Archivio per la Categoria 'Armi Bianche'

  1. Il Duca si lucida la "spada" by Il Duca di Baionette
  2. La fionda lancia machete by Il Duca di Baionette
  3. [CaD] Riconoscimento di una baionetta ersatz by Il Duca di Baionette
  4. [CaD] Baionette seghettate by Il Duca di Baionette

Il Duca si lucida la “spada”

Scritto da il 06 ago 2011 | Categorie: Armi Bianche, Oplologia, Vita del Duca

Il Duca oggi ha lucidato la “spada”.
Un intenso lavoro di mano, su e giù con forza. Abbondanti liquidi annessi, prima e dopo.
Foto dettagliate, senza veli. Alcune molto sporche. Anche questo post è sconsigliato alle fanciulle in età da marito, il cui sguardo è ancora innocente, e che desiderano preservare in ogni aspetto la purezza virginale fino al matrimonio. Le mie lettrici non saranno mica donnacce, no?
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Spero di non aver turbato l’innocenza delle mie giovani lettrici con queste foto lerce e con l’implicito invito a prendere in mano la “spada” del duchino. Invito ancora valido.

La giusta reazione di una fanciulla per bene di fronte alle foto.

 

La fionda lancia machete

Scritto da il 01 apr 2011 | Categorie: Archi e Balestre, Armi Bianche, Bizzarro, Oplologia

Il Fantasy ci ha abituato alle armi retard, scomodissime da usare, sbilanciate, pesanti, con guardie inutili e possibilmente pericolose più per chi le impugna che per i nemici. Tant’è che ormai nei negozi di repliche, come anche in Second Life (grazie Angra per la segnalazione), c’è la netta distinzione tra armi medioevali, dall’aspetto più normale possibile, e armi Fantasy ovvero così retard da essere peggio che inutili. E imbarazzanti da guardare.

Però il pessimo Fantasy moderno, come sempre, conferma la sua fama di essere privo di fantasia. Il mondo reale quando si impegna può regalare armi retard molto più fantasiose e interessanti. Ecco a voi la “fionda lancia machete” di Jörg Sprave.

A new challenge arose from the clouds of the youtube community: Can you shoot a machete with a slingshot?

Now a machete is a very heavy weapon, and strong rubber plus a very long draw was called for. This had to be a slingshot crossbow because the rubber had to be so strong that you can not draw it out with one hand. Also the danger of hitting your hand had to be considered.

The result is actually pretty impressive: The weapon sent the machete all the way up to the hilt into six layers of very thick cardboard. Try to do that by throwing a machete! No way.

The video also shows two very conventional slingshots, both handmade by Jörg Sprave.

Fonte: The Firearm Blog

A proposito di energumeni con strani hobby, sento che Zwei sta già pensando di fabbricarne una che scaglia spadoni a due mani afferrandoli per i denti di arresto. ^_^

 

[CaD] Riconoscimento di una baionetta ersatz

Scritto da il 04 nov 2009 | Categorie: Armi Bianche, Chiedilo al Duca, Grande Guerra, Oplologia

Sono venuto a ritrovarmi tra le mani questa baionetta (molto probabilmente frutto di scavi nel Pasubio donatami da un amico scledense) che non riesco ad identificare.
La lunghezza totale è di 39 cm, il manico sino all’attaccatura forata misura cm. 14, il foro misura un diametro di mm. 17.
La lama è completamente liscia e disposta verticalmente rispetto al manico.
(Franco)

Immagine_baionetta_ersatz_M1917

Data la locazione del ritrovamento e la forma peculiarissima, dovrebbe trattarsi di una baionetta austriaca “ersatz” M1917 per il fucile Steyr-Mannlicher M1895 e adatta anche per i precedenti Mannlicher M1888/90 e M1890 (in mano alla Landsturm e alle truppe di seconda linea).

Ho trovato la baionetta in “Baionette” di Frederick J. Stephens, pagina 84, figura 171.

“Ersatz”, ovvero di “rimpiazzo”, indica che la baionetta è stata prodotta in modo semplificato per esigenze di economia e di rapidità di produzione. È una cosa normale negli ultimi due anni di guerra. Come si può vedere il manico è minimale, senza nemmeno le guancette, e questo rende la baionetta inadatta all’uso senza il fucile. Alcune baionette ersatz tedesche avevano le guancette in acciaio invece che in legno, e rifiniture del manico grossolane. Sono esistiti anche pickelhaube ersatz nel 1915-1916, sia cappelli in feltro che elmetti in acciaio, ma ne parleremo in un altro articolo.

