{"id":14436,"date":"2012-02-08T00:04:03","date_gmt":"2012-02-07T23:04:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/?p=14436"},"modified":"2020-03-01T22:10:13","modified_gmt":"2020-03-01T21:10:13","slug":"piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/","title":{"rendered":"Piattaforme di pubblicazione come aggregatori di competenze"},"content":{"rendered":"<p>Nell&#8217;autunno scorso avevo promesso <del>un articolo<\/del> una serie di articoli dedicati agli eBook.<\/p>\n<blockquote><p>Questi argomenti verranno affrontati nell\u2019articolo sul futuro dell\u2019editoria che pubblicher\u00f2 prima di Natale. Il tema di fondo, recuperando un discorso iniziato nel lontano luglio 2008, sar\u00e0 questo: <strong>l\u2019eBook non \u00e8 la soluzione ai problemi del mondo dell\u2019editoria, ma solo una condizione <em>necessaria<\/em><\/strong> a quel cambiamento di paradigma che non \u00e8 detto che avvenga presto (n\u00e9 che avvenga in generale n\u00e9 che avvenga in modo completo).<\/p>\n<p>(<a href=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2011\/10\/27\/sconfiggere-il-formato-proprietario-di-amazon-salva-epub-salva-leditoria\/\">27 ottobre<\/a>, ma avevo promesso articoli del genere pure in estate)<\/p><\/blockquote>\n<p><em>As you know, Thetis<\/em>, ovviamente non ho avuto <del>voglia<\/del> <del>tempo<\/del> <del>voglia<\/del> tempo di farli.<br \/>\nNe ho fatti altri, anche a tema eBook, ma non quelli che volevo fare. Uno dei principali problemi, pi\u00f9 che nelle dimensioni degli articoli stessi o nel reperire il materiale (gi\u00e0 trovato), era nell&#8217;ordine di scrittura: trattando il futuro degli eBook sarebbero stati comprensibili singolarmente solo se letti avendo letto gi\u00e0 gli altri, vista l&#8217;ampiezza dell&#8217;argomento e il modo in cui tutto \u00e8 connesso.<\/p>\n<p>E visto che per leggerli bisogna cominciare da uno, questo creava il problema di come ordinarli e come costruirli per ridurre al minimo i danni della prima lettura zeppa di incomprensioni, pregiudizi e mancanza di elementi causata dal non aver letto gli altri. Ed eventualmente quando e quanto ripetere concetti gi\u00e0 detti mille volte per evitare il pi\u00f9 possibile problemi ai lettori dalla memoria corta e a quelli che non hanno mai letto gli altri miei articoli.<br \/>\n<em>Sufficiente per farmi passare la voglia di scriverli.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/5191589287_26d9ac1143_b.jpg\" rel=\"lightbox\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-14440 aligncenter\" title=\"coniglietti sonnolenti\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/5191589287_26d9ac1143_b-550x370.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"370\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/5191589287_26d9ac1143_b-550x370.jpg 550w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/5191589287_26d9ac1143_b-500x336.jpg 500w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/5191589287_26d9ac1143_b-900x606.jpg 900w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/5191589287_26d9ac1143_b-768x517.jpg 768w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/5191589287_26d9ac1143_b.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><em>Anche i coniglietti si annoiano all&#8217;idea.<\/em><\/p>\n<p>Il pi\u00f9 semplice da fare era quello sul prezzo degli eBook. Il problema \u00e8 che <strong>parlare dei prezzi degli eBook \u00e8 una perdita di tempo<\/strong>: ci sono poche cose da dire e la principale \u00e8 che il &#8220;prezzo&#8221; \u00e8 l&#8217;elemento sbagliato a cui guardare come elemento principale. <strong>Soprattutto per l&#8217;autore<\/strong>. Una volta capito quale prezzo massimo \u00e8 sensato fare, competere sul prezzo \u00e8 competere in un ambito in cui qualsiasi inetto pu\u00f2 competere.<\/p>\n<p><strong>La competizione deve essere sugli argomenti e sulla qualit\u00e0 dell&#8217;opera.<\/strong><br \/>\nQualsiasi crumiro che venda la propria opera senza editing e zeppa di refusi, scopiazzata e assemblata in un eBook realizzato con Calibre, pu\u00f2 gridare &#8220;compra il mio libro a 99 centesimi&#8221;, e magari guadagnare qualche spicciolo, ma serve un <em>autore decente<\/em> per fare soldi nonostante un prezzo di 4,90 euro (e facendone di pi\u00f9 che gettandosi nella cloaca sovraffollata dei 99 centesimi, intendo).<br \/>\nAlla fine lo hanno capito anche i gonzi aMMericani della Grande Corsa ai 99 centesimi, con un bel dietrofront e il ritorno ai 2,99-4,99 dollari.<\/p>\n<p><strong>Questo a posteriori vi spiega come mai ho sempre taciuto sui 99 centesimi<\/strong> fin da quando l&#8217;argomento esplose alla fine del 2010, in una ubriacatura di entusiasmi dalla vista corta che coinvolse anche gente che non parlava mai del prezzo degli eBook. Ho evitato perch\u00e9 mi dava fastidio perdere tempo a spiegare l&#8217;ovvio, che non era una gran trovata sul medio-lungo periodo, magari a gente ingozzata di cazzate, per poi aspettare mesi in attesa di poter avere prove pi\u00f9 concrete a favore della mia posizione.<\/p>\n<p>Immaginate di dover dire a qualcuno che l&#8217;addizione dei numeri naturali 5 e 3 fa 8, ma quel qualcuno <strong>non sappia fare le addizioni n\u00e9 possa imparare<\/strong>, e l&#8217;unica opzione possibile sia di trovare una <em>auctoritas<\/em> rispettata dal soggetto che dica esattamente che 5+3 fa 8 e non cose simili come 6+2 o 3+5. Ora che le <em>auctoritas<\/em> ci sono e che l&#8217;ubriacatura di entusiasmi faciloni sembra ridotta a un livello sopportabile, mi sento pi\u00f9 propenso a parlare di (noiosissimi) prezzi.<\/p>\n<p>Ma non lo far\u00f2.<br \/>\nNon ora. \u00c8 una rottura di scatole. <strong>\u00c8 guardare l&#8217;elemento sbagliato, \u00e8 ripetere gli errori della vecchia editoria<\/strong>. \u00c8 non capire che il vero pubblico a cui puntare, che non \u00e8 quello dei bestseller che legge uno o due libri all&#8217;anno e non ha alcuna capacit\u00e0 o voglia di scegliere opere diverse da quelle proposte in modo aggressivo dal marketing, non lo si pu\u00f2 raggiungere cos\u00ec, ragionando sul prezzo al ribasso. Bisogna ragionare sul dare qualcosa che valga il prezzo, non sul produrre schifezze a cui attribuire il basso prezzo che meritano. <em><strong>Bisogna ribaltare la prospettiva<\/strong><\/em>. Tra febbraio e marzo cercher\u00f2 di scrivere l&#8217;articolo su questo argomento.<\/p>\n<p>Per\u00f2 c&#8217;\u00e8 un secondo argomento dalla vecchia serie di articoli promessi che posso tirare fuori per primo: <strong>le piattaforme di pubblicazione.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-14442 aligncenter\" title=\"bunnies-3\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/bunnies-3.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"298\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Oh, sembrano interessati.<\/em><\/p>\n<p>Ci saranno articoli pi\u00f9 indicati per chiarire le nuove responsabilit\u00e0 che l&#8217;autore autopubblicato ha nel momento in cui decide di essere il proprio editore. Qui mi limiter\u00f2 a chiarire il punto fondamentale: l&#8217;autore autopubblicato non si \u00e8 liberato dell&#8217;editore, ha solo scelto di fare anche quel lavoro. <strong>L&#8217;autore autopubblicato \u00e8 l&#8217;editore di s\u00e9 stesso e ci si aspetta che lavori bene in entrambi i campi.