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Set 24

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Fucktotum – Voglio il vino

Con domani sarà un mese dall’inizio della dieta. La dieta è molto rigida e si mangia in modo più che adeguato, sia come massa totale che a livello di proteine giornaliere per l’organismo. Nei giorni peggiori (lunedì e martedì, ricchi di carboidrati: riso integrale nei pasti principali, frutta sempre) raggiungo comunque i 100 grammi di proteine tra pranzo e cena. Nei due più proteici (mercoledì e giovedì, solo carboidrati da verdure povere: soncino, finocchi, cetrioli) arrivo a quasi 150 grammi grazie alla carne anche negli spuntini.

I tre giorni del fine settimana sono l’unico periodo in cui si introducono apposta grassi, prima è tutto senza olio nemmeno per cuocere, senza burro, senza niente di niente se non i grassi naturali in frutta (non secca, non avocado), verdura, pane di segale o farro, riso integrale o tagli di carne e pesce molto magri. Alla fine questa dieta “supermetabolica” sviluppata dalla Pomroy è semplicemente una variante su tre fasi della vecchia dieta metabolica, in cui il grasso sparisce su due fasi settimanali e torna solo nella terza (e in cui la seconda fase ricorda molto le prime settimane hardcore della Atkins).

No caffè, che un tempo bevevo troppo (due moka da quattro tazze al giorno), e che già dopo un giorno solo non provavo alcuna stanchezza né bisogno di berne. Meglio, il caffè acidifica il sangue e questo non aiuta la crescita muscolare. Niente zuccheri semplici. Niente cibi con conservanti (prosciutti e tante altre cose) o coloranti ecc.: nitriti, nitrati e le tante zozzerie chimiche che il nostro organismo non sa bene identificare, ma sospetta pericolose (anche se non lo sono!), finiscono imprigionate nelle cellule di grasso e riducono la capacità dell’organismo di dimagrire.

Zero latte, latticini e alcool: tassativo, non bisogna distogliere l’organismo dal compito di imparare di nuovo a consumare i grassi, e quegli alimenti di digestione più complessa tendono a distrarlo. Già, zero alcool. Niente vino. Posso bere il tè (che mi piace di ogni tipo, ma ci torneremo in futuro) e almeno tre litri di acqua al giorno. Ma niente vino.

Ho fatto uno strappo sistematico alla dieta. Anche se era tassativamente proibito farlo, volevo sapere se era comunque una variazione sostenibile con profitto: invece di attività aerobica leggera nei due giorni dei carboidrati, pesi nei giorni ad alte proteine e attività rilassanti nel weekend, faccio quattro sessioni di pesi molto intense. Tre in palestra e una, di soli bicipiti, a casa. In tutte e tre petto e schiena hanno il maggior numero di set e di concentrazione.

Vero, non ho sempre il giusto pasto prima e dopo l’allineamento (la frutta del lunedì… sigh), ma i risultati ci sono stati e riesco ad allenarmi molto pesantemente senza problemi. Perfino quando dopo la sessione non mi aspettano l’etto di tacchino arrosto come spuntino (giovedì), ma una misera pesca o una mela (lunedì): pasto post-allenamento da far facepalmare qualsiasi trainer. Eppure anche in quei giorni spingo quanto voglio e i muscoli sono sempre più forti (grazie a pranzo e cena, dove la quota di proteine arrivano in modo adeguato).

Nel frattempo ho perso 4,5 kg di massa totale, secondo la bilancia. In modo continuo, settimana dopo settimana. Muscoli persi? Direi di no. La massa muscolare è aumentata: i pettorali sono più gonfi soprattutto sull’attaccatura delle spalle e sono passato in questo mese da usare 80 kg di dischi alla supine bench a spingerne 110 kg. Ed essendo già a 8 ripetizioni nel set migliore coi 110 kg, penso già a tentare coi 120 kg di dischi (più la resistenza base della macchina e siamo a 130 kg totali). E poi fermarmi e togliere il petto dall’allenamento del giovedì: farlo riposare un po’ di più, mentre dedico la giornata alle spalle per prepararle a seguire i carichi sempre più alti del petto senza lesionarsi.

Il tipo di macchina che mi piace usare per il petto.

Il tipo di macchina che mi piace usare per il petto.