Questa baionetta non va bene per il Werndl, il vecchio fucile da 11 mm a polvere nera, utilizzato prima del passaggio alla polvere infume e ai fucili da 8 mm: per il Werndl M67/77 e M73/77, dato in mano alle unità delle retrovie a guardia dei magazzini (come in Italia veniva dato l’obsoleto Vetterli-Vitali), c’erano delle baionette ersatz di forma diversa, con foro da 19 mm e non da 17 mm.

Si possono vedere foto dello stesso tipo di baionetta qui:
1. http://arms2armor.com/
2. http://www.frontedolomitico.it/
3. http://www.bayonetconnection.com
4. quattro.

Repliche moderne della ersatz M1917:
1. http://www.ima-usa.com/
2. http://www.old-smithy.info/

Baionette ersatz per i fucili Werndl:
1. http://www.old-smithy.info/
2. http://www.warrelics.eu/

 
Meravigliose le baionette, no?
Non sono un argomento entusiasmante per le mie giovani, bellissime fan?
^___^

[CaD] Baionette seghettate

Scritto da il 15 ago 2009 | Categorie: Armi Bianche, Chiedilo al Duca, Grande Guerra, Oplologia

Non ho i capelli blu o verdi o lavanda o di altri colori da cartone giapponese ma sono una ragazza e spero che mi risponderai lo stesso ^^”’
[...taglio...]
Le baionette con la lama seghettata sono un’invenzione del cinema o esistevano davvero?
(Silvia)

Baionette con lama seghettata intesa come dentatura posteriore e non anteriore? Immagino che intendi questa. Sì, esistevano.

Le baionette con la dentatura/sega si sono diffuse, a quanto mi risulta, con l’affermazione delle sciabole-baionetta e spade-baionetta a partire dal 1870.
Le precedenti del 1800-1860 non avevano dentatura (anche se in quel periodo, come per tutto il Settecento, la fanteria tendeva a usare baionette triangolari a ghiera, non utilizzabili come armi da sole).
Le sciabole-baionetta dei sottufficiali della Guerra Civile Americana non avevano dentatura (almeno quelle che ho visto, che sono corte e massicce sciabole con l’incastro a ghiera che si protende dall’elsa). Quelle degli artiglieri erano simili a daghe, su design francese ispirato al gladio romano, e ovviamente non avevano la sega.
E nemmeno le spade-baionetta per il fucile Baker utilizzato dalle giubbe verdi a inizio Ottocento avevano la sega.

La baionetta inglese del fucile Enfield per l’artiglieria (Enfield P1853 a due fascette) del 1856 aveva una lama lunga e curva in avanti (57 cm di lama, 71 cm complessivi), con lo stile detto “a yatagan” tipico anche delle baionette francesi successive (Chassepot M1866), ma nessuna sega.
La pesante daga-baionetta dei pionieri prussiani M1857 per fucile Dreyse invece aveva la dentatura sul dorso, ma era un caso raro rispetto alla massa di sciabole/spade-baionetta privi di sega.

baionetta_1856_britannica
Baionetta “a yatagan” modello 1856.
Era utilizzata dagli artiglieri e, in parte, dalla fanteria (che di solito usava baionette triangolari).

 
Chassepot_1866_bayonet
Sciabola-Baionetta per fucile ad ago Chassepot M1866

Dal 1870, con i fucili a retrocarica con bossolo metallico, iniziarono ad affermarsi le sciabole/spade-baionetta anche tra la truppa, fornendo così un ulteriore attrezzo per la difesa (e il taglio dei ramoscelli o del salame) utilizzabile anche quando non inastato sull’arma.

