{"id":16343,"date":"2013-02-05T21:28:58","date_gmt":"2013-02-05T20:28:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/?p=16343"},"modified":"2020-03-03T17:09:51","modified_gmt":"2020-03-03T16:09:51","slug":"rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/","title":{"rendered":"Rapporto sullo stato dell&#8217;editoria in Italia 2012"},"content":{"rendered":"<p>Quando compro un libro con delle informazioni utili, mi piace condividerle. L&#8217;ho fatto con il malloppo da oltre duecento euro di <em>The Knight and the Blast Furnace<\/em>, creando la serie di articoli sulle armature nel 2008, e lo far\u00f2 ora con le poche informazioni interessanti tratte dal <a href=\"http:\/\/www.ultimabooks.it\/ebook\/business-ed-economia\/settori\/industria-dei-media-e-delle-comunicazioni\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\"><em>Rapporto sullo stato dell&#8217;editoria in Italia 2012<\/em><\/a>, un centinaio di paginette pagate 11,99 euro in ePub. Unico pregio: non ha i DRM Adobe e ha solo quelli &#8220;sociali&#8221;, il cui aspetto subito visibile \u00e8 l&#8217;apparizione dei dati d&#8217;acquisto sulla copertina. In realt\u00e0 <a href=\"http:\/\/www.aie.it\/SKVIS\/News_PUB.aspx?IDUNI=pfkv2g5nohjc2t2gw5semexo6130&amp;MDId=6368&amp;Skeda=MODIF102-1597-2012.10.9\">parte dei dati si trovavano gi\u00e0 online<\/a>, ma alcune cosette interessanti no.<\/p>\n<p>Il &#8220;libro&#8221; \u00e8 uscito in eBook il quattro di dicembre (in cartaceo un paio di mesi prima) e tratta il 2012 solo vagamente, citando qualche informazione sui primi mesi. I confronti principali sono tra il 2011 e il 2010 e alcuni dati sono gi\u00e0 apparsi nel corso del 2012, anche <a href=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/01\/25\/tombolini-ebook-ecco-cosa-sta-succedendo-in-italia\/\">sul mio sito<\/a>, ma mi piace l&#8217;idea di riproporli per aggiungere qualche cosetta extra pubblicata nell&#8217;eBook. Aggiunger\u00f2 qualche informazione riguardo i primi nove mesi del 2012 sfruttando degli articoli apparsi sul web. Con un po&#8217; di fortuna non ci vorr\u00e0 molto prima che appaiano i dati sul periodo natalizio con cui fare un addendum.<br \/>\nGiusto per capire se si confermer\u00e0 lo stato catastrofico del cartaceo o se diverr\u00e0 <em>catastrofico in modo eccezziunale veramente<\/em>, da pronunciare imitando Diego Abatantuono, mentre l&#8217;eBook nel suo piccolo cresce con <em>viuuleeenza<\/em>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-16344 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/1345530466614_6851765.png\" alt=\"1345530466614_6851765\" width=\"420\" height=\"294\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Gli editori tempestano il call center del Cervello,<br \/>\nstrumento prima delocalizzato e poi abbandonato (su consiglio del marketing),<br \/>\nper sapere cosa fare ora che tutto va a rotoli contro ogni previsione (del marketing)!<\/em><\/p>\n<p><strong>Piccola premessa: la crisi <em>da sola<\/em> non \u00e8 sufficiente a giustificare eventuali crolli dell&#8217;editoria.<\/strong> Non ci vuole un genio a capirlo, basta una piccola infarinatura sulla storia dell&#8217;editoria e collegare gli elementi disponibili. Cosa \u00e8 stato tipico dell&#8217;editoria negli ultimi quarant&#8217;anni? Che era anticiclica, ovvero che quando tutto andava a rotoli l&#8217;editoria rimaneva stabile o cresceva. Questo perch\u00e9 i &#8220;forti&#8221; lettori non erano disposti e smettere di leggere (e di comprare) e dato che loro, come vedremo, rappresentano circa la met\u00e0 del mercato, quando avvenivano crisi per cui non era pi\u00f9 possibile investire 10X o 100X soldi per hobby pi\u00f9 costosi (TV nuova, vacanze, cene, cinema, stadio ecc&#8230;), si consolavano spendendo 1X extra per un libro o due in pi\u00f9 (o prendendo pi\u00f9 libri in prestito, se i soldi proprio mancano). Le altre attivit\u00e0 sono piacevoli, per\u00f2 se diventano troppo costose rimane sempre la lettura di libri nuovi, vecchi da rileggere o prestati. Grossomodo funzionava cos\u00ec.<br \/>\nQuesti due anni di crisi sono stati diversi e anche l&#8217;editoria \u00e8 stata colpita. Se avete capito questo paragrafo, non vi stupirete di ci\u00f2 che nel <em>Rapporto<\/em> AIE \u00e8 stato ipotizzato date le premesse.<\/p>\n<blockquote><p>[&#8230;] occorre tener presente l\u2019influsso che alcuni cambiamenti di lungo periodo stanno esercitando sulle abitudini di spesa. Si tratta soprattutto delle nuove modalit\u00e0 con cui i consumatori sono in grado di informarsi, raccogliere informazioni scambiarsele attraverso la rete.<br \/>\nQuello che appare evidente \u00e8 che per la prima volta negli ultimi 3-4 decenni il mercato del libro, che aveva mostrato storicamente un andamento anticiclico (andava meglio nei momenti peggiori del quadro economico e sociale, e viceversa), si allinea al contesto generale dei consumi.<\/p><\/blockquote>\n<p>Va bene, la gente spende meno in libri. Strano, bizzarro, anomalo, quello che vi pare.<br \/>\nPer\u00f2 continuano a leggere come prima, no? S\u00ec e no&#8230; qui le cose si fanno confuse&#8230;<\/p>\n<blockquote><p>Le cattive notizie non arrivano mai da sole. Se il mercato 2011 \u2013 quello relativo ai canali trade (-3,5% Fonte Nielsen) e quello complessivo (\u20134,5% Fonte Aie) \u00e8 entrato in una zona d\u2019ombra, la lettura non se la passa meglio.<br \/>\nI dati relativi al 2011 fanno segnare, per la prima volta dal 2007, una flessione nel numero di italiani con pi\u00f9 di sei anni di et\u00e0 che dichiarano di aver letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti. Nel 2010 erano il 46,8% di questa popolazione, nel 2011 sono scesi al 45,3% (Tab.1).<br \/>\nUn punto e mezzo in meno in termini di penetrazione, -2,7% in percentuale anno su anno.<br \/>\nSe volessimo guardare ai valori assoluti sono scomparsi tra 2010 e 2011, 723 mila lettori. A conferma di un fatto di cui spesso si sottovaluta: la lettura di libri in Italia \u00e8 diventata nei decenni scorsi un fenomeno di consumo. Non \u00e8 il risultato di un andamento lineare come si immaginava che fosse.<\/p><\/blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-16369 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/lettura_1998_2011.jpg\" alt=\"lettura_1998_2011\" width=\"550\" height=\"442\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/lettura_1998_2011.jpg 550w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/lettura_1998_2011-500x402.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>La Tabella 1 sopra citata.<br \/>\nLeggermente modificata per renderla pi\u00f9 stretta.