{"id":15334,"date":"2012-07-19T15:24:24","date_gmt":"2012-07-19T13:24:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/?p=15334"},"modified":"2020-03-02T20:09:20","modified_gmt":"2020-03-02T19:09:20","slug":"slow-reading-manifesto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/","title":{"rendered":"Slow Reading Manifesto"},"content":{"rendered":"<p>Aderisco e riporto il Manifesto dello <em>Slow Reading<\/em> pubblicato da Antonio Tombolini.<br \/>\nQui il <a href=\"http:\/\/slowreading.simplicissimus.it\/\">sito del manifesto<\/a> e qui <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/pages\/Slow-Reading-Manifesto\/161186234017503\">la pagina su facebook<\/a>.<\/p>\n<blockquote><p><strong>INTRODUZIONE<\/strong><br \/>\nLa stesura e diffusione dello <em>Slow Reading Manifesto<\/em> \u00e8 una <strong>iniziativa personale<\/strong> di <a href=\"http:\/\/antoniotombolini.simplicissimus.it\/\">Antonio Tombolini<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Lo scopo<\/strong> del Manifesto \u00e8 di valorizzare una modalit\u00e0 di lettura &#8211; che chiameremo per l&#8217;appunto <em>Slow Reading<\/em> &#8211; che con l&#8217;avvento del digitale (ebook, enhanced books, applicazioni varie, ecc&#8230;) rischia l&#8217;estinzione.<br \/>\nCos\u00ec come, insieme allo <em>Slow Reading<\/em>, rischiano di estinguersi i prodotti e le forme di espressione che lo consentono, ovvero <em>i libri<\/em>.<\/p>\n<p><strong>CHE COSA \u00c8 IL <em>LIBRO<\/em>?<\/strong><br \/>\nAi fini dello <em>Slow Reading Manifesto<\/em>, per <em>libro<\/em> si intende quanto definito e spiegato da <a href=\"http:\/\/www.kk.org\/thetechnium\/archives\/2011\/04\/what_books_will.php\">Kevin Kelly<\/a>:<\/p>\n<blockquote><p>A book is a self-contained story, argument, or body of knowledge that takes more than an hour to read. A book is complete in the sense that it contains its own beginning, middle, and end. In the past a book was defined as anything printed between two covers. A list of telephone numbers was called a book, even though it had no logical beginning, middle, or end. A pile of blank pages bound with a spine was called a sketchbook. It was unabashedly empty, but it did have two covers, and was thus called a book. Today the paper pages of a book are disappearing. What is left in their place is the conceptual structure of a book &#8212; a bunch of text united by a theme into an experience that takes a while to complete. (&#8230;)<\/p>\n<p>Might the unit of the universal library be the sentence, or paragraph, or chapter article instead of a book? It might. But there is a power in the long form. A self-contained story, unified narrative and closed argument has a strange attraction for us. There is a natural resonance that draws a network around it. We&#8217;ll debundle books into their constituent bits and pieces and knit those into the web, but the higher level organization of the book will be the focus for attention &#8212; that remaining scarcity in our economy. A book is an attention unit.<\/p><\/blockquote>\n<p>Vale la pena salvare lo <em>Slow Reading<\/em> dall&#8217;estinzione perch\u00e9, se il <em>Fast Reading<\/em> nutre il nostro bisogno di informazione, esso da solo non basta per il nostro nutrimento spirituale, per la formazione di ci\u00f2 che siamo in consapevolezza e libert\u00e0.<\/p>\n<p><strong>PERCH\u00c9 ME LA PRENDO TANTO? Ovvero: NOI SIAMO LE NOSTRE (MANCATE) LETTURE<\/strong><br \/>\nNegli anni della mia giovinezza (avevo 18 anni nel 1978, per capirci) divoravo libri. Leggevo dedicando ai libri un sacco di tempo, e quelli che mi prendevano di pi\u00f9 li rileggevo, cercando di cogliere appieno anche quel che alla prima lettura avevo solo vagamente sospettato.