Zweilawyer, al cui amore uominosessuale ovviamente aspiro con questo programma di body building e dimagrimento intenso, mi ha ricordato che la massa magra è molto più pesante di quella grassa. Non so quanto grasso ho perso, considerando che bisogna tenere conto di qualche etto di muscoli in più: sicuramente almeno 5 kg.
Obiettivo: perderne altri 8 (di grasso) entro Natale e scendere a 85 kg. A quel punto non sarei neppure più sovrappeso. Probabilmente a perderne così tanti, facendo i conti, sarei perfino al limite basso della normalità, verso l’atletico.

In realtà a me basterebbe scendere a 89 kg (partivo da 98 kg) e rimanere bene in un peso normale in proporzione alla massa magra presente, ma tanto vale darci dentro fin sotto Natale per tentare gli 85 kg, con giusto un paio di pause in cui mangiare “normalmente” (es. Lucca Comics & Games e una piccola pausa dalla dieta tra una settimana).

La mia passione per il vino e per il cibo in generale mi ha portato a voler sistemare finalmente il mio metabolismo e il mio peso, in modo da poter aver sempre margine per darci dentro in futuro quando voglio fare strappi (degustazioni, sfizi particolari ecc.) e poi rimettermi a dieta… ma non da botolo di merda a botolo di merda++ come ero ora, bensì come tutti gli altri da normale a “normale con un kg o due di troppo”.

Quello a cui aspiro. Circa.

Quello a cui aspiro. Circa.

I post sulla musica sono sempre stati pochi, ma questa volta la canzone dei Fucktotum (presa dall’album Rimane solo il roccheroll del 1992) rispecchiava proprio bene il mio stato d’animo. Solo che al posto dei rossi piemontesi che piacciono a loro, sono più interessato agli spumanti e ai bianchi fermi… e alle belle bottiglie di sake che ho comprato… e perché no, ogni tanto una lattina di DAB o un liquore al miele… sigh.

Dettagli sull'autore

Il Duca di Baionette

Il Duca di Baionette (Marco Carrara) è nato in un secolo, vive in un altro e crede di vivere in un altro ancora. Dal 2006 si occupa in modo costante di narrativa fantastica e tecniche di scrittura. Dal 2008 si occupa di editoria digitale sul suo blog Baionette Librarie, di cui si è autonominato Duca. Nel gennaio 2012 ha avviato AgenziaDuca.it per trovare bravi autori e aiutarli a migliorare con corsi di scrittura mirati. Gli stessi corsi forniti gratuitamente agli autori di Vaporteppa.

Nel gennaio 2013 ha ideato il progetto editoriale divenuto Vaporteppa nell’ottobre successivo, con la decisione di Antonio Tombolini, A.D. di StreetLib, di adottare la collana. Ora è Duca sia di Baionette che di Vaporteppa, un po' come Macbeth che ottiene una seconda baronia all'inizio della sua vicenda.
Nel gennaio 2017 ha avviato un canale YouTube.

Adora i conigli, gli scafandri da palombaro, i trattori e le fatine. Talvolta parla di sé in terza persona, come Silvio Berlusconi, i dittatori e i pazzi. Ops, l’ha appena fatto!

Permalink link a questo articolo: http://www.steamfantasy.it/blog/2014/09/24/fucktotum-voglio-il-vino/

7 comments

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  1. Angra

    Bella canzone, qui i Fucktotum sembrano i Rocket From the Tombs ^__^

  2. Nicholas

    Il Duca sta diventando come Zwei! Ora inizierà a fare recensioni trash, prendersela con le minoranze e fare articoli non politically correct! Oh wait…

  3. Chris

    Siccome sono un gran bastardo e voglio minare il tuo entusiasmo per la dieta ferrea, eccoti un articolo su come il buon vino rosso sia benefico per la crescita muscolare

  4. Il Duca di Baionette

    Il problema del resveratrolo, come di altre sostanze “benefiche” nel vino, è la quantità modesta. Anche senza considerare che al momento vi sono solo modeste prove sui topi di effetti benefici del resveratrol su metabolismo e durata della vita (nulla su effetti anti-cancro sull’uomo, perlomeno fino a pochi anni fa era stato smentito qualsiasi effetto benefico “reale”).

