Problemi tecnici del blog e il videogioco su Nihal

Scritto da il 07 ott 2008 | Categorie: Fantasy, Novità sul Sito, Videogiochi

Problemi tecnici sul blog
Negli ultimi giorni avevo abilitato il plugin del LightBox 2 versione 1.8.2 invece dell’altro plugin identico chiamato LightBox JS 2.03.3 versione 1.7. Sono entrambi plugin per wordpress, in differente versione, ma il primo aveva reso il blog completamente instabile su IE (a causa di non so quale conflitto con IE e/o con qualche altro plugin), tant’è che spesso chi lo apriva con IE si beccava un messaggio di errore e la pagina crashava in allegria (anche se il plugin era solo caricato e mai evocato realmente in qualche post).
Chi usava FF non si accorgeva di nulla. Io pensavo di aver messo il LightBox giusto, quello stabile, e non mi ricordavo proprio che i crash erano solo su IE, quindi non sono potuto intervenire prima. Colpa mia.
Mi scuso con tutti i visitatori dotati di IE (un po’ meno della metà) che dal 23 settembre possono aver sperimentato il problema.

Verso metà settembre ho notato nelle statistiche vari utenti che hanno refreshato a distanza di minuti la stessa pagina (il che solitamente significa “commento inserito”) e in simultanea un notevole incremento dei post classificati come spam da Askimet e cancellati direttamente dal plugin, senza possibilità di recupero, come se fossero spam puro da Bot (per ora ne ha beccati 670 in un anno di vita del blog).
Ho aggiornato Askimet il 23 settembre scorso. Chi si è visto il proprio post cancellato può dare la colpa ad Askimet, anche se spero proprio che non sia successo a nessuno. Io ho censurato un solo post da quando è nato il blog ed era di un genio che non avendo capito cosa fosse l’umorismo si era messo a sbraitare contro il mio razzismo e sul fatto che ero un figlio di puttana nazista e quindi dovevo morire. Tutto questo per via del motivator con i negri inseguiti dall’aereo. Pensate se avesse visto i post successivi! ride.gif
A parte questo amichevole ragazzo di sinistra, alfiere della democrazia, nato senza senso dell’umorismo ed eroso dal Sacro Fuoco della Giustizia, proprio come quei tizi vestiti di bianco che danno fuoco a croci capovolte e linciano i negri (stesso Sacro Fuoco della Giustizia), non ho avuto altri commenti da bloccare.

Spero di aver liberato il blog dai problemi che lo avevano reso poco funzionale negli ultimi giorni. Passiamo ad altro.

Piccola Troia porta via le tue Piccole Tette

Il Videogioco delle Cronache del Mondo Emerso
Non seguo molto il mercato dei videogiochi, non sono abbonato ai feed dei siti di settore e solitamente mi accorgo dei videogiochi quando sono già usciti o quando mancano pochissimi mesi. In fondo non me ne frega moltissimo, visto che trovo la massa dei titoli deludenti (vedesi quel disastro di Spore), e l’unico titolo su cui sto sbavando con mesi di anticipo è Fallout 3. Avevo dei seri dubbi sul gioco, incluso il combattimento, visto che la stessa casa aveva prodotto Oblivion che mi era piaciuto molto meno di Morrowind, ma dai video di “gioco” messi nelle ultime settimane il combattimento sembra proprio ben realizzato (e c’è ancora il sistema S.P.E.C.I.A.L. di Fallout, un ottimo sistema per GdR ispirato a Gurps, per chi si ricorda la questione Gurps-Fallout di più di 10 anni fa).

Comunque, seguendo il blog di Licia Troisi (a cui sono legato da un rapporto di Amore & Odio), ho scoperto che è stata intervistata al Romics e che l’intervista è finita su Wings of Magic. Nell’intervista Licia Troisi accenna al videogioco delle Cronache del Mondo Emerso, la cui demo pare uscirà in allegato con il libro Le Creature del Mondo Emerso, un libro che aspetto con ansia e che credo sarà il miglior lavoro di sempre tra quelli firmati Licia Troisi: infatti sarà principalmente una raccolta di illustrazioni di Paolo Barbieri dedicati a luoghi, personaggi e armi del Mondo Emerso. E Barbieri è veramente bravo a disegnare.

