Cogs: A Steampunk Puzzle Game

Scritto da Il Duca Carraronan il 15 gen 2010 | Categorie: Giochi, Steam: a Vapore!, Steampunk, Videogiochi

Sempre nell’ambito delle segnalazioni “steam”, oggi voglio pubblicizzare un po’ il puzzle game Cogs degli indie Lazy 8 Studios. Un puzzle games con livelli sia 2D che 3D in cui combinare ingranaggi, tubi del vapore, gong ecc… per raggiungere l’obiettivo finale: gonfiare un palloncino, attivare un’elica, mettere in moto un carro o qualcos’altro.
Il tipo di gioco vi sarà perfettamente chiaro guardando il video.

Il gioco è leggero e si può comprare e scaricare online su Direct 2 Drive oppure su Steam. Costa solo 6,95 euro IVA inclusa (8,99 euro su Steam). Si può anche scaricare la demo coi primi otto livelli. Non è un capolavoro, ma val la pena provarlo.

Consiglio una visita alla sezione indie games per altri giochi “diversi”, tutta roba che se esistesse solo la vendita in scatola nei negozi non si potrebbero immettere nel mercato: il grande sparatutto/picchiaduro Zeno Clash (stupenda grafica, storia e game play, un po’ ripetitive alcune cosette), lo spassoso puzzle game World of Goo, il bizzarro Plants versus Zombies o l’avventura grafica Machinarium (anche questo gioco ha elementi che potrebbero piacere agli appassionati di steampunk… magari ne parlerò in futuro).

Se siete più avidi degli ebrei e non vi dovesse bastare la Demo, potrete trovare Cogs gratis qui, ma se vi dovesse piacere abbiate la dignità di spendere qualche euro (potete anche convincere un amico a fare metà e metà) per ringraziare quei morti di fame indipendenti che hanno lavorato per voi.
 

La vendetta del Doomguy e il coniglio che fa beatboxing

Scritto da Il Duca Carraronan il 05 ago 2009 | Categorie: Conigli, Giochi, Videogiochi

DOOM (1993) è stato uno dei videogiochi che ha segnato la storia degli sparatutto. Non fu il primo FPS, ma fu uno dei più importanti per l’affermazione di questo “nuovo genere” anche grazie alla possibilità di modificare i mostri in gioco (mettendo ad esempio la faccia dei propri professori creando nuovi file WAD) e di inventare i propri livelli nonché al carisma intrinseco dell’accoppiata “marine vs demoni”, ottenne un successo di pubblico perfino maggiore di Wolfenstein 3D (1992). Nel 1997 era stato stimato che almeno 15 milioni di persone avevano perlomeno giocato alla versione shareware (comprendente un episodio su tre di DOOM).
Queste sono le solite cose note.
E sono le meno interessanti.

Quello che magari non tutti sanno, anche perché tanti magari hanno giocato a DOOM 2 e non al primo DOOM, è la profonda motivazione psicologica che porta il Doomguy ad agire. E questa motivazione, così ricca, profonda e assieme profetica, è ciò che mi interessa.

Alla fine di DOOM il giocatore si trova di fronte a questa schermata: la testa di un coniglio mozzata e infissa su un bastone. E uno pensa “uh, cioè, boh? Tipo, figo, un coniglio tra i demoni, cioè, forte!”.

doom_end

Giocando però l’espansione Ultimate Doom, comprendente un nuovo episodio e zero fantasia (stesse armi, stessi mostri, mappe meno belle di quelle prodotte dai fan e perfino lo Spider Mastermind DI NUOVO come boss finale!), è possibile capire chi era quel coniglio.
Alla fine del gioco tutto viene svelato con due schermate che sono PURA ARTE.

ultimate_doom_end_2
ultimate_doom_end

Besides, someone was gonna pay for what happened to Daisy, your pet rabbit.

Questa è pura ARTE.
Il Marine di Doom affronta orde di demoni e di zombie e VINCE non solo per sopravvivere, ma per vendicare il suo coniglietto barbaramente ucciso dall’orda infernale! E anche se il coniglio è stato vendicato, l’ira del Doomguy (degna di quella di Achille dopo la morte del suo coniglietto domestico dell’amico Patroclo) non è placata perché anche i demoni che hanno invaso la Terra devono pagare per Daisy!
Tutto questo pensato più di dieci anni fa, quando ancora il coniglio non era diffuso come animale domestico quanto lo è ora: è qualcosa di profetico del rapporto strettissimo che può svilupparsi tra un uomo e il suo coniglio!
È geniale.

