{"id":17728,"date":"2013-07-29T18:03:56","date_gmt":"2013-07-29T16:03:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/?p=17728"},"modified":"2020-03-08T22:16:54","modified_gmt":"2020-03-08T21:16:54","slug":"michele-amatore-il-capitano-moro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/","title":{"rendered":"Michele Amatore, il capitano moro"},"content":{"rendered":"<p>Mi sono occupato gi\u00e0 in precedenza di personaggi curiosi di fine &#8216;800 e primo &#8216;900: l&#8217;eroico scavezzacollo <a href=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2010\/02\/04\/warneford-luomo-che-distrusse-un-convento-tirandogli-addosso-uno-zeppelin\/\">Warneford che abbatte un dirigibile tedesco<\/a>, l&#8217;intrepida MacGyver ottocentesca <a href=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/11\/11\/il-primo-viaggio-in-automobile-della-storia\/\">Bertha Benz che sfreccia in automobile<\/a> o l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2012\/11\/19\/mi-e-sembrato-di-vedere-un-nazista-negro\/\">ufficiale tedesco negro Gustav Sabac el Cher<\/a> che fu direttore della banda del Primo Reggimento Granatieri a K\u00f6nigsberg.<br \/>\nIn questo articolo continuer\u00f2 a parlare di negri perfettamente integrati in nazioni bianche durante il Lungo XIX Secolo, presentando il caso di Michele Amatore: uno schiavo di origini sudanesi che combatt\u00e9 per <span style=\"text-decoration: line-through;\">l&#8217;espansione del Piemonte<\/span> l&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia, scalando i ranghi da soldato semplice analfabeta fino a divenire capitano nei bersaglieri.<\/p>\n<p>La fonte principale per questo articolo \u00e8 stato il saggio <em><a href=\"http:\/\/books.google.it\/books?id=rnkF0McClK4C&amp;printsec=frontcover\">Il capitano moro<\/a><\/em> di Roberto Alciati, edizione di modesta tiratura voluta dal Comune di Quattordio, in Piemonte, e dell&#8217;Associazione Nazionale Bersaglieri per i 150 anni dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia. \u00c8 un libricino di circa cento pagine, per met\u00e0 su Amatore e per met\u00e0 sul contesto storico in cui si inserisce la sua vicenda. Non si trova in commercio, ma l&#8217;autore ha avuto la gentilezza di renderlo disponibile per la lettura (anteprima completa, non manca niente) su Google Books. Le foto di Amatore che ho inserito nell&#8217;articolo sono tratte da l\u00ec.<\/p>\n<p>Confido che un argomento cos\u00ec interessante e cos\u00ec d&#8217;attualit\u00e0 (integrazione attiva per merito, volont\u00e0 ed eroismo, non cittadinanza passiva per sangue o per suolo) sar\u00e0 in grado di attirare qualche editore pi\u00f9 lungimirante degli altri, capace di convincere Roberto Alciati a farne una nuova edizione ampliata da distribuire in tutta Italia per dare ancora pi\u00f9 notoriet\u00e0 a questo eroe del Risorgimento. Ci sar\u00e0 certamente molto materiale da aggiungere che non ha potuto utilizzare nella prima edizione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-17975 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_1866-1869.jpg\" alt=\"michele_amatore_1866-1869\" width=\"366\" height=\"561\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Michele Amatore con uniforme da capitano (1866-1869 circa)<\/em><\/p>\n<p>Michele Amatore nacque, a quanto ricostruito da lui stesso, nel 1826. Era un Nuba dei Monti Nuba e Roberto Alciati ne <em>Il capitano moro<\/em> stima la posizione del suo villaggio un po\u2019 a occidente di En-Nahud, nel Cordofan.<\/p>\n<p>Le vicende della cattura di Amatore e la vendita come schiavo sono state raccontate da Michele Amatore a Michele Lessona e riportate nel libro <em>Volere \u00e8 potere<\/em> del 1869. Riporto il brano esatto prima di integrarlo con dei commenti.<\/p>\n<blockquote><p>Il villaggio in cui io sono nato si chiama Commi.<br \/>\nVerso la met\u00e0 del mese di settembre dell\u2019anno 1832 il mio villaggio fu aggredito dalla truppa regolare del vicer\u00e8 d\u2019Egitto. I soldati egiziani circondarono il villaggio all\u2019alba in numero di circa 6000, e incominciarono un vivissimo fuoco.<br \/>\nGli abitanti balzarono fuori spaventati; ma subito tutti quelli che erano atti a combattere si raccolsero, e con frecce e con stili (ch\u00e8 non avevano altre armi) incominciarono la difesa. Era la difesa delia moglie, dei figli, degli averi, di tutto, e fu disperata. Ma combattevano forse un migliaio d\u2019 uomini male armati e peggio ammaestrati, ed era troppo disuguale la lotta: quei valorosi non poterono fare altro che vendere cara la loro vita.<br \/>\nSulle salme dei morti guerrieri i soldati egiziani entrarono nel villaggio, e fu una vera carneficina: uccisero i vecchi, e non lasciarono che un mucchio di rovine.<\/p>\n<p>I superstiti, donne e fanciulli la pi\u00f9 gran parte, furono legati e tenuti sotto custodia fino al giorno seguente. Mio padre, capo della trib\u00f9, perduta ogni speranza di vivere e di salvare la sua famiglia, piuttostoch\u00e8 cader schiavo di quella gente avida di sangue e di saccheggio, prefer\u00ec gittarsi disperatamente nella mischia, e valorosamente mor\u00ec trafitto dalle palle del cruento nemico.<\/p>\n<p>Per\u00f2 prima di morire raccomand\u00f2 ad un nero, che ademp\u00ec all\u2019incarico, di dirmi di tenere a mente (e non si canceller\u00e0 in me la sua parola se non che coll\u2019estinguersi della mia vita) che io era il suo primogenito, e che m\u2019 incombeva l\u2019obbligo di ricordarmi della gente cui io apparteneva, e che un giorno liberato dalla schiavit\u00f9 non dimenticassi di ritornare nei nostri possedimenti, e dare nuova vita al nome della perduta famiglia.