Archivio per la Categoria 'Conigli'

  1. I Coniglietti del Venerdì (86) by Il Duca di Baionette
  2. I Coniglietti del Venerdì (85) by Il Duca di Baionette
  3. I Coniglietti del Venerdì (84) by Il Duca di Baionette
  4. I Coniglietti del Venerdì (83) by Il Duca di Baionette
  5. I Coniglietti del Venerdì (82) by Il Duca di Baionette
  6. La prima volta di Peter Coniglio by Il Duca di Baionette
  7. I Coniglietti del Venerdì (81) by Il Duca di Baionette
  8. I Coniglietti del Venerdì (80) by Il Duca di Baionette
  9. I Coniglietti del Venerdì (79) by Il Duca di Baionette
  10. I Coniglietti del Venerdì (78) by Il Duca di Baionette
  11. I Coniglietti del Venerdì (77) by Il Duca di Baionette
  12. I Coniglietti del Venerdì (76) by Il Duca di Baionette
  13. I Coniglietti del Venerdì (75) by Il Duca di Baionette
  14. I Coniglietti del Venerdì (74) by Il Duca di Baionette
  15. I Coniglietti del Venerdì (73) by Il Duca di Baionette
  16. I Coniglietti del Venerdì (72) by Il Duca di Baionette
  17. I Coniglietti del Venerdì (71) by Il Duca di Baionette
  18. I Coniglietti del Venerdì (70) by Il Duca di Baionette
  19. I Coniglietti del Venerdì (69) by Il Duca di Baionette
  20. I Coniglietti del Venerdì (68) by Il Duca di Baionette
  21. I Coniglietti di Capodanno by Il Duca di Baionette
  22. I Coniglietti del Venerdi (67) by Il Duca di Baionette
  23. È Natale quindi ci sono i Conigli by Il Duca di Baionette
  24. I Coniglietti del Venerdì (66) by Il Duca di Baionette
  25. I Coniglietti del Venerdì (65) by Il Duca di Baionette
  26. I Coniglietti del Venerdì (64) by Il Duca di Baionette
  27. I Coniglietti del Venerdì (63) by Il Duca di Baionette
  28. I Coniglietti del Venerdì (62) by Il Duca di Baionette
  29. I Coniglietti del Venerdì (61) by Il Duca di Baionette
  30. I Coniglietti del Venerdì (60) by Il Duca di Baionette
  31. I Coniglietti del Venerdì (59) by Il Duca di Baionette
  32. I Coniglietti del Venerdì (58) by Il Duca di Baionette
  33. I Coniglietti del Venerdì (57) by Il Duca di Baionette
  34. I Coniglietti del Venerdì (56) by Il Duca di Baionette
  35. I Coniglietti del Venerdì (55) by Il Duca di Baionette
  36. I Coniglietti del Venerdì (54) by Il Duca di Baionette
  37. I Coniglietti del Venerdì (53) by Il Duca di Baionette
  38. I Coniglietti del Venerdì (52): un anno di kawaii by Il Duca di Baionette
  39. I Coniglietti del Venerdì (51) by Il Duca di Baionette
  40. [Favola] Il Desiderio di Batuffolo by Il Duca di Baionette
  41. I Coniglietti del Venerdì (50) by Il Duca di Baionette
  42. I Coniglietti del Venerdì (49) by Il Duca di Baionette
  43. I Coniglietti del Venerdì (48) by Il Duca di Baionette
  44. I Coniglietti del Venerdì (47) by Il Duca di Baionette
  45. I Coniglietti del Venerdì (46) by Il Duca di Baionette
  46. I Coniglietti del Venerdì (45) by Il Duca di Baionette
  47. I Coniglietti del Venerdì (44) by Il Duca di Baionette
  48. I Coniglietti del Venerdì (43) by Il Duca di Baionette
  49. I Coniglietti del Venerdì (42) by Il Duca di Baionette
  50. I Coniglietti del Venerdì (41) by Il Duca di Baionette
  51. I Coniglietti del Venerdì (40) by Il Duca di Baionette
  52. Addio Cinnamon: muore la regina di Disapproving Rabbits by Il Duca di Baionette
  53. I Coniglietti del Venerdì (39) by Il Duca di Baionette
  54. I Coniglietti del Venerdì (38) by Il Duca di Baionette
  55. I Coniglietti del Venerdì (37) by Il Duca di Baionette
  56. Festa della Repubblica by Il Duca di Baionette
  57. I Coniglietti del Venerdì (36) by Il Duca di Baionette
  58. Conoscere meglio i conigli by Il Duca di Baionette
  59. I Coniglietti del Venerdì (35) by Il Duca di Baionette
