Archivio per la Categoria 'PornoFantasy'

  1. Esito della Gara Pornofantasy by Il Duca Carraronan
  2. Gara PornoFantasy: i racconti by Il Duca Carraronan
  3. Aggiornamento per la gara PornoFantasy by Il Duca Carraronan
  4. PornoFantasy: definizione e bando di gara by Il Duca Carraronan

Esito della Gara Pornofantasy

Scritto da Il Duca Carraronan il 21 mar 2009 | Categorie: Concorsi Letterari, PornoFantasy

Ecco i primi quattro classificati della Gara Pornofantasy, a sei giorni dalla chiusura delle votazioni. Come preannunciato la decisione ducale si è basata sul voto popolare (dodici votazioni ricevute, di cui undici complete e una sola parziale), con l’aiuto ulteriore del parere di un piccolo numero di giudici di gara di sicura capacità (due, alla fine).

I testi in gara erano di qualità variabile: alcuni carini, ben scritti, altri mediocri e altri davvero pessimi. La qualità dei testi e del contenuto pornofantasy è stata piuttosto altalenante. Nell’insieme non è andata male, per essere una gara tirata su senza tante pretese dal Ducato del Porno.

Con minime differenze (irrilevanti per le prime posizioni) il voto popolare ha rispecchiato sia la scelta dei giudici che il mio parere personale. Il primo arrivato ha vinto con buon margine sul secondo. E il secondo si è posizionato con buon margine sopra il terzo. Una vittoria chiara come l’urina dei coniglietti epilettici.

you-win-prize
    1. La Belle et la Bête di Giulia (Hanseniano)
    2. La Prova di Angra (Avicenna)
    3. Oan dai Sacri Orifizi di Iome (Bacello)
    4. Quattro

Giulia, che non mi risulta abbia un nick sul Ducato del Porno o su questo blog, ha vinto due premi: il rango di Damigella del Porno sul Ducato e un rapporto sessuale con il Duca in persona. Poiché mi risulta che Giulia sia ancora minorenne1, può donare il suo secondo premio ad Angra che immagino lo gradirà. ^__^

Bravo Angra, meritatissimo secondo posto: per te il rango di Gentiluomo del Porno.

L’unico racconto illustrato della gara si è anche guadagnato, per un pelo, il terzo posto. Complimenti Iome: pure per te il rango di Gentiluomo del Porno non appena ti sarai iscritto sul Ducato.

E Complimenti a Quattro che si è posizionato al quarto posto anche senza aver partecipato! Bravissimo come sempre!

Ringrazio tutti i partecipanti: in particolare Angra per aver supportato fin dall’inizio la mia gara cretina (lol) e Iome per essersi messo pure a illustrare la propria opera. E grazie anche ai membri del Ducato per la buona volontà messa nel partecipare a una competizione tanto retard! ^_^

Il racconto vincitore
La Belle et la Bête
di Giulia

Io voglio vivere di avventure
E lo vorrei sempre di più!
Ma non c’è nessuno, ahimé
Che capisca il perché…

Asha si legò stretta la mantellina e si nascose dietro l’angolo della merceria, mentre un paio di soldati ubriachi uscivano da una taverna reggendosi in piedi a stento, aiutati da un terzo considerevolmente più sobrio.
Quando se ne furono andati corse fino al fiume, cercando di fare meno rumore possibile.
-Che ci fa una ragazzina bellina in giro a quest’ora di notte?- Asha sobbalzò, finendo con i piedi nell’acqua.
-Mi congeleranno i piedi!- Sbottò, riconosciuta la voce. Scorgeva appena la sagoma di ragazza immersa per metà nel guado del fiume.
Chanda ridacchiò ma non rispose, sciaguattando nell’acqua gelida.
-Che ci fai qui?- Chiese dubbiosa, sfregandosi i piedi con l’orlo del vestito.
-Il bagno. Non vorrai che lo faccia di giorno?- L’altra si morse il labbro, sollevata che Chanda non potesse vederla quasi quanto lo era di non poter vedere lei.
-Se una di quelle teste di latta si avvicina avrò di che cenare- La rassicurò, cercando qualcosa sull’argine fangoso.
-A proposito, porta questo al cane. Mariam era occupata a rubare uova e ha saltato il turno, la puttanella!- Qualcosa di grosso, peloso e indubbiamente stecchito colpì Asha in pieno stomaco, mozzandole il fiato.
-Che è ‘sta roba?- Chiese, tirando il cadavere a riva.
-Forse un cane anche lui- Le rispose l’altra. Poi la guardò; Asha poteva vedere il riflesso bianco della luna sul suo unico occhio.
-Che fai ancora qui, vuoi farti il bagno con me?- Asha sospirò, rinfilandosi le scarpe umidicce e avviandosi lungo la riva.
-Ci vediamo-