<br \/>\nNon c&#8217;\u00e8 dubbio che molto di quello che sono sia dovuto anche &#8211; se non soprattutto &#8211; ai libri che lessi allora. Potrei anche nominare gli autori che mi affiancarono in giovent\u00f9, e ancora oggi accendono i miei entusiasmi: da Twain a P\u00e9guy, da Lewis ad Heidegger, da Canetti a Pirsig, da Cioran ad Agata Christie, a Leopardi, Manzoni, Nietzsche, von Grimmelshausen, e tanti altri&#8230;<\/p>\n<p>Non c&#8217;era una programmazione nelle mie letture, c&#8217;era piuttosto il <em>lasciarsi guidare dalla sapiente casualit\u00e0 della vita di ogni giorno<\/em>. A volte il consiglio di un amico, altre una copertina particolarmente attraente, altre volte ancora il piacere di sfidare qualche stupida e infondata idiosincrasia personale, ecco: erano cose come queste a porre questo o quel libro sotto il mio naso. <em>Questo<\/em> era per me leggere, e lo \u00e8 ancora.<\/p>\n<p>Temo che questo modo di leggere, che mi pare appropriato chiamare <em><strong>Slow Reading<\/strong><\/em> (con ovvio, ma non meno vitale riferimento alle esperienze che ho fatto con <em>Slow Food<\/em>), corra oggi un reale pericolo di estinzione.<br \/>\nE a dirla tutta, cos\u00ec come nel 1998 la passione per le cose buone <em>\u00e0 la Slow Food<\/em> mi motiv\u00f2 a dar vita ad una delle primissime botteghe alimentari online d&#8217;Italia (<em>Esperya.com<\/em>), cos\u00ec poi, nel 2006, \u00e8 stata la passione per le buone letture (e per i libri) <em>\u00e0 la Slow Reading<\/em> a motivarmi a dar vita a <em><a href=\"http:\/\/www.simplicissimus.it\/\">Simplicissimus Book Farm<\/a><\/em>, una delle primissime ebook company, non solo in Italia.<\/p>\n<p><em><strong>SLOW READING MANIFESTO<\/strong><\/em><br \/>\nLo <em>Slow Reading<\/em> rischia l&#8217;estinzione a causa dell&#8217;avvento del <strong>digitale<\/strong> e della <strong>rete<\/strong>, che <em>sembrano spingere nell&#8217;unica direzione del Fast Reading<\/em>, della <em>Snack Information<\/em>, del sempre pi\u00f9 rapido, corto, veloce, efficiente anche se <em>insipido<\/em>.<\/p>\n<p>Non deve per\u00f2 essere necessariamente cos\u00ec, e <em>la possibile salvaguardia del libro e dello Slow Reading non pu\u00f2 certo darsi in chiave passatista e nostalgica<\/em><sup><a href=\"#nota1\">(1)<\/a><\/sup><a name=\"tornanota1\"><\/a>, negando o pensando di poter negare proprio i fenomeni di fondo &#8211; il digitale e la rete, per l&#8217;appunto &#8211; che costituiscono l&#8217;essenza della nostra epoca.<\/p>\n<p>Qui ha ragione H\u00f6lderlin: &#8220;<em>L\u00e0 dove c&#8217;\u00e8 il pericolo \/ cresce anche ci\u00f2 che salva<\/em>&#8220;. \u00c8 l\u00e0, nel dominio del digitale e della rete, <strong>proprio l\u00e0 dove lo <em>Slow Reading<\/em> rischia l&#8217;estinzione<\/strong>, che <strong>va cercata e fatta crescere la sua possibile salvezza<\/strong>: \u00e8 l&#8217;ebook, o meglio, <em>pu\u00f2 essere l&#8217;ebook il futuro possibile del libro<\/em> e delle buone letture ai tempi della rete. Non si pu\u00f2 non ammirare in questo senso la visione e il coraggio con cui Jeff Bezos motiv\u00f2 agli azionisti di Amazon gli ingenti investimenti richiesti dal lancio di Kindle:<\/p>\n<blockquote><p>Kindle \u00e8 progettato proprio per la lettura lunga. Noi speriamo che Kindle, e i suoi successori, possano gradualmente e progressivamente spostarci negli anni in un mondo fatto di spazi di attenzione pi\u00f9 lunghi, bilanciando cos\u00ec la recente proliferazione di dispositivi tutti dedicati all\u2019informazione-snack. Mi rendo conto di assumere cos\u00ec un tono da missionario, che vi assicuro \u00e8 del tutto reale e genuino. E non appartiene soltanto a me, ma \u00e8 condivisa da tante altre persone qui da noi. Io ne sono felice, perch\u00e9 i missionari danno vita a prodotti migliori. (Jeff Bezos, <a href=\"https:\/\/docs.google.com\/a\/simplicissimus.it\/viewer?a=v&amp;pid=sites&amp;srcid=c2ltcGxpY2lzc2ltdXMuaXR8c2xvdy1yZWFkaW5nLW1hbmlmZXN0b3xneDo0Yjg0MmJmNTJiZWQzYzBj\"><em>Lettera agli Azionisti Amazon<\/em><\/a>, Aprile 2008)<\/p><\/blockquote>\n<p>A quali condizioni? Si tratta prima di tutto di <strong>prendere atto della realt\u00e0<\/strong>:<\/p>\n<ol>\n<li>La <em>transizione alla fruizione digitale<\/em> dei contenuti &#8211; libri inclusi &#8211; \u00e8 (piaccia o no, e a me piace un sacco) <em>inevitabile e inarrestabile<\/em>.