<\/em><\/p>\n<p>E notate anche questo, subito dopo:<\/p>\n<blockquote><p>Chi oggi legge (un libro) o entra in una libreria non \u00e8 detto che domani continui a leggere o andare in libreria. Molto dipende dall\u2019offerta: titoli, prezzi, distribuzione, promozioni, nuovi autori. Il lettore, il cliente deve essere (ri)conquistato ogni volta da chi i libri li fa, e da chi i libri li vende. Fattori ancora pi\u00f9 decisivi del contesto economico e della disponibilit\u00e0 di spesa.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Che poi alla fine \u00e8 ci\u00f2 che io e Gamberetta e altri diciamo fin dal 2008.<\/strong><br \/>\nI lettori non saranno sempre l\u00ec, pronti a bersi acriticamente tutto. La voglia di leggere \u00e8 tanta, il ricambio c&#8217;\u00e8, in qualche modo il sistema reggeva&#8230; ma se i lettori stanchi, sfiduciati, offesi dagli editori incapaci e truffaldini avessero l&#8217;occasione di leggere GRATIS, con un&#8217;offerta superiore a quella &#8220;ufficiale&#8221; grazie a migliaia di opere fuori catalogo?<\/p>\n<p>Dove la Biblioteca non riusciva ad arrivare per far risparmiare soldi, i dispositivi digitali (tutti quelli con cui si pu\u00f2 leggere con una certa comodit\u00e0, smartphone inclusi) permettono non solo di non spendere alla cieca, ma anche di non doversi limitare a leggere solo i libri di cui esistono ancora copie di carta. E quando si parla di Urania il digitale \u00e8 diventato da tempo fondamentale per salvarli e diffonderli!<\/p>\n<p>Gli editori pensavano che la mucca da mungere avrebbe prodotto lo stesso latte in eterno, senza tenere conto che l&#8217;evoluzione tecnologica comporta conseguenze sociali. Eppure la radio, l&#8217;automobile, la televisione, internet&#8230; non mi pare che gli esempi storici siano mancati di tecnologie che influiscono sulle abitudini di vita.<br \/>\nE invece una fetta dei forti e medi lettori, quelli che ragionevolmente potrebbero essere passati al digitale, magari i medi come effetto collaterale di avere un tablet e i forti come scelta apposita di un eReader dedicato, hanno fatto &#8220;PUFF!&#8221; e sono spariti nell&#8217;aria sottile dalle statistiche di lettura di &#8220;libri&#8221; Istat.<\/p>\n<p><em>Ohib\u00f2<\/em>, gli editori si stupiscono!<br \/>\nFigurarsi se in quattro anni di &#8220;Era Kindle&#8221; e di cambiamento annunciato da tutti ovunque (anche prima di quattro anni, considerando Doctorow), gli editori potevano adeguarsi. No, troppo poco. In quattro anni ci fai una Guerra Mondiale, che \u00e8 una sciocchezzuola, mica qualcosa di cos\u00ec colossale e drastico come far adattare un&#8217;azienda al <em>proprio<\/em> mercato. Nessuno ha chiesto alla Mondadori o alla Einaudi di fare sonde spaziali o mitragliatrici: solo di fare libri, ma correttamente e seguendo i veri interessi dei lettori e i loro veri bisogni, non seguendo le supposizioni supposte dal marketing e che in quanto supposte gli sono finite dritte nel culo (parafrasando Caparezza). Chi si dovrebbe occupare dell&#8217;evoluzione del mercato librario, se non gli editori, la FIAT?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-16371 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Marchionne.jpg\" alt=\"Marchionne\" width=\"550\" height=\"381\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Marchionne.jpg 550w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Marchionne-500x346.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>&#8220;Licenziato! Licenziato! Collana chiusa! Licenziato! Licenziato!&#8221;<br \/>\nOk, forse Marchionne avrebbe la cura per la nostra editoria degli incompetenti. ^_^<\/em><\/p>\n<p><strong>Ricapitoliamo e cerchiamo di dare un senso alle cifre.<\/strong><br \/>\nAbbiamo i lettori deboli stabili, i medi in calo e i forti in calo maggiore. Mi vengono in mente due possibili interpretazioni che nominer\u00f2 riciclando le classiche denominazioni FIFO (<em>First In First Out<\/em>) e LIFO (<em>Last In First Out<\/em>).<br \/>\nConcettualmente \u00e8 possibile espandere il significato al nostro ambito, visto che i lettori forti sono in un certo senso i primi a fiondarsi a legger libri e i lettori deboli gli ultimi a farlo. Chi \u00e8 uscito per primo, i deboli o i forti? LIFO o FIFO? \u00c8 bello usare concetti di altre scienze a caso, mi fa sentire come Jacques Lacan che sproloquia di topologia!<\/p>\n<p><strong>Giustamente si pu\u00f2 far notare che i deboli sono rimasti stabili<\/strong> quindi LIFO \u00e8 falsa.<br \/>\nVero numericamente, ma non ci dice se c&#8217;\u00e8 stato un ricambio e quindi non \u00e8 detto che sia vero anche interpretativamente. Immaginiamo che il crollo di interesse per la lettura sia generalizzato: leggere fa schifo, molto meglio giocare ai MMORPG e guardare i video di <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Q7w9t18ltHs\">Giuseppe Simone<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=BtQPJmKm4PQ\">Matteo Montesi<\/a> su YouTube. In tal caso avremmo avuto uno slittamento, per cui parte dei deboli lettori \u00e8 diventato non-lettori, parte dei medi \u00e8 diventato debole e parte dei forti \u00e8 diventato medio. Con i dati disponibili lo slittamento sembra possibile.<\/p>\n<p><strong>Il Rapporto AIE non \u00e8 d&#8217;accordo<\/strong>: \u00e8 FIFO, ma dal cartaceo verso l&#8217;eBook. I primi a fiondarsi a leggere i cartacei nel 2010 ora sono i primi a mollarli e buttarsi a leggere eBook.<br \/>\nI lettori deboli hanno retto, secondo il modello consolidato per cui in piena crisi la gente legge lo stesso (anche se comunque parte dei deboli potrebbero essere dei medi &#8220;ridotti&#8221;, eh!), mentre i medi e i forti non sono &#8220;andati persi&#8221; per davvero, ma sono scivolati fuori per un errore di rilevamento Istat che non tiene conto degli eBook:<\/p>\n<blockquote><p>i forti lettori sono (in Italia come in tutto il mondo) la parte di popolazione in cui si concentra la diffusione iniziale di tablet ed e-reader e del fenomeno pi\u00f9 generale degli e-book. L\u2019effetto in un mercato della lettura fragile come quello italiano potrebbe anche essere questo. Tanto pi\u00f9 che presa alla lettera, alla domanda di Istat \u00abHa letto almeno un libro non scolastico nei 12 mesi precedenti?\u00bb, si potrebbe rispondere tranquillamente: \u00abNo\u00bb. \u00abNo, Perch\u00e9 ho letto degli e-book\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Come mai cos\u00ec convinti che siano finiti a leggere eBook?