<br \/>\nLa trib\u00f9 portava il nome dei paese in cui risiedeva il capo, e quel paese si chiamava Commi, come ho detto sopra.<br \/>\nMio padre si chiamava Bolingia, mia madre Siliando, il mio nome era Quetto, un mio fratello minore si chiamava Sarin: di due pi\u00f9 piccole sorelline non ricordo i nomi.<\/p>\n<p>Calcolando dal tempo che abbiamo impiegato a percorrere la strada dal mio perduto villaggio a Kartum, penso che la distanza sia di novanta o cento miglia. Sebbene in quei giorni di sventura io non avessi pi\u00f9 di sei o sette anni, pur troppo mi ricordo dei mali trattamenti che ci hanno fatto soffrire i soldati egiziani nel doloroso tragitto. II bastone di quella gente esecrata non risparmiava nessuno: tutti, grandi e piccoli, erano barbaramente percossi; e quelli che pel patimento e lo scarso cibo perdevano le forze, spietatamente venivano uccisi.<\/p>\n<p>Il cibo era un po\u2019 di pane ed acqua, e questa sovente ci mancava, per cui strada facendo buon numero di schiavi perirono e furono lasciati insepolti. Mia madre aveva una bambina lattante: inariditosele il seno, l\u2019innocente creatura dopo pochi giorni moriva; mia madre prese a scavare colle mani la terra per farle una sepoltura, e quegli scellerati la percossero ferocemente: i morti non dovevano essere sepolti. Insomma, la marcia dal mio villaggio a Kartum non poteva presentare spettacolo pi\u00f9 straziante. In quella marcia le privazioni, i mali trattamenti, le soverchie fatiche fecero morir tanta gente, che io calcolo a 600 o 700 quei morti, un terzo circa dei partiti.<\/p>\n<p>Impiegammo circa dieci giorni da Commi a Kartum; qui fummo divisi in tre scompartimenti. In quella spartizione mi divisero dalla madre e dai fratelli, ultimo mio conforto sulla terra, e cos\u00ec il mio fratello minore e la sorellina furono divisi dalla madre, per modo che nessuno pi\u00f9 della mia famiglia pot\u00e8 conoscere la sorto dei congiunti; e nulla io ne seppi pi\u00f9 mai, malgrado le incessanti ricerche fatte.<br \/>\nDi leggieri ciascuno si persuader\u00e0 che anche ai popoli digiuni d\u2019ogni principio di civilt\u00e0 non \u00e8 sconosciuto l\u2019amore pei genitori: onde lascio giudicare qual terribile momento fu quello per la madre e per noi fratelli: per non abbandonarci, la madre ci strinse tenacissimamente al seno, ma con forza brutale ci separarono.<\/p>\n<p>Qui devo attestare che i miei nuovi padroni, i giallab, furono ben pi\u00f9 umani dei soldati egiziani: essi almeno ci permettevano qualche ristoro alle fatiche del viaggio, ci soccorrevano, non ci privavano mai dei necessario cibo, non adoperavano mai mezzi brutali.<br \/>\nS\u00ec, devo ai giallab gratitudine, sebbene il traffico che essi fanno, sia non solo disprezzabile, ma detestato dall\u2019umana natura.<\/p><\/blockquote>\n<p>Qualche informazione per inquadrate l\u2019operazione militare che coinvolse il villaggio di Quetto. L&#8217;Egitto di Mehmet Al\u00ec aveva iniziato l\u2019annessione del Sudan a partire dal 1820 e dal 1839 anche il meridione era in mani egiziane. Quando Quetto venne catturato, nel 1836, Khartum era egiziana da anni e possiamo immaginare che essendo ancora nel pieno periodo di annessione del Sudan, fosse anche zeppa di soldati egiziani.<\/p>\n<p><strong>Le ricchezze del Sudan erano due: oro e schiavi.<\/strong> Mehmet Al\u00ec vide da subito l\u2019enorme ricchezza in schiavi del paese, probabilmente uno dei motivi della sua invasione. I reggimenti egiziani, armati con fucili moderni (a pietra focaia e anima liscia, all\u2019epoca), assediavano i villaggi pi\u00f9 numerosi, uccidevano i maschi che si ribellavano, uccidevano gli anziani e portavano via donne e bambini. I soldati egiziani erano addestrati come soldati moderni fin dal 1827, grazie al consulente militare di Mehmet Al\u00ec, il <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Soliman_Pasha_%28al-Faransawi%29\">colonnello francese S\u00e8ve<\/a>, veterano di Trafalgar e di Waterloo.<br \/>\nMehmet Al\u00ec nel 1823 lo scrisse in una lettera al genero, l\u2019intendente alla finanze Mohammed Khusraw:<\/p>\n<blockquote><p>Voi sapete che lo scopo di tutti i nostri sforzi e di tutte queste spese \u00e8 quello di procurare negri. Dovete impegnarvi a fondo nel soddisfare i nostro desideri su questo capitale problema.<\/p><\/blockquote>\n<p>Buffo che quando non li vuoi te ne arrivano a navi cariche dall&#8217;Africa, al punto che ti domandi se la zingariera appena installata alla finestra sar\u00e0 adatta anche per fermare questi, e quando invece li vorresti fanno i ritrosi, come belle fanciulle, e li devi andare a stanare a casa loro a fucilate!<\/p>\n<p>Essendo il numero dei negri del Sudan cos\u00ec grande da poter essere considerato infinito, i soldati egiziani non si facevano problemi a lasciarne morire una buona parte nelle marcia fino a Khartum, pur di fare in fretta e non sprecare soldi per nutrirli.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Romolo_Gessi\">Romolo Gessi<\/a>, militare e geografo italiano, nel libro pubblicato postumo nel 1891 <em>Sette anni nel Sudan egiziano<\/em> spiega il bisogno di schiavi dei soldati egiziani: i soldati egiziani non ricevevano mai soldi come paga, solo merci tra cui bestiame e schiavi razziati (un terzo del totale). L&#8217;interesse del soldato egiziano \u00e8 che la spartizione del bottino alla fine sia buona, ma allo stesso tempo, dovendo badare a proprie spese agli schiavi, li nutre il meno possibile. Se tutti sono tenuti a collaborare e poi si spartisce in parti uguali comunque, nessuno \u00e8 invogliato a investire pi\u00f9 del minimo necessario (tanto comunque per 2\/3 il bottino finisce in tasca al governatore).