nulla contro l’idiozia delle democrazie).
Io consiglierei la Garanzia per eccellenza: il Coniglio.
Nessun legame coi partiti. Perfettamente giusto e onesto.
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| Batuffolino Buffacoda I, l’Impiccatore. (Rappresentazione di fantasia del possibile monarca. Il risultato reale può variare.) |