Ok, è vero, il coniglio nell’episodio tre (Inferno) probabilmente è stato solo un dettaglio buffo messo così per sport e quindi l’aggiunta del nome e della vendetta nell’episodio quattro (Thy Flesh Consumed) è quasi sicuramente un caso di continuità retroattiva (retcon)…
…ma secondo me è una delle motivazioni più intelligenti che potessero trovare:
Bastardi, avete ucciso il mio coniglietto! Vi ammazzo tutti!

E anche se certi stolti hanno scritto…

The episode’s plot is deliberately absurd, and takes place immediately after Doom and just before Doom II. The bunny seen impaled on the stake was the marine’s pet “Daisy”, and the player must take revenge for its death.

…per chi conosce l’argomento, per chi ha guardato nel pozzo dell’ano di un coniglio fino a divenire egli stesso un ano di coniglio, tutta questa è Pura Arte.

Se date uno sguardo alla narrativa fantasy, prodotta in Italia o all’estero, vedrete che in molti casi le motivazioni che giustificano l’agire dei protagonisti sono meno credibili di questa. ^__^

E per concludere il video di Feivel, il coniglietto che fa beatboxing.

Non è un montaggio audio-video falsificato, uomini di poca fede! Starnutisce per colpa della febbre da fieno! ^__^

Seconda immagine da Leviathan e il Coniglio Steampunk

Scritto da Il Duca Carraronan il 08 lug 2009 | Categorie: Conigli, Libri, Rabbit Weird, Steampunk, Videogiochi

Scott Westerfeld ha rilasciato sul suo blog una nuova immagine tratta da Leviathan, il libro Steampunk per ragazzi ambientato nel 1914 che uscirà a ottobre. Il romanzo contiene 50 tavole in bianco e nero, come spiegato qui.

E, come alcuni avranno notato, un rappresentante della Einaudi ha dichiarato che Leviathan verrà pubblicato in Italia. La cosa curiosa è che l’abbia annunciato all’interno di un articolo dedicato alla Strazzulla, in cui la notizia su Leviathan c’entrava come i cavoli a merenda, e proprio pochi giorni dopo che su questo blog avevo sia aggredito il nuovo libro della Strazzulla che parlato (bene?) di Leviathan. E ancora più curioso che l’abbia annunciato come se volesse difendersi dalle accuse contro le scelte editoriali per “young adults” finora fatte, ovvero i due libri della Strazzulla.

Chiara è arrivata da noi al momento giusto. Volevamo aprirci ai fantasy per young adults e lo vogliamo ancora: l’anno prossimo cominceremo a pubblicare la trilogia Leviathan dell’americano Scott Westerfeld. Ci interessa seguire questo genere in continua evoluzione, che suscita dibattiti in rete e crea tendenze.
(Severino Cesari)

Ma visto che gli IP della Giulio Einaudi perlustravano il mio sito in quei giorni, forse non mi devo stupire granché della coincidenza… ^__^
Speriamo sia una buona traduzione.
E speriamo sia un libro decente.

leviathan_4_westerfeld_500

L’immagine è tratta dal capitolo quattro. A me sembra una piccola mongolfiera organica.
O una piccola fiera del mongolismo organico, vista la bioingegneria demente che dovrebbe pervadere la storia. C’è Retard da vendere, ci scommetto: speriamo che almeno sia divertente e non semplice Retard per il gusto del Retard.

Ma essendo una mongolfiera organica, che senso ha? Non vedo la fiamma per l’aria calda, quindi non sta in aria così (e in quel caso bastava una normale mongolfiera)… e se fosse piena di idrogeno sarebbe un suicidio: lenta, poco manovrabile ed esplosiva (e comunque basterebbe sempre un normale pallone aerostatico).
Resta l’ultima alternativa sensata: scorregge.

Il mostro ha un enorme ano, l’apertura del pallone, da cui sprigiona gas intestinale per spostarsi come un razzo. Il pilota di norma indossa una maschera antigas per resistere durante il viaggio, ma in questo caso la protagonista è scozzese: al più sarà il mostro a dover sopportare la sua puzza. E cosa accade quando finisce il gas? Dopo essere atterrato malamente sui tentacoli aggrovigliati come spaghetti, il pallamostro si lancia sbavando sulla mangiatoia piena di fagioli e si ingozza per ricaricare il serbatoio anale.