Seguì il letto del fiume fino in fondo alla valle. Peter la stava già aspettando, gli occhi verdi scintillanti al buio.
Agitò i due moncherini d’ali che aveva e distese il collo per tutta la sua notevole lunghezza.
-Non c’è granché per cena. Scusa- Disse, trascinandosi dietro il cadavere smagrito del cane. Pesava quanto un masso, si chiese come aveva fatto Chanda a sollevarlo abbastanza in alto da lanciarglielo.
La bestia annusò la carcassa per qualche istante prima di risucchiarla su per le fauci senza quasi masticarla, poi immerse il muso nel letto del fiume, spaventando una lontra sfortunata che servì da dessert.
Terminato il pasto, Asha gli si accovacciò sotto il muso.
-Continua ad alitare, non voglio morire congelata. Odio stare a casa, se ci sono le teste di latta-
Neanche stavolta gli altri l’avevano seguita, avevano preferito rimanere con le loro famiglie. Con quella gente al villaggio nessuno aveva tanta voglia di scorribande notturne, avrebbero potuto finire come Billy-Bo.
-Vengono qui e credono di poter fare quel che vogliono, credono che si sia solo un pugno di straccioni, ladri e puttane- Fissò il cielo picchiettato di stelle intorno alla sagoma scura del muso di Peter.
Il fiato del drago doveva aver alzato di qualche grado la temperatura lì intorno. Peter non sputava fuoco, solo qualche sbuffo di fumo quand’era irritato, ma il suo respiro era come un focolare a fiamma perpetua.
-Dovremmo fargliela pagare in qualche modo. A tutti loro, non solo a quello che ha ucciso Billy. Devono vedere che possiamo liberarci di loro quando vogliamo- Diede un pugno alla spalla del drago, ma non era forte abbastanza da disturbarlo.
Povero Billy, con la schiena spezzata e il sangue che gli colava dal naso insieme al moccio. Povera Chanda che invitava i figli delle nuove guardie cittadine a raccogliere la moneta d’argento che aveva perso nel fiume infestato dai serpenti.
C’erano anche dicerie su un mostro che si aggirava nei boschi ma nessuno aveva mai pensato a nulla più che a un mutante feroce, forse addirittura un semplice orso con le balle girate.
Accarezzò il muso dell’animale e gli afferrò le narici con entrambe le mani.
Peter starnutì, investendola di una pioggerella surriscaldata. Asha grugnì, coprendosi il viso e i capelli.
-Schifosodiundrago- Lui la guardò, ritraendo la membrana opaca dagli occhi perlacei. Nessun rettile che lei conoscesse ne aveva di simili; era disumano, ma anche più che animale.
Rimase in silenzio qualche minuto, accorgendosi di avere gli occhi lucidi per la tristezza e la frustrazione.
Se li asciugò, e quando finalmente li chiuse non fece in tempo neppure ad appisolarsi che Peter la richiamò alla veglia facendo schioccare più volte le fauci.
-Che c’è da applaudire? Vuoi un balletto?- Gli domandò, sollevandosi appena. Il drago schiuse di nuovo le fauci e ne fece uscire la lunga lingua rosata, terminante in una cavità che le ricordava quella da cui i serpenti schizzavamo fuori il veleno, e glie la strusciò contro le guance bagnate.
-Preferivo le lacrime alla bava…- Biascicò, perplessa.
Aveva sempre trovato le abitudini di Peter più simili a quelle di un grosso cane piuttosto che di un mostro da favola, ma non aveva mai leccato per esprimere affetto agli umani, neppure con lei.
L’odore del suo fiato, di solito simile a quello del legno bruciato, era cambiato, facendosi dolciastro. Le pareva di respirare un tipo molto raro di erba da pipa.
Il drago avvicinò ancora il muso e la lingua le scivolò in grembo, umida di saliva e palpitante come una vena scoperta. Per qualche ragione le venne in mente l’occhio azzurro di Chanda che si apriva nel buio.
La prima volta che l’aveva visto, acquattato in un anfratto della gola mentre sbudellava una mucca, l’aveva riconosciuto come un drago maschio. Era andata a intuito perché, come Jai si era preoccupato di controllare, Peter era sprovvisto di organi riproduttivi sotto la coda.
Strano che il sospetto che dopotutto la lingua non la usasse per sputare gli sbuffi di fumo come aveva pensato fino ad ora le sfiorasse la mente solo in quel momento.
Non piangeva più ma le bruciavano gli occhi, lacrimava come una fontana ogni volta che sbatteva le palpebre. Respirando quell’odore di miele misto a foglie marce il corpo le si era intorpidito, facendosi caldo e languido.
Osservò le file di denti nelle fauci quasi spalancate del drago, un voragine bavosa e rossastra. Un piede le scivolò contro la lingua viscida. Se Peter avesse chiuso la bocca le avrebbe strappato via di netto le gambe dal ginocchio in giù; rabbrividì al pensiero, ma il brivido era dolce, le affondò nella pancia e le fece indurire i capezzoli.
Lo rinnovò quando la lingua del drago le scivolò verso l’interno delle cosce, sotto l’orlo del vestito di panno – Il contatto del tessuto sulla pelle la tormentava.
La bestia dischiuse ancora le mascelle, emettendo un verso gutturale che le ricordò quello dei pesci salterini.
Provò a dire qualcosa, ma dalle labbra le uscì un suono inarticolato che Pete parve interpretare a modo suo. Le premette la lingua solida fra cosce, contorcendosi per trovare la via per entrarle dentro.
Mi farà male, pensò, ma il sesso le pulsava per l’aspettativa, bagnato di umori e saliva, la mani contratte ad artiglio e affondate nel terriccio; quando la penetrò con un guizzo fluido e improvviso gettò il capo all’indietro e urlò, un verso gracchiante, senza eco.
Era perfetto, nessun dolore, nessun fastidio, solo un orgasmo tre volte più intenso e rapido di quanto avesse mai immaginato. Inarcò la schiena e aprì le gambe perché la riempisse tutta, i muscoli tesi e rigidi, la gola ghiaccia e i gemiti arrochiti per il freddo.
La lingua di Peter, o il cazzo che fosse, ebbe ancora qualche breve spasmo che le procurò ondate di piacere più calde e lievi fino a che non le riversò un fiotto di una sostanza densa e calda nel ventre.
Quando si ritirò da lei Asha vide l’estremità arrossata e ancora vibrante sporca di una gelatina giallina e trasparente che, complice l’odore, le ricordò il miele di fiori.
L’aroma intanto era diventato fortissimo, insopportabile nonostante fosse abituata agli odori acuti. Un velo biancastro come la cataratta di un vecchio le calò davanti agli occhi, rendendole difficile tenerli aperti. Le ricordava il modo in cui certi animali neutralizzavano le prede addormentandole o avvelenandole, ma fu divertita da quel pensiero. Strano modo di condire il cibo.
Allungò la mano per sfiorare una delle zanne giallastre, ma le palpebre le caddero sugli occhi e si addormentò, sdraiata per terra, mentre il fiato del drago tornava al solito odore di fuliggine e focolare.

