Archivio per la Categoria 'Editoria'

  1. Mercato USA eBook nel 2011 e gennaio 2012 by Il Duca di Baionette
  2. La prima volta di Peter Coniglio by Il Duca di Baionette
  3. Come gli editori vi vorrebbero (e un futuro poco roseo) by Il Duca di Baionette
  4. Library.nu fuori servizio by Il Duca di Baionette
  5. Piattaforme di pubblicazione come aggregatori di competenze by Il Duca di Baionette
  6. Tombolini: "Ebook, ecco cosa sta succedendo in Italia" by Il Duca di Baionette
  7. Apre AgenziaDuca.it by Il Duca di Baionette
  8. Guida all'Ebook Marketing di Smashwords by Il Duca di Baionette
  9. Made in Italy: l'anteprima è a pagamento by Il Duca di Baionette
  10. The Book Job: i Simpson spiegano l'editoria by Il Duca di Baionette
  11. Arriva Odyssey (e altre amenità a tema eBook) by Il Duca di Baionette
  12. Sconfiggere il formato proprietario di Amazon: "salva ePub, salva l'editoria" by Il Duca di Baionette
  13. Mercato eBook USA: luglio 2011 by Il Duca di Baionette
  14. Il Telefonoscopio di Robida e altre meraviglie by Il Duca di Baionette
  15. Aggiornamento (più o meno) periodico a tema eBook (7) by Il Duca di Baionette
  16. Edoardo Mori: calci in culo per tutti by Il Duca di Baionette
  17. Aggiornamento estivo a tema eBook by Il Duca di Baionette
  18. Legge Anti-Amazon: felicità nella AIE e dimissioni by Il Duca di Baionette
  19. Aggiornamento (più o meno) periodico a tema eBook (6) by Il Duca di Baionette
  20. Ebook Lab Italia 2011: DRM e Pirateria by Il Duca di Baionette
  21. USA, Febbraio 2011: eBook al 29% by Il Duca di Baionette
  22. Ebook Lab Italia 2011: gli interventi di Riccardo Cavallero e di Cristina Mussinelli by Il Duca di Baionette
  23. Ebook Lab Italia 2011: articolo-guida per Libroshima by Il Duca di Baionette
  24. USA eBook: gennaio, il mese della noia by Il Duca di Baionette
  25. Ritorno da Ebook Lab Italia 2011 by Il Duca di Baionette
  26. iPad 2, finalmente con iShotgun (e altre considerazioni miste) by Il Duca di Baionette
  27. 102 anni fa: il Manifesto del Futurismo by Il Duca di Baionette
  28. USA: un buon 2010 per gli eBook by Il Duca di Baionette
  29. Vendite degli eBook in Italia a Natale by Il Duca di Baionette
  30. Tariffe ridotte per Ebook Lab Italia 2011 by Il Duca di Baionette
  31. Giochi di ruolo ed eBook: meglio del previsto by Il Duca di Baionette
  32. Fazi, Melissa P. e quel covo di dementi chiamato Editoria Italiana by Il Duca di Baionette
  33. Ebook Lab Italia 2011 by Il Duca di Baionette
  34. Aggiornamento (più o meno) periodico a tema eBook (5) by Il Duca di Baionette
  35. Il prezzo degli eBook secondo Antonio Tombolini by Il Duca di Baionette
  36. Mondanoia e Telecoma a Francoforte… by Il Duca di Baionette
  37. Aggiornamento (più o meno) periodico a tema eBook (4) by Il Duca di Baionette
  38. Aggiornamento sulle vendite di Konrath by Il Duca di Baionette
  39. USA: vendite eBook, luglio 2010 by Il Duca di Baionette
  40. Aggiornamento (più o meno) periodico a tema eBook (3) by Il Duca di Baionette
  41. Barnes & Noble soccombe al digitale? by Il Duca di Baionette
  42. Intervista a Santachiara: giusto una piccola nota by Il Duca di Baionette
  43. Aggiornamento (più o meno) periodico a tema eBook (2) by Il Duca di Baionette
  44. Ancora sul business del proibire l'acquisto by Il Duca di Baionette
  45. USA: vendite eBook, primo trimestre 2010 by Il Duca di Baionette
  46. Edigita e Marstenheim by Il Duca di Baionette
  47. La Vera Editoria di Anonimo Informato by Il Duca di Baionette
  48. La stampa durerà in eterno by Il Duca di Baionette
  49. USA: vendite ebook, febbraio 2010 by Il Duca di Baionette
  50. 1200 eBook per Mondadori e l'eReader Telecom by Il Duca di Baionette
  51. Vendite di eBook negli USA: un gennaio da record e dimensioni del mercato tra il 2002 e il 2009 by Il Duca di Baionette
  52. Il giusto prezzo degli eBook: Konrath, Smashwords e un confronto con la carta by Il Duca di Baionette
  53. Ancora Konrath: 30.000 eBook in 11 mesi by Il Duca di Baionette
  54. eBook: vendite USA 2009, sondaggio tra i lettori e acquisti con donazione by Il Duca di Baionette
  55. Konrath: più soldi con gli eBook a 1,99$ by Il Duca di Baionette
  56. Antonio Tombolini sulla questione "Macmillan vs Amazon" by Il Duca di Baionette
  57. Mondadori muove il culo (ma sculetterà giusto?) by Il Duca di Baionette
  58. Aggiornamento periodico a tema eBook by Il Duca di Baionette
  59. Royalties, tre scimmie ed Edgar Allan Poe by Il Duca di Baionette
  60. Previsioni per il 2010 degli eBook by Il Duca di Baionette
  61. Vendite di eBook su Amazon, previsioni per gli eReader nel 2010 e qualche consiglio di Tombolini by Il Duca di Baionette
  62. Tombolini e Ferrari parlano di eBook a Fahrenheit by Il Duca di Baionette
  63. USA: vendite eBook, terzo trimestre 2009 by Il Duca di Baionette
  64. Un sondaggio dalla Fiera del Libro di Francoforte e le vendite degli eBook negli USA in agosto by Il Duca di Baionette
  65. USA: vendite degli eBook a luglio e qualche dato sul cartaceo by Il Duca di Baionette
  66. Negri, Editori, Scrittori e Lettori by Il Duca di Baionette
  67. Mercato degli eBook: un aggiornamento dalla Germania e i libri gratuiti della Random House by Il Duca di Baionette
  68. USA: vendite eBook, secondo trimestre 2009 by Il Duca di Baionette
  69. Vendite degli eBook in aprile e dati sulla correlazione tra pirateria e vendite by Il Duca di Baionette
  70. USA: vendite eBook, primo trimestre 2009 by Il Duca di Baionette
  71. Macero Formato Famiglia con la Rizzo e la Troisi by Il Duca di Baionette
  72. EBook: WotC interrompe la vendita dei PDF per paura dei pirati e White Wolf ne approfitta! by Il Duca di Baionette
  73. Ebook: un gennaio incredibile by Il Duca di Baionette
  74. USA: vendite eBook quarto quarto 2008 by Il Duca di Baionette
  75. USA: vendite eBook, terzo quarto 2008 by Il Duca di Baionette
  76. USA: vendite eBook, secondo quarto 2008 by Il Duca di Baionette
  77. Gli eBook e il futuro del libro by Il Duca di Baionette
  78. Dietro il prezzo di un libro by Il Duca di Baionette