<\/p>\n<p>Giunti a Khartum gli schiavi venivano classificati dal governatore, per stimarne il valore, e iniziava la vendita ai giallab (o djallab o, italianizzati, gelabba) che li portavano al Cairo. Secondo Lessona il viaggio fino al Cairo, in gran parte a piedi, era cos\u00ec duro che due terzi degli schiavi moriva nonostante, come sottolinea Amatore, i giallab facessero il possibile per confortare la loro mercanzia e farla sopravvivere. O forse, pi\u00f9 probabilmente, non sempre i mercanti di schiavi erano gentili come quelli che conobbe Amatore? Due terzi delle perdite sono parecchie per\u00f2 va anche detto che il viaggio era di ben 2000 chilometri, pari a 50 giorni di cammino secondo Balboni che cita i tempi di percorrenza dei corrieri appiedati delle poste egiziane (20 km al giorno o poco pi\u00f9 era anche il ritmo delle fanterie del periodo napoleonico, a quanto dice Clausewitz nel <em>Della Guerra<\/em>).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-17982 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/sudan_tagliato.jpg\" alt=\"sudan_tagliato\" width=\"535\" height=\"410\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/sudan_tagliato.jpg 535w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/sudan_tagliato-500x383.jpg 500w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/sudan_tagliato-490x375.jpg 490w\" sizes=\"(max-width: 535px) 100vw, 535px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Il villaggio di Michele Amatore si trovava non troppo distante da En-Nahud.<\/em><\/p>\n<p><strong>Interessante \u00e8 la motivazione con cui i neri venivano catturati.<\/strong><\/p>\n<p>Mehmet Al\u00ec, che ci teneva a far bella figura con le nazioni bianche d\u2019Europa, pi\u00f9 che coi Turchi, si sent\u00ec in grande imbarazzo quando gli europei iniziarono a contestare le razzie per prendere gli schiavi. Ecco che ordin\u00f2 ai suoi governatori di non farlo pi\u00f9: solo i prigionieri di guerra potevano essere venduti come schiavi. I giornalisti francesi, dice Lessona, ebbero la bella idea di ingigantire la notizia facendo credere in Europa che la schiavit\u00f9 fosse stata del tutto abolita. In realt\u00e0 da allora, come da direttive, prima di partire per catturare gli schiavi in un dato villaggio il governatore della regione affermava che il tal posto aveva tramato contro la nazione o l\u2019aveva offesa in qualche modo, dichiarava guerra ufficialmente e catturava la popolazione per rimborsare le spese di guerra.<br \/>\nNon prede di razzie, ma prigionieri di conflitti legalmente ineccepibili. Casualmente, fa notare Lessona, ci si ricordava di tali sgarri solo quando arrivava il momento di inviare soldi dalla provincia all&#8217;erario egiziano. La tratta degli schiavi era ancora attiva nel 1873, quando ne scrive il vescovo missionario Daniele Comboni (fondatore dei <em>Figli del Sacro Cuore di Ges\u00f9<\/em>), e non era ancora terminata negli anni &#8217;50 del Novecento.<\/p>\n<p>Gli schiavi erano presenti in abbondanza sia nelle case dei musulmani che in quelle dei cristiani copti, visto che la Bibbia non vieta la schiavit\u00f9 (anzi, la incoraggia, si veda l\u2019episodio di No\u00e9 ubriaco e del figlio Cam che lo scopre) e il loro numero era un indicatore di ricchezza, come lo era quello dei domestici stipendiati nelle case europee. Ogni settimana al Cairo aveva luogo un mercato speciale dedicato agli schiavi, l&#8217;<em>okelle<\/em>.<br \/>\nPossibile che il commercio degli schiavi, cos\u00ec remunerativo, fosse in mano solo agli egiziani? Suona strano che gli europei, sempre capaci di infilarsi in ogni commercio remunerativo, si fossero lasciati sfuggire l&#8217;occasione! E infatti Balboni nel primo volume de <em>Gl&#8217;Italiani nella civilt\u00e0 egiziana del secolo XIX<\/em> riporta questa citazione tratta dal libro di tale Santoni:<\/p>\n<blockquote><p>\u00c8 doloroso, scrive il P. Carcerieri della M. Africana, il dire che fra coloro che meritano il nome di mercanti di carne umana, vi furono eziandio alcuni Europei. Sotto le appellazioni di Latif, di Mansur, di Soliman, di Ibrahim ecc., si celavano dei Francesi, degli Italiani, del Tedeschi e persino degli Inglesi che si erano costituiti capi principali del commercio dei neri. I loro nomi sono noti in Egitto ed in Sudan, ed io potrei rivelarli quasi tutti se la loro infamia non ricadesse sulle famiglie superstiti di cui furono il disonore. Sotto la salvaguardia della bandiera nazionale e taluno anche sotto l\u2019usbergo del Consolato, ammassarono delle ricchezze tradendo il sangue innocente di tanti figli della povera Nigrizia<\/p><\/blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-17983 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/tumblr_m3snuuOktp1r0rekjo1_400.gif\" alt=\"tumblr_m3snuuOktp1r0rekjo1_400\" width=\"300\" height=\"268\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Ringrazio Dago, l&#8217;ascaro pugliese, per l&#8217;immagine.<\/em><\/p>\n<p><strong>Al Cairo Quetto fu comprato da Luigi Castagnone, un medico italiano in esilio.