    Per esempio i vini rossi hanno tra 2 e 7 mg/l di resveratrolo. Se uno va su i grandi Pinot Noir, per esempio i pregiatissimi rossi della Borgogna o dell’Alto Adige, lì addirittura si arriva quando proprio va bene al risicato 2 mg/l.
    Quanto vino andrebbe bevuto per ottenere la stessa dose ottenuta sui topi, in proporzione al corpo umano?

    In addition, to get the same dose of resveratrol used in the mice studies, a person would have to drink more than 1,000 liters of red wine every day.

    http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/heart-disease/in-depth/red-wine/art-20048281

    1000 litri al giorno di vino rosso, pari a oltre 1300 bottiglie.
    Di buono c’è che, se uno fosse in grado di bere 1000 litri di vino al giorno (2-7 grammi di resveratrolo assunti), comunque non dovrebbe avere effetti collaterali: anche se non ci sono studi sull’uso prolungato (anni o decenni) di dosi molto elevate di resveratrolo sull’uomo, ci sono esperimenti che sembrano indicare che 5 grammi al giorno siano completamente sicuri per un uomo adulto.

    Se usiamo invece la dosi minimale consigliata nell’altro articolo:

    These results may tempt you to down a bottle or two of wine a day, but take note—the concentration of resveratrol in red wine is too minute to yield the same results as the study. It is recommended that you take a dose of resveratrol supplement every day. “How much?” you ask? “Because the long-term effects of taking resveratrol haven’t been studied in humans, I’m not yet comfortable recommending doses, but I take 250 mg per day,” says the lead researcher in the study.

    Per ottenere appena i miseri 250 mg consigliati servono tra i 30 e i 100 litri di vino al giorno.

    Dovendo scegliere tra i vini, per quando interromperò la dieta e passerò a un regime di mantenimento, andrei sugli spumanti metodo classico. In particolare gli Champagne hanno una lunga storia di uso medico, effetti salutari leggendari e maître de cave che pur lavorando in condizioni insalubri (freddo, umido, buio, lavoro faticoso: fino a pochi anni fa si giravano le bottiglie a mano) sono arrivati in salute eccellente a 90+ anni dichiarando di bere 2 calici di champagne al giorno.

    In Veneto mi è stato detto che il Prosecco ha fama di prevenire e curare l’influenza. Storie simili sugli spumanti ci sono un po’ ovunque. Io da quando li bevo regolarmente spumanti (almeno 2-3 bottiglie al mese) e altri vini, non mi sono mai ammalato nemmeno una volta (se non fastidi di al massimo una giornata) in due anni. A ulteriore prova, ho cominciato a soffrire un po’ per gli sbalzi di temperatura e la riduzione delle difese immunitarie a causa dell’intensità attività di pesi solo in quest’ultimo mese senza vino… eppure sto consumando molta verdura, frutta, perfino un integratore di vitamine del gruppo B. ^__^
    Ma non l’alimento più importante: il vino.

  5. Zweilawyer

    Il vero obbiettivo deve essere 85kg con il 10% di massa grassa. E bracci alla Paul Dillet dei bei tempi.

  6. Il Duca di Baionette

    Solo 4 ripetizioni con 120 kg di dischi.
    Ho fatto solo un set di prova col 120 kg, dopo aver riscaldato i pettorali con carichi inferiori (40 e 75 kg, 4 set) e aver fatto schiena e addominali. Poi sono passato a pettorali alti, pressa per le spalle e aperture laterali al cavo basso.
    Finché le spalle non migliorano quel 120 kg dovrò tenermelo per un po’ prima di arrivare a farci 8 ripetizioni…

    Dal prossimo giovedì introduco anche le cuffie dei rotatori: intrarotazioni (3 set al cavo per braccio) ed extrarotazioni (idem).

  7. Il Duca di Baionette

    Pressa per le gambe oggi: ultimo set (terzo) alla pressa per le gambe, dopo aver fatto tre set di leg extension per i quadricipiti per riscaldarli bene… 127 kg per 8 ripetizioni. Finalmente il carico inizia a salire!

    Pettorali: 120 kg di dischi alla supine bench… 5 ripetizioni, già +1 rispetto alle 4 di due giorni fa! Come premio ho fatto un set straziante di resistenza da 30 ripetizioni con solo 40 kg di dischi. ^_^

    E oggi un po’ di bei set per i rotori della cuffia (spalle), in intra ed extrarotazione! Per prevenire gli incidenti legati ai pettorali portando avanti i muscoli delicati! ^_^

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