Quando si svegliò era quasi l’alba e il silenzio era già rotto dai cinguettii ripetitivi degli uccelli boschivi. Peter aveva fatto il bravo e nonostante il a lei parve di aver dormito sotto tre coperte di lana spessa.
Il drago era non le rivolse nulla più che un grugnito.
A giudicare dall’odore di barbecue, qualche animale incauto gli aveva già fornito la colazione.
Asha si tirò a sedere, scuotendosi la terra di dosso, e si passò con cautela una mano fra le cosce, senza trovarsi macchiata né di sangue né di altro.
Eppure ero vergine, pensò, chiedendosi se lo fosse ancora. Non aveva sentito male.
Si chiese se a casa la stavano cercando. Forse no – quando spariva qualcuno non c’era da darsi troppa pena ultimamente.
Magari avevano pensato a un furto di qualche moneta per il quale le avevano tagliato le mani o spezzato la schiena.
A loro poteva anche andare bene così, ma c’era di meglio al mondo che cani sottomessi ad altri cani che si azzuffano nella fanghiglia.
-Cambierà Pete, vedrai. Questo posto è nostro. Non ce ne possiamo andare da qui se prima non lo liberiamo- Un falco passò sopra le loro teste, con disappunto di Peter che avrebbe preferito una quota più bassa con spuntino.
-Prima o poi ti ricresceranno lei ali. Potrai volare- Non sapeva perché ma ne era certa.
Doveva pur arrivare il momento in cui sarebbe stato il resto del mondo a prodigarsi per essere utile a lei.
-… E porterai me per prima, okay?- Peter spalancò gli occhi, fissandola, le pupille strette e argentee grandi quanto il palmo della sua mano. Se solo avesse potuto parlare. Da dove veniva lui?
Asha ricambiò lo sguardo e pensò a segreti ancora più sconfinati e osceni, scuri quanto l’oceano dove i marinai venivano trascinati dai mostri giù giù negli abissi di non ritorno.