<\/strong><\/p>\n<p>Castagnone nacque a Casale Monferrato, si laureer\u00f2 in medicina nel 1813, svilupp\u00f2 simpatie carbonare, entr\u00f2 nel Federati italiani e partecip\u00f2 ai moti del 1821, quelli per ottenere nel Regno di Sardegna la costituzione spagnola. Mentre ad Alessandria il massone Urbano Rattazzi guidava la rivolta e faceva issare il tricolore, i Federati di Casale Monferrato ottenere il compito di fare lo stesso presso il loro castello. Castagnone armato di sciabola, coi suoi colleghi federati, avanzava di paese in paese, disarmava i carabinieri e proclamava la Costituzione. Il Re non grad\u00ec, fece condannare a morte Rattazzi (che intanto era fuggito in Spagna) e condann\u00f2 Castagnone alla galera perpetua (6 settembre 1822, sentenza del Senato del Piemonte) e alla confisca dei beni.<br \/>\nCastagnone nel frattempo era fuggito in Svizzera e da l\u00ec scapp\u00f2 in Egitto nel 1830, forse attirato dalla nutrita comunit\u00e0 italiana e dall\u2019ospedale del Cairo fondato dall\u2019italiano Colucci. In poco tempo Castagnone, forse grazie agli agganci politici con gli esuli Federati, divenne protomedico (medico di corte?) di Mehmet Al\u00ec. Non si sa nulla di pi\u00f9 preciso sugli anni egiziani di Castagnone.<\/p>\n<h2 style=\"padding-left: 40px;\">Una curiosit\u00e0 sui Federati italiani<\/h2>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Erano un&#8217;associazione con una struttura rigidissima, militare, con parole d&#8217;ordine, giuramenti e in cui i diversi gruppi per motivi di segretezza avevano pochissimi contatti gli uni con gli altri. Gli intenti rivoluzionari dell&#8217;associazione erano per\u00f2 altrettanto segreti visto che i veri piani venivano svelati solo salendo di rango. Quando si era Federati si pensava di star lottando per una monarchia costituzionale e liberale, ma se si saliva al rango superiore degli Adelfi si scopriva che il vero intento dell&#8217;associazione era conseguire una repubblica vagamente socialista. E non \u00e8 finita qui: in realt\u00e0 in cima a tutti, i veri &#8220;capi&#8221; che conoscevano il progetto dell&#8217;associazione, vi erano i Sublimi Maestri Perfetti, una loggia della (diremmo oggi) massoneria deviata fondata dal <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Filippo_Buonarroti\">Buonarroti<\/a> nel 1818 il cui fine ultimo era la societ\u00e0 egualitaria comunista.<\/p>\n<blockquote style=\"padding-left: 40px;\">\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Si strappino i confini delle propriet\u00e0, si riconducano tutti i beni in un unico patrimonio comune, e la patria &#8211; unica signora, madre dolcissima per tutti &#8211; somministri in misura eguale ai diletti e liberi suoi figli il vitto, l&#8217;educazione e il lavoro.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">(Filippo Buonarroti, <em>Cospirazione per l&#8217;uguaglianza<\/em>, 1828)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">&#8220;Uniti faremo la rivoluzione&#8221; &#8211; &#8220;S\u00ec, ma quale?&#8221;<br \/>\nUno magari entrava nei Federati perch\u00e9 convinto dalla maggiore realizzabilit\u00e0 della monarchia costituzionale rispetto alle utopie comuniste e a sorpresa si trovava a combattere per i comunisti. Sarebbe come entrare nelle Brigate Rosse e scoprire di essere manovrati da Andreotti (citando Angra).<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Si pu\u00f2 sorridere per la chiarezza del programma politico dell&#8217;associazione, pensando all&#8217;uguale chiarezza di intenti dei partiti italiani moderni in cui a parole si sostiene una cosa e poi le correnti interne sostengono tutt&#8217;altro. Da oltre un secolo e mezzo l&#8217;Italia \u00e8 imprigionata in un eterno presente, motivo di satira per lo Steampunk, in cui cambiano i costumi dei personaggi e i loro nomi, ma non i temi ricorrenti e le lamentele. Ci torner\u00f2 in futuro con un racconto di Matilde Serao che pare parlare del precariato di questi anni.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-17980 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Buonarroti_Philippe.jpg\" alt=\"Buonarroti_Philippe\" width=\"374\" height=\"560\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center; padding-left: 40px;\"><em>Entra nei Federati, la nostra causa \u00e8 giusta!<br \/>\nE un giorno forse saprai anche qual \u00e8.<\/em><\/p>\n<p>Il 22 ottobre 1836 Re Carlo Alberto firm\u00f2 la grazia commutando la pena da ergastolo a esilio. Il dicembre di quell&#8217;anno Castagnone era gi\u00e0 a Firenze, secondo le autorit\u00e0 che lo tenevano sott&#8217;occhio, e nel 1837 (o forse gi\u00e0 nel dicembre 1836) torn\u00f2 a Casale Monferrato sfruttando un permesso di rientro per motivi di salute (aveva una malattia epatica contratta in Svizzera). Buon per lui, ma Quetto se lo port\u00f2 nel bagaglio a mano o lo lasci\u00f2 in Egitto, come quando si va in vacanza e si lascia il cagnolino a un amico?<\/p>\n<p><strong>Quetto venne affidato momentaneamente al cavalier Maurizio Bussa<\/strong>, caro amico di Castagnone. Pochi mesi dopo, realisticamente all\u2019inizio del 1838 o perfino gi\u00e0 nel 1837 (date incerte), Maurizio Bussa port\u00f2 Quetto in Piemonte. Il 10 giugno 1838 Quetto venne battezzato da Michele Amatore Lobetti, vescovo di Asti, presso la chiesa di Quattordio dove ancora oggi \u00e8 esposta la targa commemorativa dell\u2019evento. Prese il nome Michele Amatore in onore del vescovo e per l\u2019amore che nutriva per la nuova patria (il nome completo era Michelangelo Maria Maurizio Amatore).