Baionette Librarie: luogo e patto con l’utente
Baionette Librarie è un luogo privato, aperto al pubblico: infatti tutti possono leggere gli articoli, ma nessuno può accedervi liberamente per modificare il codice, i files o il database e gli stessi “contributi degli utenti”, i commenti, sono controllati e approvati dal proprietario. Questo succede proprio perché non è pubblico, ma “privato” (e infatti legalmente ne risponde il proprietario): allo stesso modo nessuno può decidere di cambiare il mobilio di un salotto se il padrone di casa non vuole.

È anche “aperto” però coi commenti “moderati”, come se la porta di casa (o del Circolo Culturale o del Club per Gentiluomini) fosse spalancata e tutti potessero entrare a guardare i libri (gli articoli) e chiaccherare (o mettere i soldi nelle mutandine delle spogliarelliste), ma il proprietario mantenesse il diritto di cacciare via dal proprio salotto/circolo/club chi dovesse violare le regole della casa.

Nessuno può costringere un Circolo sulla Tolleranza Interrazziale ad accettare membri che vengano solo per propagandare l’odio etnico: è una semplice questione di Regole della Casa e Civiltà.

Chi entra in Baionette Librarie sa, grazie a un box di avvertimento in alto a sinistra e a un link di ulteriori spiegazioni, che si troverà in un luogo dove la libertà di espressione è considerata un bene supremo, tanto da rigettare ogni falso moralismo, perbenismo ed espressione di bigottismo politically correct da maniaci della censura.

Chi non vuole leggere battute di dubbio gusto basate su comicità razzista, sessista, pornografia o altre cose considerate “di cattivo gusto” dai bigotti più mentalmente chiusi che si ispirano alla censure ideologiche di matrice americana, può limitarsi alla lettura degli articoli di Oplologia in cui tale comicità (e umorismo e satira e ironia) non è presente.
Gli stessi bigotti, poi, magari non si fanno problemi a capire che ciò che si legge va contestualizzato quando si parla di ciò che piace a loro.

Ulteriori informazioni sulle Regole della Casa:
Avvertimento sull’umorismo non “politically correct” e sugli articoli.
Moderazione dei commenti e responsabilità dell’autore a fornire prove.

Rimane vietata l’apologia di reato, come l’esaltazione dello stupro e della violenza etnica, ma è tollerata di buon grado, a mio rischio e pericolo in quanto proprietario del sito, l’appoggio ideologico alla pirateria libraria e videoludica senza fini di lucro come mezzo di lotta contro i produttori di porcate che campano sulle spalle dei clienti sfruttando la potenza del proprio marketing invece dell’innovazione e della qualità.
Naturalmente nessun file illegale verrà mai ospitato in questo sito.

Baionette Librarie è un luogo di libertà di espressione e non di repressione e di censura, come garantito dalla Costituzione della Repubblica Italiana, a patto di rispettare gli altri utenti, rispettare il luogo e rispettare la libertà altrui di esprimersi senza i vincoli dettati da un bieco bigottismo.
Tutto questo ben spiegato da un chiarissimo patto con l’utenza che tutti i frequentatori sono tenuti a osservare, tra cui anche l’accettazione che il “personaggio” del Duca (o la “maschera”, alla Pirandello, che ho costruito) non coincide completamente con la persona fisica che lo interpreta e ne recita il ruolo.

 
Il C.I.E.P.I.T.
Talvolta dei Troll, gente il cui unico scopo è scatenare litigi e violare il diritto alla libertà d’espressione degli altri “perfino a casa propria”, talvolta nella forma di paladini del Politically Correct ossessionati dal perbenismo più bieco (che ha inquinato e che sta minacciando le stesse basi della nostra Libertà e delle Democrazie occidentali), vengono in questo luogo per impedire agli altri di esprimere la propria opinione e per lanciare accuse prive di fondamento contro chiunque pratichi l’ironia, il sarcasmo e la satira in modo da loro ritenuto “di dubbio gusto” (ritenuto da “loro” e non “dalle leggi dalla repubblica e dal giudice naturale dell’accusato”, dimostrando così sommo disprezzo dei tribunali, del diritto e delle libertà individuali e agendo né più né meno come degli Squadristi).

Individui simili, che pongono la propria malafede e ignoranza al di sopra del diritto alla libertà di espressione degli altri, non verranno più tollerati.

A questo scopo è stato realizzato il C.I.E.P.I.T. (Centro di Identificazione ed Espulsione Perbinisti, Idioti e Troll) per permettere la pubblicazione delle loro accuse ridicole e dei loro vaneggiamenti, senza turbare le discussioni di chi invece ama il diritto di espressione e di fare satira e umorismo “nero” e “piuttosto cattivo”. Il CIEPIT affianca, ma non sostituisce, il sistema del ControCommento Integrato.

Se non ti sta bene questo metodo per costringere gli idioti a rispettare la libertà degli altri, segui questo consiglio.

 
 
CIEPIT: indirizzo della prima sede del Centro di Identificazione ed Espulsione