E comunque sempre meglio così che le solite cretinate pseudo-fantasy pseudo-medievali che alla fine non sono né fantasy né medievali: leggere un romanzo pieno di roba Retard è ok, ma non lo è altrettanto farsi trattare dagli editori come se si fosse dei Ritardati.
Ogni riferimento al Baby-Boom Fantasy e all’editoria italiana è voluto. ^__^

Comunque queste sono minchiate. Io lo so cosa vuole il pubblico: conigli. Quindi ecco il coniglio di oggi: Steampunk Rabbit. In realtà è un coniglio misto: se si toglie il po’ di fumo potrebbe benissimo essere un rinascimentale Clockpunk Rabbit. E l’occhio fa un po’ troppo Cyberpunk per i miei gusti. Di certo è Rabbit Weird, ma alla fine è pur sempre un coniglio e tutti amano i conigli. I conigli sono bellissimi.

steampunk_rabbit

A proposito: sapete che ci sono davvero i conigli con le ruote? Oltre che in quel bellissimo videogioco, Bunny Invasion 2, in cui si uccidono i conigli inferociti (LOL!), c’è anche un video tratto da un documentario in inglese sugli animali “diversamente abili” (che per me non sono i cani in sedia a rotelle, quelli sono handicappati e basta, ma i cani che pur non sapendo abbaiare compensano suonando il pianoforte).
Carrozzine per i conigli, proprio come per i cani. A me piace molto questa idea: anche i conigli disabili hanno diritto di continuare a correre.

Sperando che i coniglietti che soffrono di un handicap agli arti inferiori possano imparare a usarli di nuovo, come forse potrà fare il coniglio del video che ora “riesce a scalciare”. Forza Ethel!

Fallout 3, GTA IV, essere un Pirata e il Codacons

Scritto da Il Duca Carraronan il 26 dic 2008 | Categorie: Giochi, Videogiochi

Avvertenza per GTA IV: Drunk Cam e WS10
Se stai cercando una soluzione al problema della Drunk Cam (versioni piratate del gioco) o al problema dell’errore WS10 (versioni legali e piratate) o al problema del Rockstar Social Club guasto, vai direttamente a questo commento per trovare la soluzione che ho usato io:
http://www.steamfantasy.it/blog/2008/12/26/fallout-3-gta-iv-essere-un-pirata-e-il-codacons/#comment-432

Grand Theft Auto IV mi ha rotto il cazzo. Come ricorderete avevo spiegato che quando ritengo un gioco “degno” allora lo compro: in passato ho comprato GTA San Andreas sulla fiducia, prima ancora di provarlo piratato, e pochi mesi fa ho comprato The Witcher Enhanced Edition nonostante avessi giocato mesi prima la versione precedente piratata perché mi era piaciuta molto.
Comprare solo prodotti validi è una questione di Etica del Consumo: è il consumo alla cieca che fomenta il mercato dei prodotti dozzinali (soprattutto librari: ciao Licia!).

Fallout 3, sapendo quali idioti vi avevano lavorato (Bethesda!), ho preferito provarlo prima dell’acquisto… e non vale i soldi che chiede: bellissime ambientazioni esterne in cui muoversi, ricche di dettagli credibili e di nemici da abbattere con il fucile da caccia alla massima distanza visiva, molto bello il sistema di riprese quando si spara con il V.A.T.S. ecc… ma intelligenza artificiale ai minimi termini (se uccidi un predone i suoi compagni non se ne accorgono perché NON sentono il rumore degli spari e se ne fottono del cadavere! In tal modo è possibile cecchinare a volontà stando comodamente appostati tra le carcasse dei veicoli…), storia BB&S (Breve, Brutta & Stupida) e in generale la sensazione che non fosse un vero “Fallout” per l’assenza dello spirito, dell’ironia, delle missioni “interessanti” e dei dettagli dei precedenti Fallout.

In più il tutto era contornato da alcuni dettagli cretini che levavano la possibilità di sentirsi davvero immersi in un mondo alternativo: computer funzionanti ovunque anche in palazzi sventrati e abbandonati da 200 anni (le armi nucleari vengono lanciate in massa il 23 ottobre 2077 e la storia inizia il 17 agosto 2277), violazione delle password dei pc cretina (quando stai per finire i tentativi di violazione basta spegnarlo e riaccenderlo!), oggetti chiaramente post-apocalittici come l’iguana arrosto o i tappi di bottiglia piazzati nei cassetti di scrivanie inviolate da prima della guerra in uffici custoditi da robot ancora in perfetto stato dopo secoli di attività e senza ricevere alcuna manutenzione.

Nei vecchi Fallout le coerenza nei “dettagli” era molto più Post-Nucleare: rovine distrutte e prive di elettricità (e quando attaccavi i sistemi di emergenza per attivare gli ascensori si attivavano pure i robot di guardia, come nel primo Fallout, LOL), non pc funzionanti ovunque, e le cose giuste nei posti giusti, non scrivanie e armadi riempiti a caso da uno script mal tarato per differenziare le tipologie di edifici…

Gothic 3 comunque in queste cose è molto peggio di Fallout 3: gli animali hanno tutti bauli nelle loro tane con equipaggiamenti di vario tipo che aspettano solo il giocatore, ci sono casse ovunque nell’erba e tra gli alberi che attendono solo di essere aperte, gli animali combattono esattamente come gli orchi e gli umani con ampie schivate per evitare i colpi e attacchi di risposta mirati e precisi come se fossero provetti schermidori ecc… l’ambiente naturale è poco credibile e in generale fastidioso da vedere e da visitare a causa della sua gretta stupidità.