<\/p>\n<p>\u00c8 curioso che non abbia preso il cognome Bussa, come sarebbe stata la norma visto che il cavaliere lo aveva presentato all\u2019altare, e abbia preferito il simbolico Amatore. La madrina al battesimo fu la nobildonna Marianna dei conti Morra di Capernetta. Il parroco don Sardi, nell\u2019atto del battesimo, scrisse che Michele Amatore era stato \u201cammaestrato alle cose della fede\u201d da lui stesso. In realt\u00e0 quel giorno Amatore non ricevette solo il battesimo: in un colpo solo ci fu anche cresima e santa comunione, come rivela Giovanni Bonelli, parroco di Quattordio, nel 1883 durante la cerimonia funebre di Michele Amatore.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-17985 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_lapide_battesimo.jpg\" alt=\"michele_amatore_lapide_battesimo\" width=\"510\" height=\"693\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_lapide_battesimo.jpg 510w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_lapide_battesimo-442x600.jpg 442w\" sizes=\"(max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Lapide commemorativa presso la Chiesa di Quattordio, collocata in pieno Fascismo (1938). Il razzismo dei fascisti uguale all&#8217;antisemitismo nazista? Certo, proprio, come no&#8230;<\/em><\/p>\n<p><strong>Dal 1838 fino all\u20198 agosto 1848 non esistono pi\u00f9 documenti su Amatore.<\/strong> L\u2019unica fonte di informazioni \u00e8 Michele Lessona. Nel 1838 Amatore aveva 12 anni secondo l\u2019esercito e 14 anni secondo il documento di battesimo. Lessona dice che Amatore, fattosi grandicello, torn\u00f2 in Egitto per dedicarsi al commercio e che aveva grandi progetti commerciali tra il Cairo e Khartum. Ricordiamo gli ottimi contatti che aveva grazie al &#8220;padre adottivo&#8221;, Luigi Castagnone, e grazie al cavalier Bussa. Progetti che avrebbero potuto renderlo ricco, ma arriv\u00f2 il 1848 e la <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Prima_guerra_di_indipendenza_italiana\">Prima Guerra di Indipendenza<\/a>. Michele Amatore part\u00ec dal Cairo per Livorno, da Livorno si imbarco per a Genova e da l\u00ec venne inviato al centro di raccolta dei volontari interessati al corpo dei Bersaglieri presso Casale Monferrato, dove si arruol\u00f2 l&#8217;8 agosto 1848.<\/p>\n<p>Lessona ci racconta che Amatore appena arruolato non sapeva leggere, ma che si intestard\u00ec a studiare pi\u00f9 che poteva al punto da prendere di soppiatto la chiave della scuola del reggimento per andare a esercitarsi alla lavagna nelle ore di riposo. Impar\u00f2 a scrivere con ottima calligrafia e studi\u00f2 con profitto geometria, aritmetica e lingua francese (necessaria anche per capire meglio gli ufficiali). Il genere di recluta che chiunque avrebbe fatto caporale alla prima occasione, come infatti accadde: il primo di gennaio del 1849 era gi\u00e0 sottocaporale e il primo di marzo divenne caporale.<\/p>\n<p>A quanto dichiara il suo foglio matricolare, Amatore \u201cha fatto la campagna di guerra dell\u2019anno 1849 contro gli austriaci\u201d. Non si hanno altri dettagli per cui bisognerebbe vedere dove la sua compagnia era impegnata. Forse ha partecipato alla disfatta di Novara del 23 marzo 1849. Boh. Di sicuro partecip\u00f2 alla repressione dei Moti di Genova del 1849.<br \/>\nVenticinquemila uomini al comando di Alfonso La Marmora e del fratello Alessandro piombarono su Genova per reprimere l\u2019insurrezione. Tra i tremila bersaglieri al comando di Alessandro La Marmora c\u2019\u00e8 Michele Amatore, inquadrato nella 4\u00b0 compagnia del 1\u00b0 battaglione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-17995 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/targa_2008_sacco_genova_1849.jpg\" alt=\"targa_2008_sacco_genova_1849\" width=\"480\" height=\"602\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/targa_2008_sacco_genova_1849.jpg 480w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/targa_2008_sacco_genova_1849-478x600.jpg 478w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><a href=\"http:\/\/www.francobampi.it\/liguria\/sacco\/cronologia_sacco.htm\">Cronologia del Sacco di Genova del 1849<\/a><\/em><\/p>\n<p><strong>In modi non esattamente edificanti i moti di Genova vennero repressi<\/strong>. In quel disastro di stupri, omicidi di cittadini innocenti e furti, si distinse per il coraggio (medaglia d\u2019argento al valor militare per il ristabilimento dell\u2019ordine il 3 e 4 aprile) e per la correttezza del suo operato Michele Amatore.<br \/>\nTra i luoghi di scontro vi fu il Palazzo del Principe, propriet\u00e0 di Domenico Doria Pamphilj. Naturalmente il palazzo sub\u00ec dei danni per le sparatorie tra i soldati e gli insorti e forse al Doria Pamphilj i neri non stavano molto simpatici per cui decise di accusare Michele Amatore. Il 5 agosto pubblic\u00f2 un\u2019infamante accusa sul giornale <em>La Bandiera del Popolo<\/em> contro un certo sergente moro dei Bersaglieri che aveva preso parte ai saccheggi nel palazzo nei primi giorni d\u2019aprile (i giorni di scontri per cui Amatore aveva ricevuto la medaglia).<\/p>\n<p><strong>L\u2019accusa era senza fondamento, come venne subito dimostrato<\/strong>: il giorno dopo il Sotto Capo di Stato Maggiore Agostino Petitti replic\u00f2 pubblicando la deposizione di Gaetano Firao, cameriere di Doria e unico testimone oculare degli eventi, fatta il 30 aprile davanti all\u2019Uditore di guerra della 6\u00b0 Divisione.<br \/>\nFirao dichiar\u00f2 \u201ctutta la sua gratitudine al sergente bersagliere moro, vero galantuomo, che nella trista circostanza gli aveva a pi\u00f9 riprese salvato la vita\u201d.