  60. I Coniglietti del Venerdì (34) by Il Duca di Baionette
  61. I Coniglietti del Venerdì (33) by Il Duca di Baionette
  62. I Coniglietti del Venerdì (32) by Il Duca di Baionette
  63. I Coniglietti del Venerdì (31) by Il Duca di Baionette
  64. I Coniglietti del Venerdì (30) by Il Duca di Baionette
  65. I Coniglietti del Venerdì (29) by Il Duca di Baionette
  66. I Coniglietti del Venerdì (28) by Il Duca di Baionette
  67. I Coniglietti del Venerdì (27) by Il Duca di Baionette
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  69. I Coniglietti del Venerdì (25) by Il Duca di Baionette
  70. I Coniglietti del Venerdì (24) by Il Duca di Baionette
  71. I Coniglietti del Venerdì (23) by Il Duca di Baionette
  72. I Coniglietti del Venerdì (22) by Il Duca di Baionette
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  74. I Coniglietti del Venerdì (20) by Il Duca di Baionette
  75. I Coniglietti del Venerdì (19) by Il Duca di Baionette
  76. I Coniglietti del Venerdì (18) by Il Duca di Baionette
  77. I Coniglietti del Venerdì (17) by Il Duca di Baionette
  78. I Coniglietti del Venerdì (16) by Il Duca di Baionette
  79. I Coniglietti del Venerdì (15) by Il Duca di Baionette
  80. Buon compleanno Gesù Cristo e coniglietti bonus by Il Duca di Baionette
  81. I Coniglietti del Venerdì (14) by Il Duca di Baionette
  82. I Coniglietti del Venerdì (13) by Il Duca di Baionette
  83. I Coniglietti del Venerdì (12) by Il Duca di Baionette
  84. I Coniglietti del Venerdì (11) by Il Duca di Baionette
  85. I Coniglietti del Venerdì (10) by Il Duca di Baionette
  86. I Coniglietti del Venerdì (9) by Il Duca di Baionette
  87. I Coniglietti del Venerdì (8) by Il Duca di Baionette
  88. I Coniglietti del Venerdì (7) by Il Duca di Baionette
  89. I Coniglietti del Venerdì (6) by Il Duca di Baionette
  90. Il coniglietto nudo by Il Duca di Baionette
  91. I Coniglietti del Venerdì (5) by Il Duca di Baionette
  92. I coniglietti del venerdì (4) by Il Duca di Baionette
  93. I coniglietti del venerdì (3) by Il Duca di Baionette
  94. I Coniglietti del Venerdì (2) by Il Duca di Baionette
  95. I Coniglietti del Venerdì by Il Duca di Baionette
  96. Coniglietti, adorabili coniglietti (2) by Il Duca di Baionette
  97. Campionato Danese di Salto per Conigli, 2010 by Il Duca di Baionette
  98. Apocalypse Meow - Cat Shit One: anche i conigli fanno la guerra! by Il Duca di Baionette
  99. Big Buck Bunny by Il Duca di Baionette
  100. Rabbit Show Jumping by Il Duca di Baionette
  101. "Rabbit" di Run Wrake by Il Duca di Baionette
  102. Posso essere il coniglietto pasquale? by Il Duca di Baionette
  103. Buon Quattro Quattro a tutti by Il Duca di Baionette
  104. Coniglietti, adorabili coniglietti! by Il Duca di Baionette
  105. Due coniglietti piccini e informazioni di servizio by Il Duca di Baionette
  106. Al coniglietto piace la medicina? by Il Duca di Baionette
  107. Un Luna Park pieno di coniglietti by Il Duca di Baionette
  108. Il Caffè dei Conigli: il Paradiso in Terra by Il Duca di Baionette
  109. DUST BUNNIES e il nuovo romanzo di Gamberetta, S.M.Q. by Il Duca di Baionette
  110. La vendetta del Doomguy e il coniglio che fa beatboxing by Il Duca di Baionette
  111. Seconda immagine da Leviathan e il Coniglio Steampunk by Il Duca di Baionette
  112. Un video vintage perché sono vecchio dentro by Il Duca di Baionette
  113. Filmato Rabbit Weird: "Bunnies in Space" by Il Duca di Baionette
  114. Cuore d'Acciaio e la coniglia morta di infarto: una notizia triste e due allegre by Il Duca di Baionette
  115. Peter coniglio controcarro by Il Duca di Baionette

