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Mag 30

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I Coniglietti del Venerdì (193)

COMUNICAZIONE IMPORTANTE

Un coniglietto di razza duchino si è smarrito: la signorina Gamberetta è attesa alla cassa per riprenderlo. Ripeto. Un coniglietto di razza duchino si è smarrito: la signorina Gamberetta è attesa alla cassa per riprenderlo. Grazie.

Se Gamberetta non torna nemmeno così, possiamo cominciare pure a studiare i sacri testi in cerca di un riferimento preciso per quanto ci vorrà prima della resurrezione e/o prossima incarnazione… o scoprire quanti anni ci vorranno per completare gli studi all’Accademia per Piloti di Mech (che è una delle ipotesi più in voga tra noi coniglietti, e pigoliamo felici pensandola avvolta in tutine aderentissime ^-^).

Torniamo seri, visto l’argomento.

La situazione per noi coniglietti è abbastanza preoccupante. Sarò rapido nell’esporla.
Un po’ più di cinque mesi fa Gamberetta è uscita, salutandoci con un: “Non so quando tornerò. Se vi verrà fame c’è qualcosa nella scatola sul tavolo.” Noi coniglietti siamo abituati alle assenze e per un po’ non ci siamo agitati. Ci siamo stretti gli uni agli altri, perché ormai era dicembre e faceva freddo col riscaldamento spento.

Come siamo oggi, nella cesta. Io ho fatto la foto, non sono nel gruppo. Mamcano anche Angra, Tapino e altri che stanno aiutando a farmi stare sopra il bordo per fare la foto.

Come siamo oggi, nella cesta. Io ho fatto la foto, non sono nel gruppo. Mancano anche Angra, Tapino e altri che stanno aiutando a farmi stare sopra il bordo per fare la foto.

Dicevo… dopo un po’ ci è venuta fame. Il tavolo era alto alto, ma in un paio di giorni abbiamo trovato modo per salire, accumulando oggetti. Avevamo proprio fame: ho fatto il periscopio e dentro la scatola c’erano due scatolette di tonno. Chiuse. Come è stata generosa e previdente, la nostra Hime-sama…
Come siamo sopravvissuti per cinque mesi? Noi coniglini siamo molto ingegnosi e di balzo in balzo abbiamo prelevato tutti i libri di carta in casa e ce li siamo mangiati. Carta buona. Quando ci capitava di mordere libri di solito Gamberetta si arrabbiava e ci tirava contro le ciabatte, ma smise parecchi mesi fa… forse perché io guaivo felice intercettando il colpo nel fianco e il coniglino Angra si fiondava sulla pantafola per annusarla e leccarla. Quando ha capito è rabbrividita con un’espressione di disgusto e non ce le ha tirate più…

Sto andando fuori tema, dicevo… poi abbiamo mangiato alcuni scatoloni che li contenevano. Poi è finita anche quella pappa e ora è giorni che non mangiamo. Coniglino Angra, uno dei più intelligenti della cestona di noi coniglini, ha avuto un’idea: “Gambeletta ha tanticcimi libli dentlo ciuo lettole di ebuc! Se spacciamo la scioccia di plattica e tiliamo fluoli libli, migliaia di libli, potlemmo mangiale pel anni!”. Ci siamo messi a frugare ovunque, ma il lettore di eBook non c’era da nessuna parte.

Se ha portato via il lettore di eBook… quando tornerà? Tornerà? E ci troverà deboli e consumati dalla fame, ma ancora capaci di trascinarci a festeggiarla e pigolare debolmente di gioia, o troverà solo i nostri corpicini mummificati da gettare nel cassonetto dandoci come rito funebre solo uno “Stupidi mentecatti, nemmeno sopravvivete qualche mese da soli”?

Come saremo presto...

Come saremo presto…

La situazione è questa, ecco.
Abbiamo fame, siamo soli e abbiamo paura. Forse sopravviveremo un po’ più a lungo se mangeremo i nostri morti. Magari prima di essere ridotti a scheletrini, sacrificando il coniglino Tapino al bene del nostro peloso soviet e mangiandolo finché ha ancora qualcosa sopra gli ossicini. E con gli ossicini faremo strumenti appuntiti per dare di nuovo l’assalto alle scatolette di tonno, chiuse. Ma è così brutale la vita dei altri coniglini tenuti sotto il crudele giogo di Venere? No.

Le altre padroncine non fanno così… fanno video sui loro coniglietti e li coccolano.
Quand’è che Gamberetta farà un video tenendoci stretti tra le braccia, pigolanti e gioiosi contro il suo soffice seno, mentre leggiamo il suo prossimo racconto o romanzo?

 

Dettagli sull'autore

Il Duca di Baionette

Il Duca di Baionette (Marco Carrara) è nato in un secolo, vive in un altro e crede di vivere in un altro ancora. Dal 2006 si occupa in modo costante di narrativa fantastica e tecniche di scrittura. Dal 2008 si occupa di editoria digitale sul suo blog Baionette Librarie, di cui si è autonominato Duca. Nel gennaio 2012 ha avviato AgenziaDuca.it per trovare bravi autori e aiutarli a migliorare con corsi di scrittura mirati. Gli stessi corsi forniti gratuitamente agli autori di Vaporteppa.

Nel gennaio 2013 ha ideato il progetto editoriale divenuto Vaporteppa nell’ottobre successivo, con la decisione di Antonio Tombolini, A.D. di StreetLib, di adottare la collana. Ora è Duca sia di Baionette che di Vaporteppa, un po' come Macbeth che ottiene una seconda baronia all'inizio della sua vicenda.

Adora i conigli, gli scafandri da palombaro, i trattori e le fatine. Talvolta parla di sé in terza persona, come Silvio Berlusconi, i dittatori e i pazzi. Ops, l’ha appena fatto!

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2 comments

  1. Nicholas

    XD
    Bellissimo, come sta il nuovo avatar di Gamberetta?

  2. Il Duca di Baionette

    Gno lo ciò, ciono cinque meci che ci ha lacciati cioli nella cetta…. ç__ç

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