<\/li>\n<li>La disponibilit\u00e0 di <em>strumenti multifunzione<\/em> sempre pi\u00f9 portabili, rapidi, potenti e <em>always on<\/em> (portatili, tablet e smartphone soprattutto) spinge inevitabilmente nella direzione del <em>Fast Reading<\/em>, del consumo di <em>pillole<\/em> di lettura sempre pi\u00f9 brevi, rapide, facili, e spesso a rischio di uniformit\u00e0 e superficialit\u00e0.<\/li>\n<li>La disponibilit\u00e0 di <em>strumenti specializzati nella lettura di testi<\/em> (ereader con schermi <em><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Electronic_paper\">e-paper<\/a><\/em> che emulano la carta stampata) crea, per ora in una nicchia limitata rispetto ai tablet ma comunque gi\u00e0 molto significativa, una <em>opportunit\u00e0 di esercizio dello Slow Reading digitale<\/em>.<\/li>\n<li>Editori ed autori che osteggiano o si adeguano con riluttanza alla diffusione degli ebook recano solo danno alla causa dello <em>Slow Reading<\/em> e del futuro dei libri. Sempre che sia realmente questo che hanno a cuore, e non innanzitutto ed esclusivamente i loro contingenti profitti.<\/li>\n<li>Editori ed autori che, in nome di una malintesa modernit\u00e0, spacciano per ebook, e dunque per libri, pezzetti di testo brevi, rapidi, alla ossessiva ricerca di una facilit\u00e0 di lettura, fanno solo danno allo <em>Slow Reading<\/em> e alla causa del futuro del libro ai tempi del digitale.<\/li>\n<li>Lo <em>Slow Reading<\/em>, e con esso il libro, avranno un futuro <em>soltanto se sapranno trovare posto nel cuore della modernit\u00e0, del digitale e della rete<\/em>.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>I tratti essenziali dello <em>Slow Reading<\/em><\/strong> sono quindi i seguenti:<\/p>\n<ol>\n<li>Lo <em>Slow Reading<\/em>, pur non rinnegando il suo passato di carta, che anzi ama ancora, sa che <em>il suo presente e il suo futuro possibile \u00e8 solo digitale<\/em>. Cos\u00ec come il libro sa che il suo presente e il suo futuro possibile si chiama ebook.<\/li>\n<li>L&#8217;ebook vero, quello dello <em>Slow Reading<\/em>, non \u00e8 <em>pi\u00f9 breve, pi\u00f9 rapido, pi\u00f9 facile<\/em>.<\/li>\n<li>L&#8217;ebook vero, quello dello <em>Slow Reading<\/em>, non \u00e8 un enhanced book, fatto pi\u00f9 di suoni e immagini da ascoltare e guardare, che non di testo da leggere.<\/li>\n<li>L&#8217;ebook vero, quello dello <em>Slow Reading<\/em>, <em>\u00e8 il buon caro vecchio libro, solo che \u00e8 digitale<\/em>: fatto solo (o quasi) di testo, tendenzialmente piuttosto lungo, tale da non consentire in genere la lettura completa in un&#8217;unica sessione se non a costo di eroismi da guinness, da leggere per lo pi\u00f9 tra s\u00e9 e s\u00e9, temporaneamente isolati dal resto del mondo, e immersi nel mondo che il libro in quel momento crea per chi legge. In un atteggiamento che, per la durata della lettura, sequestra per s\u00e9 tutte le risorse intellettuali e immaginative disponibili.<\/li>\n<li>L&#8217;ebook vero, quello dello <em>Slow Reading<\/em>, \u00e8 quello che, mettendo a frutto le potenzialit\u00e0 della rete, recupera anche una sua <em>antica dimensione sociale<\/em>, come <em>catalizzatore di conversazioni e di scambi del pensiero<\/em>, nella direzione del cosiddetto <em>Social Reading<\/em>.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>CHE FARE?