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mar 07

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Beards: introduzione alla crescita della barba

Molti miei lettori, tristemente, mi risulta siano maledetti dal volto glabro di una vergine che sogna il matrimonio. Se questo è fastidioso per una fanciulla, è intollerabile per un uomo. Magari uomini di quelli che guardano dall’alto in basso i coniglietti, ma intanto i nostri pucciosi dominatori il pelo sul volto riescono a farselo crescere: gli sbarbatelli non sono buoni nemmeno a questo.

È questo un uomo? La domanda retorica pretende risposta e noi non la diamo, poi ci ripensiamo e virilmente gridiamo come un sol uomo “Venerdì!”. Tutto questo non ha senso perché ne ha troppo e senza barba non si può capirlo e con la barba non si vuole capirlo. Ai posteri, vezzosa italianizzazione dell’inglese che sta per manifesti, l’ardua sentenza. Il cretinismo intanto dilaga, sbandierato da ogni volto glabro e soffice come l’amabile inguine di una signorina, e noi con lui ci domandiamo: c’è puzza di pesce o profumo di fragole ? Forse la domanda ci coglie impreparati e poco importa, tanto non l’abbiamo nemmeno capita e comunque di risponder non ci va.

Ecco allora questo video a darvi una risposta, ma non una domanda.
La domanda è dentro il vostro vicino: prendete il trinciapolli e trovatela.

Se non funziona prova qui ▼

 

Permalink link a questo articolo: http://www.steamfantasy.it/blog/2014/03/07/beards-introduzione-alla-crescita-della-barba/

7 comments

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  1. italese

    Eh eh, Duca, premetto che attualmente porto fieramente la barba (e sulla ormai vecchia foto della carta d’identità sfoggiavo il pizzetto).
    Discorsi sbarbini senza costrutto ▼

  2. Il Duca di Baionette

    Radersi è un piacere, un rito con le proprie regole, che purtroppo la fretta che caratterizza i nostri giorni ha ridotto a semplice necessità.

    Balle ideate per costringere alla castrazione gli uomini convincedoli che sia bene per loro amputarsi la virilità. Puoi trovare discorsi simili tra le donne afgane col burka, su quanto sia meglio così e quanto sia indesiderabile non averlo.
    La Scienza, quella Vera, ha parlato:

    Il cretinesimo spesso non sembra che un arresto di sviluppo, la mancanza della barba

    Questo non significa che tutti senza barba siano scemi, ma non avere la barba di sicuro non aiuta sulla via opposta.
    La Scienza vince sulle chiacchiere vuote e permette di discriminare quelle vere da quelle false.

  3. Cal

    Sempre voluto la barba alla goatee…x(

    Comunque dalla mia esperienza, sembra che senza barba un maschio possa ramazzare più patonza: magari le abitudini delle femmine fertili sono cambiate, non lo so…

  4. Il Duca di Baionette

    sembra che senza barba un maschio possa ramazzare più patonza

    Si lega al problema delle persone intelligenti che fanno mediamente meno figli e di quelle stupide che ne fanno mediamente di più, e al degrado dell’intelligenza umana che questo ha causato. A tutto ciò si aggiungono femmine che per tare genetiche (che sfalsano la loro capacità di scelta) tendono a preferire uomini con tare genetiche (mancanza di barba).

  5. Frundsberg

    I The Berds si confermano ulteriormente i miei idoli (e mi è dispiaciuto molto non essere riuscito ad andarli a vedere il mese scorso in occasione del Tour Europeo).

    Passando a cose più serie…non diciamo segate! La Barba è la Barba e privarsene è e resta un atto di inqualificabile degenerazione. Portare a sostegno delle proprie blazane tesi riviste di stile, libri o figure di riferimento è totalmente futile, dato che ostentare una Barba non necessita spiegazioni, privarsene non ne consente.

    Vaneggiare poi sul presunto piacere della rasatura è roba da ricovero immediato nel più vicino sanatorio…

    A conti fatti l’unico modo per radersi da VeroUomo® è il seguente.

    https://www.youtube.com/watch?v=TZB8HRrJ0KM

    Sempre voluto la barba alla goatee…x(

    Beh, dov’è il problema? Basta farsela crescere. E’ questo uno dei vantaggi della barba, ti cresce letteralmente addoso.

    Comunque dalla mia esperienza, sembra che senza barba un maschio possa ramazzare più patonza

    Questo è quello che comunemente si pensa (lo credevo anche io), ma è una gran fregnaccia. Sorvolando sul fatto che far sottostare le nostre scelte in fatto di stile personale alla necessità di procurarsi la patata è particolarmente degradante per un Uomo che si consideri tale, alcuni recenti studi hanno dimostrato che le donne gradiscono di più l’uomo con una barba di 10-15 giorni, rispetto ad uno sbarbato o ad uno con la barba di 3-4 (tengo a sottolineare che si parla di donne, se l’obbiettivo è rimorchiare le 15enni allora la barba è certamente d’intralcio…e non siete comunque degni di portarla).

  6. tolman

    Pura e semplice constatazione dei fatti. La Barba è ciò che, in climi che non permettano lo sfoggio degli attributi al vento, distingue l’uomo dalla donna, privarsene per sembrare poi fanciullini è semplicemente ridicolo, oltre che dannoso per la salute ed imbarazzante quando, all’entrata di qualsivoglia locale in cui vengano somministrate bevande alcoliche, si è costretti ad esibire un documento, tra i frizzi ed i lazzi degli astanti. Il piacere di radersi? Ohibò, cos’è mai questa scemenza? Cosa c’è di piacevole nell’imbrattarsi il volto di schiuma per poi passarsi una lama affilata sulla pelle, esponendosi oltretutto al rischio di dolorosi tagli ed abrasioni?
    Quanto alla fallace idea che un volto sbarbato attiri le fanciulle, ciò è smentito dai fatti. Sarà forse un caso che ultimamente un gran numero di conclamati idoli del gentil sesso si fa crescere l’onor del mento? Cito, tanto per fare esempi, Christian Bale, Bradley Pitt, Antonio Banderas (era ora!), Leonardo Di Caprio (che finalmente appare più grande di un quindicenne), Gerard Butler, Joaquin Phoenix (che in tal modo riesce peraltro a mascherare la cicatrice da labbro leporino). Addirittura la Barba è stata ormai sdoganata anche nel mondo sportivo, quindi non c’è sofisma che tenga. Chi dice che la barba è brutta o è una mente traviata o cerca di eliminare la concorrenza.

  7. Alberello

    Radersi è l’anticamera del ciclo mestruale.

    http://www.iene.mediaset.it/puntate/2014/03/12/lucci-i-nuovi-maschi_8427.shtml

    Vi invito a guardare il documentario qui sopra e a riflettere sulla condizione degli animali in via d’estinzione. Lo sentite anche voi in lontananza il suono delle sette trombe?

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