Macero Formato Famiglia con la Rizzo e la Troisi

Scritto da il 15 apr 2009 | Categorie: Editoria, For The Lulz, Interviste e scrittori

AVVERTENZA
Questo articolo è “4 teh lulz”! Leggetelo a vostro rischio e pericolo!
for_teh_lulz

Questa mattina ho avviato, un po’ più tardi del solito, il Feed Demon e… gioia e tripudio: un aggiornamento del blog di Licia Troisi mi faceva l’occhiolino, invitante come una prostituta dai capelli blu uscita da qualche hentai! ^__^
Era uno di quei rari aggiornamenti interessanti in cui Licia segnala apparizioni in TV o interviste. Diceva che sarebbe apparsa alle 12 su Sat2000. Ok, io non ho Sky, ma Sat2000 lo posso vedere, in alcuni orari, su Bergamo TV.

Accendo con 20 minuti di anticipo e mi becco il nazionalsoc… il Papa tedesco. Ogni tanto mi scappa il paragone, ma assicuro che in esso non vi è alcuna reale intenzione di offendere il nazionalsocialismo! ^__^
Finito il Papa Show finisce anche il connubio Televisione Vaticana – Sat2000 – Bergamo TV e ritornano i programmi orobici. Sigh.
Sfuma l’idea di registrare il programma con Licia per godermelo meglio, magari completamente nudo, con un coniglio in grembo e una bottiglia di cognac in mano. Spengo il videoregistratore e tiro fuori il DVD-RW. Peccato, sono un suo GRANDE FAN. Forse.

huge_metal_fan

Mi fiondo al PC e mi collego allo streaming di Sat2000. FireFox fa le solite bizze perché è tenuto assieme con lo sputo e il Media Player non mi appare nella finestra: pazienza, col potere del Plugin “IE Tab” lo faccio passare in modalità “Internet Explorer” e il video si carica perfettamente.
Do un’occhiata al palinsesto per sicurezza e scopro che il programma in cui credo dovrebbe apparire Licia (che ovviamente ha evitato di dare indicazioni precise!), “Formato Famiglia“, è previsto dopo il TG Flash. Mi godo il TG, pregustando l’arrivo di Licia Troisi. Non ho voglia né tempo di ricrackare il programma di streaming sul portatile per catturare per intero il video, anche perché non so nemmeno se ne può valere la pena. Però non mi sono fatto mancare Irfanview per catturare gli screenshot e un file TXT per le annotazioni al volo. Non si sa mai. ^__^

Nel programma c’è un presentatore, piuttosto bravo, con una graziosa assistente (o quel che è). Ci sono anche alcuni anziani su delle seggiole che penso svolgano il ruolo di soprammobili e un pubblico di giovinastri in cerca di sesso promiscuo, droghe e quelle robe che cercano i giovani insomma. Non sono molto esperto della cosa, ma credo che i ggiovani d’oggi a parte drogarsi e accoppiarsi bisessualmente non facciano altro. Ah, no, si filmano e postano tutto sui vari Tube. ^__^

Vabbè, quel che è. E in più ci sono gli ospiti: Licia Troisi, Egle Rizzo (non Jessica) con l’anziana madre, un importante libraio romano (Giulioni? Boh, non ricordo il nome, ma chissenesbatte) che non so chi cazzo sia e, in collegamento video, la capoccia del marketing di una casa editrice a pagamento (il cui intervento è stato di rara inutilità). Evviva!