Fammin disegnato da Paolo Barbieri
Un Fammin, tipico mostro al servizio del Tiranno

Tornando al videogioco ecco la notizia presa da Multiplayer.it:

La software house italiana Xplored, in collaborazione con Mondadori e con la stessa autrice, ha annunciato la produzione del primo gioco della trilogia della saga fantasy scritta da Licia Troisi, Cronache del mondo Emerso – Nihal della Terra del Vento. Il gioco è un prodotto 3D real-time di alta qualità per PC, che racconta le avventure di Nihal e i suoi compagni, attraverso filmati in computer grafica narrati dalla voce di attori professionisti e molteplici livelli di interattivo gioco d’azione e combattimento. Il giocatore impersonerà Nihal che, da “capo-banda” dei bambini di Salazar diverrà Cavaliere di Drago per vendicare il genocidio dei suoi antenati mezzelfi e combattere il Tiranno per la salvezza del Mondo Emerso. Il primo titolo uscirà a Pasqua 2009, mentre una versione Demo sarà disponibile in allegato omaggio al libro illustrato “Creature del Mondo Emerso” in pubblicazione questo Natale. Il secondo e terzo videogame della trilogia “Cronache” sono previsti per Natale 2009 e Pasqua 2010. E’ in progettazione la realizzazione di una seconda trilogia di videogiochi sulle “Guerre del Mondo Emerso”.

E anche, con testo leggermente differente:

L’incredibile successo editoriale della saga fantasy scritta da Licia Troisi, edita Mondadori, non smette di stupirci con nuove iniziative destinate ai fan del “Mondo Emerso”, sempre più numerosi in tutta Europa.
Quale modo migliore per rivivere le fantastiche avventure della saga se non …un videogame?

La software house italiana Xplored, in collaborazione con Mondadori e con la stessa autrice, sta infatti producendo il primo gioco della trilogia, “Cronache del mondo Emerso – Nihal della Terra del Vento”. Il videogioco “Cronache del mondo Emerso – Nihal della Terra del Vento” è un prodotto 3D real-time di alta qualità per PC, che racconta le avventure di Nihal e i suoi compagni, attraverso emozionanti filmati in computer grafica narrati dalla voce di attori professionisti e molteplici livelli di interattivo gioco d’azione e combattimento. Il giocatore impersonerà Nihal che, da “capo-banda” dei bambini di Salazar diverrà Cavaliere di Drago per vendicare il genocidio dei suoi antenati mezzelfi e combattere il Tiranno per la salvezza del Mondo Emerso.

I polacchi hanno avuto The Witcher, grande videogioco (più di 800mila copie vendute, oltre 100 riconoscimenti in giro per il mondo, miglior RPG del 2007) che ha impiegato quattro anni di lavorazione ed è tratto dalla serie di romanzi e racconti di uno dei migliori autori polacchi di fantasy, Andrzej Sapkowski (romanzi fantasy “complessi”, che non rinnegano il mondo reale a favore di scenari idilliaci di cartapesta e che contengono cose come le persecuzioni razziali, i dilemmi morali -chi è un mostro?-, la politica “sporca e cattiva” delle nazioni, la magia diabolica, la genetica e le mutazioni, ecc…).

Noi itali’ani invece ci becchiamo una serie di giochi fatti in fretta e furia per inseguire il successo dei romanzi sfornati altrettanto in fretta e furia da Licia Troisi.
Uscita prevista del primo, 31 Marzo 2009. Io lo giocherò perché quando penso a Nihal il cazzo mi diventa duro. E mi godrò, rigorosamente in bagno, i nuovi disegni di Nihal e di… uh… Ido nel libro delle Creature. Ido, bello gnomo, mmmh.
Se non fosse per la loro stupidità intrinseca vorrei essere polacco (È il 1939, che facciamo oggi? Sfidiamo di nuovo Hitler e minacciamo la Germania se non ci ubbidisce, tanto mica credi che ci attaccherà, no? Quello è un pallone gonfiato e a noi ci protegge l’Inghilterra!).
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Io mi masturbo con Nihal, e tu?
Nihal, opera di due fan della Troisi
*fap* *fap* *fap* ora voglio vedere i capezzoli *fap* *fap* *fap*

Carica alla Baionetta verso il Futuro!

Scritto da il 27 mag 2008 | Categorie: Novità sul Sito, Riflessioni, Scrittura

Nelle ultime settimane stavo lavorando ad alcuni articoli e mi sono trovato parecchie volte a pensare a come far evolvere questo sito. Ho visto che i tre articoli più letti sono stati “Fantasy, scrittura e giochi di ruolo“, “Le Armature: test di penetrazione e conclusioni” e “Il moschetto a pietra focaia: introduzione e caricamento“.
I primi due mi sono valsi anche varie e-mail di piccoli fan (LOL) e gli apprezzamenti di emeriti sconosciuti qua e là per il web. Se ve lo state domandando: SI, controllo ogni giorno i Refer e Lurko senza pudore.

