Domenica scorsa sono andato a Milano per l’International Rabbit Day 2011. L’Associazione Animali Esotici (AAE, di cui ho parlato già qui) aveva organizzato, per il pomeriggio, una sfilata di coniglietti portati dai soci nel parco del Museo di Storia Naturale. Decine di coniglietti in recinti montati attorno all’area della sfilata, oppure in braccio o a spasso -al guinzaglio- coi padroni servitori umani. Tanti bei conigli, piuttosto calmi durante l’evento (un paio si allontanavano per esplorare e guardare da vicino gli altri umani, anche nel mezzo della sfilata).
Ho sentito solo una signora sgridare il proprio coniglio nel recinto: mi pare di aver capito che aveva aggredito un altro coniglio, ma non sono sicuro.

Video della prima edizione della Giornata, nel 2010

Parecchi incroci con i testa di leone, in pratica ciuffi e basettoni abbinati a conigli con manti di vari colori, e perfino un bel coniglio Nuova Zelanda, reduce da un laboratorio (è nelle foto sotto, quello grosso e bianco che se ne sta in braccio).

Un veterinario ha spiegato che ci sono conigli nani con le orecchie non corte come dovrebbero, ma di proporzioni normali. A furia di incroci e bizzarrie genetiche in pochi decenni il nano è passato da pesare non più di un 1 kg a diventare un animale che sfiora gli 1,8 kg e, talvolta, sviluppa pure orecchie di lunghezza normale per le proprie dimensioni (immagino che perlomeno il musetto schiacciato da bulldog nei “nuovi nani” rimanga).

Nelle foto potete ammirare un bel coniglio arancione, sguardo nobile e cipiglio da aristocratico, con un occhio azzurro e l’altro… mezzo azzurro e mezzo nero: i conigli oltre agli occhi di colori diversi possono avere un singolo occhio di due colori.














I conigli sono belli.
Gli oomani sono stopidi. ^_^

 

Un saluto al coniglietto Mandorla, il bellissimo ariete di Giorgia che ieri ha attraversato il Ponte Arcobaleno. Ora è assieme a tanti altri coniglietti ad attendere di poter incontrare di nuovo la sua amica umana.

Ecco Mandorla, uno splendido ariete.
 
Cinnamon nel frattempo getta giù dal ponte qualsiasi umano che non gli garbi (cioè tutti, a vista), ma per quelli che vogliono bene ai coniglietti non c’è alcun pericolo.