I Coniglietti del Venerdì

Scritto da il 24 set 2010 | Categorie: Conigli

Finalmente il post che tutti aspettavate: nasce l’appuntamento settim’anale con i Coniglietti del Venerdì! Ogni venerdì, nella notte, verrà postato uno o più video di graziosi coniglietti.
È stato scelto il venerdì perché è l’ultimo giorno lavorativo settimanale nei paesi civili, dove c’è gente che può apprezzare i coniglietti, e serve la carica kawaii dei coniglietti per affrontare le ore più dure prima del fine settimana! ^___^

Non sentite il kawaii sommergervi???

I Coniglietti del Venerdì non sostituiscono gli altri articoli, si sovrappongono. Se finisco un importante articolo per venerdì e devo pubblicarlo, metto sia lui che i coniglietti. Idem se l’articolo deve arrivare il giovedì o il sabato: i coniglietti non causeranno ritardi alle altre pubblicazioni, porteranno solo tonnellate di kawaii!

Questa settimana ci saranno ben due video per lanciare al meglio la nuova serie di articoli che riscuoterà certamente più interesse delle cagate metallurgiche sulle armature o delle stupidate ottocentesche!

Il kawaii non vi ha sommersi? Io sono così fisso davanti allo schermo!
*____________*
 

Coniglietti, adorabili coniglietti (2)

Scritto da il 31 ago 2010 | Categorie: Conigli

È l’ultimo giorno di agosto quindi metterò dei coniglietti. So che li volete. Tutti vogliono i coniglietti. Ammirateli e assumete l’espressione che ho io quando li guardo (questa). Conigli. Conigli. Conigli. Gli ultimi conigli dell’estate, prima che l’autunno ci riservi molti altri coniglietti. E ancora di più l’inverno. Per non parlare della primavera, quando gli ani si sessuano e gli istinti uominosessuali trovano amorosi sfoghi perfino nelle case editrici, su tappeti viventi di coniglietti, e generano quegli aborti mongoli con un cromosoma in più che poi giungono in libreria.

Adorabili coniglietti che dormono abbracciati.

L’University of Victoria in Canada è diventata famosa tra i pervertiti nullafacenti come me gli appassionati di animali per i conigli che l’hanno invasa. Ci sono da anni conigli nel campus, animali domestici abbandonati e le generazioni di randagi nate da loro, ma negli ultimi tempi la popolazione di morbidosi cucciolotti ha raggiunto dimensioni record: sono ovunque. Nel corso dei mesi ho letto sui siti dedicati ai coniglietti vari progetti per liberare il campus, dall’uccisione dei conigli (ovvove che inovvidisce i canadesi!) ai progetti fallimentar-umanitari di prelevarli e sterilizzarli uno per uno per poi lasciarli di nuovo nel campus a vivere la loro gioiosa esistenza di culetti saltellanti. Manca solo il predicatore che spieghi alla folla di conigli che il sesso fuori dal matrimonio è peccato: un metodo per evitare le gravidanze di notevole successo approvato dal Papa e quindi cool.

