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feb 17

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Un uomo e il suo cane

“La toccante storia di un uomo e del suo cane”, descrizione ufficiale.
Dall’autore di Salad Fingers, David Firth.
Non penso serva precisare altro.

 Sito ufficiale di David Firth: http://www.fat-pie.com/

Permalink link a questo articolo: http://www.steamfantasy.it/blog/2014/02/17/un-uomo-e-il-suo-cane/

9 comments

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  1. Clio

    Bellissimo corto! Anche se a parer mio non arriva al livello di Salad Fingers, il cartone più bello che abbia mai visto.
    Peraltro sappiamo mica se sarà continuato? Il mondo psicotico dell’omino verde è troppo bello per concludersi!

  2. coksappe

    bau!

  3. Il Duca di Baionette

    Peraltro sappiamo mica se sarà continuato? Il mondo psicotico dell’omino verde è troppo bello per concludersi!

    Non so. L’ultimo episodio è stato due mesi e mezzo fa circa e il penultimo qualche mese prima ancora, mentre l’ottavo risale all’autunno 2009…
    Il decimo lo avevi visto?

  4. Clio

    No, mi ero persa il numero 10! Oh gioia! ^_^

  5. italese

    Bello, mi ricorda le atmosfere lynchiane di Eraserhead e The Grandmother.
    Mi guarderò anche Salad Fingers.
    Thanks.

  6. reno

    per la scena finale Cronenberg
    trovo più inquietante la musica

  7. Cal

    Gross.

    Solo io non ho assolutamente capito il sottinteso? Qualcuno me lo spiega?

  8. Clio

    IMHO il sottinteso è:
    “I’d like to disturb the ever loving shit out of you”

  9. italese

    Solo io non ho assolutamente capito il sottinteso? Qualcuno me lo spiega?

    Guarda,questo è quello che penso.
    L’uomo si sente solo e prova dolore per questo: le escrescenze sulla pianta potrebbero rappresentare per lui qualcosa che nasce e cresce e in lui manca.
    Entra in scena il cane. Notiamo che esso si comporterà per tutto il tempo come farebbe un vero amico, stando vicino all’uomo, consigliandolo e infine sacrificandosi.
    Il cane dice all’uomo che la pianta ha escrescenze amichevoli, mentre lui no. Lo guida quindi a comperare semi per far crescere il tumore, che l’uomo si pianta, significativamente, vicino al cuore. Il tumore è uno strumento che il cane usa per far capire che non è mai stato solo e ha avuto un vero amico. Esso si sacrifica, infatti, donando il proprio corpo all’uomo perché continui a vivere.
    L’uomo alla fine, realizzando tutto questo, ringrazia il tumore: grazie ad esso ha capito di avere con sè (e in sè) un vero amico, il cane.

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