<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 nemmeno un&#8217;idea tanto nuova: delle migliaia e migliaia di editori da una manciata di libri che sono nati nel corso dei decenni, quanto spesso ci sono stati autori che si sono autopubblicati cos\u00ec, diventando editori (trovando distributori, ottenendo ISBN, contattando tipografi, trasformando da soli il proprio manoscritto in un libro impaginato ecc&#8230;) solo per poter portare le proprie opere nel mondo librario &#8220;ufficiale&#8221; dei negozi fisici?<\/p>\n<p>Anche considerando che la tipografia per stampare non serve pi\u00f9 e che <strong>il distributore \u00e8 la piattaforma di pubblicazione<\/strong> (pi\u00f9 negozi raggiunge e meglio \u00e8), rimangono un sacco di ruoli professionali da coprire.<\/p>\n<ol>\n<li>Realizzare l&#8217;eBook nei formati necessari.<\/li>\n<li>Realizzare la copertina e le illustrazioni interne.<\/li>\n<li>Aiutare l&#8217;autore con l&#8217;editing per migliorare il contenuto dell&#8217;opera.<\/li>\n<li>Quattro.<\/li>\n<li>Provvedere alla correzione di bozze per fornire un&#8217;opera con meno refusi possibili.<\/li>\n<li>Scrivere la descrizione dell&#8217;opera per i negozi in modo che sia assieme chiara, veritiera e allettante (essere truffati sui contenuti fa arrabbiare i lettori).<\/li>\n<li>Selezionare i corretti metatag per fare in modo che i lettori siano in grado di trovarla usando il motore di ricerca dei negozio.<\/li>\n<li>Promuovere l&#8217;opera ottenendo pubblicit\u00e0 &#8220;pi\u00f9 o meno a pagamento&#8221; (inserzioni, recensioni, articoli, marketing virale se capita&#8230; tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 favorire il passaparola).<\/li>\n<li>Gestire i rapporti con i lettori, pi\u00f9 o meno <del>incazzati<\/del> soddisfatti, per costruire una base di fan e\/o una buona immagine personale, come editore e come autore.<\/li>\n<li>Provvedere alle traduzioni dell&#8217;opera e a gestire i diritti per produrre opere derivate a pagamento (fumetti, film, seguiti nella stessa ambientazione scritti da altri autori ecc&#8230;).<\/li>\n<li>Tutto il resto non ancora detto, altrimenti la lista mi occupa mezzo articolo.<\/li>\n<\/ol>\n<p>La piattaforma &#8220;classica&#8221; (Amazon) permette la distribuzione e chiede in cambio una percentuale, proprio come i distributori fisici, ma non aiuta l&#8217;<a href=\"http:\/\/dizionari.hoepli.it\/Dizionario_Italiano\/parola\/autoeditore.aspx?idD=1&amp;Query=autoeditore&amp;lettera=A\">autoeditore<\/a> (autore autopubblicato) a ottenere anche gli altri servizi necessari.<\/p>\n<p>Trovare illustratori, traduttori, programmatori, grafici, editor, correttori di bozze ecc&#8230; e <strong>fare tutto il lavoro di promozione tipico dell&#8217;editore non \u00e8 facile<\/strong>. Soprattutto non \u00e8 facile trovare professionisti bravi e di cui ci si possa fidare. Tant&#8217;\u00e8 che proprio nella capacit\u00e0 di fornire questi servizi garantendone la qualit\u00e0 avevo indicato gi\u00e0 a <a href=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2011\/03\/20\/ebook-lab-italia-2011-articolo-guida-per-libroshima\/\">Ebook Lab Italia 2011<\/a> l&#8217;unica possibilit\u00e0 di sopravvivenza, e di nuovo splendore, del marchio editoriale in un mondo di autori autopubblicati.<\/p>\n<p><strong>D&#8217;altronde quello dell&#8217;editore \u00e8 un lavoro vero e proprio<\/strong>, <em>se fatto sul serio<\/em> e non a cavolo come troppo spesso capita. Non tutti gli autoeditori si sentiranno in grado di farlo e rimarranno semplici autori, per potersi concentrare esclusivamente sulla scrittura senza impazzire dietro agli altri problemi. Ed \u00e8 giusto che sia cos\u00ec, se trovano un editore di cui fidarsi. Come sarebbe giusto potersi affidare a un idraulico per riparare il rubinetto o al meccanico quando il motore fa un rumore strano, senza dover essere costretti a imparare a fare tutto da soli perch\u00e9 non ci si pu\u00f2 fidare di nessuno.<\/p>\n<p>Sia ai nuovi editori che agli autoeditori in cerca di figure professionali farebbe comodo poterle trovare nelle apposite piattaforme di pubblicazione. Oggi per\u00f2 questo non avviene ancora. Per trovare editor e illustratori bisogna frugare nel web, in cerca di indicazioni e consigli. E spesso spendere soldi alla cieca.<\/p>\n<p><strong>Questa \u00e8 una grave mancanza che azzoppa l&#8217;autoeditore<\/strong> che vorrebbe provare a operare in modo dignitoso. Potrebbe avere l&#8217;occhio di falco di un correttore di bozze, avere le competenze di un bravo editor e saper realizzare ePub impeccabili, ma non saper assemblare un&#8217;illustrazione di copertina passabile nemmeno sotto minaccia di morte. \u00c8 quasi impossibile saper fare TUTTO.<br \/>\n<strong>Una piattaforma completa dovrebbe favorire l&#8217;incontro di ruoli professionali<\/strong>, sia per fidelizzare i clienti che per semplificare la loro vita.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-14475 aligncenter\" title=\"sono-tutto-orecchi\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/sono-tutto-orecchi.jpg\" alt=\"\" width=\"385\" height=\"400\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>&#8220;Interessante, sono tutt&#8217;orecchi!&#8221;<\/em><\/p>\n<p><strong>La piattaforma del futuro dovr\u00e0 essere pi\u00f9 di un Distributore con annesso un Negozio<\/strong>, dovr\u00e0 favorire la nascita di una comunit\u00e0 di operatori che offrono servizi e guadagnare dal proprio ruolo di luogo di incontro &#8220;garante&#8221; delle transazioni (in caso di lamentele e rimborsi, per esempio). Guadagno che non dovrebbe venire da tariffe fisse per operare, non deve essere come un affitto, ma deve venire da una percentuale sui pagamenti per le prestazioni. Una percentuale che potrebbe essere del 10%, come quella trattenuta da <em>Narcissus<\/em> per distribuire l&#8217;eBook nei negozi (40% complessivo meno il 30% dato al negozio).<br \/>\n<em>Guadagnare dal fare guadagnare gli altri<\/em>, semplificando la vita agli autoeditori del futuro. Il modo migliore e pi\u00f9 costruttivo di far soldi (stimola il lavoro altrui e l&#8217;altrui guadagno), a mio avviso.<\/p>\n<p>La piattaforma del futuro dovrebbe <strong>permettere di dividere i guadagni dell&#8217;opera senza difficolt\u00e0<\/strong>, permettendo di impostare le percentuali. Questo \u00e8 particolarmente utile nel caso di antologie in cui gli autori fanno gruppo per farsi conoscere e dividono il guadagno tra loro, senza essere costretti a far incassare tutta la cifra a uno solo del gruppo che poi paghi gli altri. Pagamenti spesso bassi che erosi da ulteriori passaggi (paypal, banca) diventerebbero ancora pi\u00f9 bassi. Senza contare la scomodit\u00e0 della cosa e il problema che tutti gli autori dovrebbero avere diritto a sapere esattamente quante copie stanno vendendo, guardando dal proprio account.<\/p>\n<p><strong>Le spartizioni ovviamente non si fermano qui.<\/strong><br \/>\nAnche traduttori, correttori di bozze, editor ecc&#8230; tutti quelli che nell&#8217;editoria tradizionale venivano pagati con una cifra fissa dall&#8217;editore, che in cambio faceva la parte del leone del (poco) incassato dalla vendita. In particolare i traduttori potrebbero offrirsi per tradurre opere interessanti, in cambio della sola percentuale. Peggio che ricevere una cifra &#8220;sicura&#8221; (e quanto spesso gli editori non pagano i traduttori?), ma meglio che nulla. E richiede un certo occhio per le opere, per capire quali meritano una traduzione&#8230; occhio che pu\u00f2 essere fornito da un editor competente, che pu\u00f2 offrirsi in cambio di una cifra fissa ridotta e della percentuale (o della sola percentuale), di aiutare a produrre una nuova versione migliorata dell&#8217;opera.