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ott 28

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I Coniglietti del Venerdì (58)

Ricordate il caffè dei coniglietti, in Giappone?
Ce ne è (almeno) un altro: Ra.a.g.f ovvero Rabbit and Grow Fat.
Dalla traduzione automatica del sito ufficiale http://raagf.com/ si capisce poco, se non che è un caffè dei coniglietti e che coccolarli costa circa 6 euro per 30 minuti e 10 euro per un’ora (600 e 1000 yen).
Tanti graziosi coniglini e abbondanti cacchine (riportate anche nel logo ufficiale).

I conigli sono belli.
La bellezza dei conigli è oggettiva.

 

Permalink link a questo articolo: http://www.steamfantasy.it/blog/2011/10/28/i-coniglietti-del-venerdi-58/

9 comments

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  1. Polveredighiaccio

    Apprezzo che nessuno si lamenti o trovi disgustoso sedere su tappeti coperti di cacchine conigliesche! :3
    I batuffoli rossi alla fine del primo video sono i migliori, davvero adorabili. Peccato non aprano anche da noi luoghi del genere. Magari la gente imparasse a trascorrere in modo costruttivo il proprio tempo! Accarezzare conigli è un’attività che guida verso la migliore ispirazione. U.U

  2. Alberello X

    Vado tremendamente OT, ma Duca, so che questo ti piacerà:

    http://www.jesusdressup.com/superstar.html

    Con il menù sulla sinistra puoi scegliere il tema. E se vuoi ti vendono anche i magneti per il frigorifero:

    http://www.normalbobsmith.com/store/magnetssuperstar.html

    Il regalo perfetto per i vostri amici credenti, LOL. Pare che il diavolo si sia messo in affari.

  3. DagoRed

    Duca, se dovesse zzompare l’economia e arrivasse l’epoca dell’ultraviolenza (punkettoni motociclisti leccatori di scimitarre, body builder squilibrati su mucche-cavallo, paesanotti famelici angariati in mille modi ecc ecc) possiamo sperare che tu raccolga il tuo pesante fardello di leader (insieme a una buona dotazione di semiautomatiche) e ci guidi verso la luce della civiltà?? $__$

  4. DagoRed

    C’ho già in mente il nome della nostra prima cittadella-insediamento:

    Gamberettopoli

    Che te ne pare? *__*

  5. Il Duca di Baionette

    @Dagored
    Ok. Ci metteremo d’accordo appena succederà.
    Nella narrativa italiana ormai è successo già.

  6. DagoRed

    Ok Duca, dato che le cose continuano ad evolvere in forma non particolarmente incoraggiante, mi suggerisci qualche libro post-apocalittico sul modello de “La Morte dell’Erba”, in modo da cominciare a prendere appunti?

    Also, promettimi che una settimana prima che fallisca il mondo pubblichi un succoso articolo del tipo:

    -LE 20 COSE DA PORTARSI DIETRO NELL’ERA DELL’ULTRAVIOLENZA

    -LE 10 ARMI PIU’ UTILI DURANTE L’APOCALISSE

    -RICETTE SEMPLICI E GUSTOSE PER LA FINE DEL MONDO

  7. Alberello X

    In effetti vedendo come vanno le cose, c’è da chiedersi se i Maya non abbiano sbagliato data. xD

    Comunque ho già ritirato i soldi dalla banca, ho pronte delle armi, scatolette di legumi e il pieno in macchina.

    In caso di emergenza, scappo su alla riserva di Monte Arcosu con polvere e ci nasconderemo da qualsiasi cosa vaghi in cerca di cibo:

    Cinghiali, alieni, zombie, ex parlamentari.

  8. DagoRed

    se l’Italia cade, non servirà a nulla buttarla fuori dall’Euro; comunque si tirerà dietro la Francia sicuramente (è il maggior investitore del nostro paese), più tutti gli altri Stati che sono in bilico (Portogallo e Spagna a ruota, Irlanda poco dopo per effetto catena).
    A quel punto l’ondata sarebbe talmente forte, che tutta l’Europa (Germania compresa) finirebbe gambe all’aria. Hai presente l’effetto domino? Ecco, la stessa cosa.
    Se ragioniamo a livelli più ampi, il default dell’Italia equivarrebbe al crollo dell’euro, che a sua volta si porterebbe dietro la sterlina e poi il dollaro.
    L’Asia verrebbe investita in pieno da un doppio tsunami per il crollo di Europa e Stati Uniti e la grande galoppata economica cinese/indiana diventerebbe solo una leggenda per le generazioni future…
    E questo senza entrare nel merito del disastri bancari che colpirebbeo paesi come la Svizzera o il Lussemburgo…

    Però dai, per le Isole Tonga non si metterebbe tanto male…

  9. DagoRed

    Duca, ma stai già buttando giù qualche piano su dove riunirci e dove dirigerci?

    Perchè -consideravo- gli americani, i cinesi, i russi e i canadesi son fortunati, perchè in caso di invasione aliena/fine della civiltà/apocalisse zombie/governo berlusconi bis/ecc hanno centinaia di km di foreste, deserti, montagne e praterie in cui nascondersi e rifocillarsi. Ma noi cazzo, stiamo in uno dei paesi a più alta densità abitativa del continente. Se inizia una situazione homo homini lupus mi sa che di posti abbastanza spopolati per darci alla macchia abbiamo solo le Alpi e quella mmerda del Molise. Ma nanche un’apocalisse globale mi convincerebbe ad andare in Molise.

    Ps: aspetto qualche consiglio letterario ^_^

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