<\/strong> Perch\u00e9, guarda caso ci sono dei dati piuttosto espliciti a riguardo forniti da Assinform o da Nielsen, che invece hanno domandato quanti hanno un tablet, quanti un eReader vero e proprio e quanti leggono eBook:<\/p>\n<blockquote><p>Nell\u2019ultimo trimestre del 2010 si stimava che tra la popolazione con pi\u00f9 di 14 anni di et\u00e0 i lettori di libri in formato e-book (anche gratuiti) fossero l\u20191,3% della popolazione. Circa 691.000 individui. Di questi 365.000 dichiaravano di averne acquistato almeno uno. Nel 2011 entrambi i valori crescono. I lettori diventano (in proiezione) 1,1 milioni cio\u00e8 il 2,3% della popolazione italiana (&gt;14 anni). Gli acquirenti dallo 0,7% salgono all\u20191,1%: 567.000.<\/p><\/blockquote>\n<p>Si perdono 723.000 tra medi e forti lettori mentre, chiedendo con pi\u00f9 precisione e attenzione al significato delle domande, si materializzano dall&#8217;aria sottile <strong>500.000 soggetti in pi\u00f9 che affermano di stare leggendo eBook!<\/strong> Per un totale di 1,1 milioni di persone. Se includi un incremento di consumo anche in chi prima leggeva misto carta ed eBook, passaggio da misto a prevalenza digitale perfettamente ragionevole (data anche la pessima offerta editoriale e l&#8217;accesso a opere fuori commercio o in lingua straniera), ecco che pure gli altri 200.000 posso fare capolino tra gli <em>early adopter<\/em> del 2010.<br \/>\nTutto torna e di buon margine!<\/p>\n<p><strong>Da notare anche la differenza in numero tra chi legge eBook e chi compra eBook<\/strong>, segnale chiarissimo che molti trovano l&#8217;offerta editoriale poco attraente in digitale: un po&#8217; il prezzo, un po&#8217; i DRM, un po&#8217; la mancanza di opere interessanti (chi vuole leggere buona fantascienza deve lanciarsi su estero e piratato di decenni fa, perch\u00e9 quasi non ne viene tradotta!). D&#8217;altronde gli eBook in commercio aumentano, ma solo perch\u00e9 i grandi editori ormai tendono a fornire in eBook le novit\u00e0 cartacee&#8230; novit\u00e0 che schifo facevano di carta e schifo uguale fanno in eBook, per cui non stimolano gli acquisti di chi ha buon gusto!<\/p>\n<p><strong>Se gli editori (e i servizi annessi alle librerie online) non fanno nulla per stimolare le vendite, i lettori leggono altro GRATIS.<\/strong> E non intendo solo roba piratata fuori mercato: sono inclusi gli autopubblicati gratuiti che un tempo nessuno avrebbe mai potuto leggere cos\u00ec agevolmente. Se poi la lettura di tanti autopubblicati alla sbaraglio causer\u00e0 la fatidica decisione di smettere proprio di leggere, \u00e8 un altro discorso&#8230; ^_^&#8221;&#8221;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-16375 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/1325530377190_5772043.png\" alt=\"1325530377190_5772043\" width=\"420\" height=\"294\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Le soddisfazioni dell&#8217;autopubblicato allo sbaraglio.<\/em><\/p>\n<p><strong>Prima ho parlato di tablet ed eReader.<\/strong> Sappiamo, grossomodo, quante persone leggevano in digitale, ma quanto erano diffusi gli strumenti di ambo i tipi tra la popolazione? Secondo Assinform c&#8217;erano nel 2010 ben 428.000 tablet e 323.000 eReader, saliti rispettivamente a 858.000 e 533.000 nel 2011. Ovviamente ci sono sovrapposizioni, c&#8217;\u00e8 chi il tablet non lo user\u00e0 mai per leggere ecc&#8230; ma tra una cosa e l&#8217;altra con 1,4 milioni di dispositivi, e considerando in pi\u00f9 i 25-30 milioni di smartphone (su quelli recenti si legge bene, io ho passato l&#8217;agosto scorso leggendo col mio Motorola perch\u00e9 il Cybook Odyssey era rotto!), pi\u00f9 qualcuno che legge perfino al PC, non sembra impossibile arrivare agli 1,1 milioni di persone che leggono eBook (quindi se c&#8217;\u00e8 un errore statistico dovuto al &#8220;caso&#8221;, non \u00e8 un grosso errore al ribasso).<\/p>\n<p>Non \u00e8 difficile immaginare che gli eReader siano finiti in prevalenza tra i forti lettori in cerca di strumenti dedicati mentre i medi lettori abbiano &#8220;riciclato&#8221; di norma il loro tablet come strumento di lettura. E magari pure qualche debole lettore avr\u00e0 letto col tablet, no?<\/p>\n<p>Alla luce di queste informazioni pare difficile immaginare che il crollo della lettura sia stato generalizzato, causando cos\u00ec perdite tra i forti e compensazioni sui deboli (pseudo-LIFO con smottamento). Pare anche strano che cos\u00ec, senza ragione apparente, siano <strong>spariti 723.000 lettori, stile rivelazione sulla via di Damasco<\/strong> con decine di migliaia di persone che frenano di colpo, accostano a bordo strada e con voce da Lino Banfi esclamano &#8220;Ma perch\u00e9 chezzo ho letto trenta libri l&#8217;anno, manneggia la Madonna? Da domeni non apro pi\u00f9 un libro! Mmmmhhhh quanto mi fanno incazzere!&#8221;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-16360 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/banfi.jpg\" alt=\"banfi\" width=\"393\" height=\"310\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>&#8220;Trenta libri all&#8217;anno leggevo? Da domani nemmeno uno, ti\u00e8!&#8221;<br \/>\nCredibilissimo, Istat, credibilissimo&#8230;<\/em><\/p>\n<p>E simultaneamente sbucano dal terreno 500.000 persone che non avevano mai letto un libro in vita loro e ora leggono eBook. Escono dalla pareti, escono dalle fottute pareti! Cos\u00ec, perch\u00e9 s\u00ec perch\u00e9 \u00e8 fantasy.<\/p>\n<p>Credibilissimo, vero? L&#8217;alternativa che parecchi forti lettori siano transitati al digitale esattamente come sappiamo essere avvenuto negli USA e in UK, mi pare l&#8217;unica proposta alternativa accettabile per chi abbia un QI a tre cifre.<\/p>\n<p>D&#8217;altronde risulta pure (<a href=\"http:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/62518\"><em>Produzione e lettura di libri in Italia<\/em><\/a>, anni 2010-2011) che nelle fasce di lettura pi\u00f9 elevate del pubblico tra i 16 e i 24 anni (pubblico di particolare interesse per chi vuole imbottire di <span style=\"text-decoration: line-through;\">fantatrash<\/span> fantasy i lettori) sia anche pi\u00f9 comune l&#8217;acquisto online di libri cartacei, giornali, riviste ed eBook (chi legge almeno 12 libri lo fa il doppio di chi ne legge 7-11 e quattro volte di chi ne legge 4-6):<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-16361 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Istat_acquisti_internet_lettura_2010-2011_crop.jpg\" alt=\"Istat_acquisti_internet_lettura_2010-2011_crop\" width=\"550\" height=\"236\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Istat_acquisti_internet_lettura_2010-2011_crop.jpg 550w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Istat_acquisti_internet_lettura_2010-2011_crop-500x215.