<\/p>\n<p><strong>O da un editore che in cambio di una percentuale fornisca la sua competenza e ridistribuisca i guadagni<\/strong>, facendo da puro e semplice intermediario di figure professionali oltre a gestire la promozione dell&#8217;opera, ridistribuendo parte dei guadagni in pubblicit\u00e0 (potrebbe esserci una quota concordata che va in un fondo speciale) e trovando idee e contatti per far conoscere l&#8217;opera. Un editore-manager che sa chi pu\u00f2 lavorare bene (editor, illustratori, correttori di bozze, programmatori e traduttori di fiducia) e li coinvolge nel progetto.<\/p>\n<p><strong>Potrebbe non essere nemmeno un editore in senso tradizionale<\/strong>, col marchio proprio da coltivare e difendere e che ottiene i diritti sull&#8217;opera in cambio della royalty che d\u00e0 all&#8217;autore, ma solo uno specialista che organizza il lavoro e segue la vita del libro al posto dell&#8217;autore: mentre l&#8217;autore usa il proprio tempo per scrivere il libro nuovo, lui trova modi per promuovere quello precedente.<\/p>\n<p>E se va male pu\u00f2 anche decidere di non seguire pi\u00f9 l&#8217;opera e allora, in comune accordo, l&#8217;autore (che \u00e8 rimasto detentore dei diritti) toglie la percentuale data all&#8217;editore. Il contratto, e il modulo per impostare l&#8217;accordo sulla piattaforma, potrebbe includere una durata minima dell&#8217;accordo (1-2 anni?) rinnovabile con il consenso di entrambi alla sua scadenza. L&#8217;autore, per esempio, potrebbe decidere di continuare da solo e non rinnovare il rapporto, togliendo all&#8217;editore l&#8217;obbligo di continuarne la promozione. Questo costringe le parti in gioco a fare del loro meglio per meritarsi i soldi. Un rapporto economico propositivo e positivo, utile per entrambi e per la societ\u00e0 perch\u00e9 stimola a ottenere risultati concreti con onesto lavoro.<br \/>\n<strong><em>Non ci vuole molto a realizzare moduli con impostazioni flessibili, se si vuole farlo.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-14490 aligncenter\" title=\"Gorgeous-Show-Bunnies\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/1277873230_102559062_1-Pictures-of-Gorgeous-Show-Bunnies-and-Rabbits-for-Sale-1277873230-550x434.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"434\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/1277873230_102559062_1-Pictures-of-Gorgeous-Show-Bunnies-and-Rabbits-for-Sale-1277873230-550x434.jpg 550w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/1277873230_102559062_1-Pictures-of-Gorgeous-Show-Bunnies-and-Rabbits-for-Sale-1277873230-500x395.jpg 500w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/1277873230_102559062_1-Pictures-of-Gorgeous-Show-Bunnies-and-Rabbits-for-Sale-1277873230.jpg 625w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>&#8220;Ohhhh&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Il caso dei traduttori in percentuale \u00e8 gi\u00e0 realt\u00e0. All&#8217;estero.<br \/>\nPer dare un&#8217;idea della cifra, cito direttamente Scott Nicholson che ha fatto tradurre in tedesco il suo <em>The Skull Ring<\/em> e, per un po&#8217;, \u00e8 anche finito nella Top 100 di Amazon.<\/p>\n<blockquote><p>Inizialmente sono partito pagando una royalty del 10% ma poi l&#8217;ho aumentata a 20%, anche per i traduttori che avevano svolto il lavoro per 10% (un aumento retroattivo). Il 20% \u00e8 calcolato sul netto dell&#8217;edizione tradotta. Pago ogni trimestre, a meno che il pagamento non sia di meno di 20$, in quel caso lo sposto nel trimestre successivo.<\/p>\n<p>[&#8230;]<\/p>\n<p>Per esempio, io pago il 20% di royalty sulle vendite nette ai miei traduttori. Per un libro da 2,99$ guadagnano circa 40 centesimi a copia. Non molto, finch\u00e9 non consideri che questo \u00e8 un guadagno a vita per un lavoro svolto una volta. Immagina se traducessi 10 bestseller al 10%, guadagneresti pi\u00f9 di quanto un autore USA guadagna quando vende i diritti tramite un editore!<\/p>\n<p>(Quell&#8217;autore guadagnerebbe un 6-10%, meno la tariffa dell&#8217;agente, assumendo che il libro guadagni pi\u00f9 di quanto ottenuto con l&#8217;anticipo, e considerando che il prezzo dell&#8217;eBook dell&#8217;autore sarebbe certamente pi\u00f9 alto, il che danneggia il volume delle vendite).<\/p><\/blockquote>\n<p>L&#8217;originale \u00e8 <a href=\"http:\/\/davidgaughran.wordpress.com\/2011\/09\/19\/share-the-wealth-a-radical-solution-to-translation-costs\/\">qui<\/a>: l&#8217;articolo \u00e8 interessante, leggetelo.<\/p>\n<p><strong>Ora facciamo un esempio un po&#8217; meno banale.<\/strong><br \/>\nImmaginiamo che l&#8217;autoeditore abbia fatto l&#8217;ePub da solo e passato le validazioni (e testato con successo sui principali dispositivi), per cui non abbia avuto bisogno di un programmatore specializzato in quest&#8217;ambito. In pi\u00f9 \u00e8 bravo a scegliere i metadati e conosce bene il pubblico a cui si vuole rivolgere e i precisi sottogeneri e argomenti trattati.<\/p>\n<p>Come <strong>correttori di bozze<\/strong> ha utilizzato un gruppo di scrittori amici e un professionista che sembrava affidabile. Il professionista ha chiesto 1,5 euro a cartella IVA inclusa e lo ha gi\u00e0 pagato (450 euro). Gli amici erano gratis, ma in futuro dovr\u00e0 ripagare il favore facendo lo stesso con loro (scambio di servizi, un modo intelligente per evitare le tasse).<\/p>\n<p>L&#8217;<strong>editor<\/strong> voleva 1500 euro per un editing serio completo e l&#8217;assistenza ulteriore che ha permesso all&#8217;autore di imparare a scrivere meglio. La spesa va su quest&#8217;opera, ma \u00e8 un investimento di crescita professionale che beneficer\u00e0 i lavori futuri. Sfortunatamente l&#8217;autore non ha 1500 euro. L&#8217;editor dopo una lettura dell&#8217;opera si \u00e8 convinto che sia buona e ha deciso di investire con il suo lavoro: 500 euro per il lavoro subito e il 20% sugli incassi netti fino al raggiungimento di 2000 euro (per un totale di 2500 euro, 1000 in pi\u00f9 per aver scommesso sul successo -prima o poi- dell&#8217;opera).<\/p>\n<p>Non essendo bravo coi social network e non avendo voglia di correre dietro a forum di appassionati, siti di recensioni e idee per aumentare il passaparola, l&#8217;autore delega il tutto a una agente che si dice appassionata dei temi dell&#8217;opera, che si offre di svolgere il lavoro per il 10% del netto, con un accordo di prova di sei mesi, rinnovabile poi di anno in anno.<\/p>\n<p>L&#8217;autore ha pagato anche un <strong>illustratore<\/strong> per la copertina, che ha realizzato anche la grafica complessiva e un paio di piccole illustrazioni per decorare l&#8217;inizio dei capitoli e come interruzione tra i paragrafi quando cambia il Punto di Vista o c&#8217;\u00e8 un salto temporale.<\/p>\n<p>L&#8217;illustratore ha chiesto 400 euro, ma l&#8217;autoeditore \u00e8 un poveraccio che ha gi\u00e0 subito troppe spese e non poteva permetterselo. Si sono accordati: 100 euro in contanti e una percentuale degli incassi fino a coprire altri 300 euro. Se entro un anno e un giorno non copre i 300 euro mancanti, deve pagare la differenza e un extra di 100 euro. L&#8217;autore decide di liberarsene il prima possibile per evitare la multa e regola su quanto rimasto la fetta da dargli.