<\/strong><br \/>\nEcco cosa <em>io<\/em> far\u00f2, invitando per\u00f2 tutti quelli che vorranno aderire allo <em>Slow Reading Manifesto<\/em> a fare altrettanto, e anche di pi\u00f9:<\/p>\n<ol>\n<li>Non dir\u00f2 pi\u00f9 &#8220;<em>Ho comprato un ebook, ho letto un ebook<\/em>&#8220;, se poi quel sedicente ebook si esaurisce in poco pi\u00f9 che un raccontino brevissimo, o un estratto di un libro intero, o un articoletto.<\/li>\n<li>User\u00f2 <em>prevalentemente l&#8217;ereader<\/em> a inchiostro elettronico per leggere i miei ebook: niente navigazione online, niente colori, niente interruzioni e distrazioni, niente riflessi alla luce del sole.<\/li>\n<li>User\u00f2 <em>anche il tablet e il computer e perfino il telefonino<\/em> ogni volta che non potr\u00f2 per qualsiasi motivo usare l&#8217;ereader, <em>ma disattivando la connessione<\/em> per tutto il tempo di lettura.<\/li>\n<li>Dar\u00f2 vita a <em>gruppi di lettura<\/em> (online e no) sui libri che mi piacciono, o cercher\u00f2 gruppi di lettura esistenti a cui partecipare.<\/li>\n<li>Cercher\u00f2 di sensibilizzare tutti quelli che posso, a partire da questo sito e da questo manifesto, sulla <em>necessit\u00e0 di salvare lo Slow Reading dall&#8217;estinzione<\/em>.<\/li>\n<li>Cercher\u00f2 di usare il mio ruolo professionale di imprenditore del settore per orientare innanzitutto le mie imprese, ma anche quelle altrui, operanti nel settore dell&#8217;editoria, nella direzione di scelte a favore dello <em>Slow Reading<\/em>.<\/li>\n<li>Cercher\u00f2 di entrare in contatto con tutti quelli che condividono questo Manifesto e vogliono fare qualcosa insieme a me per farlo crescere e diffonderlo.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><sup><a name=\"nota1\"><\/a>(1)<\/sup> Cosa che purtroppo fa, con operazione deleteria, il professor John Miedema nel suo <a href=\"http:\/\/litwinbooks.com\/slowreading.php\"><em>Slow Reading<\/em><\/a>, in cui assegna al perpetuarsi della forma cartacea contro la digitalizzazione la salvaguardia del libro e della forma di lettura che esso richiede: una buona intenzione perseguita seguendo la via errata. <a href=\"#tornanota1\">[up]<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<\/blockquote>\n<p>Senza lo <em>Slow Reading<\/em>, ovvero senza la lettura attenta e priva di distrazioni continue, non pu\u00f2 esservi <strong>quell&#8217;immersione necessaria all&#8217;esperienza di catarsi che \u00e8 propria della vera Narrativa<\/strong>.<\/p>\n<p>La lettura cos\u00ec rapida e disattenta (superficiale) da andare scapito della comprensione (e rovinando cos\u00ec le possibilit\u00e0 di immersione), ovvero l&#8217;esasperato tentativo di leggere sempre pi\u00f9 rapidamente anche se il proprio cervello non riesce a farlo senza perdere met\u00e0 o pi\u00f9 delle informazioni che otteneva prima, oppure lo <em>skimming<\/em> e lo <em>scanning<\/em> tipici di chi sfoglia articoli sul web in cerca di rapide informazioni specifiche, saltando di riga in riga e affidandosi al riconoscimento immediato di parole chiave di interesse, <strong>non sono modalit\u00e0 di lettura che permettano l&#8217;esistenza della Narrativa come Immersione<\/strong>, come esperienza di vita nella mente di altri individui.<\/p>\n<p>E non sono nemmeno modalit\u00e0 adatte alla lettura della vera saggistica o dei veri articoli ben scritti, che richiedono comprensione e memoria di quanto letto nelle righe o nelle pagine o nei capitoli precedenti: ha senso leggere un saggio senza capirne nulla o capendo sbagliato perch\u00e9 si perdono i nessi e i legami con quanto detto prima, come spesso vedo accadere, trovandosi cos\u00ec poi a potersi <em>vantare di aver letto<\/em> ma <em>senza aver ottenuto alcun accrescimento culturale<\/em>? E ha senso imbottirsi di false mini-informazioni, ovvero continui martellamenti mediatici in pillole che dicono poco di vero e nulla di approfondito, drogando il lettore con un&#8217;<em>illusione di conoscenza<\/em> che \u00e8 solo il terricio su cui cresce la demagogia e il plagio? La lettura va ridotta a un esercizio di vanit\u00e0?