Girovagare alla cieca per il mondo di Fallout 3 stando sempre attenti ai predatori e ai banditi è divertente! Usare i riferimenti locali -rovine, torri radio, corsi d’acqua, ponti- è fattibile e piuttosto semplice e ci sono tante belle cose da scoprire qua e là.
Io ho giocato usando una ragazza coi capelli blu, ispirata a Nihal ^__^, e con la visuale dei personaggi fino alla massima distanza potevo avvistare le pattuglie dei supermutanti, sfruttare il territorio per appostarmi nei luoghi migliori (dietro grossi macigni a prova di proiettile, magari in luoghi elevati sfruttando le molte collinette di macerie) e uccidere gli enormi mostri senza farmi nemmeno vedere (se sei nascosto quando spari e hai le giuste Perk da cecchino puoi ottenere colpi critici automatici).
In pratica non avevo nemmeno bisogno di protezioni, per cui giravo con addosso l’armatura di cuoio (facile da riparare) invece di usare quelle più pesanti, ma meno fighe da vedere addosso.
Per uccidere un supermutante (in pratica un orco alto due metri e mezzo) mi bastavano un paio di proiettili calibro .32 in faccia usando il fucile da caccia più comune ed economico del gioco… tanto comune che tutte le pattuglie di supermutanti ne avevano almeno uno (pezzi di ricambio per il mio!) e qualche proiettile per rimpiazzare quelli utilizzati (per ogni 2-3 proiettili sparati ne recuperavo 5 o 6 dai corpi, vedendo le mie scorte aumentare continuamente).

Supermutante infuriato che carica per spappolarmi a martellate…
(gli avevo appena ammazzato il capo-pattuglia e tre compagni, dite che se l’è presa?)
supermutante in arrivo
…e Supermutante con la faccia saltata per aria!
supermutante morto

Anche divorare i cadaveri grazie alla Perk “cannibale” è stato divertente. I bug nel gioco comunque non mancavano: quando ho attirato fuori dalle grotte e venduto la bambina più “docile e carina” agli schiavisti (LOL) per un BUG mi sono trovato con la bambina che era assieme “stata venduta – presente alle grotte – e in viaggio senza meta per le Wasteland”. Stati quantici sovrapposti? ^__^
Magari racconterò la cosa nei commenti all’articolo nei prossimi giorni visto che è stato un bug particolarmente lolloso.

nihal fallout3
Immagine del mio personaggio, la Nihal cannibale post-nucleare ^_^

Qui invece potete vedere un bel profilo di Nihal mentre osserva Moira Brown ridotta a uno zombie radioattivo dopo l’esplosione della bomba nucleare di Megaton (prima del BOOM è meglio massacrare tutti e darsi al saccheggio: hanno un sacco di armi, cibo e munizioni da depositare nell’albergo di Tenpenny ^_^)

Un po’ mi sono divertito con Fallout 3, ma non vale i soldi che pretende (magari a 20 euro lo prenderei anche, ma non a 50).
E comunque ha venduto 4,7 milioni di copie nella prima settimana (The Witcher festeggiava il successo con molto meno di un milione in un anno…), nonostante chiunque (io!) potesse scaricarlo e giocarci illegalmente con un giorno di anticipo (o di più? Non ricordo bene) rispetto alla data di release ufficiale europea. La pirateria ha proprio ucciso le vendite, già già…

GTA IV è blindato con ogni sorta di porcata e DRM. C’è l’accesso al Rockstar Social Club per usarlo, più il Microsoft XLive, più il sempre piacevole SecuROM (installato di norma all’insaputa dell’utente e, anche per i problemi che crea in molti computer, classificato dagli esperti come Malware ^_^) eccetera…
In pratica si può installare su un solo computer per volta, è obbligatorio registrare la copia usando una connessione internet, se lo disinstalli e lo vuoi mettere su un altro computer devi avviare la procedura di revoca del permesso sul computer precedente ecc… e comunque per usarlo il DVD deve essere sempre presente nel lettore.