<\/p>\n<blockquote><p>Il Principe Doria non poteva ignorare che mentiva e pubblicava una calunnia.<\/p>\n<p>(Agostino Petitti)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Il giorno stesso, 6 agosto, Michele Amatore si present\u00f2 da Doria per chiedere conto delle accuse.<\/strong> Doria si scus\u00f2 e pubblic\u00f2 una parziale ritrattazione il 7 agosto, ma non ritir\u00f2 le accuse: dichiar\u00f2 che la notizia del saccheggio gli era giunta dal suo cameriere (quello che pubblicamente aveva per\u00f2 detto tutt\u2019altro, mesi prima) e che sperava che Amatore fosse trovato innocente al termine del processo.<br \/>\nDoria sperava di cavarsela cos\u00ec a buon mercato, ma non la pass\u00f2 liscia.<\/p>\n<p><strong>La sera del 7 agosto uno scherzetto attendeva Doria al teatro.<\/strong><br \/>\nVenne circondato da molti ufficiali dei Bersaglieri che gli intimarono di ritrattare tutto ci\u00f2 che aveva detto contro Amatore. Doria rispose che la verit\u00e0 era quella che aveva pubblicato. Due ufficiali, uno per braccio, lo immobilizzarono e fecero venire Amatore che gli piant\u00f2 in faccia un bello schiaffone. Gli ufficiali esplosero in un grande applauso e Doria dovette fuggire dal teatro con la coda tra le gambe, mentre La Marmora da un palco mezzo nascosto osservava la scena (che quasi certamente aveva orchestrato).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-17996 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_ufficiale_1859.jpg\" alt=\"michele_amatore_ufficiale_1859\" width=\"406\" height=\"686\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_ufficiale_1859.jpg 406w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_ufficiale_1859-355x600.jpg 355w\" sizes=\"(max-width: 406px) 100vw, 406px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Michele Amatore in divisa da ufficiale (1859 circa).<\/em><\/p>\n<p><strong>Doria dopo il fattaccio del teatro tent\u00f2 di sfidare a duello<\/strong> l&#8217;ufficiale superiore di Amatore, Longoni, ma questi rifiut\u00f2 perch\u00e9 la sfida andava fatta direttamente ad Amatore. Doria si rifiut\u00f2 a sua volta perch\u00e9 Amatore era soltanto un sergente. Alla fine Longoni dovette accettare il duello, ma un assessore con due carabinieri piomb\u00f2 sul luogo predisposto, i giardini di villa Lomellini a Pegli, e intim\u00f2 agli aspiranti duellanti di fermarsi.<br \/>\nSegu\u00ec un nuovo scambio di accuse sui giornali e le tensioni tra bersaglieri e genovesi salirono. Amatore alla fine venne trovato colpevole di un piccolo abuso, l\u2019aver arrestato mentre non era in servizio un certo Vaccari che lo stava ingiuriando pubblicamente.<\/p>\n<p><strong>A mio parere avrebbe dovuto trafiggerlo sul posto come un pollo<\/strong>, nel modo in cui gli ufficiali tedeschi tra 1890 e 1910 trattavano i dissidi con i grassi borghesi irrispettosi, ma forse era troppo galantuomo per pensarci. A mia opinione se un civile, la cui vile arma \u00e8 la lingua, non sa tenerla a freno allora un militare, la cui nobile arma \u00e8 la sciabola, ha diritto di non tenere a freno la propria. Ma in fondo Amatore non era ancora un ufficiale per cui il caso era diverso.<\/p>\n<p>La situazione a Genova divenne sempre pi\u00f9 brutta e si rischiava una nuova insurrezione: per calmare le acque il tribunale di Novi Ligure condann\u00f2 Amatore il 12 aprile 1850 a un mese di reclusione. A ingiustizia si somm\u00f2 ingiustizia, secondo la tipica dottrina italiana per cui il secondo schifo compensa il primo, e capra e cavoli furono salvati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-18013 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Look+at+this+badass+.+pure+criminal_d4e4d6_4194574-550x362.jpg\" alt=\"Look+at+this+badass+.+pure+criminal_d4e4d6_4194574\" width=\"550\" height=\"362\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Look+at+this+badass+.+pure+criminal_d4e4d6_4194574-550x362.jpg 550w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Look+at+this+badass+.+pure+criminal_d4e4d6_4194574-500x330.jpg 500w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Look+at+this+badass+.+pure+criminal_d4e4d6_4194574.jpg 581w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Moti moderni&#8230;<\/em><\/p>\n<p><strong>Arriv\u00f2 la Seconda Guerra di Indipendenza.<\/strong><br \/>\nIl 24 giugno 1859 vi fu la battaglia di Solferino e San Martino, con gli alleati francesi schierati a Solferino e gli italiani tra San Martino e la Madonna della Scoperta. Michele Amatore era sergente e comandava un reparto nella 16\u00b0 compagnia (comandata dal capitano Sacchini) del 4\u00b0 battaglione Bersaglieri, presso il 2\u00b0 reggimento (brigata Savoia) della prima divisione agli ordini del generale Giovanni Durando. Fu proprio il battaglione in cui serviva Amatore a frenare l\u2019avanzata degli austriaci quando furono sul punto di piombare sull\u2019artiglieria italiana.<\/p>\n<p>Domenica Casella, all\u2019epoca sottotenente, raccont\u00f2 un aneddoto curioso sul coraggio da scavezzacollo di Amatore. Appena arrivato presso Madonna della Scoperta scopr\u00ec che il sergente Amatore stava progettando di prendere il proprio reparto e lanciarsi all\u2019assalto di una batteria austriaca che stava bombardando la compagnia dall\u2019altura. Casella gli diede del pazzo, viet\u00f2 l\u2019eroico assalto &#8220;suicida&#8221; e fece muovere l&#8217;intera compagnia verso la batteria nemica. Questo accenno di assalto bast\u00f2 a farla fuggire via: gli austriaci credettero che dietro i pochi bersaglieri vi fossero altre forze in arrivo. Forse non riuscivano ad accettare un simile livello di <em>badassery<\/em> da parte di una sola compagnia di bersaglieri.