<\/p>\n<p><em>Slow Reading<\/em> non \u00e8 leggere &#8220;piano&#8221; apposta e non \u00e8 leggere apposta libri noiosi e lenti perch\u00e9 scritti male, non \u00e8 una posa come quella dei peggiori fan snob della <em>Literary Fiction<\/em>.<br \/>\n<em>Slow Reading<\/em> \u00e8 <strong>leggere con attenzione, gustando il libro a fondo<\/strong>, e per questo impiegando tutto il tempo necessario in base alle proprie capacit\u00e0 e alla complessit\u00e0\/qualit\u00e0 del testo, senza compromessi.<br \/>\nUn romanzo leggerino, scritto maluccio e quindi poco coinvolgente, pu\u00f2 volare pi\u00f9 in fretta sotto gli occhi di un romanzo completamente coinvolgente (<em>immersive<\/em>) che invece emoziona, stanca la mente e stimola la riflessione post-lettura (incluse le eventuali pause per &#8220;riprendere fiato&#8221; tra i capitoli).<\/p>\n<blockquote><p>A great book should leave you with many experiences, and slightly exhausted at the end. You live several lives while reading it.<\/p>\n<p>(<a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/William_Styron\">William Styron<\/a>, intervistato in <em>Writers at Work<\/em>)<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>La narrativa deve emozionare, se il cervello del lettore si assopisce non sta emozionando, dunque \u00e8 inutile leggerla ed \u00e8 inutile scriverla. \u00c8 normale che leggendo un bel romanzo ci si trovi alla fine affaticati.<\/p>\n<p>(Gamberetta, in un <a href=\"http:\/\/fantasy.gamberi.org\/2012\/05\/01\/appunti-di-editing\/#comment-61230\">commento su <em>Appunti di editing<\/em><\/a>)<\/p><\/blockquote>\n<p>Un romanzetto leggerino pu\u00f2 anche essere letto in un ambiente ricco di elementi di disturbo, come il movimento e il rumore di un&#8217;auto oppure quelli di un treno molto affollato mentre lo smartphone o il tablet di lettura ogni pochi minuti segnalano gli aggiornamenti sui social network, ma un vero romanzo coinvolgente richiede spesso un ambiente calmo, controllato, che permetta l&#8217;isolamento dagli stimoli del mondo &#8220;reale&#8221; e favorisca il viaggio nel mondo &#8220;narrativo&#8221;.<br \/>\nPensate al viaggio nel tempo tramite autoipnosi di Richard Collier nel delizioso <em><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Somewhere_in_Time_%28film%29\">Somewhere in Time<\/a><\/em>:<\/p>\n<blockquote><p>To accomplish this feat of self-hypnosis, Finney tells Richard, one must remove from sight all things that are related to the current time and trick the mind into believing that one is in the past.<\/p><\/blockquote>\n<p>Se vale la pena fare una cosa allora vale la pena farla bene, prendendosi tutto il tempo necessario e dedicando tutta l&#8217;attenzione necessaria a ottenere il risultato desiderato.<br \/>\n<em>Leggete con gusto, leggete consapevolmente.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aderisco e riporto il Manifesto dello Slow Reading pubblicato da Antonio Tombolini. Qui il sito del manifesto e qui la pagina su facebook. INTRODUZIONE La<a href=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/\" class=\"read-more\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26348,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[22],"tags":[315,157,864,863,862,865],"jetpack_publicize_connections":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v17.5 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Slow Reading Manifesto | Baionette Librarie<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Slow Reading Manifesto | Baionette Librarie\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Aderisco e riporto il Manifesto dello Slow Reading pubblicato da Antonio Tombolini. Qui il sito del manifesto e qui la pagina su facebook. INTRODUZIONE LaContinua a leggere\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Baionette Librarie\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2012-07-19T13:24:24+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-03-02T19:09:20+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/schildpad-die-een-boek-op-witte-achtergrond-lezen-112038198.