Tutto questo lo rende a prova di pirateria? Col cazzo. Fin dal primo giorno sono uscite varie versione di crack a opera di Razor1911 e di altri gruppi. I problemi per chi usa il gioco crackato sono in pratica gli stessi di chi lo usa originale!
La blindatura è così buggata che moltissimi giocatori si sono trovati impossibilitati ad utilizzare il gioco originale per crash, incompatibilità e problemi vari. Io ho bypassato senza problemi la protezione e i controlli usando il crack di Razor1911, per poi scoprire di essere uno dei fortunati giocatori a cui il gioco crasha subito dopo l’avvio. ^__^

Ho aggiornato la scheda video ATI 2900XT (la ditta ha dovuto far uscire nuovi driver 8.12 a poca distanza dai precedenti proprio per i problemi di GTA IV… ma fare il Beta Testing è considerato di troppo alla Rockstar Games? Vendono giochi senza averli testati prima?), ma non è bastato: mi sono dovuto mettere anche la patch 1.01 del gioco.
Ora non crashava più poco dopo l’avvio (subito dopo la prima schermata di scritte), ma non funzionava ancora! Ora l’errore era il famoso WS10, ovvero incompatibilità del programma di blindatura Microsoft XLive in una qualche combinazione gioco-driver video-driver scheda madre Asus-Net Framework non SP1.
Ho aggiornato i driver della scheda video, poi sono rotto il cazzo e ho tolto il gioco.

Nella vita ci sono dei passatempo migliori di uno stupido gioco convertito alla cazzo…

Pochi giorni fa ho visto una nuova crack per evitare il problema del crash WS 10 post patch 1.01 e far avviare bene il gioco. Ho reinstallato tutto, ho aggiornato il Net Framework e l’ho provata. Il gioco partiva, ma a quel punto entrava il nuovo livello di protezione: in caso di gioco piratato (e anche di presenza joystick o dispositivi simili, LOL, pur avendo un gioco comprato legalmente) dopo alcuni minuti di gioco la visuale impazziva con un bell’effetto Drunk Camera.
Ho cercato la soluzione, tra varie combinazioni di crack più o meno miracolose e consigli di stregoni. Molti asserivano che se si riusciva a giocare la prima missione e salvare prima che si avviasse l’effetto “ubriacatura” allora quello non sarebbe mai apparso. Ho provato un paio di volte, ma è sempre scattato pochi secondi prima che potessi completare il salvataggio.
Altri “espertoni” dicevano che se abbassi la risoluzione del gioco e poi esci e riavvii il pc non succede più (???). Provato, ma questo trucco per sfruttare un “bug” della blindubriacatura con me non ha funzionato. Altri ancora sostenevano che in alcuni casi lanciare un benchmark del gioco risolveva il problema per sempre (sempre a causa di un qualche bug cretino nella protezione anticrack): provato, ma non ha funzionato (in compenso ho scoperto che con risoluzione 1280×1024, dettagli Alti ecc… il gioco girava a 47,5 fps che non è malaccio per il mio PC con la peggiore conversione da console dal tempo di GTA III).
Tra un riavvio del gioco e l’altro nella speranza che il problema sparisse da solo, come alcuni Stregoni Informatici teorizzavano, alla fine sono finito anche nel BUG della Grafica: dopo aver provato i dettagli Medi e aver riavviato il gioco mi sono trovato impossibilitato a rimetterli Alti. LOL.

Ci sono anche crack che dicono di non scatenare l’ubriacatura, ma quelli che ho provato non mi permettevano di avviare il gioco a causa dell’errore WS10. E non avevo alcuna voglia di reinstallare driver di ogni tipo per levare quel problema visto che a tanta gente non si è risolto nemmeno così! O meglio, io sarei anche stato disposto a installare i driver nuovi per la scheda madre Asus, ma sfortunatamente dopo l’ennesimo riavvio del pc ho scoperto un nuovo gustoso errore: il Rockstar Social Club mi si è rotto!
Eggià, non funzionava più uno dei programmini indispensabili per l’avvio del gioco. ^__^
Avrei potuto disinstallarlo e reinstallarlo per proseguire i tentativi, ma mi sono rotto il cazzo e ho levato di nuovo tutto.