I due articoli preferiti dai miei piccoli fan non hanno un cazzo di niente in comune:
quello su Scrittura e GdR trasuda sarcasmo gratuito, con note di pura cattiveria, ma va dritto al punto con efficacia: chiarisce, a chi avesse ancora dei dubbi, che certi cliché fanno schifo e che perfino scrivere Fantasy è una questione seria, ma lo fa divertendo il lettore ed evitando complessi tecnicismi o riflessioni psicopedoparaplegicologiche;
quello sulle armature è un’asettica sequenza di dati sui test di penetrazione dei fogli di acciaio e di riflessioni per trasformare i pochi dati “certi” in conoscenza concreta che dia un’idea chiara riguardo l’evoluzione delle armature.

I futuri articoli rimarranno fedeli alle due tipologie già viste.
Negli Articoli Tecnici su armi, armature, storia o simili delizie eviterò il sarcasmo e cercherò di contenere la mia scurrilità al minimo.
Sarò un fottuto professorino con la scopa in culo.
In quelli sul Fantasy e sulla Scrittura invece non mi farò problemi a scatenare la mia innata volgarità e a vomitare sarcasmo, ma con l’obbiettivo chiaro di trasmettere un messaggio propositivo che stimoli, magari, una riflessione nel lettore.
Cattiveria Utile, per far capire meglio i concetti e favorire il pensiero laterale.
 

Le Immagini negli Articoli
Le immagini trasmettono bene la “sensazione” che dovrebbe accompagnare l’idea espressa. Le immagini mostrano e il testo racconta. In particolare quando si tratta di fare umorismo, scatenare il sarcasmo o deridere q.c., niente di meglio di un bel motivator a tema o qualche altra stupidaggine con una bella didascalia per sottolineare quanto detto.

Essere un coglione è parte anche della mia natura maschile!
Concordo al 100%

Sfortunatamente gran parte dei motivator e delle immagini contenenti scritte hanno il testo in inglese. Se non riuscite a leggerle abbozzate e fate finta di farcela, perché dovreste vergognarvi. L2P or GTFO! icon_mrgreen.gif

Falciare campi di negri
Questo è un motivator o “immagine con motivazione”.
Se non sai l’inglese ti perdi un sacco di divertimento, n00b!

In caso di immagini pornografiche Hard userò la funzione di spoiler per nasconderle alla vista (un click e appariranno in tutto il loro splendore). Per il Soft non lo farò.
 

Sulla Scrittura e sul Fantasy
Premetto che non sono un esperto del settore, se con esperto intendiamo un coglione dotato di pezzi di carta da sbandierare o di un libraccio pidocchioso pubblicato, né sono uno di quei dementi che blaterano di finezze letterarie, si fanno una sega leggendo testi arzigogolati privi di qualunque messaggio (Stile per il gusto dello Stile), ma poi non sanno nemmeno riconoscere un uso improprio dei POV quando lo vedono.
Io non scrivo né penso di riprendere a farlo in tempi brevi, però mi piace studiare la scrittura per capire meglio quello che leggo.
La lettura consapevole è più gratificante di quella inconsapevole perché permette di capire, perlomeno a grandi linee, “cosa c’è di sgradevole” e “cosa c’è di piacevole” nel testo.

Ti capita mai di iniziare a leggere un romanzo per poi decidere di smettere a causa di un vago fastidio che però non sai ben spiegare? Probabilmente è a causa di una serie di piccoli errori che si ripetono con grande frequenza. Leggere consapevolmente permette di capire quali siano quelle piccole cose che ti hanno fatto storcere il naso e poter così dire agli amici “perché” quel libro non ti sia piaciuto.

Io parlo solo di narrativa di intrattenimento e rimango terra-terra: niente seghe mentali, niente citazioni del Guru della scuola polacca retroconformista di scrittura creativa, niente stronzate del genere.
Io mi limito ai concetti semplici e intuitivi, ma così semplici e intuitivi che stranamente un sacco di imbrattacarte ancora non li conosce nonostante basti un po’ di lettura consapevole (o un libro decente sulla scrittura) per impararli tutti.

