marzo 2012

Archivio del Mese

I Coniglietti del Venerdì (80)

Posted by on 30 mar 2012 | Tagged as: Conigli

Questo venerdì una manciata di coniglini picciolini dolcini ciccini (notate da 1:18 a 1:27 quando uno dei piccolini marrone spinge l’altro ficcando la testa sotto il suo sedere) seguita dal quarto appuntamento con QQ Summer, l’adorabile miniature lop che sta sempre sdraiato o viene cullato. Se QQ Summer fosse paralitico sarebbe altrettanto dinamico. Comunque non è paralitico, in un video usa le zampe posteriori… per andare a sdraiarsi in un posto più comodo. Coniglietto pigrone. ^_^

Nel secondo video a circa 0:40 e a 1:20 ho pensato che la signorina avrebbe tirato fuori una tetta per allattarlo. Forse perché se fossi io la padroncina lo farei. Beh, forse ci proverei anche senza essere una “padroncina”.
Mi ha sempre incuriosito la questione: quante giovani padroncine di conigli, di fronte a quei teneri batuffoli che sembrano neonati, hanno tentato di allattarli al seno? Lo stimolo continuo del capezzolo porta alla produzione di latte, anche nell’uomo. Utile per macchiare il caffé se l’emergenza lo richiede. O tra body builder per farsi scherzi nello spogliatoio, schizzandosi latte negli occhi a tradimento. Vero, Zwei?

 
Fonti:
http://www.youtube.com/watch?v=7–cxLCLhJY
http://www.youtube.com/watch?v=Dhtoai7ATdg

 

I Coniglietti del Venerdì (79)

Posted by on 23 mar 2012 | Tagged as: Conigli

Anche questo venerdì tanti bei coniglietti puccioli!
Il coniglio arancione che si fa accarezzare il pancino (strano, di solito non lo gradiscono) è ancora una volta QQ Summer, quello dei due venerdì precedenti. È adorabile, devo mettere tutti i suoi video! ^_^

Secondo la proprietaria QQ Summer è un miniature lop, una razza di ariete ancora più piccola del classico mini lop, con 1,2-1,6 kg di peso da adulto contro i 2-3 kg raggiungibili dal mini lop. In questo video QQ Summer aveva solo 7-8 settimane, un cucciolo che ha appena terminato o che è prossimo al termine dello svezzamento. Ormai ha passato i 13 mesi, come indicato lo scorso venerdì, ed è adulto.

Il miniature lop, razza riconosciuta solo dal 1994, è la più piccola del gruppo degli “ariete” (lop), ovvero i conigli dalle orecchie pendule.
QQ Summer somiglia moltissimo a me durante quei tre giorni al mese in cui ho il mio problema…

Non chiedetemi perché non ho fatto post decenti su steampunk/storia/ecc… nell’ultimo mese: non è che manchino gli argomenti (alcuni in attesa da oltre due anni) o la voglia di scriverli, è che ho un sacco di cose da fare, come già detto.
I post in coda di realizzazione, a cui se ne somma uno nuovo grazie alla lettura di un libro del 1910 negli scorsi giorni, verranno scritti e pubblicati appena avrò la possibilità di farlo. Per ora solo post sui coniglietti perché solo questi riesco a fare…

Fonti:
http://www.youtube.com/watch?v=UHI169qxOWQ (Nota: nella versione originale il fermo immagine finale prosegue per altri 21 secondi, che io ho tagliato).
http://www.youtube.com/watch?v=V2XL7iYJzYI
http://www.youtube.com/watch?v=eGPZ_J4DGHA

 

I Coniglietti del Venerdì (78)

Posted by on 16 mar 2012 | Tagged as: Conigli

Prima i video con due batuffoli orecchiuti, un coniglietto marrone che fa il periscopio per mangiare la pappina e il coniglio arancione della settimana scorsa, ancora una volta tenuto in braccio. Il coniglio arancione si chiama QQ Summer e ormai ha 13 mesi e mezzo, per cui è adulto, mentre nel video di oggi aveva solo 7 mesi (un coniglietto adolescente).