Di certo non comprerò GTA IV originale visto che l’errore WS10, il problema più grosso, non dipende dal gioco crackato. Se si usa google è possibile scoprire un buon numero di giocatori “legittimi” che sono incappati nel problema della Drunken Camera proprio perché per bypassare crash, messaggi di errore (il WS10 è solo uno di una lista di venti e più errori noti di GTA IV) ecc… erano stati costretti a installare i crack. ^_^

E installare file modificando il gioco originale è ILLEGALE anche se possiedi il gioco. Tutto quello che la legge ti permette di fare è aspettare (sono già passate TRE settimane) e sperare che prima o poi il produttore risolva il problema per te con una Patch (la Patch 1.01 aggiungeva un numero maggiore di problemi di quanti ne risolvesse, ma io ho dovuto metterla perché mi tappava la prima falla non dipendente dal crack del crash all’avvio).
Se il produttore non dovesse risolvere il tuo problema hai due possibilità: accontentarti di aver speso 50 euro per un gioco che non funziona o diventare un Pirata violando la Legge e usando un FIX illegale prodotto da qualche fan altrettanto scocciato. ^__^

Sul forum della RockStar Games un gentile utente quando ha saputo che un giocatore per poter evitare i crash all’avvio era stato costretto a crackare il gioco (e quindi ora soffriva di Drunk Camera) gli ha linkato questo video:

E’ la cosa migliore in tutta l’esperienza di queste settimane con GTA IV. ^_^
La blindatura folle di GTA IV ci insegna tre cose: 1. ci saranno sempre crack in grado di superarla e infatti tanti hanno potuto giocare col gioco crackato; 2. la blindatura multipla con tutti i suoi bug vari colpisce e danneggia in modo indiscriminato sia i giocatori con copie comprate che quelli con copie piratate, come un bombardamento a tappeto su una città; 3. blindare i giochi non serve di certo a difendersi da cali delle vendite (come già visto con Fallout 3 e altri giochi) e infatti…

Le previsioni più ottimistiche indicavano in circa 5 milioni le copie vendute di GTA 4 nel corso delle prime due settimane di lancio, e 9 milioni le vendite complessive.
In realtà GTA 4 ha venduto molto di più in metà del tempo: 6 milioni di copie in solamente sette giorni, per un totale di 500 milioni di dollari. L’incredibile risultato ha permesso a GTA 4 di frantumare ogni record precedente, compreso quello del numero più elevato di copie venduto nei primi sette giorni di lancio, detenuto da Halo 3 per un totale di 300 milioni di dollari.

Fonte: macitynet

Sei milione di copie comprate sull’unghia, nonostante il gioco fosse stato subito piratato e messo online a disposizione di chiunque lo volesse. E anche con la versione per pc la blindatura è stata fottuta subito dai crack di Razor1911 (e di altri ancora) e gli unici problemi rimasti sono comuni sia alle copie legali che a quelle pirate. Per inciso: bastano meno di 12 ore con un torrent decente per scaricare entrambi i DVD del gioco nella release di Razor1911, quindi non si compra certo per la fretta di averlo subito. Idem la scorsa primavera con la versione per PS3 ed Xbox 360. ^__^

Forse lo proverò di nuovo nelle prossime settimane, quando usciranno nuove patch e nuovi crack adeguati, ma per quanto il gioco possa essere bello (e probabilmente lo è) NON lo comprerò mai perché il comportamento tenuto dal produttore è stato IMMORALE e DANNOSO per il consumatore (oltre che del tutto inutile). Queste gente non merita i miei soldi… e comunque non faranno la fame visto che più di 6 milioni di idioti hanno già provveduto a finanziare gli autori di questi crimini contro i consumatori. ^__^

E per finire: LOLLARE con la Censura del Codacons
In Italia il videogioco ha ricevuto, dopo pochi giorni dalla commercializzazione, non poche critiche da parte delle associazioni dei consumatori, che ne criticano il susseguirsi di atrocità e di scene scioccanti. Il Codacons ha presentato un esposto alle 104 Procure della Repubblica chiedendo di aprire un’indagine alla luce del possibile reato di istigazione a delinquere, anche se sono riportati fatti non presenti nel gioco (ad esempio la violenza sessuale su donne e l’uso di droga da parte del protagonista). Attualmente la Procura di Livorno ha aperto un’inchiesta. Ma la Rockstar risponde all’inchiesta effettuata contro il videogioco GTA IV e alla sua censura:

“Rockstar Games è molto stupita dal comunicato stampa di Codacons riguardo a Grand Theft Auto IV, videogioco che è stato acclamato dalla critica di tutto il mondo. Le dichiarazioni di Codacons contengono numerose imprecisioni significative che riguardano la trama e il contenuto del gioco, incluso il fatto completamente falso ed inaccurato che contenga scene di stupro. Inoltre Codacons dichiara in maniera non comprovata che videogiochi destinati ad un pubblico adulto causino violenza nel mondo reale, concetto che è stato rigettato da numerosi studi di ricerca. È inoltre necessario tener presente che l’età media dei videogiocatori si attesta intorno ai 30 anni e che noi promuoviamo i nostri prodotti riferendoci al pubblico appropriato. Nonostante rispettiamo gli interessi di Codacons nel proteggere i giovani consumatori, le loro preoccupazioni in questa istanza sono estremamente fuorviate e le loro dichiarazioni si basano su una grande disinformazione.”

