settembre 2012
Archivio del Mese

Archivio del Mese
Posted by Il Duca di Baionette on 28 set 2012 | Tagged as: Conigli
Assieme ai video col coniglietto Moco apro una piccola parentesi sulla Fisica, pensata per il mio pubblico di raffinati lettori appassionati di divulgazione scientifica e accuratamente calibrata per il loro multiforme intelletto: l’entanglement spiegato usando un calzino per ogni mano.
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Due fotoni si incontrano.
“Ciao caro!”
“Ciao carissimo!”
“Perdonami la fretta, ma ho un appuntamento con due fessure tra un’ora.” Occhiolino. “Non che io sappia cosa sia il tempo…”
“Oh-oh, che battuta brillante!”
“Dicevo, pensavo di stupirle facendo l’onda.”
“Ma caro, ora che ci siamo conosciuti devo dirti che tra mezz’ora mi vedrò con una fessura sola. Il buon nome dei fotoni mi impone di comportarmi in modo adeguato!”
“In tal caso particella entrambi.”
Dopo aver letto questo spero che anche in voi, come in me, il desiderio di morire si sia accresciuto di una buona tacca.
Fonti:
http://www.youtube.com/watch?v=flRVx6YECz0
http://www.youtube.com/watch?v=5D4OpJ6Ulcc
Posted by Il Duca di Baionette on 21 set 2012 | Tagged as: Conigli
Il 24 settembre 2010 ho iniziato a pubblicare i Coniglietti del Venerdì. Con l’appuntamento numero 105 si conclude anche il secondo anno, in anticipo di pochi giorni perché il calendario puzza e Gesù non vi vuole bene. Ma come si fa a fare un calendario coi mesi coi giorni diversi e le settimane che si spostano e si mozzano, ma che schifo, ma chi è il rincoglionito che progetta le cose così? Ah, è colpa di come la Terra gira attorno al Sole? E allora il rincoglionito è chi l’ha fatta girare così.
Per questo venerdì ho messo una selezione dei coniglietti dell’anno appena passato.
Iniziamo con dei coniglietti dediti all’attività sportiva.
Non tutti sembrano convinti di dover far la fatica di saltare quando si può passare in mezzo. In due danno pure una bella capocciata, poveri ciccini.
E ora due degli adorabili coniglietti della proprietaria di Mokyu, quella giapponese con una tremenda vocina da loli svampita che si descriveva con “ho 31 anni e una voce strana”.
I coniglietti cercano di fuggire (volare via, direi) dalla tazze, ennesima prova della superiore intelligenza della specie: già da piccoli hanno capito che con una simile voce da svitata quella potrebbe pure sbagliarsi e versare l’acqua bollente per fare il tè di coniglietto.
E ricordate il primo caffè dei coniglietti che avevo segnalato, nel 2009?
Ne avevamo trovato anche un altro: Ra.a.g.f ovvero Rabbit and Grow Fat.
E i conigli con la loro graziosità sono un elemento in comune tra culture molto diverse.
Non solo in Europa (circa) e in Giappone (molto), ma anche in Turchia sanno amare i coniglietti:
Tornando ai coniglietti sporitivi: questo fa il salto in lungo come un bipede, atterrando sulle zampe posteriori invece che a busto in avanti su quelle anteriori. Giusto per ricordarci che quando inizierà l’invasione non solo avranno piccole armi da fuoco, ma potranno saltare gli ostacoli e correre stringendole tra le zampette senza bisogno di metterle in spalla con la cinghia. E faranno pure il passo del leopardo.
I conigli sono molto intelligenti, oltre ad avere un sistema di segnali complicato quasi quanto un linguaggio. Per esempio delle indicazioni uguali possono avere significati diversi in base al contesto: come il nostro “pene” non sempre riguarda il soffrire, talvolta ha a che fare con il piac… con la riproduzione all’intero del sacro vincolo del matrimonio oppure con la fornicazione e bruciare all’inferno!
Comunque, tornando ai conigli, questo piccoletto comunica con il tippete dei piedini. Questo gesto indica pericolo: quando l’uomo lo fa, il coniglio si guarda un attimo attorno per capire dove è il pericolo, poi ripete il gesto per indicare che ha sentito. Nel linguaggio dei conigli le affermazioni e le domande non sono distinte, ogni dichiarazione include una domanda… se balza in aria per la gioia, sta assieme dicendo “sono felice” e sta chiedendo “sei felice anche tu?”, per questo è buona norma rispondere con un gesto per loro comprensibile.
Dopo un po’, comunque, il coniglietto capisce che non esiste alcun pericolo e che il padrone lo sta a coglionà per cui se la svigna.
E quest’altro calcola i balzi e le frenate per riuscire a salire sul tavolo:
Essendo io, come è noto, un minilop dal pelo rossiccio, ho sempre una particolare predilezione per i coniglietti dal pelo rosso. Ecco Oto, un coniglietto che mangia come se fosse appena uscito dalla tunica di Gesù dopo i 40 giorni nel deserto:
E lo ricordate il coniglietto con le zampine così corte che nemmeno riusciva a grattarsi il fianco?
E quel batuffolino che copriva la capocciona della mamma di bacini?
Ma come è noto a chi ha studiato i conigli, sui libri o di persona, il coniglio è una preda aggressiva. A differenza della pecora o di altri animali la cui principale reazione alla paura è la fuga, il coniglio crede fermamente, tranne in casi di estremo pericolo, all’attacco preventivo. Se qualcosa spaventa il coniglio, il coniglio elimina la paura distruggendone la fonte. Semplice e razionale.