Fine

1: Per me non è un problema, ma su internet bisogna dire queste cose perché è pieno di poliziotti che spiano e si masturbano nei siti di lolicon… ^__^

Gara PornoFantasy: i racconti

Scritto da Il Duca Carraronan il 11 feb 2009 | Categorie: Concorsi Letterari, PornoFantasy

Un uso utile delle elfe!

Per la prima Gara PornoFantasy del Ducato del Porno sono in gara 17 racconti. Non mi aspettavo di riceverne più di 10, per cui è andata meglio di quanto sperassi.

Ecco i racconti in un comodo file RAR.
I racconti sono stati convertiti in RTF e le immagini presenti sono state allegate come JPG (si vedano le istruzioni).
Le istruzioni per il voto sono fornite in un apposito TXT, il formato più bello del mondo e il più amato agli occhi del Cristo Onofago. Ve le riporto nel box sotto. È possibile votare da oggi fino alle 23:59 del 15 Marzo 2009.

Invito tutti i partecipanti a controllare SUBITO che la propria opera sia presente nel RAR e che non abbia problemi dovuti alla mia azione di conversione in RTF (ho dovuto rimaneggiare gli accapo dei testi presi dai PDF).

Potete usare i commenti a questo articolo sia per votare (ma non verrà pubblicato il voto) che per parlare dei racconti in gara. Come previsto dal regolamento bisogna mantenere l’anonimato quindi da ora in poi non dite per nessun motivo quale è il vostro, pena la squalifica.

ISTRUZIONI DI VOTO

I racconti sono forniti in formato RTF.
I nomi dei file sono inventati. Ogni file ha un nome che inizia con una lettera diversa. Tutti i titoli dei racconti sono stati cancellati, come anche qualunque commento extra-racconto presente nei file inviati.
Uno dei racconti, Bacello, è dotato di tre immagini denominate Bacello_Immagine1.jpg, Bacello_Immagine2.jpg e Bacello_Immagine3.jpg, inizialmente posizionate nel testo dove ora si trovano le indicazioni IMMAGINE1, IMMAGINE2 e IMMAGINE3.

