Ecco un po’ di siti che mi sono piaciuti, con descrizione in breve.
La lista viene aggiornata a mano a mano che i vecchi siti si dimostrano non più interessanti o gli aspiranti scrittori gettano la spugna.

 
Blog di (Aspiranti?) Scrittori di Fantasy
Questi sono blog che per qualche motivo mi hanno colpito e che sto seguendo attualmente.

Gamberi Fantasy: il sito della giovane e arguta Gamberetta. Contiene recensioni di film e libri, oltre ad articoli molto intelligenti sul mondo della scrittura. E’ un sito che merita di essere letto con attenzione: dietro il pungente sarcasmo ci sono recensioni molto più intelligenti e spietate di quanto i suoi (molti) detrattori vogliano far credere. Una certezza di sincerità e qualità. [Chiuso a tempo indeterminato.]

Zweilawyer: avvocato di Roma, appassionato di oplologia (armi bianche e armature, in particolare spadoni a due mani), body building, fantasy, rievocazione storica e combattimenti con le armi antiche (soprattutto gladiatori). Ha scritto un romanzo fantasy ed ha partecipato a pubblicazioni sugli armamenti degli antichi romani (incluso “Gladiatori”, con Silvano Mattesini, in cui appare anche come modello).
Il sito contiene ottimi articoli dedicati alle spade, argomento mai trattato su Baionette Librarie.

Carmille: recensioni e riflessioni sull’editoria e sulla scrittura di Angra. E’ molto simpatico e pungente contro Lulu, la Delos e gli scrittorucoli con manie intellettualoidi: merita di essere visitato. Ha pubblicato in eBook gratuito un romanzo science-fantasy molto interessante, Marstenheim, una storia onesta e ben scritta. [Senza articoli di rilievo da settembre 2009.]

Infiniti Sentieri: racconti, recensioni e riflessioni di Okamis (Alessandro Canella), aspirante “scrittore pubblicato” da anni al lavoro nel rifare-distruggere-e-riprogettare l’opera “Il Guanto d’Argento”. Forse si riuscirà a convertirlo dal cagoso Medioevo all’Ottocento? Conversione avvenuta: virata Steam in corso per il romanzo “l’Impero dei Corvi” che ha sostituito il vecchio progetto. ^_^

Il Rifugio di Taotor: racconti, riflessioni e speranze di un giovane scrittore Fantasy. Mi pare un ragazzo che ha la capacità e la mentalità giusta per imparare a scrivere bene nei prossimi anni e, si spera, a trovare non solo un buono stile, ma una buona storia da narrare. Ultimamente sta virando verso lo Steam, dopo la fase di cagoso medioevo di due anni fa. Vedremo se col tempo diverrà vino o aceto. [Ormai aggiornato molto raramente.]

 
Altri siti

WOLFSTEP: il blog di Uriel Fanelli è uno dei pochi siti in lingua italiana che si occupi seriamente di economia, politica e diritti (seppur da “deluso della democrazia” come me), anzi l’unico se consideriamo il livello di eccellenza nelle argomentazioni che mi aspetto.
Uriel Fanelli non ha paura di fare dichiarazioni impopolari, mettendosi contro tutto e tutti (perché le ipocrisie sono ovunque), per dire quello che pensa, anche adoperando la censura nei commenti se questo aiuta la qualità della discussione scacciando gli idioti più sbavanti. E questa, al di là delle opinioni (e tutte le sue che ho letto fino ad ora erano identiche o migliori delle mie), è una cosa così rara da meritare il massimo rispetto.

Suggerisco alcuni articoli tra gli ultimi che mi hanno più impressionato: stalinismo strisciante (dedicato alle masse di giustizialisti e diPietristi che agognano di vivere in un mondo alla “1984″), ipocrisie digitali (partendo dall’articolo precedente, estende il ragionamento all’ipocrisia di chi chiede Privacy digitale garantita e assieme vuole che la Privacy in sé sia un reato) e la leggenda dell’ascensore sociale. Senza dimenticare tette e tettone, ottima denuncia della cultura sessuofoba snob di sinistra (il ragionamento si può estendere anche agli autori italiani che pretendono di parlare di Grandi Temi quando non sanno nemmeno scrivere per intrattenere).
Ottime riflessioni anche sulla mentalità puritana e persecutoria (da caccia alla streghe) che ha portato la sinistra alla sconfitta, riassumibile in “No, non siete il popolo dalle mani pulite. Siete quelli con la testa di cazzo.
Una spiegazione del Federalismo Fiscale, buona per chi ha la mentalità finto-cattolico-comunista del punire i migliori, gli Stakanov della situazione, per permettere ai peggiori di continuare a poltrire senza far nulla per la collettività (la pratica che da decenni si usa in Italia per decidere quanti soldi dare alle regioni, alla base dei disastri economici e della pigrizia imprenditoriale nel Sud).

 

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La lista viene aggiornata quando mi pare.
Se i siti indicati non soddisfano le aspettative in termini di interesse personale per gli interventi che vi leggo, smetto di consigliarli. Fine.

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