Notate anche la raffinata intelligenza e la modernità di vedute del Codacons:

“Questa fattispecie – spiega il Presidente Carlo Rienzi - consiste in un reato di mero pericolo che si configura ogni qualvolta un comportamento, uno scritto o una dichiarazione (intesi in senso lato) possano indurre una persona a commettere un delitto o istigandolo direttamente ovvero agevolandole la commissione affievolendo i freni inibitori. Per tale motivo – conclude Rienzi – abbiamo anche chiesto alle Procure di valutare la necessità di sequestrare il videogioco in questione in tutta Italia, a tutela della salute mentale dei minori”.

Codacons: perché mentire negli esposti a 104 Procure della Repubblica è un modo buono come un altro per affermare la propria esistenza.
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Problemi tecnici del blog e il videogioco su Nihal

Scritto da Il Duca Carraronan il 07 ott 2008 | Categorie: Fantasy, Novità sul Sito, Videogiochi

Problemi tecnici sul blog
Negli ultimi giorni avevo abilitato il plugin del LightBox 2 versione 1.8.2 invece dell’altro plugin identico chiamato LightBox JS 2.03.3 versione 1.7. Sono entrambi plugin per wordpress, in differente versione, ma il primo aveva reso il blog completamente instabile su IE (a causa di non so quale conflitto con IE e/o con qualche altro plugin), tant’è che spesso chi lo apriva con IE si beccava un messaggio di errore e la pagina crashava in allegria (anche se il plugin era solo caricato e mai evocato realmente in qualche post).
Chi usava FF non si accorgeva di nulla. Io pensavo di aver messo il LightBox giusto, quello stabile, e non mi ricordavo proprio che i crash erano solo su IE, quindi non sono potuto intervenire prima. Colpa mia.
Mi scuso con tutti i visitatori dotati di IE (un po’ meno della metà) che dal 23 settembre possono aver sperimentato il problema.

Verso metà settembre ho notato nelle statistiche vari utenti che hanno refreshato a distanza di minuti la stessa pagina (il che solitamente significa “commento inserito”) e in simultanea un notevole incremento dei post classificati come spam da Askimet e cancellati direttamente dal plugin, senza possibilità di recupero, come se fossero spam puro da Bot (per ora ne ha beccati 670 in un anno di vita del blog).
Ho aggiornato Askimet il 23 settembre scorso. Chi si è visto il proprio post cancellato può dare la colpa ad Askimet, anche se spero proprio che non sia successo a nessuno. Io ho censurato un solo post da quando è nato il blog ed era di un genio che non avendo capito cosa fosse l’umorismo si era messo a sbraitare contro il mio razzismo e sul fatto che ero un figlio di puttana nazista e quindi dovevo morire. Tutto questo per via del motivator con i negri inseguiti dall’aereo. Pensate se avesse visto i post successivi! ride.gif
A parte questo amichevole ragazzo di sinistra, alfiere della democrazia, nato senza senso dell’umorismo ed eroso dal Sacro Fuoco della Giustizia, proprio come quei tizi vestiti di bianco che danno fuoco a croci capovolte e linciano i negri (stesso Sacro Fuoco della Giustizia), non ho avuto altri commenti da bloccare.

Spero di aver liberato il blog dai problemi che lo avevano reso poco funzionale negli ultimi giorni. Passiamo ad altro.

Piccola Troia porta via le tue Piccole Tette

Il Videogioco delle Cronache del Mondo Emerso
Non seguo molto il mercato dei videogiochi, non sono abbonato ai feed dei siti di settore e solitamente mi accorgo dei videogiochi quando sono già usciti o quando mancano pochissimi mesi. In fondo non me ne frega moltissimo, visto che trovo la massa dei titoli deludenti (vedesi quel disastro di Spore), e l’unico titolo su cui sto sbavando con mesi di anticipo è Fallout 3. Avevo dei seri dubbi sul gioco, incluso il combattimento, visto che la stessa casa aveva prodotto Oblivion che mi era piaciuto molto meno di Morrowind, ma dai video di “gioco” messi nelle ultime settimane il combattimento sembra proprio ben realizzato (e c’è ancora il sistema S.P.E.C.I.A.L. di Fallout, un ottimo sistema per GdR ispirato a Gurps, per chi si ricorda la questione Gurps-Fallout di più di 10 anni fa).