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<p>E risulta anche un legame tra quanti libri vi siano in casa e quanto si utilizzi il web per ottenere informazioni, leggere articoli e consultare Wikipedia. I forti lettori e in generale chi possiede adeguate librerie in casa (pi\u00f9 di 200 volumi, il che fa un po&#8217; ridere visto che i forti lettori &#8220;veri&#8221; ne hanno migliaia in casa) \u00e8 anche il pubblico pi\u00f9 tecnologicamente predisposto a scoprire gli eBook e a passare al loro utilizzo. A quanto pare l&#8217;ipotesi di Peresson di AIE sembra sensata. I forti lettori non sono topi di biblioteca disadattati che non sanno usare un mouse, come gli editori pare sperassero, ma sono i primi ad avere i mezzi e le conoscenze per ribellarsi se il Sistema Editoriale li fa incazzare (e a guidare la rivoluzione, in attesa che gli altri si uniscano).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-16367 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/libri_in_casa_ordini_web_2011_Rapporto_AIE.jpg\" alt=\"libri_in_casa_ordini_web_2011_Rapporto_AIE\" width=\"550\" height=\"277\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/libri_in_casa_ordini_web_2011_Rapporto_AIE.jpg 550w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/libri_in_casa_ordini_web_2011_Rapporto_AIE-500x252.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-16365 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/lettura_web_wiikipedia_2011_rapporto_AIE.jpg\" alt=\"lettura_web_wiikipedia_2011_rapporto_AIE\" width=\"550\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/lettura_web_wiikipedia_2011_rapporto_AIE.jpg 550w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/lettura_web_wiikipedia_2011_rapporto_AIE-500x217.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<p>E per capire quanto valgano i forti e medi lettori, basta guardare l&#8217;immagine qui sotto:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-16387 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/lettura_vendite_2011.jpg\" alt=\"lettura_vendite_2011\" width=\"550\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/lettura_vendite_2011.jpg 550w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/lettura_vendite_2011-500x242.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<p><strong>Il 7% formato da forti lettori fornisce il 5% dei forti acquirenti, che da soli generano il 44% dei volumi venduti!<\/strong> Mettendo assieme i lettori da pi\u00f9 di dodici libri all&#8217;anno e la fascia subito sotto (tra nove e undici), e fatte di nuovo il necessario arrotondamento, abbiamo circa un 13% di acquirenti (21% di lettori) che da soli determinano il 55% delle vendite.<br \/>\nAh-ah, la balla del &#8220;il mercato grosso \u00e8 nel cliente da un libro l&#8217;anno&#8221; suona sempre pi\u00f9 una balla. Una <em>comoda<\/em> balla. No: il mercato delle TRUFFE, dei clienti scemotti da manovrare con le mode, \u00e8 quello da 1-2 libri l&#8217;anno. Il mercato VERO, quello difficile in cui si muovono i soldi, \u00e8 quello dei medi e forti lettori che per\u00f2 pretendono un briciolo di rispetto e con l&#8217;avvento degli eReader sono sempre pi\u00f9 disposti a mandare gli editori a quel paese e leggere gratis ci\u00f2 che davvero desiderano leggere, senza ripiegare sull&#8217;immondizia del momento solo perch\u00e9 &#8220;la libreria offre solo quella&#8221;.<\/p>\n<blockquote><p>Cosa succederebbe \u2013 visto che la piramide non siamo in grado di allargarla ed editori e librerie devono accontentarsi di \u00abgestire\u00bb la cima! \u2013 se i forti acquirenti (&gt; 12 libri) dal 5% scendessero al 4%? Cio\u00e8 da 2,5 milioni si perdessero 500 mila acquirenti (con una media di volumi comprati che per semplicit\u00e0 manteniamo immutata: 20 a testa). I 50 milioni di volumi scenderebbero a 40 milioni: sono 10 milioni di copie in meno comprate. Sui 114 milioni di copie in carta rappresenterebbero una contrazione dell\u20198,8%. Sempre che tutto il resto del mercato non modifichi anch\u2019esso (e in negativo) i suoi comportamenti d\u2019acquisto. Tanto pi\u00f9 che qui tra i forti lettori pu\u00f2 essere maggiore la tentazione di fare il salto sull\u2019e-reader o sul tablet!<\/p><\/blockquote>\n<p>E non solo le librerie (-4,2% nel 2011, erano +2,6% nel 2010), il crollo colpisce anche la Grande Distribuzione spesso accusata di erodere coi suoi sconti e la sua selezione di soli best seller i margini delle librerie: -17,9% nel 2011 (era +3,0% nel 2010). I lettori hanno speso meno e hanno speso <em>ancora meno<\/em> negli acquisti impulsivi della GDO. Chiss\u00e0 come sar\u00e0 andata nel 2012, l&#8217;anno della vera crisi, viste simili premesse che infrangono l&#8217;andamento anticiclico (a valore) tradizionale!<\/p>\n<p>Che i 723.000 lettori fossero passati al digitale veniva suggerito <a href=\"http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2012\/01\/21\/lettori-forti-dei-lacrisi-il-2011-anno.html\">gi\u00e0 a inizio 2012<\/a>, quando uscirono i dati Istat. Gli esperti in giro, a partire dall&#8217;autore del <em>Rapporto<\/em> AIE, paiono convinti che la domanda fatta riguardasse solo i libri cartacei e\/o invogliasse a rispondere cos\u00ec. E d&#8217;altronde, come detto, la crisi nel 2011 non giustifica una perdita di 723.000 medi e forti lettori.<br \/>\nSpendere meno ci posso credere, smettere di leggere no. E la teoria del calo &#8220;reale&#8221; mal si sposa con il netto incremento di lettori che affermano di leggere eBook quando viene loro chiesto esplicitamente questo.<\/p>\n<blockquote><p>\u00abOggi \u00e8 diventato pi\u00f9 difficile identificare il lettore\u00bb, dice Peresson. \u00abE l&#8217;Istat, pur disponendo di una macchina di rilevazione statistica straordinaria, non ha aggiornato le sue categorie concettuali [&#8230;] ancora manca la domanda sull&#8217;e-book\u00bb. Aggiornando l&#8217;Istat, c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 di recuperare i settecentomila lettori perduti?<\/p><\/blockquote>\n<p>Considerate anche che se \u00e8 vero che <em>adesso<\/em> la trasformazione linguistica \u00e8 bene in atto, ed \u00e8 normale precisare &#8220;libro cartaceo&#8221; (e stupirsi quando di un libro in vendita &#8220;C&#8217;\u00e8 solo il cartaceo??? o_O&#8221;), nel 2011 il libro era ancora solo il &#8220;cartaceo&#8221; e veniva normale invece citare l&#8217;eBook come se fosse qualcos&#8217;altro da indicare bene, una sorta di parente povero ammerigano e magari pure un po&#8217; negro (e di cui stupirsi se un editore aveva il buon gusto di venderlo, permettendo la scelta).