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"533\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@DucadiBaionette\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@DucadiBaionette\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Il Duca di Baionette\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/\",\"name\":\"Baionette Librarie\",\"description\":\"La Libert\\u00e0 \\u00e8 la libert\\u00e0 di dire che due pi\\u00f9 due fa quattro\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#primaryimage\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/schildpad-die-een-boek-op-witte-achtergrond-lezen-112038198.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/schildpad-die-een-boek-op-witte-achtergrond-lezen-112038198.jpg\",\"width\":800,\"height\":533},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/\",\"name\":\"Slow Reading Manifesto | Baionette Librarie\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2012-07-19T13:24:24+00:00\",\"dateModified\":\"2020-03-02T19:09:20+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Editoria ed eBook\",\"item\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/category\/ebook\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Slow Reading Manifesto\"}]},{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#webpage\"},\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e\"},\"headline\":\"Slow Reading Manifesto\",\"datePublished\":\"2012-07-19T13:24:24+00:00\",\"dateModified\":\"2020-03-02T19:09:20+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#webpage\"},\"wordCount\":2264,\"commentCount\":23,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/schildpad-die-een-boek-op-witte-achtergrond-lezen-112038198.jpg\",\"keywords\":[\"Antonio Tombolini\",\"Gamberetta\",\"Immersione\",\"Slow Reading\",\"Slow Reading Manifesto\",\"William Styron\"],\"articleSection\":[\"Editoria ed eBook\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#respond\"]}]},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e\",\"name\":\"Il Duca di Baionette\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7704bf4dd24314ee178e39c3a51e37e1?s=96&d=monsterid&r=r\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7704bf4dd24314ee178e39c3a51e37e1?s=96&d=monsterid&r=r\",\"caption\":\"Il Duca di Baionette\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#personlogo\"},\"description\":\"Sono appassionato di storia, neuroscienze e storytelling. Per lavoro gestisco corsi, online e dal vivo, di scrittura creativa e progettazione delle storie. Dal 2006 mi occupo in modo costante di narrativa fantastica e tecniche di scrittura. Nel 2007 ho fondato Baionette Librarie e nel gennaio 2012 ho avviato AgenziaDuca.it per trovare bravi autori e aiutarli a migliorare con corsi di scrittura mirati. Dal 2014 sono ideatore e direttore editoriale della collana di narrativa fantastica Vaporteppa. Nel gennaio 2017 ho avviato un canale YouTube.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\"]}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Slow Reading Manifesto | Baionette Librarie","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Slow Reading Manifesto | Baionette Librarie","og_description":"Aderisco e riporto il Manifesto dello Slow Reading pubblicato da Antonio Tombolini. Qui il sito del manifesto e qui la pagina su facebook. INTRODUZIONE LaContinua a leggere","og_url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/","og_site_name":"Baionette Librarie","article_published_time":"2012-07-19T13:24:24+00:00","article_modified_time":"2020-03-02T19:09:20+00:00","og_image":[{"width":800,"height":533,"url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/schildpad-die-een-boek-op-witte-achtergrond-lezen-112038198.