Ed ecco come mai un coniglio, Champis, può avere lo spirito da dominatore di un cane da pastore e tenere col culo in carreggiata un gruppo di pecore:
Comunque ci sono anche i coniglietti giocherelloni, i miei preferiti, che si entusiasmano per ore con poco:
E quel batuffolo coccolone di QQ Summer lo ricordate?
Sempre pronto a farsi cullare (cullare da chi? Ve lo dice Montesi):
Confesso che nel video successivo a circa 0:40 e a 1:20 ho pensato che la signorina avrebbe tirato fuori una tetta per allattarlo. Forse perché se fossi io la padroncina lo farei. Beh, forse ci proverei anche senza essere una “padroncina”.
Mi ha sempre incuriosito la questione: quante giovani padroncine di conigli, di fronte a quei teneri batuffoli che sembrano neonati, hanno tentato di allattarli al seno? Lo stimolo continuo del capezzolo porta alla produzione di latte, anche nell’uomo. Utile per macchiare il caffé se l’emergenza lo richiede. O tra body builder per farsi scherzi nello spogliatoio, schizzandosi latte negli occhi a tradimento. Vero, Zwei?
E ricordate che alla (disastrosa, prima maltempo e poi il terremoto) decima edizione di Conigliando c’ero anche io? E di sfuggita è apparsa in video anche Lei.
Come sapete Gamberetta è una Dea e la sua esistenza trascende il mondo degli uomini, ma nella Sua infinita bontà ha deciso di manifestarsi e farmi visita a Ferrara, con un breve preavviso, dato che era in zona e sapeva che ero diretto lì.
La Sua apparizione divina naturalmente non è rappresentabile con i mezzi dei mortali, né lo sono i suoi splendidi capelli color rosa naturale, ma è stato possibile, in virtù della Sua immensa generosità, filmarLa mentre accarezzava un coniglio. La voce nel video è quella della proprietaria del coniglio, la Sua voce Divina non può essere colta dalla tecnologia primitiva degli stopidi oomani.
Per festeggiare la Sua divina bellezza concludo con il video di un grasso coniglietto rossiccio un po’ strano, che a proprio modo Le fa la festa (anche se non proprio saltellando attorno alle gambe):
| Qui in qualità leggermente maggiore |
Nel frattempo ho sistemato l’uniforme e cucito i passanti per le spalline, così non cascano in avanti e pure i cordoncini dorati, collocati nel modo giusto, stanno al loro posto. E gli stivali con l’uso hanno preso meglio la forma. Prima o poi posterò un video o delle foto aggiornate.
Chissà quali nuovi conigli ci aspettano nel futuro.
Questo qui è già preoccupato:
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Guardate i conigli responsabilmente.
Ovvero non più di 24 ore al giorno e non oltre i 7 giorni per settimana.
Anche nel guardare i conigli ci vuole moderazione.
Posted by Il Duca di Baionette on 18 set 2012 | Tagged as: Film e TV, Scrittura
Oggi una riflessione sulla Narrativa moderna. L’argomento dei video può far arrossire le signorine per bene e scandalizzare i più sensibili fiori di purezza tra loro, ma nell’insieme lo considero sufficientemente edulcorato per i delicati occhi di una fanciulla.
Guardate questo video:
Ma infetti da cosa?
La Narrativa moderna dopo Flaubert è capace di saltare nello spazio e nel tempo, scartando ciò che non serve per proseguire e tornando sui propri passi quando un flashback può migliorare la trama, ed è davvero interessante quando sa gestire più registri linguistici, senza appiattirsi in un unico modo di esprimersi a cui soggiogare ogni frase, creando così un effetto realistico.
Ecco allora che la risposta al quesito nell’episodio di un telefilm statunitense trasmesso nel 2012 si trova in un film italiano del 1982. Balzo nel passato, verso un altro continente. Scena identica: il gruppo è riunito prima di rimettersi in azione, c’è preoccupazione. Notate il volto, l’espressione tesa: in entrambi casi ha perfino la barba di qualche giorno.
E ovviamente il registro espressivo è cambiato.
Potere della Narrativa moderna.
Specchio deformante.
Posted by Il Duca di Baionette on 17 set 2012 | Tagged as: Filmati vari
Visto che i Coniglietti del Venerdì non sembrano soddisfare le persone brutali e insensibili come DagoRed e Clio, ho deciso solo per questa volta di pubblicare un video più consono ai loro gusti primitivi. Rustemi Kreshnik, originario del Kosovo, viene steso con una ginocchiata sul naso da Mourad Bouzidi, olandese. L’arbitro butta uno sguardo sulla faccia di Kreshnik e decide all’istante di far terminare l’incontro, che si è trasformato in una lezione di rinoplastica amatoriale.
E intanto i nostri calciatori frignano per un doloretto al ginocchio e chiedono due badilate di milioni in più, per poi giocare svogliati in campo e cavarsela per il rotto della cuffia quando va bene.
Preferite questa roba ai coniglini, brutali sanguinari?
Posted by Il Duca di Baionette on 14 set 2012 | Tagged as: Conigli
Ci sono i coniglietti iperattivi, esagitati, che corrono in tondo come pazzi e infilano il musino dappertutto… e poi ci sono i conigli pigroni che se fanno rotolare la palla con cui giocano aspettano che il padrone gliela riporti oppure se lasciati sul prato mangiano solo l’erbetta sotto il loro muso e se ne stanno fermi, come se ci fosse bisogno di spostarli a mano da un ciuffo all’altro. Oggi i due coniglietti pigroni (il secondo è QQ Summer, quello che si faceva cullare in braccio):
Fonti:
http://www.youtube.com/watch?v=oL52JmbMJIY
http://www.youtube.com/watch?v=PawXYSaYzC0