<br \/>\nAntonio Tombolini lo ricordava bene in questo <a href=\"http:\/\/antoniotombolini.simplicissimus.it\/2012\/09\/lo-so-vorreste-sapere-cosa-succedera-ai-libri-nei-prossimi-mesi-ok-adesso-ve-lo-dico.html\">articolo di settembre 2012<\/a>:<\/p>\n<blockquote><p><strong>I cambiamenti pi\u00f9 importanti sono sempre<\/strong> segnalati (e a volte perfino provocati!) da <strong>cambiamenti del linguaggio<\/strong>. Ebbene, la parola &#8220;<em>libro<\/em>&#8221; (e &#8220;<em>book<\/em>&#8220;) sta passando a designare sempre di pi\u00f9 la versione elettronica dello stesso. Tanto che si potr\u00e0 presto fare a meno, per questa, del prefisso &#8220;<em>e<\/em>&#8221; (che da tempo ha perso il trattino, per passare da &#8220;<em>e-book<\/em>&#8221; a &#8220;<em>ebook<\/em>&#8220;). Sar\u00e0 invece il libro di carta, ogni volta che se ne parla, a dover denunciare esplicitamente il suo supporto, come &#8220;<em>libro-di-carta<\/em>&#8220;, o &#8220;<em>cartaceo<\/em>&#8220;, o &#8220;<em>p-book<\/em>&#8220;, o (scandalo!) &#8220;<a href=\"http:\/\/en.wiktionary.org\/wiki\/dead_tree_edition\">dead-tree book<\/a>&#8220;. [<em>Bonus Hint: chi sottovaluta i sottili cambiamenti linguistici non sar\u00e0 mai in grado di pre-vedere i fatti che verranno<\/em>]<\/p><\/blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-16385 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Bibbia_Maciejowski-550x397.jpg\" alt=\"Bibbia_Maciejowski\" width=\"550\" height=\"397\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Bibbia_Maciejowski-550x397.jpg 550w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Bibbia_Maciejowski-500x361.jpg 500w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Bibbia_Maciejowski.jpg 699w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Bibbia Maciejowski, &#8220;Gli israeliti sono respinti da Ai&#8221;, circa 1250.<br \/>\nNel medioevo si tendevano a vedere il passato e il futuro uguali al presente.<br \/>\nPer molti editori la situazione \u00e8 ancora questa.<\/em><\/p>\n<h2>Una stima sul 2012<\/h2>\n<p>Difficile farla. Il periodo Natalizio vale parecchio, circa il 20% di tutto l&#8217;anno, e non sappiamo com&#8217;\u00e8 andato&#8230; per\u00f2 Giovanni Peresson (autore del <em>Rapporto<\/em>) ha dato <a href=\"http:\/\/www.libreriamo.it\/a\/3208\/quanto-vale-il-periodo-natalizio-per-una-casa-editrice.aspx\">alcune indicazioni<\/a> aggiornate a novembre su come sia andato l&#8217;anno scorso:<\/p>\n<blockquote><p>L\u2019ultimo dato a disposizione \u00e8 quello relativo alla fine di novembre, presentato nel corso di Pi\u00f9 libri pi\u00f9 liberi a Roma nei giorni scorsi. Il valore relativo alle vendite \u00e8 pesantemente in negativo rispetto allo scorso anno (-7,5%), ma se analizziamo l\u2019andamento mese per mese, notiamo una riduzione di quel valore a 2 cifre (-12%) che si era registrato nella prima parte dell\u2019anno. Sicuramente quest\u2019anno verr\u00e0 chiuso in negativo, ma non con quei valori che si prospettavano a inizio 2012.<br \/>\nLa vera novit\u00e0 \u00e8 che il libro ha smesso di essere un prodotto anticiclico, che andava bene anche quando gli altri tipi di consumi perdevano colpi e le persone avevano meno da spendere.<\/p><\/blockquote>\n<p>Riguardo la presenza di tablet, eReader e smartphone, elementi necessari per capire quanta &#8220;possibilit\u00e0&#8221; di lettura digitale gli editori pi\u00f9 illuminati potranno sperare di sfruttare:<\/p>\n<blockquote><p>Gli 1,4 milioni di tablet [<em>credo si riferisca al dato misto tablet pi\u00f9 eReader visto prima, NdDuca<\/em>] acquistati a fine 2011 a distanza di 12 mesi raddoppieranno, arrivando a quasi 2,8 milioni a dicembre 2012. Sempre per la lettura dei contenuti editoriali, l\u2019altro dato interessante \u00e8 quello relativo alla vendita degli smartphone, passati in 12 mesi da 25 a 30 milioni. I numeri dicono che \u00e8 possibile stimare una consistente vendita di eReader per questo Natale, e ci\u00f2 far\u00e0 da traino per i primi mesi del 2013 all\u2019acquisto e il download di ebook. Sempre in ambito digitale, un altro dato interessante \u00e8 quello relativo agli ebook. Nel luglio 2011, su 100 titoli cartacei pubblicati in Italia, il 17% era disponibile anche in versione ebook. Nel settembre 2012, questa percentuale \u00e8 salita al 37%. Un dato che fotografa bene la tendenza del settore di pubblicare sempre pi\u00f9 titoli che escono in contemporanea sia versione in cartaceo che in digitale.<\/p><\/blockquote>\n<p>E nel <em>Rapporto<\/em> cosa veniva indicato?<br \/>\nBeh, al tempo la situazione descritta era ben peggiore, come indicato prima. Nel primo trimestre 2012 il <em>trade<\/em> era crollato di -10,8% a copie e -11,8% a valore e i pi\u00f9 colpiti erano stati i best seller (top 10) ridotti a -7,6% a copie e -16,0% a valore. Questa grossa differenza tra best seller e &#8220;generale&#8221; riguardo alle velocit\u00e0 di crollo copie\/valore \u00e8 legata al fatto che il prezzo medio dei libri pi\u00f9 venduti era sceso. Un po&#8217; perch\u00e9 gli editori hanno ridotto o bloccato i prezzi, senza seguire l&#8217;inflazione, un po&#8217; perch\u00e9 pi\u00f9 libri di prezzo basso sono diventati best seller.<br \/>\nD&#8217;altronde se mancano i soldi e si vogliono comprare libri, magari ci si lancia sul libro famoso in paperback invece che sul libro famoso in hardcover al doppio del prezzo: nella top 10 del primo semestre 2012 c&#8217;erano libri come <em>Amore, zucchero e cannella<\/em> (9,90 euro), <em>Dizionario delle cose perdute<\/em> (10 euro), <em>Fai bei sogni<\/em> (14,90 euro) o <em>Una lama di luce<\/em> (14 euro), citando quattro dei primi cinque, mentre nella top 10 del 2011 solo un libro costava 9,90 euro e dei primi cinque due costavano 18,60 euro e due 19 euro.<\/p>\n<blockquote><p>Nei Top 30, da gennaio a maggio 2012, ben 26 titoli hanno un prezzo di copertina inferiore a 10 euro. Nuovi prezzi \u2013 che a loro volta si devono confrontare con quelli della versione e-Book \u2013 che portano a ripensare linee editoriali ma che faranno emergere le inefficienze che ancora caratterizzano la nostra distribuzione fisica [<em>tra le inefficienze va ricordato il 40,1% delle rese citato sempre nel &#8220;Rapporto&#8221; e coerente con il 40% tipico indicato in altri articoli del passato, NdDuca<\/em>]<\/p><\/blockquote>\n<p>La situazione disastrosa dei primi tre mesi si era gi\u00e0 ridotta a met\u00e0 anno, con il <em>trade<\/em> a -7,6% per le copie e -9,1% per il valore. <a href=\"http:\/\/www.primaonline.it\/2012\/10\/10\/110377\/buchmessee-crisi-nel-mercato-del-libro-87-nel-2012\/\">A ottobre<\/a> i dati resi pubblici alla Buchmesse erano di -8,7% a copie e di -7,3% a valore sui primi nove mesi del <em>trade<\/em> (dopo il boom estivo di <em>Cinquanta Sfumature<\/em> di martellate nell&#8217;inguine).