I video di studentesse entusiaste dei coniglietti non mancano su youtube, come è giusto che sia: piacerebbe anche a me uscire di casa e trovarmi immerso nei coniglietti, tutti abituati alle persone, che si fanno accarezzare e mangiano dalla mano (e si fanno palpare il culotto peloso!). Kawaii!!! *____*

Coniglietti vicino l’University of Victoria. Sono pieni di pappa e camminano a fatica.
Quello arancione ha buon gusto: ignora la cicciona e punta la ragazza con gli stivali.
I conigli dell’UVic sono famelici come leoni!

Come sempre ho copie dei video sul mio PC.
Se dovessero sparire da youtube, avvertitemi e li caricherò sul sito. ^_^
 

Campionato Danese di Salto per Conigli, 2010

Scritto da il 24 ago 2010 | Categorie: Conigli

Dopo due settimane di lavoro per l’articolo sullo Steampunk nel Risorgimento (una di studio del materiale disponibile e una, dal 13 agosto in poi, di sola scrittura, rilettura e ricontrollo delle fonti per più di otto ore al giorno, ridotto più o meno così) e pur avendo spunti per altri articoli a tema Steampunk di varia lunghezza, mi sono accorto che il sito ha perso di vista le cose DAVVERO importanti: i conigli.

C’erano conigli negli articoli sugli eBook, ma manca da troppo tempo un articolo dedicato ai conigli. Ecco allora il video con i vincitori nelle diverse competizioni del Campionato Danese di Salto per Conigli, edizione 2010.

 

No, non è un post riempitivo: è Arte.
I conigli sono Arte. Noi siamo i conigli. Noi. Noi. NOI.
 
NOI.

 

Apocalypse Meow – Cat Shit One: anche i conigli fanno la guerra!

Scritto da il 20 lug 2010 | Categorie: Anime, Conigli, Fumetti e Manga, Rabbit Weird

È finalmente uscito il primo episodio di Cat Shit One, l’anime in computer graphic con protagonisti due coniglietti delle forze speciali statunitensi in azione nell’attuale Medio Oriente, combattendo contro i dromedari afgani.
La serie, di cui non so quando ci sarà un secondo episodio (sigh), è trasmessa su YouTube in HD per i residenti in Giappone. Si trova fansubbata in inglese senza problemi (io ho visto la release di Pretentious) e c’è anche una release italiana a cura dei Bowling Ball Fansub. Qui sotto i due trailer, quello vecchio e quello nuovo.

Potete notare la differenza tra la prima versione in cui c’erano schizzi di sangue e la nuova in cui al loro posto ci sono “fumate” più o meno insensate. È una censura accettabile che non danneggia il nucleo dell’episodio e mette al riparo da possibili accuse di eccessiva violenza (dato il tema e i connotati razzisti nelle rappresentazioni antropomorfe delle diverse popolazioni), ma avrei preferito non vederla.

L’episodio ha una qualità complessiva altissima. Le animazioni sono ottime, straordinariamente al di sopra degli anime che a ogni stagione fanno capolino nelle TV giapponesi (e che nonostante la qualità non sempre alta, e le paghe da morte per fame dei disegnatori, costano uno sproposito a episodio). Un livello di qualità che definirei anti-economico per un prodotto simile (il miglior episodio di qualsiasi cosa visto in due anni).
Ennesimo schiaffo morale per i retrogradi e gli incompetenti che guardano dall’alto in basso sempre e comunque i prodotti giapponesi, forti della propria ignoranza condita con pretese intellettualoidi pseudo-razziste per cui “ciò che fanno le scimmie gialle al massimo è merda e imitazione” (invece i nostri soliti elfi e i vampiri adolescenti sarebbero grande innovazione! C’è più creatività, seppur condita con puttanate, in una sola annata di anime che in anni di narrativa letta dai suddetti intellettualoidi).