Ora proporrò dati e immagini prese dal programma e mostrate gratuitamente sul sito internet di Sat2000. Se questo è in violazione del copyright e bla bla bla il detentore dei diritti me lo dica e provvederò a eliminare gli screen. Poi lo seguirò sotto casa e gli pianterò un coltello nei polmoni, così saremo pari. ^__^
Dati e immagini per chi si è perso il programma
Si parte con l’ospite d’onore, la bellis… volevo dire bravis… si, insomma, la ReGGina del Fentasi Itagliano, la celebre Licia Troisi! Le vengono fatte varie domande, che riassumo qui sfruttando gli appunti presi sul file TXT. Sotto, la foto di Licia durante il suo pezzo di show e gli sguardi degli altri mentre parlava.

Romanzi scritti all’anno: due.
Tempo di prima stesura per un romanzo: 4-5 mesi.
(scrivendo nel poco tempo libero, perché lavora/studia, fa presentazioni ecc…)
Libri letti: un migliaio.
Tipologie di libri letti: di tutto.
Cosa sta leggendo in questo periodo: Wunderkind di Andrea G.L., edito da Mondadori.
(E cosa se no? Tra colleghi ci si dà una mano…)
Totale libri venduti: più di un milione.
(non è chiaro, ma mettendo assieme altri commenti pare sia la cifra per la sola Italia…)
Singolo volume più venduto: “Le Cronache del Mondo Emerso”, 96mila copie.
(dato fornito dal presentatore, non da Licia)

gli_sguardi_per_licia
Solo io leggo perplessità e un’ombra di disgusto negli sguardi?
E la graziosa fanciulla a destra mi pare a due passi dal correre in bagno a tagliarsi le vene: su, non disperarti, prima o poi Licia Troisi smetterà di scrivere… ^__^
Peccato che nello screenshottare mi sia perso l’espressione della ragazza mora col foulard colorato al collo, che prima di accennare un sorrisetto “di circostanza” sembrava proprio che stesse per sputare addosso alla Troisi un grumo di catarro e di disprezzo. Spettacolare. ^__^

Commentino d’obbligo.
Lei ormai scrive e pubblica due libri l’anno (2006: La Setta degli Assassini; 2007: Le Due Guerriere, Un Nuovo Regno; 2008: L’Eredità di Thuban, I Dannati di Malva -che però è piccolo-, Il Destino di Adhara), impiegando dai 4 ai 5 mesi per la prima stesura.
Raccolta delle idee, informarsi sugli argomenti di cui vuole parlare, scrivere la storia ecc… tutto incluso, altrimenti non basterebbero i tempi: in più sedi si era detto che lei scriveva ogni giorno 5 pagine e Dazieri stesso affermava che se Licia per un giorno non scriveva poi recuperava in quello dopo.

Sono 8-10 mesi in un anno di sole prime stesure. Le rimangono 2-4 mesi per rileggerli più volte, fare l’editing, cambiare i pezzi, modificare la storia dove non va, rileggerli di nuovo, sistemare ogni problemino residuo, ecc… fino alla pubblicazione stessa che ha i suoi margini di consegna precisi del libro, se no si rischia di perdere il turno e finire in coda settimane o mesi dopo.
Scrivere fantasy e fabbricare collane di perline colorate: ritmo di produzione ugualmente pianificabile con precisione. Viva l’Industria! Viva la produzione di massa!

Onestamente coi ritmi che ha e col tempo di prima stesura che dichiara, non c’è proprio tempo per ripensare la storia: a parte un po’ di editing qua e là non ci possono essere i grandi cambiamenti, i tagli, le modifiche anche radicali su eventi/personaggi e la riscrittura di interi capitoli che dovrebbe seguire la fase di “bozza”.
Come diceva Dazieri i libri di Licia escono fuori che sono già perfetti.
Si, proprio così, quella roba è proprio la perfezione materializzata. ^__^

Leggendo i suoi libri appare chiaro che li scrive davvero in ordine cronologico, capitolo dopo capitolo (come ha spiegato di fare: li scrive nell’ordine in cui poi il lettore li legge), trovando idee e definendo gli eventi mentre scrive, senza progettazioni degne di questo nome né a priori né -per la correzione e i cambi- a posteriori. E poi senza grandi modifiche le sue bellissime storie raggiungono le librerie.
S vd ke e prp 1 gegno x riuscirci!!!!111 Brv Licia!!!!111 6 trp grnd!!!1111

egle_rizzo
Egle Rizzo

Dopo è entrata in scena Egle Rizzo con la madre, entrambe scrittrici, come il padre (che però a causa di complicazioni genitali è uno Scrittore e non una Scrittrice). Egle Rizzo, il cui ultimo libro è uscito nel 2008, è un nome piuttosto noto ai lettori italiani di fantasy.
Il padre scriveva libri tecnici, di discreto successo, e si accennava a uno arrivato alla sesta edizione da 2-3mila copie l’una. La madre scrive assieme al padre libri sul Liberty siciliano, anche questi pare di discreto successo (editi da Dario Flaccovio Editore).
L’ultimo libro della coppia è “LIBERTY“.