<\/p>\n<p>Amatore per l&#8217;eroismo nella Battaglia di San Martino venne promosso sottotenente, poi tenente il 2 maggio 1860 e infine capitano il 6 giugno 1863 nel 3\u00b0 reggimento Bersaglieri. Come capitano partecip\u00f2 alla guerra del 1866 e ricevette, per motivi che ignoro, la croce di bronzo prussiana.<br \/>\nSempre per motivi che ignoro divenne cavaliere del prestigioso ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, lo stesso di cui fu commendatore l\u2019astronomo Giovanni Schiaparelli.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-17997 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_1867.jpg\" alt=\"michele_amatore_1867\" width=\"457\" height=\"638\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_1867.jpg 457w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_1867-430x600.jpg 430w\" sizes=\"(max-width: 457px) 100vw, 457px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Michele Amatore, capitano dei bersaglieri (1867 circa).<\/em><\/p>\n<p><strong>Nel 1866 esplose l\u2019insurrezione di Palermo e Monreale.<\/strong> Amatore a Monreale partecip\u00f2 alla repressione delle rivolte e al soccorso delle popolazioni colpite dal colera (ricevette la medaglia per la lotta al brigantaggio nel 1868 e quella per i soccorsi nel 1869).<br \/>\nIl comitato di salute pubblica di Monreale era presieduto dall\u2019arcivescovo Benedetto d\u2019Acquisto e sia lui che Amatore fecero di tutto per aiutare la popolazione. Il parroco di Rosignano Monferrato raccont\u00f2 a riguardo un episodio interessante. Amatore aveva bisogno di altri soldi per i soccorsi e and\u00f2 dall\u2019arcivescovo, ma questi non aveva pi\u00f9 fondi (aveva gi\u00e0 tirato fuori di tasca propria duemila lire) e gli mise la croce arcivescovile in mano: \u201cPrendete, capitano, non ho pi\u00f9 nulla da darvi, ma in tali circostanze un vescovo vende anche la croce!\u201d. Amatore gli rimise la croce al collo e rispose: \u201cNo, monsignore. Ella deve tenere la sua croce: piuttosto io vender\u00f2 le mie spalline!\u201d.<\/p>\n<p><strong>Da qui in poi le notizie su Amatore si fanno di nuovo vaghe. <\/strong><br \/>\nSi sa che nel 1871 venne assegnato all&#8217;8\u00b0 reggimento Bersaglieri costituito a Palermo e che nell\u2019ottobre del 1879 era a Milano per sposarsi con Rosetta Brambilla. Nel 1880 si ritir\u00f2 dall\u2019esercito e and\u00f2 a vivere a Rosignano Monferrato. Il canonico Camillo Bontri di Rosignano scrive che Amatore era invalido e zoppicante e che tutti lo amavano, i bambini gli correvano incontro e lui distribuiva caramelle e li baciava sulla fronte (e loro si pulivano per timore di essere \u201ctinti di nero da quell\u2019uomo di cioccolata\u201d\u2026 il fatto di distribuire dolcetti forse aveva facilitato il collegamento?). Si dice sulla <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Michele_Amatore\">wikipedia italiana<\/a>, senza riportare fonti, che negli ultimi anni divenne cieco, ma di questo non c&#8217;\u00e8 alcun riscontro nelle poche fonti disponibili (e la foto presente nella pagina, in cui si nota una cicatrice all&#8217;altezza dell&#8217;occhio sinistro, \u00e8 collocata da Alciati nel 1867). Non so che dire, non resta che sperare in una seconda edizione espansa della biografia a cura di Alciati.<br \/>\nMichele Amatore mor\u00ec il 9 giugno 1883 (le date riportate dalle diverse fonti variano: 7-8-9 giugno), senza aver avuto figli.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-17992 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_lapide_casa.jpg\" alt=\"michele_amatore_lapide_casa\" width=\"515\" height=\"424\" srcset=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_lapide_casa.jpg 515w, https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_lapide_casa-500x412.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 515px) 100vw, 515px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Targa posta sulla casa in cui visse Michele Amatore negli ultimi anni.<\/em><\/p>\n<p><strong>Cos\u00ec come ritengo che bisognerebbe tornare a commemorare Garibaldi il 2 giugno<\/strong>, anniversario della sua morte (2 giugno 1882), mi sembrerebbe una buona idea ricordarsi anche di Michele Amatore ogni 9 giugno come simbolo di un&#8217;integrazione <em>attiva<\/em> per merito, volont\u00e0 ed eroismo, contrapposta alla cittadinanza <em>passiva<\/em> per sangue o per suolo.<\/p>\n<p><strong>Non credo nell&#8217;importanza delle razze, ma credo nell&#8217;importanza della societ\u00e0 nel plasmare i cittadini<\/strong> di qualsiasi razza siano: non importa che un uomo sia nato bianco o negro, tra i sacri vigneti della bella terra Astigiana o in una capanna di fango nella Puglia Nera, importa che sia educato come un bianco rispettabile e adotti i costumi e gli ideali della nazione a cui chiede di appartenere.<br \/>\nE il sacro compito dell&#8217;uomo bianco di insegnare ai negri di tutto mondo a bere il t\u00e8 e mangiare con le posate, un giorno verr\u00e0 portato a compimento!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-17998 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_lapide.jpg\" alt=\"michele_amatore_lapide\" width=\"456\" height=\"583\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Altorilievo sulla lapide nel cimitero di Rosignano Monferrato.