Le baionette della truppa raramente avevano la sega. Le baionette tedesche per il fucile Mauser 1871 e 1871/84 avevano la lama priva di dentatura per la truppa e con la dentatura per i sottufficiali: per il resto elsa, materiali (ottone e acciaio) e dimensioni erano identiche.
Anche la baionette per la truppa del Gewehr 1888 erano prive di dentatura.
Le baionette da pioniere tendenzialmente avevano la sega, comoda per aumentare la versatilità dell’utensile, e talvolta anche quelle degli artiglieri. La baionetta da pioniere prussiana del 1871 è pesante e larga, con una sega molto accentuata… 60 cm di lunghezza e, a occhio, 1 kg c’è tutto di peso! Un attrezzo dannatamente serio.

pionierfaschinenmesser_prussia_1871_550
Daga-baionetta da pioniere (pionierfaschinenmesser), Prussia, M1871
 
baionetta_gew88_550
Baionetta da truppa per il Gewehr 88 dell’esercito tedesco

La baionetta adottata nel 1875 per i Martini-Henry della Regia Artigliera inglese aveva la sega. Idem le baionette, molto poco usate, di lord Elcho del 1870: sega sul dorso e lama che si allargava a punta di lancia, con un buon design da machete per il fendente.
Ma gli inglesi per i Martini-Henry della truppa preferirono sempre la vecchia baionetta triangolare a ghiera, passando all’uso delle sciabole-baionetta solo a partire dal Lee-Metford e dal Lee-Enfield.
Quelle italiane per il Vetterli, per il Vetterli-Vitali e per il Carcano non mi risulta che avessero mai la dentatura.

elcho_bayonet
Spada-Baionetta progettata da Lord Elcho, 64 cm, 0,65 Kg circa
con sega per il taglio della legna e punta larga a imitazione delle lance assegai degli Zulu

Con la Prima Guerra Mondiale si diffuse l’abitudine tra i tedeschi di fare dentature artigianali sul dorso delle proprie baionette per dar loro un aspetto più “spaventoso”. Non era una cosa permessa, in teoria, dato che si trattava di modificare l’equipaggiamento fornito, ma gli ufficiali sorvolavano. Questo è il momento di massima diffusione delle baionette seghettate. Le seghe artigianali sul dorso delle lame le facevano anche i soldati della Triplice Intesa, talvolta.

Ma la propaganda della Triplice Intesa diffuse l’idea che i tedeschi utilizzassero le dentature per amputare pezzi ai prigionieri torturati (forse perché lo facevano loro stessi…), per cui i tedeschi ricevettero l’ordine di piantarla col modding delle baionette: il rischio di essere torturati a morte dagli Anglo-Francesi se trovati in possesso di armi dentate era troppo elevato.
Allo stesso modo i prigionieri austriaci trovati in possesso di mazze ferrate, utilizzate per finire i nemici moribondi intossicati dai gas, venivano assassinati regolarmente dagli italiani (e venne ordinato di non usarle più: gli italiani intossicati potevano pure agonizzare per ore se gli dava così fastidio farsi ammazzare con un colpo di mazza in testa!).

Nel 1917, con l’arrivo degli americani, i tedeschi smisero di produrre le baionette con la sega dei sottufficiali per migliorare la propria immagine pubblica e per semplificare la produzione (nonostante fosse già TUTTA roba Ersatz, cioè fatta in modo approssimativo/economico -letteralmente “surrogato”- fin dal 1915… si vedano i caschi chiodati fatti in feltro leggero invece che in spesso cuoio sudamericano).

Vetterli_con_Baionetta_550
Fucile Vetterli 1870 e sciabola-baionetta con lama da 52 cm
 
M-91--91-TS_550
Sciabola-Baionetta Modello 1891 e 1891 Truppe Speciali
Lama lunga 30 cm, lunghezza complessiva 41 cm (una sciabola baionetta così corta che la sciabola è rimasta solo nel nome ufficiale)

Le baionette della Seconda Guerra Mondiale, sia che fossero pugnali/coltelli-baionetta o sciabole-baionetta, erano prive di dentatura (perlomeno tutti i modelli che ho visto: tedeschi, italiani, americani, giapponesi…).

La dentatura, inclusa anche una porzione di sega frontale, si è riaffermata negli ultimi anni in cui la baionetta sta diventando sempre più uno strumento multi-uso di alta tecnologia per “giustificare la propria esistenza” (lame in acciai straordinari, fatti per tagliare benissimo e assieme resistere a stress e cattive condizioni ambientali). Ma del ruolo della baionetta dopo la Seconda Guerra Mondiale parlerò in futuro.

Spero di esserti stato di aiuto. ^__^

PS: tingiti i capelli di verde e inizia a guidare Golem a Vapore…

In futuro verrà pubblicato un nuovo articolo dedicato alla storia delle baionette in generale e allo “spirito della baionetta”, contenente anche questa piccola parte sulle dentature espansa e arricchita con un numero maggiore di immagini.