Non ha detto niente di particolarmente importante.
E lo ha fatto con una voce odiosa, tipo citofono, però un citofono rotto che si sente poco… era tutta timida-timida e il presentatore ha dovuto dirle di alzare la voce perché non si capiva il titolo del libro di cui consigliava la lettura (il ciclo della fondazione, di Asimov).

Ha spiegato che la passione per la scrittura e per il fantasy le è venuta vedendo un quadro opera della madre raffigurante una donna tra alambicchi ecc… la madre le disse che era una strega/alchimista (con anche poteri telepatici) e che stava scrivendo un libro su di lei.
Egle Rizzo seguì la via materna al Fantasy.
Il padre fece pressione sulla sua casa editrice, Dario Flaccovio, e ottenne la pubblicazione della figlia. Credo che i suoi libri non siano andati male, visto che dopo il primo gliene hanno pubblicati altri due.

Se a qualcuno interessa alla fine pure la madre ha pubblicato il suo libro fantasy: “Utopia e Incantesimo“, edito presso quello che ormai è l’editore della famiglia, Dario Flaccovio.

Una curiosità: uno dei ricordi d’infanzia più nitidi di Egle riguarda i genitori che la lasciano sola nei cimiteri mentre scattano foto per i loro libri, con l’ordine di giocare tra le tombe senza fare troppo rumore.

Dopo la parentesi con la solare Egle e con l’anziana madre, si è passati a parlare di produzione dei libri, macero e dati Istat. Molto carino il processo di produzione dei libri, con i macchinari che sfornano 70 copie al minuto.

Alcuni dei dati Istat citati nel programma
(da controllare per sicurezza)

Quanti italiani leggono almeno un libro l’anno?
61%, pari a 33,35 milioni di italiani (di cui 40% maschi e 60% femmine)

Perché non si leggono libri (per svago)?
Stanchi a causa del lavoro 10%
Si preferiscono altre forma di comunicazione 14%
Altri svaghi 20%
Non c’è tempo 26%
Sono noiosi 30%

Un 30% di “noia” è tanto. Significa che c’è un 30% di non lettori che rimane tale perché, pur volendo leggere, dopo aver speso 18-20 euro si trova in mano un PEZZO DI CACCA invece di un prodotto di intrattenimento decente.
E questo è colpa dei libri che arrivano nelle librerie. Onestamente la merda è tanta, troppa, praticamente offensiva nella sua mole stercoraria. Non è colpa della scarsa volontà di quel 30% di aspiranti lettori che ci hanno provato.
E anche per il restante 70% se i libri fossero davvero belli e in grado di competere con l’alcool, il computer, il calcio e le uscite con gli amici (perché si compete per il tempo, contro ogni altro svago esistente), pensate che non li leggerebbero? Pensate che preferirebbero qualcosa di più noioso a qualcosa di meno noioso?

Interpellando i GGiovani in studio si scoprono altri dettagli banalmente ovvi.
La ragazza col foulard che fino a pochi anni fa si svagava prima di dormire leggendo un libro, ora utilizza il computer e il libro rimane a prendere polvere sul comodino. E in viaggio preferisce la comodità degli AudioLibri da ascoltare con l’iPod (questa cosa non me l’aspettavo…).
Un altro GGiovane spiega di aver iniziato a leggere per svago dopo la scuola, perché prima i libri e la lettura apparivano come un obbligo. Ora che legge per svago macina 10-15 libri l’anno, al di fuori dei periodi di studio/esami. Un buon lettore per gli standard italiani.
Il terzo GGiovane dichiara di leggere 5-6 libri l’anno, con un record di 7, e che gran parte dei suoi amici non leggono proprio un cazzo di niente.

Seguono poi altre informazioni curiose, commentate dal Libraio ospite.
Ci sono 4 milioni di aspiranti scrittori in Italia. Ora, 4 milioni di aspiranti scrittori per 33 milioni di lettori pare un po’ eccessivo. Nella sua libreria ci sono due presentazioni al giorno. Hanno una saletta da 90 posti per le presentazioni e di norma ci sono 70-80 persone. Le presentazioni sono spesso un successo, con il pubblico che esce bello felice e contento. Fin qui tutto bello.
Ma quanti comprano il libro di cui hanno assistito con gioia alla presentazione? Quando va veramente bene, 1 su 5. E non va spesso così bene!
E di quei 70-80 spettatori, quanti sono gli scrittorucoli che vengono solo per proporre il proprio libro/editore per future presentazioni? 11 o 12… ^__^
Devo sottolineare che quel libraio non sprizzava gioia e buonumore?