La qualità non è solo nella grafica, ma in ogni aspetto, inclusi i dettagli armieri e tattici che pongono l’opera per credibilità al di sopra della massa delle produzioni Hollywoodiane. C’è rispetto per l’intelligenza dello spettatore, senza rinunciare all’azione, come dovrebbe avvenire SEMPRE (in particolare nella narrativa). Un prodotto maturo e affascinante, degno erede del manga Apocalypse Meow.
Ammirate l’uso privilegiato del fuoco semi-automatico (e l’assenza di lunghe raffiche che sono considerate da decenni solo uno spreco di munizioni), dell’avanzata sfruttando le coperture, l’attacco a sorpresa aggirando, l’ottica del fucile di Botasky che perde il bersaglio dopo lo sparo a causa del rinculo ecc…

Pura Arte

Tornando alla qualità delle armi rappresentate, si possono vedere in mano ai cammelli AK-47, RPK (mitragliatrice leggera di squadra) e perfino un AKS-74U (reso famoso dai video di Bin Laden), oltre ai classici RPG-7 ex-sovietici, accessorio immancabile del vero pastore di capre afgano! I conigli invece maneggiano un’ottima pistola STI EDGE (una costosa erede high-tech della Colt 1911), un fucile da battaglia Mk.14 Mod 0 (a me sembrava un M39, ma la canna più corta non mente: è il modello sperimentale precedente di “potenziamento” del vecchio M14) e un fucile d’assalto SR-47 (arma che esiste solo in sette esemplari: era nata per l’esigenza dei soldati americani di poter impiegare munizioni in 7,62×39 catturate agli afgani, visto che se ne trovavano tonnellate ovunque, al posto di farle saltare in aria ed evitando così i problemi di logistica per ottenere munizioni da 5,56×45… il progetto venne abortito perché le munizioni che si trovavano nelle buche, produzioni cinesi e di vari paesi ex-sovietici tutte dissimili, avevano proprio la qualità che ci si può aspettare da qualcosa rimasto sepolto per anni o decenni!).
Ringrazio imfdb.org per avermi risparmiato la fatica di prendere gli screenshot da solo. ^_^

Per chi vuole cercare inutili simbolismi, si può notare come il SR-47 del volitivo Packy (un fucile semplice, essenziale) contrasti con l’ingombrante e super-accessoriato EBR di Bota, personaggio molto più insicuro (compensazione armiera?).

Nemmeno “Cat Shit One” è immune al fenomeno del fan service :-P

Passiamo al manga Cat Shit One, intitolato Apocalypse Meow nella versione inglese. Ne avevamo già parlato più di un anno fa, ma non gli avevo mai dedicato un articolo. Il titolo è naturalmente ispirato ad Apocalyse Now, con un Meow perché i vietnamiti sono rappresentati da gatti. È un manga ben realizzato, con missioni realistiche, personaggi credibili (i tre conigli principali, Perky -il Packy dell’anime-, Bota e Rats, sono tutti ben caratterizzati) e gergo tecnico sfruttato in modo intelligente (non ci sono mai infodump, ma per le sigle più ostiche ci sono note in fondo alle pagine). L’autore si è preso una piccola libertà spostando l’attentato al ristorante My Canh dal 1965 al 1968, poco dopo l’offensiva del Tet, ma in generale i volumi sono storicamente coerenti e contengono alcune pagine di approfondimenti sulle forze speciali e sul conflitto in Vietnam.
Cultura e intrattenimento assieme. ^_^

Trovate i tre volumi in inglese su mangatraders, ma non sono disponibili quelli di Cat Shit One 80 (in cui i conigli sono alleati degli afgani contro l’invasione sovietica).


Anche alcune immagini storiche del conflitto hanno trovato posto in Cat Shit One

Gli americani sono conigli per un valido motivo: USAGI (coniglio) suona come USA G.I. ovvero “soldato statunitense” (da G.I., un vecchio modo per chiamare i soldati americani). Ho trovato delizioso l’abbinamento animale-nazione, fatto sfruttando stereotipi e informazioni storiche: i francesi, che hanno ridotto così il Vietnam e che non erano veramente al fianco degli USA (molti imprenditori francesi finanziavano i Viet Cong per coprirsi le spalle in caso di vittoria comunista), sono solo dei “maiali”; i coreani, mangiacani nell’immaginario giapponese, sono diventati proprio “cani”; i cinesi sono “panda”, animale simbolo; I russi sono “orsi”, animale da tempo abbinato alla Russia (già all’epoca della Guerra di Crimea il principe ereditario era rappresentato dalla propaganda inglese come un orsacchiotto frignone) ecc…