Modalità di voto.
Mettere in ordine di preferenza le opere lette, indicando il nome del file o l’iniziale del nome, dalla più bella (a sinistra) alla meno bella (a destra). Bisogna valutare almeno 10 opere sulle 17 complessive. Non è necessario inserire al quarto posto il Quattro. Naturalmente le valutazioni complete di tutte e 17 le opere verranno considerate maggiormente rispetto a quelle di meno di 17 opere.

Esempio di voto: “Bacello, Avicenna, Incontinenza, Ritardo” (seguono gli altri)
oppure: “B, A, I, R” (seguono gli altri)

Come inviare il voto?
Inviare un messaggio privato (MP) sul Forum del Ducato a “Carraronan” (bisogna essere registrati) oppure commentare nell’apposito articolo dedicato su Baionette Librarie (non serve essere registrati, ma il commento NON verrà pubblicato quindi inseriteci SOLO il voto!).

Per inviare MP:
http://forum.ducatodelporno.org/memberlist.php?mode=viewprofile&u=2
Articolo su Baionette:
http://www.steamfantasy.it/blog/2009/02/11/gara-pornofantasy-i-racconti/

Un solo voto per persona. Nel caso di dubbio di voti multipli il Duca si riserva il diritto di ignorare i voti ricevuti. I voti verranno mantenuti SEGRETI.
Non è possibile votare pubblicamente.
Si può “discutere” pubblicamente delle opere lette, ma NON bisogna fornire in modo esplicito la propria classifica, anche se dalla discussione sarà possibile desumere le preferenze. Comunque, come sempre, visto che siamo in regime di tirannia il Duca si riserva il diritto di fare quello che gli pare.

Scelta dei vincitori.
Il Duca deciderà i vincitori valutando di persona le opere con l’ausilio di un ristretto numero di consiglieri. I voti ricevuti serviranno per decidere, in caso di dubbio tra più opere, la classifica finale. La decisione finale del Duca cercherà di rispettare il più possibile la volontà popolare, ma in realtà voi non potrete sapere se è davvero così. Proprio come nei regimi democratici. Contenti? ^__^

Buon divertimento.

Aggiornamento per la gara PornoFantasy

Scritto da Il Duca Carraronan il 15 gen 2009 | Categorie: Concorsi Letterari, PornoFantasy

Aggiornamento rapido per ricordare che ci sono ancora due settimane di tempo (scadenza 1 febbraio alle 23:59) per partecipare alla prima Gara PornoFantasy patrocinata dal Ducato del Porno, l’associazione culturale dove fare sesso coi conigli è del tutto normale.

elfa scopata da un orco
E in onore di Gamberetta: “Dannate elfe!”
(Pensaci alla gara: ti aspetto come ospite d’onore ^__^)

Per ora sono arrivati dieci racconti. È un buon risultato visto il tema (definizione di PornoFantasy) e le aspettative, ma arrivare a quindici o a venti sarebbe ancora meglio. Fatevi sotto.

Leggi il Bando di Gara ▼

Siete ancora in tempo per partecipare: bastano poche ore, una serata, per preparare un buon testo delle dimensioni richieste. Molto meno se uno è abituato a scrivere.
Presto l’articolo sulle armature e le armi da fuoco alla Battaglia di Pavia del 1525.