libraio_romano
“Nei paesi dove si legge di più si scrive di meno. Nei paesi dove si legge di meno si scrive di più.[...] Bisognerebbe un pochino censurarsi. Cercare di essere un pochino più duri.”
(il Libraio, parlando degli imbrattacarte italiani)

Bello poi il montaggio: dopo aver mostrato i libri incendiati di Fahrenheit 451 e aver fatto vedere il servizio sulla ditta che macera i libri, hanno sempre inquadrato la Troisi. Il presentatore ammiccava e chiedeva cose tipo “cosa si prova a vedere i libri bruciati, quando si è una scrittrice?” o “cosa si prova vedendo i libri distrutti e riciclati per fare nuovi libri?”.
Sembrava quasi dire “pensa che bello se bruciassero i tuoi libri”. Spassoso.

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Fahrenheit 451: Eroi al lavoro contro il Fantasy Italiano?
 
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I Libri al Macero.
Eroici individui prendono i libri, strappano via la copertina plastificata a mani nude e gettano la carta dentro il macinatore. Il proprietario (a sinistra) sono anni e anni che guadagna macinando la stessa carta: infatti quello che esce sotto forma di balle poi diventa nuovi libri che, nella quasi totalità, finiranno di nuovo al macero da lui! Risata per sottolineare la cosa.
Mitico. È il mio nuovo Eroe. ^__^

EBook: WotC interrompe la vendita dei PDF per paura dei pirati e White Wolf ne approfitta!

Scritto da il 08 apr 2009 | Categorie: Ebook, Editoria, Giochi, Giochi di Ruolo

Che alla Wizards of the Coast siano degli idioti e dei retrogradi non dovrebbe stupire nessuno. Non è una gran novità che i padroni di Magic: The Gathering e di Dungeons & Dragons (e a loro volta proprietà della Hasbro, il colosso dei giocattoli da 3,8 miliardi di dollari di fatturato nel 2007) abbiano le capacità intellettive di una merda di cane. ^__^

Cosa è successo ultimamente?
La WotC prima di tutto ha intrapreso qualche graziosa causa legale contro otto tizi colpevoli di aver condiviso online il nuovo Player’s Handbook 2 di D&D dopo averlo comprato nel negozio online. Come sempre la questione sollevata è quella dei mancati guadagni determinati dai download dei manuali piratati. Magari col classico ragionamento di “1 download = 1 vendita mancata”?
Il che mi fa pensare alle centinaia di migliaia di copie del primo libro di Doctorow scaricate come eBook gratuiti: ah ah, povero coglione, secondo i saggi protettori del copyright ad ogni costo ha subito danni per milioni di dollari! Poteva essere un gran riccone e invece è ancora solo un ricchione. ^_^

E cosa dire di Gamberetta, che ha messo online il suo primo romanzo, ancora in versione Beta a quanto ho capito, su Fantasy Gamberi?
Ha avuto più di 100 commenti, con decine di lettori accertati (40, mi pare, controllando in fretta i nomi di chi dice di averlo letto). Chissà quanti download reali si nascondono dietro così tanti lettori dichiarati, forse centinaia?
Facciamo per semplicità che i download siano 10 volte i lettori accertati, quindi circa 400.
A 15 euro la copia ci sarebbe un mancato guadagno per Gamberetta, secondo i saggi difensori del copyright, di 6000 euro!
Ommioddio! Presto, corri a fare causa all’Internet!!! ^__^

Violations of our copyrights and piracy of our products hurt not only Wizards of the Coast’s financial health but also the health of whole gaming community including retailers and players. We have brought these suits to stop the illegal activities of these defendants, and to deter future unauthorized and unlawful file-sharing.
(Greg Leeds, amministratore delegato della WotC)

Poi, non sentendosi al sicuro, la WotC ha deciso di proibire ulteriori vendite dei PDF di Dungeons & Dragons. Le vendite dei PDF coprono il 20% circa del mercato dei GdR (nonostante la pirateria).

La Steve Jackson Games stessa, rivale della WotC, ha iniziato pochi anni fa a vendere i PDF dei manuali con pochi mesi di distacco dall’uscita del cartaceo. A quanto ho visto in quei mesi di distacco l’unico modo per avere il nuovo manuale era comprarlo perché nessuno stronzo perdeva ore e ore a scannerizzare qualcosa che entro breve tempo sarebbe stato fornito in PDF OCR di altissima qualità e senza DRM. Un ulteriore stimolo all’acquisto del manuale per chi aveva proprio fretta di leggere le ultime novità, cosa piuttosto normale tra i GdRristi fanatici (io ho quasi tutti i manuali di Gurps 4° edizione).

In più la SJGames vende eBook perché, a detta loro, molti piccoli manuali altamente specialistici venderebbero così poco che l’unico modo per renderli economicamente convenienti è proporli come ebook a prezzo contenuto (e sempre senza alcun DRM o marchio interno col nome dell’acquirente) evitando del tutto il costoso cartaceo. Un’ottima idea!

