“Coooooniglietti! Coooooniglietti! Coniglietti con zampe così corte che praticamente strisciano sul ventre! Coooniglietti!”
Un signore col cappello a cilindro schiocca le dita. “Conigliaro, mi dia un coniglietto con le zampine corte.”
“Eccolo, bello pelosetto. Una lira.” Il conigliaro deposita il coniglietto in mano al cliente e se ne va. “Cooooniglietti! Coooniglietti…”

Il coniglietto rossiccio sta nel palmo della mano, ad altezza naso. Il signore e la sua signora a turno gli tastano il fianco con gli indici. Il coniglietto sposta il peso da un lato all’altro e sbuffa. La signora gli preme il nasino. Il coniglietto scaccia via il dito con una botta di muso, gonfia il petto e fa (con fortissimo accento piemontese): “Ma insomma, come si permette? La smetta di toccarmi o mi rivolgerò alla forza pubblica, cafona!”

True story, bro.

Fonti:
http://www.youtube.com/watch?v=kWSWZOcSqSE
http://www.youtube.com/watch?v=A_sUskmMlHU