<\/p>\n<p><strong>I titoli in eBook ovviamente sono in crescita numerica (dai 19.884 del 2011 ai 31.615 del giugno 2012)<\/strong> e, come si sa, pi\u00f9 cresce l&#8217;offerta disponibile all&#8217;acquisto e pi\u00f9 \u00e8 facile che un lettore trovi il libro che vuole. Sottolineo l&#8217;ovvio: a patto che l&#8217;offerta sia variegata e consultabile in modo agevole!<br \/>\nFinch\u00e9 parliamo di 100 libri che diventano 200 o 200 che diventano 1000 \u00e8 un conto, ma dopo certe soglie aggiungere migliaia e migliaia di libri non aumenta automaticamente e proporzionalmente le possibilit\u00e0 di vendere. Se il settore &#8220;Fantatrash&#8221; offre 10.000 titoli, probabilmente mi sar\u00f2 stancato di frugare dopo i primi 500 e se diventeranno 20.000 o 30.000 non mi cambier\u00e0 poi molto. Diverso il discorso se cercassi in ambiti pi\u00f9 precisi, ma solo perch\u00e9 <em>i numeri si riducono<\/em> e posso controllare una proporzione maggiore dell&#8217;offerta: se cerco &#8220;romanzi di fantascienza militare coi mech&#8221; e trovo 100 titoli invece di 50, perch\u00e9 la fantascienza complessivamente \u00e8 aumentata di dieci volte, \u00e8 pi\u00f9 facile che avendo il doppio dei titoli da vedere (vedere per davvero) trovi qualcosa.<br \/>\n<strong>Regoletta classica<\/strong>: i libri che non vedi \u00e8 come se non esistessero e non importa il totale dei libri, importa che ci siano quelli che possono interessarti.<\/p>\n<blockquote><p>the current literary scene sometimes seems like cable TV, &#8220;a thousand channels and nothing on&#8221;<br \/>\n(Michael Swanwick)<\/p><\/blockquote>\n<p>Riguardo alle vendite \u00e8 pi\u00f9 difficile capire come va. La gente si tiene stretta i dati, come ormai fanno anche negli USA solo che l\u00ec le dichiarazioni della AAP sono diventate meno pubbliche solo dopo che il mercato eBook aveva passato il tetto del 20%, da noi gi\u00e0 all&#8217;1% siamo ridotti a non avere idee chiare sulle dimensioni del mercato&#8230;<\/p>\n<p>Mondadori ci viene incontro con la sua <em><a href=\"http:\/\/www.mondadori.it\/var\/ezflow_site\/storage\/original\/application\/527e85358d6b0012532d6abd0c8b8354.pdf\">Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2012<\/a><\/em>, una lettura da spiaggia che mi rallegra e che consiglio vivamente per iniziare i bambini alla lettura, dichiarando un fatturato eBook per Einaudi di 187.000 euro (p.16) in un mercato librario in cui, per il cartaceo <em>trade<\/em>, contribuisce con il 5% al 26,1% del gruppo (p.13). Se fossi scemo direi: &#8220;187.000 per 20 e per 2 e ci aggiungi un +50% di crescita perch\u00e9 s\u00ec e fa oltre 11 milioni di euro (con margine extra di 1-3 milioni perch\u00e9 il mercato digitale d\u00e0 pi\u00f9 spazio ad altri agenti, riducendo il peso percentuale dei big), ecco la mia previsione per l&#8217;eBook nel 2012&#8221;, ma visto che non sono <em>completamente<\/em> scemo e non sono nemmeno il <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tacchino_induttivista\">tacchino induttivista<\/a> di Russell, preferisco evitare di sparare stronzate. ^_^&#8221;&#8221;<\/p>\n<p>Il <em>Rapporto<\/em> AIE dice anche che a Mondadori stavano avendo 2000 download al giorno di media e che a fine aprile 2012 avevano gi\u00e0 superato il totale di vendite dell&#8217;anno precedente (mercato triplicato a fine anno?), ma nella foga di scandagliare l&#8217;entusiasmante testo per scoprire se l&#8217;assassino era il maggiordomo, temo di essermi perso i punti in cui venivano dette queste cose. Mi fido del <em>Rapporto<\/em> AIE. Magari i dati di cui parlano erano altrove? Il Rapporto cita una relazione al 31 giugno 2012 che non mi risulta esistere&#8230;<br \/>\nIn compenso ricordo di quando sotto Natale 2011 ebbero punte di 4000 download al giorno.<\/p>\n<p>Comunque, giusto per rinfrescarvi la memoria, vi ricordo che la AIE dichiarava a inizio dicembre 2011 <a href=\"http:\/\/www.aie.it\/SKVIS\/News_PUB.aspx?Skeda=MODIF102-1426-2011.12.8&amp;IDUNI=1\">gi\u00e0 3 milioni<\/a> e Tombolini un mese e mezzo dopo, passato il Natale, rilanciava con <a href=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/01\/25\/tombolini-ebook-ecco-cosa-sta-succedendo-in-italia\/\">circa 3,7 milioni<\/a> (e 500.000 download). Nel frattempo il mercato \u00e8 cresciuto di tre volte o forse pi\u00f9. Magari la cifra tacchinosa sparata prima di 11 milioni (pi\u00f9 l&#8217;extra) non \u00e8 lontana dal vero, ma il modo con cui l&#8217;ho calcolata \u00e8 indegna di un cervello pensante&#8230; ergo ipotizzo che qualche esperto in giro abbia fatto davvero cos\u00ec! XD<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-16381 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/con_man.jpg\" alt=\"con_man\" width=\"347\" height=\"346\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/con_man.jpg 347w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/con_man-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 347px) 100vw, 347px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>&#8220;Non so quello che dico, ma ho una laurea alla Bocconi. E un Master.<br \/>\nVuoi vederli? E vuoi vedere il mio diploma in Puffologia? Eh? Eh?&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Saltando di palo in frasca, o di ramo in ramo <del><a href=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#comment-41968\">di banano<\/a> (ah, no, non ha rami!)<\/del> per non discriminare i miei lettori dell&#8217;Africa Sublaziale, vorrei segnalare qualche altra curiosit\u00e0 di quelle che fanno sempre piacere per rinvigorire la fiducia nel mercato editoriale. Per esempio che un buon modo per vendere 146.000 copie non \u00e8 scrivere un capolavoro, ma chiamarsi Luciano Ligabue e fare leva sui fan (<em>Il rumore dei baci a vuoto<\/em>, vendite nel 2012).<\/p>\n<p>Oppure scrivere immondizia finto-erotica demenziale e pregare che Iddio ve la mandi buona. I mega seller spesso nascono cos\u00ec e lo trovo un buon motivo per affermare che Dio esiste, ci ascolta e ha un senso dell&#8217;umorismo malato:<\/p>\n<blockquote><p>Mondadori ha pubblicato il primo volume, <em>Cinquanta sfumature di grigio<\/em>, l\u20198 giugno, il secondo, <em>Cinquanta sfumature di nero<\/em>, il 26 giugno ed in sole tre settimane i due volumi hanno superato le 200.000 copie vendute, posizionandosi subito nei primi posti della top ten dei libri pi\u00f9 venduti, anche in Italia. Il volume che concluder\u00e0 la trilogia \u00e8 stato pubblicato il 13 luglio con un lancio di 350.000 copie.