PornoFantasy: definizione e bando di gara

Scritto da Il Duca Carraronan il 10 dic 2008 | Categorie: Concorsi Letterari, Ebook, Fantasy, PornoFantasy, Pornografia

ACHTUNG! PORN!
Questo articolo contiene riferimenti e immagini di natura pornografica.
Se ritieni che tutto ciò possa offendere la tua sensibilità di frocetto comunista di merda, levati dalle palle o ti sventrerò con la mia baionetta.
^__^

Partiamo dalla Pornografia
Il consumatore di pornografia, sotto forma di video o fotografie, hard o soft, cerca spesso prodotti dedicati a un preciso oggetto del desiderio e molti film, proprio per aiutare la scelta, si autodefiniscono come “Nere”, “Asiatiche”, “Teen”, “Scolarette”, “Conigli” ecc… i possibili oggetti del desiderio del consumatore possono essere di ogni tipo, dall’aspetto fisico (asiatiche, rosse, brunette, milf, giovanissime, conigli) alle situazioni/costumi (cameriere, scolarette, in armatura, professoresse, lingerie, due ragazze per volta, stupri, conigli) alle parafilie di tipo più vario (BDSM, piedi, defecazioni, pissing, conigli) alle tipologie di atti sessuali dominanti nel prodotto (pompini, anale, doppia penetrazione, conigli) fino al modo in cui il prodotto stesso viene rappresentato (POV -point of view: visuale come se fossi tu l’uomo della scena- o tradizionale …o conigliovisione).

ariel e miyabi isshiki
La modella Ariel e l’idol giapponese Miyabi Isshiki
Tiffany Brookes nel ruolo di cameriera sexy
(parte 1 di 4, softcore: non va oltre il mostrare i seni)

Questo solo per scalfire l’elenco immenso di possibilità che il porno moderno offre, dimostrando una flessibilità e un desiderio di soddisfare il cliente che manca al Fantasy, troppo spesso tendente a imitare se stesso.
E naturalmente negli ultimi anni sono fioccate le combinazioni più allettanti: video e foto di asiatiche vestite da cameriere (french maid) armate di pistole mitragliatrici, pompini con due ragazze per volta in visuale POV (vedasi la serie Blow Me Sandwich), POV con scolarette (Schoolgirl POV 3) ecc…

schoolgirl pov3 misa kikouden french maid con uzi
Schoolgirl POV 3 e Misa Kikouden french maid con Uzi
(cliccare per ingrandire)

Il PornoFantasy
Il PornoFantasy è pornografia (sotto forma di video, immagini, fumetti ecc…) in cui l’oggetto del desiderio NON è qualcosa di reale (ragazze svedesi, sesso anale violento) o di possibile per quanto improbabile (stuprare e torturare giovani scrittrici di fantasy… difficile, ma ci sto lavorando ^_^), ma è un elemento in sé “fantastico”, ovvero non spiegabile o giustificabile con le conoscenze scientifiche (altrimenti sarebbe PornoFantascienza, come sodomizzare Terminator).
Alcuni esempi di materiale per PornoFantasy: sesso coi draghi, elfe, elfe oscure, zombie (sono valide anche le commistioni di elementi fantastici dell’Horror, perché no?), fatine, mutaforma (che si trasformano durante il coito) ecc…
Sono naturalmente auspicabili combinazioni di elementi fantastici ed elementi tradizionali: scolarette elfe asiatiche (sono così kawaii!!!), fatine geisha ball anali (legate l’una all’altra con una cordicella), pissing coi draghi, militari nani omosessuali, golem coprofili spiati da anziani gnomi che si masturbano ecc…

fatina
Fatine! Chi non ama le fatine?
Sono perfette per farsi masturbare e leccare, ma il problema è metterglielo dentro…

D’altronde è una cosa perfettamente normale che il pubblico, in particolare quello maschile, abbia fantasie erotiche su qualunque cosa veda. Il Fantasy da sempre ha offerto copertine e immagini che hanno soddisfatto un certo immaginario erotico ed era banale che i professionisti del settore prima o poi si accorgessero che il pubblico vuole PornoFantasy e ne producessero di conseguenza.

La serie di successo WhoreLore (ex WhoreCraft) con orchi, nani ed elfe, i videogiochi (in realtà sequenze di video CG e immagini) di Sexual Fantasy Kingdom con elfe futanari e golem, gli immancabili film porno con attori travestiti da demoni, vampiri, zombie ecc… come in Succubus (con la bella Raven Riley) o in Porn of the Dead.