Questo è il pubblico a cui mi rivolgo: gli aspiranti scrittori ignari dei più basilari trucchi della narrativa, troppo pigri per leggersi un buon libro che ne parli e troppo n00b per arrivarci da soli con lo studio dei romanzi letti in precedenza.
Aspiranti scrittori che con un po’ di umiltà e di buona volontà potrebbero cambiare completamente la propria scrittura passando dallo schifo alla decenza.

La semplice decenza non è sufficiente per produrre un romanzo/racconto che valga la pena leggere se non ci sono buone idee e buone storie, ma in fondo se non avete una buona storia da raccontare perché cavolo dovreste scrivere narrativa?

Faremo un ano artificiale!
Le Buone Idee fanno la Differenza!

 
In conclusione:
io sono uno stronzo, sono volgare, sono un monarchico e faccio battute razziste e sessiste, ma questo è il mio fottuto sito e faccio come cazzo mi pare.
Ti sta bene? Bene.
Non ti sta bene? GTFO.
(Get The Fuck Out: Vai Fuori dai Coglioni)
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Articoli in Preparazione…
Incipit: una delle cose più importanti, ma più trascurate dai n00b.
Archi lunghi: storia e informazioni spendibili per chi scrive riguardo l’arco da guerra inglese e qualche informazione sugli archi compositi.
Balestre: articolo che si concentra sui meccanismi di caricamento per le balestre.
Spade: infarinatura di base sull’evoluzione delle spade medievali/rinascimentali e su come sono fatte e classificate.
Il Successo di Nihal: riflessioni sulle Cronache del Mondo Emerso, partendo dalla mia esperienza personale di lettore dei romanzi di Licia Troisi.
Anime: riflessioni sugli anime/manga e su come le scimmie gialle di quell’isola sappiano essere così fantasiosamente bizzarri e dementi (la seconda cosa NON è sempre positiva, ma la prima vedremo che invece può esserlo).

Il punto della situazione…

Scritto da il 27 gen 2008 | Categorie: Novità sul Sito, Riflessioni

Forse qualcuno si starà domandando che razza di sito sia uno il cui titolo recita Baionette Librarie, ma in cui tutti gli articoli parlano solo di vetuste armi da fuoco.
Effettivamente comincio a domandarmelo pure io

Azzo.gif D’oh! Azzo.gif

Sono felice di poter soddisfare il mio pubblico giornaliero di una decina di utenti che giungono da Google cercando parole chiave correlate all’avancarica, ai moschetti e ai meccanismi di accensione, ma non è solo questo il pubblico a cui volevo dedicare il sito: avevo spiegato che contenuti avrei trattato QUI, quasi tre mesi fa.
E’ arrivato il momento di fare il punto della situazione.

Baionette Librarie nasce per parlare di Fantasy e di quel che vi ruota attorno, ovvero Scrittura, Oplologia e cose così. La mia idea è che “dato che l’Ignoranza (in teoria) è male” sarebbe carino parlare di quello che potrebbe fare comodo a uno scrittore di fantasy/avventura (o a un giocatore di ruolo) nell’ambito storico e militare.
Lo dico chiaramente: per farsi seghe sulla Scrittura o sul Fantasy e blablabla-tanti-felici-cazzi c’è un sacco di gente più qualificata di me, per cui al di fuori di qualche consiglio di puro buonsenso non me la sento di dare.
Considerando però che il buon senso spesso è proprio quello che manca, e me ne sono reso conto leggendo certe cagate pazzesche che passano sotto il nome di Fantasy, forse non sarò così inutile…

Però nell’ambito delle armi antiche ritengo di essere un pochino più qualificato di tanti altri, di certo più di quanti di norma scrivono fantasy sparando gran cazzate come se piovesse, per cui posso fornire un qualche genere di aiuto agli scrittori e ai giocatori di ruolo mettendo per iscritto quello che ho imparato nel tempo tra libri, forum e articoli.
Perché i dettagli contano e informarsi può far la differenza tra scrivere la solita stupidaggine campata per aria e scrivere qualcosa di decente che si sollevi un pochino di più dalla melma.

Tenderò a usare un linguaggio piuttosto colorito quando parlerò di Fantasy e Scrittura per via dello schifo abnorme in cui naviga la narrativa fantasy e che, sia come lettore che come creatore di ambientazioni, mi fa rivoltare lo stomaco. Metafore sessuali, sarcasmo violento, tette e foto di deiezioni umane si sprecheranno quindi se non vi sta bene tornatevene a Cuba o andate affanculo, che poi è lo stesso.
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Potrei perdere un po’ di pubblico?
E chissenefrega tanto mica mi pagano a peso, anzi: non mi pagano affatto.
L’essenza della libertà è poter dire che due e due fa quattro: se non vi sta bene quel che dico io non vi costringo a leggermi quindi non mi rompete le palle.