<\/p>\n<p>Davanti al muso, nella pagina di gestione dell&#8217;opera, dovrebbe avere qualcosa del genere:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>IMPOSTAZIONI<\/strong><br \/>\nOpera: Il mangiatore di tesseratti.<br \/>\nPrezzo: 3,90 euro<br \/>\nSuddivisione pagamenti:<br \/>\n[G_Nordstrom] [20%] [Motivo: Editor] [Max: 2000 euro] [Scadenza: Mai]<br \/>\n[Matematichina95] [10%] [Motivo: Promozione] [Max: No] [Scadenza: 6 mesi]<br \/>\n[Ferrario_il_Recchione] [70%] [Motivo: Grafica] [Max: 300 euro] [Scadenza: 366 giorni]<br \/>\n[Carlo_Intono] [Restante: 0%] [Motivo: Autore] [Max: No] [Scadenza: Mai]<\/p>\n<p>Immaginiamo che il mercato eBook sia maturo, tra un po&#8217; di anni, e che le vendite gli vadano bene grazie all&#8217;agente che nei primi sei mesi lo sponsorizza in tutte le facolt\u00e0 di matematica e fisica (e i forum di appassionati di fantascienza) in cui conosce qualcuno. Il capo dipartimento di Fisica Teorica le fa ottenere pure un 18 politico su <em>Analisi III<\/em> purch\u00e9 la smetta di sponsorizzare quell&#8217;aborto nella sua facolt\u00e0.<\/p>\n<p>Facciamo che venda in un anno 2000 copie. Con 3,90 euro (IVA inclusa al 23%, che tanto presto ci arriviamo) e prendendo il 60% sulle vendite sarebbero 1,90 euro a copia. Il 70% di questa cifra \u00e8 1,33 euro, per cui ripaga il grafico illustratore con le prime 226 copie (0,58 euro di avanzo) ed evita la multa.<\/p>\n<p>Ecco cosa accade in automatico al modulo, con avviso via messaggio privato e via mail all&#8217;autore, quando viene venduta la copia numero 226:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>IMPOSTAZIONI<\/strong><br \/>\nOpera: Il mangiatore di tesseratti.<br \/>\nPrezzo: 3,90 euro<br \/>\nSuddivisione pagamenti:<br \/>\n[G_Nordstrom] [20%] [Motivo: Editor] [Max: 2000 euro] [Scadenza: Mai]<br \/>\n[Matematichina95] [10%] [Motivo: Promozione] [Max: No] [Scadenza: 6 mesi]<br \/>\n[Carlo_Intono] [Restante: 70%] [Motivo: Autore] [Max: No] [Scadenza: Mai]<\/p>\n<p>Dalla copia 227 alla 2000 va cos\u00ec, e si chiude l&#8217;anno.<br \/>\nDopo i primi 6 mesi l&#8217;autore ha rinnovato per altri 6 mesi il lavoro all&#8217;agente, visto che sembra si sia impegnata molto. <strong>Ma nei 6 mesi successivi l&#8217;autore nota un grosso calo nell&#8217;attivit\u00e0 promozionale.<\/strong> L&#8217;agente forse ha finito tutte le idee a costo zero che aveva per promuovere l&#8217;opera o forse si \u00e8 stancata. La passione per la geometria iperbolica sembra che sia stata sostituita da quella per Hello Kitty e per i nekomimi. Ai termini <em>kat\u00e0<\/em> e <em>an\u00e0<\/em> ha sostituito <em>nyaaaa<\/em>.<\/p>\n<p>Dopo le 1200 vendite dei primi sei mesi, i restanti sei ne hanno totalizzate appena 800 e le discussioni nel web sull&#8217;opera sembrano ormai spente da tempo. Non le rinnova il lavoro. Matematichina95 ha guadagnato 380 euro che ha incassato su Paypal e ha speso tutti in gadget con Hello Kitty e costumi da gattina sexy. <em>Geniale-nyaaa!<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-14488 aligncenter\" title=\"matematichina95\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/matematichina95.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"535\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Il cambio radicale negli interessi le aprir\u00e0 sbocchi lavorativi molto migliori di quelli ottenibili con la laurea in fisica.<\/em><\/p>\n<p><strong>L&#8217;autore ha incassato circa 2360 euro<\/strong> (0,58 euro sulle prime 226 vendite pi\u00f9 il 70% del netto sulle vendite dalla 227 alla 2000). Aveva sostenuto anche delle spese fisse, per\u00f2, pari a 1050 euro pagati al di fuori del sistema a percentuale. Gli \u00e8 andata molto bene: \u00e8 comunque in attivo di oltre 1300 euro e il suo romanzo dopo un anno non \u00e8 sparito dai &#8220;negozi&#8221;, ma continuer\u00e0 a produrre ricchezza e a partecipare alla grande lotteria della botta di culo per diventare un romanzo popolare.<\/p>\n<p><strong>In parte continuer\u00e0 a guadagnare per il semplice fatto di esistere, vista la nicchia di appassionati a cui si rivolge<\/strong> (non \u00e8 il romanzo n\u00b01385739573949\/bis sui Vampiri Innamorati), in parte potr\u00e0 essere aiutato a tornare visibile con un po&#8217; di promozione (e tramite l&#8217;eventuale base di fan costruita con i prossimi romanzi che scriver\u00e0). L&#8217;autore non \u00e8 bravo a fare promozione e dovr\u00e0 cercare qualcuno che sostituisca Matematichina95: ci penser\u00e0 tra un annetto, per ora preferisce vedere come va lasciando tutto cos\u00ec.<\/p>\n<p>In soldoni ora l&#8217;autore non deve dare pi\u00f9 il 10% all&#8217;agente addetta alla promozione. In compenso l&#8217;autore ha scoperto che una fondazione no-profit a cui \u00e8 affezionato si \u00e8 registrata sulla piattaforma e pu\u00f2 ricevere donazioni. Regola il 5% degli incassi verso di loro.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>IMPOSTAZIONI<\/strong><br \/>\nOpera: Il mangiatore di tesseratti.<br \/>\nPrezzo: 3,90 euro<br \/>\nSuddivisione pagamenti:<br \/>\n[G_Nordstrom] [20%] [Motivo: Editor] [Max: 2000 euro] [Scadenza: Mai]<br \/>\n[Fond_Vittime_Tensori_Riemann] [5%] [Motivo: Donazione] [Max: No] [Scadenza: Mai]<br \/>\n[Carlo_Intono] [Restante: 75%] [Motivo: Autore] [Max: No] [Scadenza: Mai]<\/p>\n<p><strong>E se ci fosse stato un editore?<\/strong><br \/>\nImmaginiamo che l&#8217;autore, incapace di scegliere a chi far fare la copertina e dove trovare un editor, e soprattutto senza nessuna voglia di dover impazzire per fare un ePub perfetto e per promuoverlo negli anni successivi, decida di affidarsi a un editore che sembra onesto e competente. L&#8217;editore trova l&#8217;opera promettente e scommette, investendo soldi per pagare tutte le spese necessarie. In cambio vuole met\u00e0 della cifra che l&#8217;autore riceve dal negozio e vuole un controllo maggiore sull&#8217;opera, i cui diritti intellettuali rimangono all&#8217;autore, caricandola nel proprio account per gestire lui le percentuali ed evitare che l&#8217;autore tolga l&#8217;opera dal commercio senza il suo consenso.<\/p>\n<p>L&#8217;editore si accolla le spese: 1500 euro per l&#8217;editing, 400 euro per la grafica e 450 euro per la correzione di bozze fa 2350 euro. Invece di 1050 euro e il resto in percentuale, come avrebbe fatto l&#8217;autore, l&#8217;editore ha scommesso decidendo di pagare tutto subito (ma potrebbe anche fare in percentuale) per poi tenersi il 50% pulito. Magari potrebbe anche dare un anticipo all&#8217;autore, per fare in modo che accetti la proposta pi\u00f9 facilmente. Facciamo che sia un anticipo di 1000 euro perch\u00e9 l&#8217;opera \u00e8 comunque di nicchia e l&#8217;editore \u00e8 piccolo.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>IMPOSTAZIONI<\/strong><br \/>\nOpera: Il mangiatore di tesseratti.<br \/>\nPrezzo: 3,90 euro<br \/>\nSuddivisione pagamenti:<br \/>\n[Kaluza-Klein-editore] [50%] [Motivo: Editore] [Max: No] [Scadenza: Mai]<br \/>\n[Kaluza-Klein-editore] [50%] [Motivo: Anticipo] [Max: 1000 euro] [Scadenza: Mai]<br \/>\n[Carlo_Intono] [Restante: 0%] [Motivo: Autore] [Max: No] [Scadenza: Mai]<\/p>\n<p>Raggiunti i primi 1000 euro di royalty al 50% (1052 copie) anticipate, dovrebbe scattare <strong>in automatico<\/strong> modificando il campo della percentuale dell&#8217;editore per l&#8217;anticipo da 50% a 0% e dando all&#8217;autore (che ha il campo con il &#8220;Restante&#8221;) l&#8217;avanzo del 50% rimasto.