Ora una notizia triste.
Mercoledì è morto Til, il coniglietto privo di orecchie nato presso lo zoo di Limbach-Oberfrohna (Sassonia). La mancanza di orecchie riduce la capacità di dissipare il calore e questo è pericoloso in estate, se consideriamo che pure i conigli con grandi orecchie privi di un luogo all’ombra per rifugiarsi possono morire per il caldo. I coniglietti senza orecchie sono molto rari, ma non incredibilmente rari: senza contare i coniglietti senza orecchie perché divorate dalla madre, il caso più comune, già in passato si sono visti dei coniglietti nati senza orecchie. Til a parte quella menomazione era perfettamente sano e i suoi fratellini/sorelline hanno tutti le orecchie.

Til aveva 17 giorni e i tedeschi si stavano innamorando della sua graziosità di gioioso batuffolino sfortunato, per questo lo zoo aveva deciso di presentarlo ufficialmente giovedì. Mercoledì stavano preparando un servizio televisivo filmando il coniglietto, coi suoi fratellini, che scorazzava felice.
Un cineoperatore, sia maledetta la sua stirpe per sette generazioni, ha avuto la brillante idea di fare un passo all’indietro, quando chiunque abbia esperienza con bambini di pochi mesi o piccoli animali sa che NON si può mai camminare senza guardare bene dove si poggiano i piedi, ed è finito sopra a Til che si era infilato in un mucchietto di fieno.

Secondo il direttore dello zoo il trauma è stato così rapido da uccidere Til sul colpo, senza sofferenza. Spero che il cineoperatore vada nel paese dei giganti a farsi schiacciare “per errore”, giusto per verificare che non ci sia nemmeno un briciolo di sofferenza e riferirlo al direttore. Se fosse stato un servizio coi neonati a gattoni in giro, ripresi continuamente in decenni di pubblicità dei pannolini e degli omogeneizzati, nessuno avrebbe fatto un passo senza guardare con attenzione. Invece c’erano solo degli “animali”, non delle “persone”, per cui automaticamente ci si comporta in modo più pericoloso. È naturale: sì, la natura dell’imbecille irresponsabile.

Tanto anche se è morta una creatura le cui capacità intellettive a 17 giorni erano probabilmente superiori a quelle di un neonato della stessa età, non è infanticidio. In fondo è solo una “animale”, un essere inferiore. Non una “persona”.
Lo dicevano anche i nazisti degli ebrei o i giapponesi dei cinesi: quando si comincia a decidere il valore di una vita in base al fatto che sia una “persona” o meno, basta poco a restringere la definizione di “persona” solo alle etnie e alle nazionalità che si preferiscono.
I conigli sono persone.

È la mentalità del “certe vite valgono di più per motivi di razza/specie, altre di meno” e soprattutto “non verrò processato se succede una disgrazia” che porta a disattenzioni criminali che altrimenti non ci sarebbero. Anche se non è stato fatto di proposito, qualcuno muore. E non si è meno morti solo perché è stata una disgrazia.

Til è stato congelato in attesa che lo zoo decida cosa farne. Forse verrà impagliato.
Il cineoperatore spero che abbia una coscienza e si impicchi. E venga impagliato pure lui.

Un saluto per Gamberetta e per tutte le altre persone per bene che in queste ore saranno state tristi per la prematura morte del piccolo, batuffoloso Til.

 
Fonti:
http://www.youtube.com/watch?v=Mldk7P2Ni9I
http://www.youtube.com/watch?v=ZCK2JL0SbeQ
Articolo su Spiegel Online in inglese

Un cavatappi di classe

Posted by on 15 mar 2012 | Tagged as: Steampunk

Oggi una bella statua dal sapore Steampunk che unisce l’estetica ottocentesca della macchina, la passione per la meccanica e l’utilità. Beh, forse “utilità” è un po’ troppo visto che si tratta di un cavatappi di 350 kg in bronzo, di 1,51 x 1,65 x 0,59 metri. Non proprio il tipico cavatappi da tenere nel cassetto. Però versa il vino dopo aver stappato la bottiglia! Cosa che il comune cavatappi, a meno che non sia indemoniato, non fa.

