Archivio per la Categoria 'Dieselpunk'

  1. U.S. Navy Fire Control Computers degli anni '50 by Il Duca Carraronan
  2. Der Mensch als Industriepalast by Il Duca Carraronan

U.S. Navy Fire Control Computers degli anni ’50

Scritto da Il Duca Carraronan il 19 mag 2010 | Categorie: Dieselpunk, Marina e Navi, Steampunk

Oggi, mentre sfogliavo la solita mole di articoli brutti e inutili su Boing Boing (da tempo pur di mettere una dozzina di post in più al giorno pubblicano roba di cui si vergognerebbe un quattordicenne), sono incappato in una serie di video dedicati al sistema di controllo del tiro per l’artiglieria navale statunitense negli anni ’50.
Avevo visto il primo a inizio marzo, segnandomi di doverli vedere tutti, ma col passare dei mesi me ne ero dimenticato. Boing Boing, per una volta, è servito a qualcosa.

Admiralty Fire Control Table, il sistema di controllo del tiro con calcolatore elettromeccanico installato sulle navi britanniche a partire dagli anni Venti.

Vi propongo questi sette video perché penso possano tornare utili, anche solo come suggestione/spunto, per gli appassionati “seri” di Steampunk (calcolatori per corazzate terrestri!) e Dieselpunk: i computer analogici in generale hanno un fascino irresistibile, ma questi per il tiro ne hanno ancora di più.

Quanti bei meccanismi in movimento! ^_^
Buona visione!

Der Mensch als Industriepalast

Scritto da Il Duca Carraronan il 22 apr 2010 | Categorie: Bizzarro, Dieselpunk

Un blando spunto storico per gli appassionati di Dieselpunk: l’uomo macchina di Fritz Kahn.

Il dottor Fritz Kahn (1888-1968), ginecologo (sono quelli che guardano la vagina) a Berlino (un posto pieno di crucchi) e scrittore (gente che non sa trovare il proprio culo nemmeno con una mappa e una guida sherpa) di fama mondiale nell’ambito della divulgazione scientifica, ha illustrato le funzioni del corpo umano con bellissime analogie tra il corpo e la macchina. Ok, per noi può sembrare una cazzata, ma per l’epoca era un’ottima idea e il suo lavoro è ancora delizioso da ammirare. Negli anni ’20 i cinque volumi di Das Leben des Menschen (La Vita dell’Uomo) divennero tra le opere tedesche più famose nel mondo (seppure con alcune critiche sulle assurde conseguenze, talvolta, di questa ricerca di “originalità” a tutti i costi). Poi venne il Nazismo e Kahn, ebreo come i candelabri a sette bracci e il deicidio, venne cacciato dalla Germania. Continuò la carriera di divulgatore scientifico negli Stati Uniti.
Una delle sue opere più famose è il poster Der Mensch als Industriepalast.



Ho ripensato oggi a Fritz Kahn vedendo il video del 2009 di Henning M. Lederer dedicato all’animazione di Der Mensch als Industriepalast, apparso ieri su Dark Roasted Blend. Godetevelo. ^_^