<\/p><\/blockquote>\n<p>Un altro buon modo per vendere, non importa cosa hai scritto, \u00e8 farti nominare in televisione da Saviano in un programma piuttosto seguito. Combinazione perfetta: televisione pi\u00f9 programma seguito pi\u00f9 Saviano. Con una combinazione simile potresti vendere di tutto, perfino una raccolta di poesie. Non ci credete? Beh, non ci credeva nessuno di mentalmente sano (la poesia per definizione non vende), eppure&#8230;<\/p>\n<blockquote><p>Infine, il caso editoriale pi\u00f9 inusuale della prima met\u00e0 del 2012: la raccolta di poesie diventata un bestseller. Ci riferiamo alla polacca Wislawa Szymborska, premio Nobel nel 1996, che ha spopolato in libreria dopo la sua scomparsa a febbraio (e dopo essere stata ricordata da Roberto Saviano alla trasmissione televisiva Che Tempo che fa).<\/p><\/blockquote>\n<p>Avete scritto un libro e siete disperati? Mettetevi d&#8217;accordo con Saviano per dividervi i guadagni. Venderete pure la carta con cui vi siete puliti il culo, altro che le poesie di un Nobel! Basta che Saviano si impegni a sufficienza!<br \/>\nDopo questo incredibile risultato, e considerando quanto gli editori siano disperati, vedo all&#8217;orizzonte un futuro ancora pi\u00f9 tetro di robaccia di ogni tipo spinta a colpi di apparizioni televisive. Pi\u00f9 di ora.<\/p>\n<blockquote><p>In primo piano la diminuzione delle traduzioni. Nel 1997 il 24,9% dei titoli pubblicati erano traduzioni da una lingua straniera: in pratica un libro ogni quattro. Oggi sono il 19,7% (Tab.2). Nel 1997 il 40,3% delle copie stampate e distribuite erano di autori stranieri. Quattordici anni dopo questo valore \u00e8 sceso al 35,8%. Anche se i titoli di autori stranieri pubblicati annualmente restano sostanzialmente invariati (tra i 9 e i 10 mila), sono quelli di autori italiani ad alimentare oggi la crescita dei cataloghi. Tanto che hanno dalla loro un +2% di crescita media.<\/p><\/blockquote>\n<p>Che gioia. Risparmiano sul costo della traduzione e ci forniscono, al posto della migliore selezione estera, quel che capita scritto a furia di starnuti da autori raffazzonati amiketti-di-amiketti. Pensate al Fantatrash attuale e confrontatelo coi tempi della storica Nord&#8230; ok, la Nord pubblicava un sacco di immondizia, ma rispetto ad adesso era un altro mondo!<br \/>\nPoi ci si lamenta che uno dopo aver letto <em>Unika<\/em>, i romanzi della Strazzulla e quelli di Swanwick poi diventa esterofilo&#8230; io mi preoccuperei se non lo diventasse: meglio esterofilo che coprofilo (e meglio un figlio ladro che un figlio autore di fantatrash).<\/p>\n<h2>E infine la pirateria<\/h2>\n<p>A gennaio 2012 risultava che su 25 titoli best seller cartacei almeno 19 fossero stati gi\u00e0 piratati. La cosa curiosa \u00e8 la proporzione: 13 su 17 di quelli dotati di edizione digitale e 6 su 8 di quelli senza. Ovvero un 75% circa, tre ogni quattro, uguale.<\/p>\n<p>Facile da capire se uno conosce un po&#8217; i &#8220;pirati&#8221;, che in realt\u00e0 in massima parte sono &#8220;bibliotecari digitali&#8221; che sopperiscono a un vuoto legislativo (vuoto a danno dei cittadini e basta) garantendo la salvezza di opere orfane, fuori mercato, e l&#8217;accesso alla lettura a chi non ha soldi per comprare n\u00e9 tempo da sprecare per andare a cercare una biblioteca con il libro di cui ha bisogno. Non importa se il libro \u00e8 di carta o in eBook: importa se lo trovano interessante. Infatti gran parte delle opere piratate sono fuori mercato, chicche per appassionati che vengono salvate dall&#8217;oblio e dalla distruzione cartacea tramite la digitalizzazione &#8220;illegale&#8221;.<\/p>\n<p>In pi\u00f9, considerando quanto siano pietose le edizioni digitali ufficiali, la norma \u00e8 che anche se c&#8217;\u00e8 l&#8217;eBook scelgano di creare l&#8217;edizione pirata a partire dal cartaceo, considerato pi\u00f9 affidabile (ed \u00e8 pi\u00f9 facile partire con quello da zero che pulire un merdosissimo ePub di un grosso editore).<\/p>\n<p>Fine dell&#8217;articolo.<br \/>\nVi lascio con questa domanda:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-16413 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/science_valve.jpg\" alt=\"science_valve\" width=\"400\" height=\"471\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/science_valve.jpg 400w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/science_valve-263x310.jpg 263w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando compro un libro con delle informazioni utili, mi piace condividerle. L&#8217;ho fatto con il malloppo da oltre duecento euro di The Knight and the<a href=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/\" class=\"read-more\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":16387,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[22],"tags":[559],"jetpack_publicize_connections":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v17.5 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Rapporto sullo stato dell&#039;editoria in Italia 2012 | Baionette Librarie<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Rapporto sullo stato dell&#039;editoria in Italia 2012 | Baionette Librarie\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Quando compro un libro con delle informazioni utili, mi piace condividerle. L&#8217;ho fatto con il malloppo da oltre duecento euro di The Knight and theContinua a leggere\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Baionette Librarie\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-02-05T20:28:58+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-03-03T16:09:51+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/lettura_vendite_2011.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"550\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"266\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@DucadiBaionette\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@DucadiBaionette\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Il Duca di Baionette\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"26 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/\",\"name\":\"Baionette Librarie\",\"description\":\"La Libert\\u00e0 \\u00e8 la libert\\u00e0 di dire che due pi\\u00f9 due fa quattro\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#primaryimage\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/lettura_vendite_2011.