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>IMPOSTAZIONI<\/strong><br \/>\nOpera: Il mangiatore di tesseratti.<br \/>\nPrezzo: 3,90 euro<br \/>\nSuddivisione pagamenti:<br \/>\n[Kaluza-Klein-editore] [50%] [Motivo: Editore] [Max: No] [Scadenza: Mai]<br \/>\n[Carlo_Intono] [Restante: 50%] [Motivo: Autore] [Max: No] [Scadenza: Mai]<\/p>\n<p>L&#8217;editore avr\u00e0 pareggiato i costi dell&#8217;investimento vendendo altre 2471 copie, mentre l&#8217;autore simultaneamente ricever\u00e0 altri 2350 euro. Dopo circa 3500-3530 copie l&#8217;editore inizier\u00e0 a guadagnare anche lui qualcosa.<br \/>\n\u00c8 un investimento: se \u00e8 indovinato far\u00e0 ottenere molti pi\u00f9 soldi di quelli investiti, ma l&#8217;investimento iniziale c&#8217;\u00e8 e c&#8217;\u00e8 il rischio che ci vogliano anni a ripagarlo. Trovare i testi giusti, che poi un tempo era il lavoro dell&#8217;editore, non sar\u00e0 facile.<\/p>\n<p>Magari il sistema potrebbe appoggiarsi a degli <strong>editor indipendenti che segnalino agli editori le opere meritevoli sperando di ottenere in cambio il lavoro di editing<\/strong>. Se tutte queste figure sono ben gestite dalla piattaforma e se \u00e8 possibile per loro accedere all&#8217;anteprima delle opere, e alle opere intere col permesso degli autori, la selezione potr\u00e0 passare dalle sfogliatine di alberi morti che si accumulano sulle scrivanie, pacchi su pacchi di manoscritti non sollecitati su argomenti che l&#8217;editore nemmeno tratta, a un agile e razionale sistema di selezione interno alla piattaforma.<\/p>\n<p>Non molto diverso da quello che <del><em>Mondadori<\/em><\/del> l&#8217;Immonda Dori mesi fa aveva detto di voler fare:<\/p>\n<blockquote><p>Con il digitale non conta pi\u00f9 tanto la pressione di cui \u00e8 capace un editore, conta la comunit\u00e0 dei lettori.<br \/>\n[&#8230;]<br \/>\nLo scouting rimane fondamentale, ma con il digitale le regole sono cambiate. Come? Non lo so di sicuro. Certo \u00e8 che il self-publishing, l\u2019autopubblicazione, oggi \u00e8 un elemento fondamentale, imprescindibile per gli editori, ma non basta fare un sito con su scritto: \u2018Autopubblicatevi!\u2019. No, non funziona cos\u00ec. Bisogna costruire modi diversi di self-publishing e in Mondadori li stiamo studiando. E aggiungo: nel prossimo futuro, un editore che non sar\u00e0 coinvolto nel self-publishing non avr\u00e0 autori.<\/p>\n<p>(Riccardo Cavallero, Direttore Libri Trade Mondadori, citato <a href=\"http:\/\/www.primaonline.it\/2011\/07\/21\/95112\/addio-editore-crudele\/\">qui<\/a>)<\/p><\/blockquote>\n<p>Le mie idee come sempre sono cos\u00ec semplici che perfino nell&#8217;antro dell&#8217;Immonda Dori riescono ad averne di simili. Ma intanto sono passati i mesi e non \u00e8 successo niente. Incrociamo le dita per il Salone Internazionale del Libro di Torino, a maggio? O si andr\u00e0 all&#8217;autunno? Mah&#8230;<br \/>\nIntanto una fatina mi ha sussurrato pochi mesi fa che qualcun altro sta avendo idee simili alle mie e che presto vedremo qualcosa. Ma forse ho capito male, ero troppo occupato a guardare il minuscolo seno che mi svolazzava accanto al naso.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/PBF077-Bunny_Pit.jpg\" rel=\"lightbox\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-14515 aligncenter\" title=\"PBF077-Bunny_Pit\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/PBF077-Bunny_Pit-550x256.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/PBF077-Bunny_Pit-550x256.jpg 550w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/PBF077-Bunny_Pit-500x233.jpg 500w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/PBF077-Bunny_Pit.jpg 643w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Torniamo all&#8217;autoeditore e vediamo le cose dal punto di vista del suo editor.<\/strong><br \/>\nIl romanzo era buono e le vendite stanno andando bene. Lui ha incassato 500 euro subito e i restanti 1000 li ha tramutati in un accordo al 20% fino al raggiungimento del doppio della cifra, 2000 euro. Per ora l&#8217;editor ha incassato 760 euro. Ancora pochi mesi con questo ritmo e avr\u00e0 raggiunto i 1000, poi i 1000 dopo saranno tutti guadagno in pi\u00f9 rispetto all&#8217;essere pagati 1500 euro fin da subito. E comunque non poteva essere pagato 1500 euro subito visto che l&#8217;autore non li aveva: o cos\u00ec o sperare di trovare un altro cliente con pi\u00f9 soldi disponibili subito.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;accordo poteva anche essere diverso: 500 euro pi\u00f9 un 10% senza limiti oppure un 20% senza limiti e senza i 500 euro, per esempio.<\/strong> Dipende tutto da quanto l&#8217;autore pensa che l&#8217;editor possa essere di aiuto come <em>co-autore stilistico<\/em> e da quanto si \u00e8 disposti a lavorare per migliorare l&#8217;opera seguendo le direttive. Se ci si rivolge a un pubblico non formato da belanti semi-analfabeti, quindi un pubblico diverso da quello a cui puntano i Grandi Editori, la qualit\u00e0 minima invece dello schifo pu\u00f2 fare la differenza tra vendere qualcosa e non vendere nulla.<\/p>\n<p>In pi\u00f9 in tutti questi accordi in percentuale su un lavoro <em>gi\u00e0 svolto<\/em> (editing, traduzione, illustrazioni in un&#8217;opera che le impiega massicciamente) dovrebbero <strong>comprendere anche un tempo minimo di assicurazione che l&#8217;opera rimanga in commercio<\/strong> e eventualmente anche una multa nel caso in cui l&#8217;autore non rispetti i tempi.<br \/>\nTutti farfugliamenti in legalese per cui i molti laureati in legge senza lavoro sarebbero felici di fornire la loro competenza. Tanto i laureati in legge sono sempre di pi\u00f9 e sempre pi\u00f9 morti di fame: prendetene uno in mezzo alla strada, dategli da mangiare per un giorno e mettetelo a lavorare al portatile per scrivere il contratto, poi scortatelo di nuovo sotto il cavalcavia e lasciategli qualche brik di Tavernello. Semplice, no?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-14496 aligncenter\" title=\"Barbone_ubriaco\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Barbone_ubriaco.jpg\" alt=\"\" width=\"466\" height=\"304\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>&#8220;Hai detto contratti editoriali?&#8221;<\/em><\/p>\n<p><strong>Immaginiamo che l&#8217;autore decida di incassare 1050 euro dal conto<\/strong>, facendoseli inviare con un bonifico, per rimpiazzare i soldi spesi per pagare i costi fissi. I restanti 1300 euro? C&#8217;\u00e8 qualche motivo per cui dovrebbe farli uscire dal conto se poi volesse riutilizzarli nel negozio, dovendo cos\u00ec fare ben DUE passaggi bancari (estrarre e rimettere) o via Paypal?<\/p>\n<p>Anzi, peggio ancora: ogni mese, quando riceve il pagamento, e quando lo ricevono gli altri, dovrebbero tutti ricevere soldi (con balzello di 1 euro per il bonifico alla banca) e poi re-immetterli sul negozio (altro trasferimento) per averli l\u00ec.<\/p>\n<p><strong>Per tre persone sono 12 per 3 per 2, ovvero 72 trasferimenti di denaro.<\/strong> Sotto forma di bonifici verso banche diverse sono 72 euro. Se usiamo invece il comodo Paypal sono 3,4% + 0,35 euro a ogni spostamento verso i conti dei tre tizi (immaginando abbiano conti tipici) e 1,8% + 0,35 euro quando tornano al negozio (immaginando abbia un conto pi\u00f9 importante, che muove oltre 100.000 euro su Paypal al mese), a carico di chi riceve i soldi. Sono un po&#8217; pi\u00f9 di 200 euro erosi su 3800 euro in ballo complessivi (il 60% del netto delle 2000 copie), tre volte pi\u00f9 costoso delle banche.