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@DucadiBaionette","twitter_site":"@DucadiBaionette","twitter_misc":{"Scritto da":"Il Duca di Baionette","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#website","url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/","name":"Baionette Librarie","description":"La Libert\u00e0 \u00e8 la libert\u00e0 di dire che due pi\u00f9 due fa quattro","publisher":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#primaryimage","inLanguage":"it-IT","url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/schildpad-die-een-boek-op-witte-achtergrond-lezen-112038198.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/schildpad-die-een-boek-op-witte-achtergrond-lezen-112038198.jpg","width":800,"height":533},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#webpage","url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/","name":"Slow Reading Manifesto | Baionette Librarie","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#primaryimage"},"datePublished":"2012-07-19T13:24:24+00:00","dateModified":"2020-03-02T19:09:20+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Editoria ed eBook","item":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/category\/ebook\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Slow Reading Manifesto"}]},{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#webpage"},"author":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e"},"headline":"Slow Reading Manifesto","datePublished":"2012-07-19T13:24:24+00:00","dateModified":"2020-03-02T19:09:20+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#webpage"},"wordCount":2264,"commentCount":23,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e"},"image":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/schildpad-die-een-boek-op-witte-achtergrond-lezen-112038198.jpg","keywords":["Antonio Tombolini","Gamberetta","Immersione","Slow Reading","Slow Reading Manifesto","William Styron"],"articleSection":["Editoria ed eBook"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/07\/19\/slow-reading-manifesto\/#respond"]}]},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e","name":"Il Duca di Baionette","image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#personlogo","inLanguage":"it-IT","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7704bf4dd24314ee178e39c3a51e37e1?s=96&d=monsterid&r=r","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7704bf4dd24314ee178e39c3a51e37e1?s=96&d=monsterid&r=r","caption":"Il Duca di Baionette"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#personlogo"},"description":"Sono appassionato di storia, neuroscienze e storytelling. Per lavoro gestisco corsi, online e dal vivo, di scrittura creativa e progettazione delle storie. Dal 2006 mi occupo in modo costante di narrativa fantastica e tecniche di scrittura. Nel 2007 ho fondato Baionette Librarie e nel gennaio 2012 ho avviato AgenziaDuca.it per trovare bravi autori e aiutarli a migliorare con corsi di scrittura mirati. Dal 2014 sono ideatore e direttore editoriale della collana di narrativa fantastica Vaporteppa. Nel gennaio 2017 ho avviato un canale YouTube.","sameAs":["http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog"]}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/schildpad-die-een-boek-op-witte-achtergrond-lezen-112038198.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pd1SA-3Zk","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15334"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15334"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15334\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26349,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15334\/revisions\/26349"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}