Il creatore è Rob Higgs che l’ha realizzato su richiesta di ONEOFONEHUNDRED LIMITED. L’opera è stata presentata al Principe Alberto di Monaco nel 2009. O almeno credo, visto che quella è la data di vari video caricati su Youtube ed è il copyright sulla pagina statica presso bullworks.net (dove è possibile trovare l’indirizzo email per comprarne uno).

Mi domando come mai negli ultimi giorni tanti siti stiano mostrando l’opera, che io pensavo nota da un pezzo. Boh, comunque è una buona idea. Mi accodo a celebrarne la sobria bellezza e la razionale comodità in cucina, perfetta per ogni casa elegante abitata da signorine per bene.

Peccato per la manovella manuale: se avesse avuto un motore a vapore sarebbe stato perfetto. La natura esclusivamente meccanica (a orologeria) riduce di un po’ il fascino intellettuale della statua.

Il Settecento è stato il secolo della meccanica, il secolo in cui arrivò all’apice la visione della società e dell’esercito ordinati e affidabili come un orologio. Il Re aveva un potere incontestabile, assoluto, e i piani di battaglia venivano studiati a tavolino per poi affidarsi del tutto a quanto progettato inizialmente. Il campo di battaglia era visto come un ordinato scacchiere, con un set standardizzato e noto a tutti di regole, tecnologie e modalità di impiego delle truppe.

L’Ottocento è stato il secolo della termodinamica, in cui la meccanica ha incontrato l’immensa energia nascosta in carbone, gas e petrolio. Un nuovo mondo “rivoluzionario” guidato dal cambiamento, dall’instabilità politica e dal potere esplosivo di tecnologie sempre più avanzate, in cui i piani di battaglia ci si aspettava a priori che andassero a rotoli e il genio dei militari stava nell’aver preparato decine di variazioni possibili per ogni evenienza e, soprattutto, nel saper improvvisare con successo. Il campo di battaglia era diventato uno scacchiere rovesciato da un lottatore di sumo armato di mazza da golf e pallina da tennis.

Consiglio ancora una volta The scientific way of warfare di Antoine Bousquet, un testo di storia militare che aiuta a capire la differenza tra Clockpunk e Steampunk. Library.nu non c’è più per cui vi consiglio questo sito per scaricarlo.

 
Fonti:
http://www.youtube.com/watch?v=wSuH9u0kvhU
http://www.youtube.com/watch?v=oZn2fqIcBhs
http://www.youtube.com/watch?v=jbVE2tmWn6Q (video da 6 minuti)
http://www.bullworks.net/virtual/thecorkscrew.htm

 

I Coniglietti del Venerdì (77)

Posted by on 09 mar 2012 | Tagged as: Conigli, Vita del Duca

Ultimamente ho potuto fare solo i post del venerdì coi coniglietti. Non ho proprio avuto tempo per articoli più complessi. La settimana prossima tirerò fuori uno dei molti argomenti da tempo in attesa di un articolo, spero.

A mia parziale discolpa, perlomeno per questi ultimi giorni, posso indicare i miei attuali problemi fisici. In questo stato impiego molto più tempo a scrivere: arrivo a fatica alla tastiera dalla sedia e mentre scrivo vedo solo mezzo schermo. Per vedere bene devo stare indietro e fare il periscopio. In più impiego un sacco di tempo a premere i tasti perché non posso vedere sotto di me e anche la precisione non è il massimo, per cui spesso ne premo due assieme e devo cancellare.
E ho sempre voglia di mangiare la mia cacca direttamente dall’ano e questo è imbarazzante perché mi ricorda il tempo in cui leggevo ancora il Fantatrash italiano.

L’immagine a destra testimonia la mia attuale condizione.
Fortunatamente la luna piena è appena passata e da domani sarò di nuovo normale. La lagontropia è una malattia che non riceve sufficienti attenzioni dalla medicina ufficiale. Segnalate questo articolo ai vostri amici per informarli su questa malattia poco conosciuta. Alcuni di loro forse la vivono nel silenzio e nella vergogna, pensando di essere i soli: è il momento di uscire fuori, capire che non siamo soli e far sentire il nostro ziig… la nostra voce alla comunità medica.

Fonti:
http://www.youtube.com/watch?v=e_WzWP6i6bU
http://www.youtube.com/watch?v=DkErF8v1i5Y

 

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