<\/p>\n<p><strong>Tramutare la valuta &#8220;interna&#8221; in denaro &#8220;esterno&#8221; sembra un passaggio obbligatorio idiota<\/strong> e buono solo per far erodere parte dei soldi infilandoli nelle inutili tasche di Paypal o delle banche coinvolte. Ancora di pi\u00f9 se pensiamo che i negozi moderni sono gi\u00e0 abituati a gestire Buoni Acquisto, ovvero somme di denaro che riposano nel conto del cliente per uso futuro: secondo me i soldi ricevuti dovrebbero rimanere l\u00ec, di base, a meno che il cliente non voglia estrarli.<\/p>\n<p><strong>Immaginiamo che l&#8217;autore in quell&#8217;anno abbia scritto un secondo romanzo<\/strong>, <em>Alicia nella Valle dei Politopi &#8211; una Storia di Amore e Pentacori<\/em>, e decida di metterlo in vendita. Il nuovo romanzo verr\u00e0 finanziato dai guadagni del precedente: se prender\u00e0 accordi simili a quelli di prima, con 1050 euro di costi fissi e poi le percentuali, avr\u00e0 ancora circa 250 euro nel proprio conto (a meno che non li abbia gi\u00e0 spesi in eBook o eReader nel negozio principale legato alla piattaforma di pubblicazione).<br \/>\nI soldi sono stati creati da un romanzo nella piattaforma e finanziano l&#8217;altro romanzo nella piattaforma, senza dover mai diventare denaro del mondo esterno. L&#8217;investimento iniziale, per un bravo autore, mette in moto un autofinanziamento virtuoso di altri romanzi di qualit\u00e0 con correzione di bozze ed editing.<\/p>\n<p><strong>Qualcosa di simile avviene gi\u00e0, ad esempio, tra i pittori.<\/strong> Un mio conoscente \u00e8 un pittore, piuttosto di successo nel suo ambito, che per piacere partecipa a mostre nella provincia di Bergamo ecc&#8230; e continua a dipingere. L&#8217;hobby ha i suoi costi, ma coi quadri che vende si copre tutte le spese e gli avanza anche qualcosa, oltre alla soddisfazione di essere apprezzato nei circoli artistici che frequenta. Vende i quadri per finanziare il proseguimento dell&#8217;hobby, non come fonte di reddito. Ed \u00e8 contento cos\u00ec.<br \/>\nIn giro possono esserci tanti autori e illustratori disposti a tirar su qualche soldo, scrivendo narrativa o disegnando copertine, per comprare altri eBook o un nuovo eReader. Scrivere narrativa decente per pagarsi l&#8217;acquisto di narrativa decente (e qualcosa in pi\u00f9 se capita). Non mi pare una follia.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/44afbb40d291012e2f9100163e41dd5b.jpg\" rel=\"lightbox\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-14507 aligncenter\" title=\"ipad_space_guy\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/44afbb40d291012e2f9100163e41dd5b-550x270.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/44afbb40d291012e2f9100163e41dd5b-550x270.jpg 550w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/44afbb40d291012e2f9100163e41dd5b-500x246.jpg 500w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/44afbb40d291012e2f9100163e41dd5b-900x443.jpg 900w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/44afbb40d291012e2f9100163e41dd5b-768x378.jpg 768w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/44afbb40d291012e2f9100163e41dd5b-1024x504.jpg 1024w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/44afbb40d291012e2f9100163e41dd5b.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nell&#8217;articolo del <a href=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2011\/10\/27\/sconfiggere-il-formato-proprietario-di-amazon-salva-epub-salva-leditoria\/\">27 ottobre<\/a> avevo anche detto:<\/p>\n<blockquote><p>I micropagamenti sono una parte rilevante del problema (ovvero il motivo misterioso per cui lo Stato ci ha dato fogli e monetine affinch\u00e9 ce li passassimo di mano in mano senza che venissero automaticamente tassati a ogni passaggio da un ente privato, ma non ha ancora fatto lo stesso con la valuta in digitale: dare 1 euro a qualcuno \u00e8 molto pi\u00f9 scomodo in digitale che di persona, al contrario di quanto avvenuto con le email rispetto alla posta cartacea), ma confido che si risolver\u00e0 prima o poi.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Lasciare i soldi nel negozio \u00e8 gi\u00e0 un passo avanti verso la soluzione.<\/strong><br \/>\nUn passo avanti localizzato nel solo mondo dei prodotti e dei servizi editoriali presso la piattaforma scelta, ma \u00e8 un passo avanti comunque. Per esempio un autore potrebbe mettere il suo eBook in distribuzione gratuita nel negozio principale della piattaforma e chiedere una donazione di 0,50 euro se \u00e8 piaciuto. Chiunque potrebbe dargli 0,50 euro dal proprio conto del negozio, ricaricato a botte da 5-100 euro con appositi Buoni (come gi\u00e0 esistono), senza che Paypal ne eroda il 74% prendendosi 0,37 euro. Un piccolo passo avanti che significa un nuovo livello di flessibilit\u00e0 nei pagamenti. Ho usato un esempio di donazione cos\u00ec piccolo per mostrare il vantaggio rispetto ai costi di trasferimento tipici, ma pu\u00f2 anche essere una cifra ben pi\u00f9 alta.<\/p>\n<p><strong>Sui pagamenti tra clienti il negozio potrebbe prendere un balzello del 10%<\/strong>. D&#8217;altronde per gestire i movimenti di denaro e la distribuzione dell&#8217;opera, quando paga gli autori trattiene gi\u00e0 il 10% (il 30% va al negozio, totale 40%). Idem potrebbe prendere il 10% su tutti i movimenti di denaro tra i conti dei clienti <em>per motivi professionali<\/em>.<br \/>\nLa mia idea \u00e8 che se un conto sposta 50 euro a un altro sotto forma di Bonus Spesa regalo, magari allegato a una lista di libri consigliati da comprare, non dovrebbe essere tassato dal negozio. Per\u00f2 se un editor riceve 500 euro di pagamento, dovrebbe essere tassato. Come distinguerli?<\/p>\n<p><strong>Prima ho parlato di contratti e del problema di farli rispettare<\/strong>. Di certo non si pu\u00f2 gestire tutto con avvocati e tribunali, che impiegano secoli e costano un occhio della testa. E poi magari manco capiscono di che si sta parlando, viste le maniche di rincoglioniti togati che si affollano attorno al capezzale di madama Giustizia. In pi\u00f9 c&#8217;\u00e8 il problema degli autori che essendo persone possono pure morire, fuggire in Congo a vivere coi cannibali o trasferirsi nella quarta dimensione spaziale e abbandonare il nostro mondo tridimensionale. Tutte possibilit\u00e0 che possono avverarsi.<\/p>\n<p><strong>La piattaforma in cambio di quel 10% dovrebbe sentire le lamentele dei clienti<\/strong>, per esempio un agente con l&#8217;opzione di rinnovo che non riesce pi\u00f9 a contattare l&#8217;autore quando la scadenza \u00e8 ormai passata. A quel punto la piattaforma, che ha i contatti reali con le persone, potrebbe scoprire che il tizio \u00e8 morto e i diritti passano quindi alla famiglia e raffazzonare un accordo momentaneo, in attesa che decidano cosa fare (Tipica signora siciliana con il burqa: &#8220;Giuseppe scriveva racconti zozzi coi gay? Aaaaahhhhhh brucer\u00e0 all&#8217;inferno!&#8221; PAM, cornetta gi\u00f9!). D&#8217;altronde le vendite continueranno e non si pu\u00f2 far perdere soldi agli altri.