La WotC ha preferito “proibire”, invece di convivere con la pirateria in modo intelligente. Come se smettere di vendere gli eBook potesse fermare i pirati, che hanno sempre scannerizzato i manuali senza problemi! Al più questa proibizione può fermare gli acquirenti onesti (quel 20% di vendite nei GdR…) che, non potendo comprare l’eBook necessario da affiancare al cartaceo (la funzione di ricerca nel PDF è comodissima!), dovranno per forza scaricarlo in modo illegale.

Ma non è una proibizione eterna, infatti la WotC ha detto:

“We are exploring other options for digital distribution of our content”

Che significa solo una cosa: DRM.
Perché qualcuno dovrebbe pagare per un manuale blindato coi DRM quando può avere gratis un ebook piratato senza DRM?
Perché qualcuno dovrebbe comprare un manuale peggiore della versione piratata e che potrebbe smettere di funzionare, in base alla blindatura utilizzata e al tipo di controllo, se lo si mette su un altro PC -es: il portatile da usare quando si gioca oltre che il fisso- o se si cambia computer o simili?

Mistero. Ma, come detto fin dall’inizio, nessuno si dovrebbe stupire che alla WotC siano degli idioti. E, parallelo ovvio, anche gli eBook Mondadori sono dei .LIT blindatissimi col controllo e l’attivazione via web. Perlomeno quelli che ho visto io. Ma col programma giusto si può, orrendo crimine!, distruggere la blindatura e trasformarli in HTML DRM-Free o simili.

E nel frattempo la concorrenza…
Nel frattempo la concorrenza sta approfittando dell’idiozia della WotC! La White Wolf ha preso la palla al balzo per fare una bella figura e lanciarsi con ancora più vigore nel mercato degli eBook. Tra l’altro ormai D&D 4, che ha lasciato qualsiasi pretesa di credibilità (tanto non funzionava) e ha abbracciato appieno la sua natura gamista, può trovare un valido avversario per contendersi la stessa tipologia di pubblico in un gioco High Fantasy di eroi larger than life come Exalted (alcuni amici mi hanno detto che è molto meglio di D&D, ma io non l’ho mai provato).

In light of recent announcements, some fans have expressed concern over the future of electronic (PDF) format book sales in the RPG industry. White Wolf Publishing today has announced that it currently has no plans to discontinue its existing PDF products.

Quite the opposite,” says Eddy Webb, the Alternative Publishing Developer for White Wolf. “I believe this is a growing market with potential we haven’t yet had a chance to fully explore, both as publishers and as fans of role-playing games. Eddy remarked that he has dozens of upcoming PDF-exclusive products on his schedule (Nota: proprio come fa la SJGames per GURPS) in addition to continuing to provide PDF versions of upcoming products, and that White Wolf is still actively looking into returning to the print-on-demand arena.

exalted_seconda_edizione

To celebrate White Wolf’s continuing devotion to PDF products and reward their growing, loyal fan base, the company is offering a free download of the Exalted Second Edition rulebook as well as a one-time 10% discount on the purchase of any White Wolf PDF titles through DriveThruRPG.com and RPGNow.com from 1 Am Tuesday night/Wednesday morning. Simply enter the coupon code “wwlovesyou” to receive the discount. Both offers expire by midnight (EST) on Sunday, April 12th.

Un ulteriore caso di idiozia, tanto per lollare…
E’ una notizia molto vecchia, ma qualcuno si ricorderà che la Rowling, l’autrice di Harry Potter, in accordo col suo editore aveva proibito qualsiasi rilascio ufficiale in formato eBook dei libri della saga perché terrorizzata dalla pirateria. Come se proibire la vendita dell’eBook, secondo quell’idiota retrograda, potesse far scomparire i libri piratati creati a partire dal cartaceo! LOL!
Non siamo nemmeno al livello di cretineria dei luddisti, che avevano una loro logica, qui siamo ben oltre: siamo all’assenza completa di qualsiasi comprensione della realtà. Ragionamenti da alienata che si tappa le orecchie con le mani, chiude gli occhi di fronte al mondo reale e grida “lalalalalalalalà” fino a quando questi non scompare.

L’unico risultato fu che “Il principe mezzosangue” venne piratato in mezza giornata, in parte come reazione contro l’idiozia della Rowling e, soprattutto, grazie alla certezza che ne valesse la fatica perché non sarebbe mai esistito una versione eBook ufficiale.
Per lo stesso motivo (ma al contrario) nessuno scansiona più i nuovi manuali di GURPS perché c’è la certezza che non ne valga la fatica: entro pochi mesi un PDF di qualità eccellente e privo di DRM sarà in vendita e si potrà distribuire via P2P quello! ^__^

I’d love to see the expression on Rowling’s face when she finds out that this book got ripped within, what, 11 hours of the release?
(Uno dei malvagi pirati, sul canale #pottermania di IRC)

Fine del lulz (per oggi).

Ebook: un gennaio incredibile

Scritto da il 04 apr 2009 | Categorie: Ebook, Editoria, Vita del Duca

Ottime novità per gli eBook: il 2009 si è aperto con un’impennata inaspettata delle vendite! Date un’occhiata alla mail inviata da IDPF (International Digital Publishing Forum) ai membri:

Dear IDPF Members,
eBook sales statistics for January 2009 have been released from the Association of American Publishers (AAP) who collects these statistics in conjunction with the IDPF.
Trade eBook sales were $8,800,000 for January, a very significant 173.6% increase over January 2008.
Just a reminder these are wholesale revenues reported from 13 participating Trade Publishers.