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/lettura_vendite_2011.jpg\",\"width\":550,\"height\":266},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/\",\"name\":\"Rapporto sullo stato dell'editoria in Italia 2012 | Baionette Librarie\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2013-02-05T20:28:58+00:00\",\"dateModified\":\"2020-03-03T16:09:51+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Editoria ed eBook\",\"item\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/category\/ebook\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Rapporto sullo stato dell&#8217;editoria in Italia 2012\"}]},{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#webpage\"},\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e\"},\"headline\":\"Rapporto sullo stato dell&#8217;editoria in Italia 2012\",\"datePublished\":\"2013-02-05T20:28:58+00:00\",\"dateModified\":\"2020-03-03T16:09:51+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#webpage\"},\"wordCount\":5187,\"commentCount\":37,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/lettura_vendite_2011.jpg\",\"keywords\":[\"editoria italiana\"],\"articleSection\":[\"Editoria ed eBook\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#respond\"]}]},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e\",\"name\":\"Il Duca di Baionette\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7704bf4dd24314ee178e39c3a51e37e1?s=96&d=monsterid&r=r\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7704bf4dd24314ee178e39c3a51e37e1?s=96&d=monsterid&r=r\",\"caption\":\"Il Duca di Baionette\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#personlogo\"},\"description\":\"Sono appassionato di storia, neuroscienze e storytelling. Per lavoro gestisco corsi, online e dal vivo, di scrittura creativa e progettazione delle storie. Dal 2006 mi occupo in modo costante di narrativa fantastica e tecniche di scrittura. Nel 2007 ho fondato Baionette Librarie e nel gennaio 2012 ho avviato AgenziaDuca.it per trovare bravi autori e aiutarli a migliorare con corsi di scrittura mirati. Dal 2014 sono ideatore e direttore editoriale della collana di narrativa fantastica Vaporteppa. Nel gennaio 2017 ho avviato un canale YouTube.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\"]}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Rapporto sullo stato dell'editoria in Italia 2012 | Baionette Librarie","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Rapporto sullo stato dell'editoria in Italia 2012 | Baionette Librarie","og_description":"Quando compro un libro con delle informazioni utili, mi piace condividerle. L&#8217;ho fatto con il malloppo da oltre duecento euro di The Knight and theContinua a leggere","og_url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/","og_site_name":"Baionette Librarie","article_published_time":"2013-02-05T20:28:58+00:00","article_modified_time":"2020-03-03T16:09:51+00:00","og_image":[{"width":550,"height":266,"url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/lettura_vendite_2011.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@DucadiBaionette","twitter_site":"@DucadiBaionette","twitter_misc":{"Scritto da":"Il Duca di Baionette","Tempo di lettura stimato":"26 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#website","url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/","name":"Baionette Librarie","description":"La Libert\u00e0 \u00e8 la libert\u00e0 di dire che due pi\u00f9 due fa quattro","publisher":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#primaryimage","inLanguage":"it-IT","url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/lettura_vendite_2011.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/lettura_vendite_2011.jpg","width":550,"height":266},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#webpage","url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/","name":"Rapporto sullo stato dell'editoria in Italia 2012 | Baionette Librarie","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#primaryimage"},"datePublished":"2013-02-05T20:28:58+00:00","dateModified":"2020-03-03T16:09:51+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Editoria ed eBook","item":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/category\/ebook\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Rapporto sullo stato dell&#8217;editoria in Italia 2012"}]},{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#webpage"},"author":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e"},"headline":"Rapporto sullo stato dell&#8217;editoria in Italia 2012","datePublished":"2013-02-05T20:28:58+00:00","dateModified":"2020-03-03T16:09:51+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#webpage"},"wordCount":5187,"commentCount":37,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e"},"image":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/lettura_vendite_2011.jpg","keywords":["editoria italiana"],"articleSection":["Editoria ed eBook"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/02\/05\/rapporto-sullo-stato-dell-editoria-in-italia-2012\/#respond"]}]},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e","name":"Il Duca di Baionette","image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#personlogo","inLanguage":"it-IT","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7704bf4dd24314ee178e39c3a51e37e1?s=96&d=monsterid&r=r","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7704bf4dd24314ee178e39c3a51e37e1?s=96&d=monsterid&r=r","caption":"Il Duca di Baionette"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#personlogo"},"description":"Sono appassionato di storia, neuroscienze e storytelling. Per lavoro gestisco corsi, online e dal vivo, di scrittura creativa e progettazione delle storie. Dal 2006 mi occupo in modo costante di narrativa fantastica e tecniche di scrittura. Nel 2007 ho fondato Baionette Librarie e nel gennaio 2012 ho avviato AgenziaDuca.it per trovare bravi autori e aiutarli a migliorare con corsi di scrittura mirati. Dal 2014 sono ideatore e direttore editoriale della collana di narrativa fantastica Vaporteppa. Nel gennaio 2017 ho avviato un canale YouTube.","sameAs":["http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog"]}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/lettura_vendite_2011.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pd1SA-4fB","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16343"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16343"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16343\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26398,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16343\/revisions\/26398"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16387"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}