Comunque, seguendo il blog di Licia Troisi (a cui sono legato da un rapporto di Amore & Odio), ho scoperto che è stata intervistata al Romics e che l’intervista è finita su Wings of Magic. Nell’intervista Licia Troisi accenna al videogioco delle Cronache del Mondo Emerso, la cui demo pare uscirà in allegato con il libro Le Creature del Mondo Emerso, un libro che aspetto con ansia e che credo sarà il miglior lavoro di sempre tra quelli firmati Licia Troisi: infatti sarà principalmente una raccolta di illustrazioni di Paolo Barbieri dedicati a luoghi, personaggi e armi del Mondo Emerso. E Barbieri è veramente bravo a disegnare.

Fammin disegnato da Paolo Barbieri
Un Fammin, tipico mostro al servizio del Tiranno

Tornando al videogioco ecco la notizia presa da Multiplayer.it:

La software house italiana Xplored, in collaborazione con Mondadori e con la stessa autrice, ha annunciato la produzione del primo gioco della trilogia della saga fantasy scritta da Licia Troisi, Cronache del mondo Emerso – Nihal della Terra del Vento. Il gioco è un prodotto 3D real-time di alta qualità per PC, che racconta le avventure di Nihal e i suoi compagni, attraverso filmati in computer grafica narrati dalla voce di attori professionisti e molteplici livelli di interattivo gioco d’azione e combattimento. Il giocatore impersonerà Nihal che, da “capo-banda” dei bambini di Salazar diverrà Cavaliere di Drago per vendicare il genocidio dei suoi antenati mezzelfi e combattere il Tiranno per la salvezza del Mondo Emerso. Il primo titolo uscirà a Pasqua 2009, mentre una versione Demo sarà disponibile in allegato omaggio al libro illustrato “Creature del Mondo Emerso” in pubblicazione questo Natale. Il secondo e terzo videogame della trilogia “Cronache” sono previsti per Natale 2009 e Pasqua 2010. E’ in progettazione la realizzazione di una seconda trilogia di videogiochi sulle “Guerre del Mondo Emerso”.

E anche, con testo leggermente differente:

L’incredibile successo editoriale della saga fantasy scritta da Licia Troisi, edita Mondadori, non smette di stupirci con nuove iniziative destinate ai fan del “Mondo Emerso”, sempre più numerosi in tutta Europa.
Quale modo migliore per rivivere le fantastiche avventure della saga se non …un videogame?

La software house italiana Xplored, in collaborazione con Mondadori e con la stessa autrice, sta infatti producendo il primo gioco della trilogia, “Cronache del mondo Emerso – Nihal della Terra del Vento”. Il videogioco “Cronache del mondo Emerso – Nihal della Terra del Vento” è un prodotto 3D real-time di alta qualità per PC, che racconta le avventure di Nihal e i suoi compagni, attraverso emozionanti filmati in computer grafica narrati dalla voce di attori professionisti e molteplici livelli di interattivo gioco d’azione e combattimento. Il giocatore impersonerà Nihal che, da “capo-banda” dei bambini di Salazar diverrà Cavaliere di Drago per vendicare il genocidio dei suoi antenati mezzelfi e combattere il Tiranno per la salvezza del Mondo Emerso.

I polacchi hanno avuto The Witcher, grande videogioco (più di 800mila copie vendute, oltre 100 riconoscimenti in giro per il mondo, miglior RPG del 2007) che ha impiegato quattro anni di lavorazione ed è tratto dalla serie di romanzi e racconti di uno dei migliori autori polacchi di fantasy, Andrzej Sapkowski (romanzi fantasy “complessi”, che non rinnegano il mondo reale a favore di scenari idilliaci di cartapesta e che contengono cose come le persecuzioni razziali, i dilemmi morali -chi è un mostro?-, la politica “sporca e cattiva” delle nazioni, la magia diabolica, la genetica e le mutazioni, ecc…).

Noi itali’ani invece ci becchiamo una serie di giochi fatti in fretta e furia per inseguire il successo dei romanzi sfornati altrettanto in fretta e furia da Licia Troisi.
Uscita prevista del primo, 31 Marzo 2009. Io lo giocherò perché quando penso a Nihal il cazzo mi diventa duro. E mi godrò, rigorosamente in bagno, i nuovi disegni di Nihal e di… uh… Ido nel libro delle Creature. Ido, bello gnomo, mmmh.
Se non fosse per la loro stupidità intrinseca vorrei essere polacco (È il 1939, che facciamo oggi? Sfidiamo di nuovo Hitler e minacciamo la Germania se non ci ubbidisce, tanto mica credi che ci attaccherà, no? Quello è un pallone gonfiato e a noi ci protegge l’Inghilterra!).
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Io mi masturbo con Nihal, e tu?
Nihal, opera di due fan della Troisi
*fap* *fap* *fap* ora voglio vedere i capezzoli *fap* *fap* *fap*