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L’articolo attualmente in lavorazione è il primo della serie sulle armature. Prima di pubblicare l’articolo ho deciso di aspettare una risposta da parte del professor Alan Williams riguardo un problema di coerenza di due test correlati presenti nel suo libro.
Non è fondamentale per il primo articolo, ma mi fa comodo attendere la risposta in modo da completare il materiale che intendo utilizzare in futuro.

Alla prossima.

Idee per il Futuro del Blog

Scritto da il 29 ott 2007 | Categorie: Novità sul Sito

Il Blog è nato per affrontare alcuni argomenti specifici, motivo per cui ho già in mente quello di cui voglio parlare nei prossimi mesi. Tanto vale fornirvi chiaramente il piano degli argomenti che affronterò in futuro. pausacaffe.gif

Armature
Sia per il curioso che per lo scrittore o per il giocatore di ruolo le armature sono un problema: una serie di falsi miti trascinati dall’Ottocento e da un approccio approssimativo e dozzinale all’argomento, privo dell’empirismo del “test di penetrazione”, ha trasformato uno dei simboli dell’Occidente in qualcosa di goffo, scomodo e addirittura inutile (!!!). Tre secoli di diffusione delle Armature Bianche sono più che in grado di difenderesi da soli contro false accuse, ma l’uomo medio (e spesso anche lo storico o l’amante del medioevo) è sordo alle motivazioni di questo simbolo tecnologico dell’Europa di cui non conosce le vicende. Grazie alla recente opera di Alan WilliamsThe Knight and the Blast Furnace“, frutto di una vita di studi sulle armature e test di penetrazione, e con l’ausilio di altri libri di autorevoli studiosi cercherò di fornire una rapida guida al mondo delle armature: storia, resistenza, acciai e breve percorso evolutivo verso l’apoteosi tecnologica dell’armatura a piastre rinascimentale.
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Armi
Le armi da fuoco legano la loro storia evolutiva a quella delle armature a piastre, stimolando la nascita delle grandi e pesanti armature da corazziere e delle corazze di spessore anche triplo rispetto alle loro equivalenti del Quattrocento, fino alla vittoria finale del moschetto ad anima liscia su ogni tentativo di difesa. Parlerò inoltre di armi bianche, archi e balestre, quantomeno per dare un’idea della loro utilità e del loro impiego.
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Scrittura
Leggendo e rileggendo sia romanzi che libri dedicati alla scrittura alla fine si arriva a farsi un’idea di cosa sia bene e cosa sia male in un romanzo. Questo ovviamente non vuol dire saper fare buon uso di quanto appreso, che è un altro discorso, ma perlomeno sapere i principi generali può essere utile per rendersi conto se un testo letto non scorre bene e, magari, perché. Non serve essere scrittori in prima persona per capire se un libro fa schifo e il motivo.
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Fantasy
Il Fantasy è un genere letterario dalle grandi potenzialità e dal grande fascino, ma è spesso vittima di pessimi scrittori privi di fantasia e di una cattiva fama (giustificata dalla qualità media dei libri) di romanzacci per ragazzini scemi. Io amo il Fantasy, ma non amo il modo in cui il Fantasy tende a prendere forma. Affronterò un po’ per volta temi correlati al Fantasy e alla scrittura dello stesso, con l’ausilio di un’insperata abbondanza di esempi negativi.
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Al prossimo articolo! E non dimenticatevi di abbonarvi ai Feed RSS per essere informati di ogni novità.

Apre il Blog Letterario

Scritto da il 26 ott 2007 | Categorie: Novità sul Sito

Benvenuti su Baionette Librarie, il Blog letterario di Carraronan.
Mentre carraronan.org è dedicato all’umorismo e alla politica (nonché ai cazzi miei nel senso più anale del termine), questo nuovo blog sarà dedicato ad argomenti storici, letterari, oplologici nonché a riflessioni sul fantasy
…e alle tette grosse: io adoro le tette grosse. TFR2ED.gif

Mostra un Esempio di Grosse Tette ▼

E le baionette: io adoro la combinazione Grosse Tette e Baionette. TFR47.gif

Passo e chiudo.
Ci vediamo al primo articolo.

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