<\/p>\n<p><strong>Allo stesso modo la piattaforma, in cambio di quel 10%, pu\u00f2 fornire una serie di semplici contratti standard<\/strong> per le prestazioni d&#8217;opera che richiedono che l&#8217;opera rimanga in vendita a lungo suddividendo i guadagni tra pi\u00f9 persone. E un collegamento reale e concreto con l&#8217;autore in caso di problemi legali. Problemi che per\u00f2 si possono lamentare solo se le due parti si sono protette scegliendo di pagare la tariffa del 10% (e ci sar\u00e0 il numero di tracciamento dell&#8217;operazione di pagamento e magari si pu\u00f2 salvare in remoto l&#8217;immagine della fattura per evitare che la valuta &#8220;interna&#8221; diventi un trucco per evadere l&#8217;IVA) invece di camuffare tutto quanto dietro regali privi di &#8220;tassazione&#8221;.<br \/>\nD&#8217;altronde l&#8217;autore guadagner\u00e0 coi suoi libri e non vorr\u00e0 finire bannato per comportamenti illeciti continui e lo stesso discorso varr\u00e0 per qualsiasi professionista coinvolto che abbia costruito una certa fama nel corso del tempo: tutte queste garanzie e semplificazioni in cambio di un 10% sui guadagni e sugli spostamenti di denaro per motivo professionale (pagamenti) sono un affare.<\/p>\n<p><strong>Idea ulteriore per stimolare l&#8217;onest\u00e0 e il lavoro fatto bene:<\/strong> nel negozio collegato alla piattaforma oltre all&#8217;autore e al traduttore potrebbero essere citati esplicitamente editor, illustratore, correttore di bozze&#8230; con il consenso delle parti interessate, a mo&#8217; di pubblicit\u00e0. Il romanzo \u00e8 ben scritto, con un ePub a regola d&#8217;arte, una copertina stupenda e senza nemmeno un refuso?<br \/>\nQualche altro autore potrebbe voler contattare direttamente gli artefici di tale meraviglia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-14502 aligncenter\" title=\"tumblr_lxa2dsiEL51qznexvo1_500\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/tumblr_lxa2dsiEL51qznexvo1_500.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"355\" \/><\/p>\n<p><strong>Passiamo al vile denaro<\/strong> (che io non tocco, vedetevela col mio segretario).<br \/>\nNon so come funzioni legalmente, ma ci sono casi famosi di economie zeppe di <strong>scambi in valute inesistenti, con i soldi reali solo nella prima (ingresso) e nell&#8217;ultima fase (uscita)<\/strong>. Nel Marketplace di <em>Second Life<\/em>, esempio eccellente di negozio in cui \u00e8 facile trovare di tutto se si sa usare l&#8217;eccellente motore e sistema di categorie (ecco un <a href=\"https:\/\/marketplace.secondlife.com\/p\/P-Spiked-German-Military-Helmet-Pickelhaube\/963856\">pickelhaube bavarese<\/a> davvero ben fatto), ci torner\u00f2 nel futuro articolo in cui parler\u00f2 anche di negozi, la moneta degli scambi \u00e8 il Dollaro Linden (col cambio di circa 265 Linden $ per ogni USA $, con variazioni del 5% circa in base al periodo).<\/p>\n<blockquote><p>The <em>Linden<\/em> can be exchanged for US dollars or other currencies on market-based currency exchanges. Linden Lab reports that the Second Life economy generated US$3,596,674 in economic activity during the month of September 2005, and as of September 2006 <em>Second Life<\/em> was reported to have a GDP of $64 Million. In 2009 the total size of the Second Life economy grew 65% to US$567 million, about 25% of the entire U.S. virtual goods market. Gross Resident Earnings are $55 million US Dollars in 2009 &#8211; 11% growth over 2008. In March 2009, it was revealed that there exist a few Second Life entrepreneurs, who have grossed in excess of US$1 million per year.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Second_Life#Economy\">Wikipedia<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>La piattaforma del futuro che immagino potrebbe avere una propria valuta interna<\/strong>, pari a 1 pseudo-euro per ogni euro (o 1 pseudo-dollaro per ogni dollaro, in base alla valuta mostrata al cliente). Come se fossero le fiches di un Casin\u00f2, altra valuta alternativa pi\u00f9 tradizionale: soldi normali all&#8217;ingresso, fiches in tutte le operazione intermedie, soldi normali all&#8217;uscita dal Casin\u00f2. Non so se questo pu\u00f2 aiutare a evitare passaggi e costi, in modo che i clienti possano inviarsi pseudo-monete tra loro e costruire una economia interna al negozio che eviti di dover continuamente estrarre soldi per farsi pagare e poi rimetterli dentro per poterli usare, due operazioni costose, stupide e inutili.<\/p>\n<p>Per l&#8217;idea che il Marketplace di <em>Second Life<\/em> sia un esempio eccellente di negozio, visto che permette di trovare quello che si vuole nella marea di prodotti diversissimi, devo ringraziare <a href=\"http:\/\/angra-planet0.blogspot.com\/\">Angra<\/a>.<br \/>\n<strong>Il celebre finto problema degli eBook<\/strong>, tirato in ballo solo quando l&#8217;ignoranza galoppa allo stato brado nella prateria della mente: se non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 qualche decina di novit\u00e0 in evidenza nella libreria, spinte in gola al cliente dal marketing, come sceglieremo da soli tra centinaia di migliaia di opere? Un indizio per l&#8217;eventuale <em>minus habens<\/em> di passaggio: i siti li trovate con Google e col passaparola anche se ci sono miliardi di pagine&#8230; o pensate di stare leggendo questo articolo su un piccolo sito secondario, irrilevante nel panorama complessivo del web, perch\u00e9 siete dei <em>miracolati<\/em>? ^_^<\/p>\n<p>E il piccolo articolo, immaginato come parte di un articolo pi\u00f9 ampio, si \u00e8 guadagnato il suo spazio apposito con circa 6000 parole. Non pensavo di raggiungere le 3000: come al solito sono un genio delle previsioni. Il discorso proseguir\u00e0 con l&#8217;articolo sui negozi e sul futuro della lettura in un mondo senza pi\u00f9 le pile di volumi, decisi dal marketing in base ai gusti della Famiglia Pollo (lettori da un libro l&#8217;anno, anche meno), come principale fonte di scelta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;autunno scorso avevo promesso un articolo una serie di articoli dedicati agli eBook. Questi argomenti verranno affrontati nell\u2019articolo sul futuro dell\u2019editoria che pubblicher\u00f2 prima di<a href=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/\" class=\"read-more\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14496,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[22],"tags":[817,818,821,816],"jetpack_publicize_connections":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v17.5 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Piattaforme di pubblicazione come aggregatori di competenze | Baionette Librarie<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Piattaforme di pubblicazione come aggregatori di competenze | Baionette Librarie\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Nell&#8217;autunno scorso avevo promesso un articolo una serie di articoli dedicati agli eBook. Questi argomenti verranno affrontati nell\u2019articolo sul futuro dell\u2019editoria che pubblicher\u00f2 prima diContinua a leggere\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Baionette Librarie\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2012-02-07T23:04:03+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-03-01T21:10:13+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Barbone_ubriaco.