Please keep in mind the following:
* This data represents United States revenues only.
* This data represents only trade eBook sales via wholesale channels. Retail numbers may be as much as double the above figures due to industry wholesale discounts.
* This data represents only data submitted from approx. 12 to 15 trade publishers.
* This data does not include library, educational or professional electronic sales.
* The numbers reflect the wholesale revenues of publishers.
* The definition used for reporting electronic book sales is “All books delivered electronically over the Internet OR to hand-held reading devices”.
* The IDPF and AAP began collecting data together starting in Q1 2006.

Ben 8,8 milioni di dollari di vendite per i grossisti nel solo mese di gennaio. Come visto nei mesi scorsi la crescita delle vendite nel settore degli eBook era costante, ma NIENTE di simile era mai accaduto: nell’intero primo quarto del 2008 il volume complessivo era stato di 10,1 milioni.
Se febbraio e marzo 2009 mantenessero lo stesso livello di crescita rispetto ai corrispettivi mesi del 2008 (e non c’è motivo per pensare che non debbano farlo) si avrebbero vendite per 27,6 milioni! In pratica l’intero volume di vendite dei primi sette mesi del 2008 concentrata nel primo trimestre del 2009.

A quanto potrebbe arrivare il volume complessivo dell’anno 2009?
Difficile dirlo. Si possono fare ipotesi, ma con un solo mese di “balzo” ci si può domandare se si tratti di una anomalia statistica (con 13 grossisti interrogati? Difficile…) o se, ottimismo a piene mani, i prossimi mesi possano rivelare impennate ancora più consistenti.

Comunque, a voler proprio fare l’ipotesi, seguendo il trend di crescita noto sui singoli trimestri e applicando l’impennata si potrebbe arrivare a 150 milioni di euro (contro i 52,4 del 2008, già cifra record). Sempre ricordando che sono i volumi di vendite dei grossisti, che con lo sconto del 50% circa fa 300 milioni di euro di vendite al dettaglio. Non è molto, non minaccia ancora l’editoria tradizionale nemmeno per sbaglio, ma diamine: è qualcosa!

2009_stimato_ebook_sette_anni

Tant’è che, ulteriore iniezione di ottimismo (come direbbe un certo nano calvo), Amazon afferma che a febbraio su libri di cui era disponibile sia il cartaceo che l’eBook ben il 10% di vendite è stato di eBook. Un decimo delle vendite non è uno scherzo e, a mio parere, è una notizia perfino più entusiasmante degli 8,8 milioni di gennaio.

Inutile precisare che sono felice come un nazista che ha appena ricevuto un Gewehr 43 al posto del Karabiner 98k! Qualcuna mi potrebbe contestare che se è inutile precisarlo, allora non dovrei farlo: devo proprio sottolineare quanto sia poco igienico mettersi a criticare qualcuno con un fucile da battaglia in 7,92 Mauser e il colpo in canna? ^__^

Fonte e ulteriori informazioni: Mark Coker su Smashwords

Ah, una cosa che non c’entra niente con gli eBook: mi sono procurato aggratisse una copia autografata di Wunderkind di D’Andrea G.L., il nuovo libro fantasy italiano edito dall’Immonda Dori. Prima o poi lo leggerò, quando avrò finito i saggi storici in coda di lettura. Ringrazio House of Books per il regalo.

wunderkind
L’autografo di D’Andrea G.L.!
Si, sono tutta bagnata come una sedicenne dai capelli viola che ha appena ricevuto in regalo un Mauser 1871 con la sciabola-baionetta!

USA: vendite eBook quarto quarto 2008

Scritto da il 12 feb 2009 | Categorie: Ebook, Editoria

Aggiornamento ultrarapido: sono usciti i dati di vendita degli eBook in USA del quarto quarto del 2008! Gioite come conigli! Gioite! Quattro! Quattro! ^__^

Vendite eBook quarto quadrimestre 2008 ottobre novembre dicembre
Vendita eBook in USA, 2005-2008

Crescita eBook rispetto al quarto precedente: +20,8%
Crescita del terzo quarto rispetto al secondo: +19,8%
Crescita eBook dall’inizio dell’anno: +66,3%
Crescita eBook rispetto al quarto quarto 2007: +104,8%

Vi ricordo come sempre che:

# The data above represent United States revenues only
# The data above represent only trade eBook sales via wholesale channels. Retail numbers may be as much as double the above figures due to industry wholesale discounts.
# The data above represent only data submitted from approx. 12 to 15 trade publishers
# The data does not include library, educational or professional electronic sales
# The numbers reflect the wholesale revenues of publishers

Sono dati interessanti non per il “numero” in sé (uno sputo percentuale insignificante sul totale del mercato USA), ma per il trend di vendite che sottendono: +66,3% dall’inizio del 2008 con una crescita in aumento (da +19,8% a +20,8%) dal terzo al quarto quarto! Non è niente male, no?