Russi, Cinesi e Vietnamiti

Oltre che fornire una gradevole possibilità di riconoscere sempre le nazionalità a colpo d’occhio, la scelta fatta permette anche qualche scena divertente: ad esempio quando il ratto inglese vuole farsi passare per un canguro australiano, lol! Il fatto che la nazionalità si capisca al volo sta a indicare che all’epoca tutti sapevano che c’erano dei SAS britannici in Vietnam (oltre a quelli australiani, che invece potevano operare lì) e anche soldati di altre nazioni che in teoria non avrebbero dovuto inviare nessuno perché esterne alle “operazioni di polizia” americane. Viene sollevato più volte il problema dei possibili incidenti internazionali quando i conigli incontrano i consiglieri militari russi e cinesi o quando, nel secondo volume, vengono aggregati alla squadra quattro giapponesi (il Giappone NON poteva inviare soldati, a malapena può avere un esercito difensivo, secondo la Costituzione!) che devono completare l’addestramento nella giungla per diventare “ranger”.

I Giapponesi: vere e proprie “scimmie” gialle ^_^.
E anche Bota ha sempre qualcosa da dire contro di loro.

Oltre ai vantaggi in termini di LULZ, l’uso degli animali ha migliorato molto la resa grafica. L’autore (Motofumi Kobayashi) non è un genio del disegno e se si guarda l’episodio in fondo al primo volume, un capitolo bonus del precedente Dog Shit One, si può vedere che è molto meno realistico l’umano come umano che non il coniglio come coniglio. L’idea di usare i conigli gli era venuta per prima, ma l’autore per timore (condivisibile) che sembrasse una cretinata aveva messo delle persone… però con le persone non riusciva a farsi davvero entusiasmare dalle vicende e Dog Shit One finì abortito. Avrebbe dovuto seguire il suo istinto dall’inizio e sfruttare la buona idea che gli era lampeggiata nel cranio…

I think it was around 1989, soon after the fall of the Berlin Wall, when I got the idea for Apocalypse Meow. I was watching Tour of Duty on video, and I thought to myself, “I could tell the same kind of story about the Vietnam War using rabbits, and it would be good.”

Dog Shit One con gli umani è stato un fallimento, senz’anima, mentre Cat Shit One con i conigli è stato un piccolo successo. Questo dovrebbe far accendere la lampadina nel cervello degli scrittori: se vi capita un lampo di genio su un dettaglio chiave “strambo”, anche se vi sembra una cretinata, mettetela lo stesso perché potrebbe fare la differenza tra la solita banalità e qualcosa di caratteristico e nuovo. Soprattutto quando si tratta di fatine spogliarelliste e conigli morbidosi. Il mondo ha già avuto la sua quota di elfi gay e vampiri adolescenti: se sentite di dover scrivere di dinosauri che si picchiano con i robot tra i canali di Marte, FATELO! Non vergognatevi di avere idee degne delle copertine Urania di quaranta o cinquanta anni fa!

Una cosa che voglio sottolineare, come già fatto su indicazione di Gamberetta un anno fa, è che i conigli sono DAVVERO conigli. Non si tratta solo di persone con l’aspetto di conigli, ma di personaggi profondamente coniglieschi. Botasky sotto il fuoco nemico è colto più volte da una paura che gli impedisce di combattere, ma alla fine vince sempre il timore e attacca: proprio come i conigli che, seppur timidi e timorosi, si lanciano nello scontro anche contro animali di taglia maggiore se costretti (ad esempio per difendere i cuccioli o per spiegare al gatto di casa che non può occupare il giaciglio del coniglio senza permesso).

