Come anticipato in questo articolo ho dedicato la festa di San Valentino a Gamberetta, con l’idea che l’Amore che ogni fan deve avere per Lei sia un buon modo per dare un minimo di decenza a una festività ormai commerciale e svuotata di valori.
Ero in dubbio su quale Sua effige accettata dal culto scegliere tra la Needa Schuetlitch creata da Yamashita Shunya (il sergente che appare anche nel Suo avatar attuale) oppure Estelle del videogioco Tales of Vesperia (la dolce principessina rosa).

Pensavo perfino di fare due set di foto diversi, ma alla fine ho deciso che l’ideale era Estelle: in quel disegno rappresenta al meglio il volto della Dea come io lo immagino e in più mi piace, tramite Estelle, ricordare la nostra Dea come era anni fa, più allegra e deliziosamente sbarazzina, più desiderosa di educare i lettori, in fondo più impetuosamente ingenua, mentre ora un velo di consapevole cinismo e di durezza, di fronte all’idiozia dei lettori italiani medi, né marchia la disillusione e la perdita dell’entusiasmo iniziale.

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È un peccato che nelle mie foto si perda il delicatissimo colore rosa pastello del Max Rosé di Berlucchi. Perfino con la luce naturale è impossibile, con i miei miseri mezzi, catturare l’identica qualità di rosa che appare alla vista: la foto la vira sempre almeno un po’ verso tonalità d’ambra (soprattutto con ambienti bui e flash).
Questa è la migliore foto che sono riuscito a scattare e non rende giustizia a sufficienza. Ammiratelo in prima persona, con abbondante luce naturale, e godete del suo delicato profumo di crostata di fragola.

Mi piacerebbe vedere Gamberetta di nuovo come era una volta, allegra e piena di entusiasmo. Diversa da come sono io, disilluso e cinico. Magari con un blog nuovo, dedicato ai suoi interessi letterari attuali e non alla pessima condizione del fantasy italiano. Ma è più facile che dopo questo articolo imbarazzante l’attuale involucro corporeo della Dea Gamberetta venga a spaccarmi il cranio con il bokken e io sia quindi troppo morto per godere di futuri mutamenti. Però il sabrage Le era piaciuto, per cui magari perdonerà anche quest’ultima iniziativa. ^_^

Il secondo sabrage, per l’Ada Lovelace Day

In attesa della giusta morte meritata, passerò la sera finendo la bottiglia e pensando a quanto Lei sia bella e a quanto sarebbe dolce morire per Sua mano con il Suo volto come ultima memoria da portare all’inferno. ^_^
E voi avete brindato alla nostra Hime-sama Gamberetta?