Intanto vi ricordo (avevo già accennato la cosa in un vecchio articolo) che lo scrittore brasiliano Paulo Coelho è come sempre un sostenitore degli eBook! Come già dichiarato dallo scrittore Cory Doctorow, dalla casa editrice TOR e dal famosissimo Neil Gaiman, gli eBook distribuiti gratuitamente aumentano le vendite del cartaceo!

Loro non sono lì per fare la carità a nessuno. Se ti danno gli eBook gratis è perché hanno ottimi motivi per pensare che così, allo stato attuale, venderanno di più i cartacei davvero e non perché stanno inventando qualche balla ideologica per supportare la pirateria o altre stronzate “di parte”. ^__^
Quindi c’è da fidarsi: il martello sui coglioni da soli non se lo vogliono dare di certo!

Brazil’s highest worldwide selling author, Paulo Coelho, is a great supporter of the e-book. According to him, the free distribution of e-books actually encourages paper books sales, because readers start reading on their computer and as soon as they become engaged in the story they run to the bookshops to buy them, as they still prefer reading on paper. Whether you like Paulo Coelho or not, the fact is that his sales tips can not be ignored.

Per saperne di più: http://globalvoicesonline.org/2009/01/24/brazil-a-true-competition-between-e-books-and-paper-books/

Miei precedenti articoli utili per farsi un’idea:
Dietro il prezzo di un libro
Gli eBook e il futuro del libro

Lavoro di squadra: insieme possiamo fare ogni cosa!
Il futuro dell’editoria lo stiamo costruendo noi:
compra solo dopo esserti assicurato che valga i soldi chiesti!

USA: vendite eBook, terzo quarto 2008

Scritto da il 07 nov 2008 | Categorie: Ebook, Editoria

Aggiornamento rapido per festeggiare il nuovo presidente neg… abbronzato. No, scherzo: niente festa a base di caschi di banane, rap e palle da basket, anche se sono felice che abbia vinto quello scimp… quel politico afroamericano.
In realtà questo post è per festeggiare qualcosa di ben più importante di un cambio di poltrona a Vuoscintòn: sono usciti i dati di vendita degli eBook in USA del terzo quarto del 2008!

Vendite eBook terzo quadrimestre 2008
Vendita eBook in USA, 2005-2008

Crescita eBook rispetto al quarto precedente: +19,8%
Crescita eBook dall’inizio dell’anno: +37,6%
Crescita eBook rispetto al terzo quarto del 2007: +73,7%

E ora qualche informazione tratta da Publishers Report Further Drop in September Sales (MediaBistro) la cui valutazione della crescita degli eBook è più ottimista di quella desumibile dalla tabella IDPF perché considera solo i dati forniti dalla AAP -Association of American Publishers-:

According to a release from the Association of American Publishers, book sales for the month of September decreased by 2.0 percent—which puts the figures for the first three quarters of 2008 1.5 percent the comparable time period from the previous year. Adult books went down across the board; hardcovers dropped by nearly 30 percent for the month (9.2 percent for the year), while paperbacks went down 8.6 percent (but are still up 6.9 percent for the year). In the children’s section, meanwhile, hardcover sales shot up 41.9 percent for the month, though they’re down 26.3 percent from the Potter-filled climate of 2007.

There is one significant jump: E-books sales rose 77.8 percent for the month, and have increased 55.2 percent so far in 2008. Before you get your hopes up, though, keep in mind that those September sales represent just $5.1 million of a $1.062 billion playing field.

Ok, per ora gli eBook rappresentano appena uno sputo percentuale del complessivo settore librario, ma dannazione, guardiamo ai fottuti trend:
il cartaceo è in piena recessione (-2% totale, con punte di -30% relative al mese sui rilegati) e, privato del fenomeno Harry Potter, non ci sono buoni motivi per immaginare cosa possa nel prossimo futuro tirare su le vendite in modo tanto scandaloso, mentre il settore elettronico è cresciuto dall’inizio dell’anno del 37% senza disporre di alcun fenomeno su cui far leva!

Sono dati meravigliosi: ho un’erezione! Ma ce l’ho anche se guardo un coniglio in gabbia! Sono così bellini i conigli, con quell’ano peloso e le orecchie! Mmmmhhh… licklips.gif
C’è di che essere ottimisti per il futuro del libro elettronico e quindi per la libertà di espressione e di stampa (anche dei giornali) conseguente al graduale abbandono del costoso vincolo cartaceo.

Ottimismo la speranza è quello che conto
L’ottimismo!!!

Per chi fosse interessato ricordo che avevo riportato in passato anche i dati di vendita per Giappone e Corea del Sud, dimostrazione chiarissima di come la voglia di leggere libri/manga rimanga e anzi cresca, mentre cambia il mezzo: i libri di carta vendono meno (le riviste giapponesi di manga sempre meno), ma il pubblico compra gli stessi prodotti in versione elettronica se può (che, tra parentesi, potrebbe avere gratis in versione piratata… ma se il prezzo è equo e il prodotto buono perché non comprare?).

Viva i libri! Viva gli eBook!

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