La foto di famiglia del pilota non raffigura uno o due figli da tipica famiglia americana, ma una conigliesca cucciolata. L’autore dimostra anche una notevole conoscenza spicciola dei conigli quando cita il cliché delle carote: non sono un cibo che piaccia ai conigli più di altri (le mele tendenzialmente piacciono di più), anzi, alcuni proprio non le sopportano! E pure il Botasky infuriato che salta sopra le camicie (colpevoli di essere Made in Japan) è incredibilmente conigliesco. ^_^
Tornando al pseudo-fanservice coi culetti dei coniglietti, ecco due chicche: un momento di consapevolezza in stile paperino (hey, ma noi non abbiamo mai i pantaloni!) e una perfetta scelta di frasi per l’identificazione via radio.

I maiali francesi al club: tennis, ristorante di lusso, vita mondana…
…come se là fuori non ci fosse nessuna guerra.

Comunque il manga non è formato solo da scene d’azione e da umorismo: non mancano i momenti drammatici e la consapevolezza che ci sia qualcosa di sbagliato nel modo in cui viene gestito il conflitto, in particolare nel terzo volume quando i coniglietti si trovano a lavorare con i trafficanti di droga. Non c’è il finto dramma, l’esagerazione melodrammatica che rende “falsa” la narrativa… il dramma quando appare è credibile, umano e personale.

La sequenza che ho preferito nell’intera serie è una manciata di vignette nel secondo volume. Rats è stato mandato in vacanza negli USA e ha trovato un mondo che non gli appartiene più: la gente chiama i soldati “ammazza bambini”, i suoi amici sono contro l’intervento americano e lo considerano un Crimine (e i soldati quindi sono criminali di guerra), la sua stessa famiglia non lo appoggia. Nessuno sa nulla di ciò che davvero accade in Vietnam, sono tutti plagiati dalle scene di orrore (sia vere che inventate) mostrate dai media: per loro tutti i soldati sono “ammazza bambini”. Di fronte alla TV, momento più bello di tutto il volume, Rats vede prima una manifestazione contro la guerra in Vietnam e poi un annuncio del “numero quotidiano” di soldati americani morti. Numero quotidiano. Sono solo una cifra. E intanto i loro stessi “amici” li insultano dalle piazze. Rats ha un crollo psicologico e piange: ha finalmente capito che l’unica vera famiglia che gli rimane sono i suoi commilitoni e decide di tornare in Vietnam con tre giorni di anticipo.

In questo istante di consapevolezza, in questo piccolo dramma umano che ha colpito decine di migliaia di veterani estraniati dalla società civile e impossibilitati a integrarsi di nuovo facilmente, c’è più drammaticità e sincerità di quanto ce ne sarà mai nelle opere di tanti scrittori intellettualoidi che ammorbano il fantastico italiano con le loro cazzate (metaletteratura! simbolismo! poetica! riferimenti culturali! formalismo russo! … ma andate affanculo!) e i loro discorsi da imbecilli (la Realtà! l’Etica! Si abusa del termine “scrittore”!). Chi non è in grado di produrre qualcosa di simile in così poco spazio, sfruttando in modo magistrale ogni dettaglio, farebbe bene a darsi meno arie e a chiudere il becco.

Fine articolo.
Guardate l’episodio e leggere il fumetto: meritano il vostro tempo. Più del fantasy italiano. ^_^

Anche i veri conigli bevono birra, non solo quelli di Cat Shit One

Big Buck Bunny

Scritto da il 29 giu 2010 | Categorie: Conigli

Mi era stato chiesto di mettere un articoletto pieno di bellissimi coniglietti bianchi. Ci sto lavorando. Prima però voglio riproporre un coniglione che molti di voi avranno già visto, immagino: Big Buck Bunny, cortometraggio del 2008 della Blender Foundation con la regia di Sacha Goedegebure (nel team c’era anche l’italiano Enrico Valenza, Lead Artist). Altre info su Wikipedia e sul sito ufficiale.

Ovviamente questo post inutile serve solo a distrarvi mentre penso a qualcosa di meglio.
E non masturbatevi guardando il coniglione, zozzoni schifosi!

Come è gay…