Succubus con Raven Riley

Come dimenticare il classico del 1999, Dream Quest? La protagonista Sarah (Jenna Jameson) è una ragazza sessualmente inibita che con l’aiuto di due fate viene catapultata in un fantastico porno-mondo parallelo, dove finalmente si libera di tutte le sue inibizioni sessuali. PornoFantasy ben recitato, con ottime scenografie e costumi.

Anche nell’ambito dei fumetti/manga/illustrazioni non mancano gli esempi, come Favole di Francesco “H2O” Acquaviva che ho comprato alcuni mesi fa, ma si può recuperare anche online qui o forse anche via eMule (nome del file “(Ebook – Comic – Erotic) Francesco H2O Acquaviva – Favole [LEIB HUSAR 1786].cbr”).
Se vi piace fate i bravi e compratelo: costa solo 5 euro e in allegato trovate una rivista di fumetti erotici e un albo con Sanpei in versione porno. Non c’erano nemmeno la spese di spedizione quando l’ho preso io: 5 euro in tutto.

Favole di Francesco H2O Acquaviva

A WhoreLore e Sexual Fantasy Kingdom dedicherò un paio di articoli specifici in futuro, tanto per aumentare i riferimenti pornofantasy nel blog. ^__^
Cosa sia il PornoFantasy mi sembra sia stato chiarito, ora passiamo alla Gara del Ducato!

Gara del Ducato del Porno
Si avvicinano le Feste di Anale e il Ducato essendo un territorio cristianissimo non può che festeggiare il compleanno di Gesù… ovviamente organizzando una gara a sfondo porno. Deus vult.
La gara prevederà la realizzazione di un Racconto Breve. Tutti possono partecipare, anche chi non è ancora iscritto al Ducato del Porno.

Dimensioni (perché contano sempre!)
Racconto Breve è qui definito come qualcosa di massimo 10.000 (diecimila) battute (spazi inclusi).
Per evitare oscenità troppo brevi tipo “Il cazzo uscì. Sborra!” poniamo il limite minimo a 3.000 (tremila) battute (spazi inclusi).
Si suggerisce di attestarsi sulle 5.000 (cinquemila) battute (spazi inclusi).
Se evitate di arrivare a 10.000 (diecimila) è meglio perché poi Gesù vi odia e non vi legge nessuno.

Tipologia di Racconto
Il racconto deve contenere tematiche PornoFantasy. Va bene tutto, purché rispetti i criteri con cui è stato sopra definito il PornoFantasy. Consiglio, per comodità vostra e dei lettori data la brevità del testo, di rimanere nell’ambito delle razze più o meno conosciute (PornoFantasy Tolkeniano?). Sbizzarritevi a scoprire qualche combo PornoFantasy particolarmente stramba. ^__^

Trattandosi di un racconto non si può avere l’immediatezza del porno visivo, che può essere anche un semplice amplesso tra un attore maschio e una tizia truccata da elfa (vedesi WhoreLore), per cui bisogna scegliere tra cavarne fuori un racconto erotico OPPURE un racconto con elementi centrali pornofantasy (descrizione sia soft che hard, basta che vi sia qualcosa che ecciti le fantasie sessuali del lettore), ma votato all’umorismo e al grottesco (o all’avventura/azione, ma in poco spazio non so se verrebbe decente).

In particolare il grottesco/umoristico rende bene trattandosi di PornoFantasy: può essere difficile rimanere seri quando si descrive l’amplesso di un golem di pietra con una statua oppure le avventure di un Ent tolkeniano che si masturba con una carota gigantegoccia.gif