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"466\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"304\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@DucadiBaionette\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@DucadiBaionette\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Il Duca di Baionette\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"30 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/\",\"name\":\"Baionette Librarie\",\"description\":\"La Libert\\u00e0 \\u00e8 la libert\\u00e0 di dire che due pi\\u00f9 due fa quattro\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#primaryimage\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Barbone_ubriaco.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Barbone_ubriaco.jpg\",\"width\":466,\"height\":304},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/\",\"name\":\"Piattaforme di pubblicazione come aggregatori di competenze | Baionette Librarie\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2012-02-07T23:04:03+00:00\",\"dateModified\":\"2020-03-01T21:10:13+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Editoria ed eBook\",\"item\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/category\/ebook\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Piattaforme di pubblicazione come aggregatori di competenze\"}]},{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#webpage\"},\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e\"},\"headline\":\"Piattaforme di pubblicazione come aggregatori di competenze\",\"datePublished\":\"2012-02-07T23:04:03+00:00\",\"dateModified\":\"2020-03-01T21:10:13+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#webpage\"},\"wordCount\":5971,\"commentCount\":38,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Barbone_ubriaco.jpg\",\"keywords\":[\"autopubblicazione\",\"correttori di bozze\",\"divisione dei guadagni\",\"piattaforme pubblicazione\"],\"articleSection\":[\"Editoria ed eBook\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#respond\"]}]},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e\",\"name\":\"Il Duca di Baionette\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7704bf4dd24314ee178e39c3a51e37e1?s=96&d=monsterid&r=r\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7704bf4dd24314ee178e39c3a51e37e1?s=96&d=monsterid&r=r\",\"caption\":\"Il Duca di Baionette\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#personlogo\"},\"description\":\"Sono appassionato di storia, neuroscienze e storytelling. Per lavoro gestisco corsi, online e dal vivo, di scrittura creativa e progettazione delle storie. Dal 2006 mi occupo in modo costante di narrativa fantastica e tecniche di scrittura. Nel 2007 ho fondato Baionette Librarie e nel gennaio 2012 ho avviato AgenziaDuca.it per trovare bravi autori e aiutarli a migliorare con corsi di scrittura mirati. Dal 2014 sono ideatore e direttore editoriale della collana di narrativa fantastica Vaporteppa. Nel gennaio 2017 ho avviato un canale YouTube.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\"]}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Piattaforme di pubblicazione come aggregatori di competenze | Baionette Librarie","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Piattaforme di pubblicazione come aggregatori di competenze | Baionette Librarie","og_description":"Nell&#8217;autunno scorso avevo promesso un articolo una serie di articoli dedicati agli eBook. Questi argomenti verranno affrontati nell\u2019articolo sul futuro dell\u2019editoria che pubblicher\u00f2 prima diContinua a leggere","og_url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/","og_site_name":"Baionette Librarie","article_published_time":"2012-02-07T23:04:03+00:00","article_modified_time":"2020-03-01T21:10:13+00:00","og_image":[{"width":466,"height":304,"url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Barbone_ubriaco.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@DucadiBaionette","twitter_site":"@DucadiBaionette","twitter_misc":{"Scritto da":"Il Duca di Baionette","Tempo di lettura stimato":"30 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#website","url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/","name":"Baionette Librarie","description":"La Libert\u00e0 \u00e8 la libert\u00e0 di dire che due pi\u00f9 due fa quattro","publisher":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#primaryimage","inLanguage":"it-IT","url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Barbone_ubriaco.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Barbone_ubriaco.jpg","width":466,"height":304},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#webpage","url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/","name":"Piattaforme di pubblicazione come aggregatori di competenze | Baionette Librarie","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#primaryimage"},"datePublished":"2012-02-07T23:04:03+00:00","dateModified":"2020-03-01T21:10:13+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Editoria ed eBook","item":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/category\/ebook\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Piattaforme di pubblicazione come aggregatori di competenze"}]},{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#webpage"},"author":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e"},"headline":"Piattaforme di pubblicazione come aggregatori di competenze","datePublished":"2012-02-07T23:04:03+00:00","dateModified":"2020-03-01T21:10:13+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#webpage"},"wordCount":5971,"commentCount":38,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e"},"image":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Barbone_ubriaco.jpg","keywords":["autopubblicazione","correttori di bozze","divisione dei guadagni","piattaforme pubblicazione"],"articleSection":["Editoria ed eBook"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/02\/08\/piattaforme-di-pubblicazione-come-aggregatori-di-competenze\/#respond"]}]},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e","name":"Il Duca di Baionette","image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#personlogo","inLanguage":"it-IT","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7704bf4dd24314ee178e39c3a51e37e1?s=96&d=monsterid&r=r","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7704bf4dd24314ee178e39c3a51e37e1?s=96&d=monsterid&r=r","caption":"Il Duca di Baionette"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#personlogo"},"description":"Sono appassionato di storia, neuroscienze e storytelling. Per lavoro gestisco corsi, online e dal vivo, di scrittura creativa e progettazione delle storie. Dal 2006 mi occupo in modo costante di narrativa fantastica e tecniche di scrittura. Nel 2007 ho fondato Baionette Librarie e nel gennaio 2012 ho avviato AgenziaDuca.it per trovare bravi autori e aiutarli a migliorare con corsi di scrittura mirati. Dal 2014 sono ideatore e direttore editoriale della collana di narrativa fantastica Vaporteppa. Nel gennaio 2017 ho avviato un canale YouTube.","sameAs":["http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog"]}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Barbone_ubriaco.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pd1SA-3KQ","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14436"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14436"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14436\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26299,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14436\/revisions\/26299"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14496"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}