Illustrazioni.
È possibile inserire illustrazioni nel racconto, a colori o in bianco e nero, come avveniva nel libro di Peter Coniglio della Potter ride.gif . Le illustrazioni devono essere inviate in formato JPG, GIF o PNG assieme al racconto, numerandole e indicando nel racconto dove vanno inserite (es: bla bla bla qui *** Immagine 1 **** il testo prosegue). Oppure, se preferite, le potete direttamente inserire nel file inviato come immagini.
Le illustrazioni DEVONO essere opera dell’autore. La proprietà intellettuale dei disegni va dimostrata su richiesta del Duca (in particolare nel caso di disegni molto belli… se fanno schifo alla minchia non indago di certo ^_^) mostrando bozze intermedie dell’opera o, in caso di opera disegnata su carta e poi scannerizzata, foto con l’originale. In caso di buon piazzamento nella Gara l’eventuale scoperta di opere altrui spacciate per proprie comporterà la squalifica e gravi punizioni (nel caso di sudditi vi sarà la messa a morte immediata).
Massimo cinque illustrazioni.

Non penso che a nessuno degli utenti abituali del Ducato interesserà inserire illustrazioni, ma nel caso tra di voi si nasconda qualche disegnatore ho preferito fornire l’opzione.

Modalità di invio e formato
Formato dell’Opera: .doc, .rtf, .pdf, .txt o testo via mail.
Indirizzo di Invio: ducatolist@gmail.com
Numero di testi per partecipante: si possono inviare fino a tre testi, purché differenti, per gareggiare con più opere assieme; gareggiare con più opere assieme non garantisce alcun vantaggio “in sé”, dato che ogni opera verrà valutata singolarmente.
Cambio/Reinvio: è possibile inviare lo stesso testo modificato o cambiarlo del tutto, basta avvisare il Duca nella mail di invio; l’ultima versione di un testo arrivata e dichiarato come valida sarà quella messa in gara; magari per ulteriore sicurezza scrivete la versione del testo (la prima è la V1, anche senza dirlo, poi seguono la V2, la V3, la V4 QUATTRO, la V5…)

Data di Apertura invii: puoi inviare fin da ora.
Data di Chiusura invii: domenica 1 Febbraio, ore 23:59.
Votazione: il sistema di votazione popolare verrà descritto successivamente e sarà basato sulle “preferenze” degli utenti del Ducato (iscritti prima del 1 gennaio 2008) o, in caso di molti invii (più di 12), verrà votata solo una selezione di testi “finalisti” dopo la scrematura dei peggiori a cura di una giuria di esperti (io, il mio amico invisibile e il coniglio Pongo). Per evitare favoritismi i testi votabili saranno forniti in forma anonima.

Premio
I migliori tre riceveranno un incremento di rango nobiliare nel caso il loro rango sia inferiore a Baronetto, il che significa che i nuovi utenti diventerebbero automaticamente pornonobili con il titolo di Gentiluomo (o forse di Cavaliere per il primo arrivato). Il Duca si riserva di premiare altri meritevoli a propria discrezione.
Il racconto vincitore verrà pubblicato su Baionette Librarie. Una eventuale vincitrice può richiedere, se lo desidera, di ottenere un rapporto sessuale col Duca(1).

Maggiori informazioni qui:
http://forum.ducatodelporno.org/viewtopic.php?f=2&t=7789

1: in caso di aspetto poco gradevole il Duca si riserva di inviare in propria vece dei banditi albanesi armati di bastoni.

Mi piacerebbe che partecipassero la ragazze che in passato mi hanno inviato materiale in visione. Consideratelo un esercizio. E naturalmente vorrei gustarmi i lavori dei miei lettori abituali (Angra, Taotor, Clio…). ^__^
Sarebbe stupendo se partecipassero anche scrittori fantasy come Licia Troisi, Andrea D’Angelo, Marco Davide, la Strazzulla ecc… e, da quel che leggo sul suo libro, scommetto che parteciperebbe volentieri anche Federico Ghirardi (ma essendo ancora minorenne non posso mandargli una mail di invito sul Ducato, sigh). È improbabile che Licia o qualche altro “scrittore pubblicato” (e che quindi ho probabilmente insultato in passato) partecipi, quindi fa niente, ma sperarci non costa niente. ^__^

Viva il PornoFantasy!