<\/em><\/p>\n<p><strong>Bibliografia e webografia:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em><a href=\"http:\/\/books.google.it\/books?id=rnkF0McClK4C&amp;printsec=frontcover\">Il Capitano Moro<\/a><\/em> &#8211; Roberto Alciati (scaricabile con <a href=\"http:\/\/www.gbooksdownloader.com\/\">Google Books Downloader<\/a>).<\/li>\n<li><em><a href=\"http:\/\/archive.org\/details\/glitalianinella00balbgoog\">Gl&#8217;Italiani nella civilt\u00e0 egiziana del secolo XIX<\/a><\/em>, vol. 1, L. A. Balboni.<\/li>\n<li><em><a href=\"http:\/\/archive.org\/details\/volerepotere00lessgoog\">Volere \u00e8 potere<\/a><\/em>, Michele Lessona.<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/digilander.libero.it\/frontedeserto\/biografie\/sulimanbio.htm\">Il capitano nero<\/a> &#8211; primo articolo letto, segnalatomi da Marco Viviani.<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=aWDFdq60uqk\">Michele Amatore, un valoroso bersagliere moro<\/a> &#8211; video per i 150 anni dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi sono occupato gi\u00e0 in precedenza di personaggi curiosi di fine &#8216;800 e primo &#8216;900: l&#8217;eroico scavezzacollo Warneford che abbatte un dirigibile tedesco, l&#8217;intrepida MacGyver<a href=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/\" class=\"read-more\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":17975,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[160,20,10],"tags":[1033,1054,1035,810,1032,266,366,1034],"jetpack_publicize_connections":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v17.5 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Michele Amatore, il capitano moro | Baionette Librarie<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Michele Amatore, il capitano moro | Baionette Librarie\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Mi sono occupato gi\u00e0 in precedenza di personaggi curiosi di fine &#8216;800 e primo &#8216;900: l&#8217;eroico scavezzacollo Warneford che abbatte un dirigibile tedesco, l&#8217;intrepida MacGyverContinua a leggere\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Baionette Librarie\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-07-29T16:03:56+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-03-08T21:16:54+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_1866-1869.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"366\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"561\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@DucadiBaionette\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@DucadiBaionette\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Il Duca di Baionette\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"24 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/\",\"name\":\"Baionette Librarie\",\"description\":\"La Libert\\u00e0 \\u00e8 la libert\\u00e0 di dire che due pi\\u00f9 due fa quattro\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#primaryimage\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_1866-1869.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_1866-1869.jpg\",\"width\":366,\"height\":561},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/\",\"name\":\"Michele Amatore, il capitano moro | Baionette Librarie\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2013-07-29T16:03:56+00:00\",\"dateModified\":\"2020-03-08T21:16:54+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Storia\",\"item\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/category\/storia\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Michele Amatore, il capitano moro\"}]},{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#webpage\"},\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e\"},\"headline\":\"Michele Amatore, il capitano moro\",\"datePublished\":\"2013-07-29T16:03:56+00:00\",\"dateModified\":\"2020-03-08T21:16:54+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#webpage\"},\"wordCount\":4717,\"commentCount\":18,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_1866-1869.jpg\",\"keywords\":[\"Bersagliere Nero\",\"capitano moro\",\"Egitto\",\"Lungo XIX Secolo\",\"Michele Amatore\",\"negri\",\"Risorgimento\",\"Schiavismo\"],\"articleSection\":[\"Razzismo\/Stereotipi\",\"Storia\",\"Storia Militare\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#respond\"]}]},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e\",\"name\":\"Il Duca di Baionette\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7704bf4dd24314ee178e39c3a51e37e1?s=96&d=monsterid&r=r\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7704bf4dd24314ee178e39c3a51e37e1?s=96&d=monsterid&r=r\",\"caption\":\"Il Duca di Baionette\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#personlogo\"},\"description\":\"Sono appassionato di storia, neuroscienze e storytelling. Per lavoro gestisco corsi, online e dal vivo, di scrittura creativa e progettazione delle storie. Dal 2006 mi occupo in modo costante di narrativa fantastica e tecniche di scrittura. Nel 2007 ho fondato Baionette Librarie e nel gennaio 2012 ho avviato AgenziaDuca.it per trovare bravi autori e aiutarli a migliorare con corsi di scrittura mirati. Dal 2014 sono ideatore e direttore editoriale della collana di narrativa fantastica Vaporteppa. Nel gennaio 2017 ho avviato un canale YouTube.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\"]}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Michele Amatore, il capitano moro | Baionette Librarie","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Michele Amatore, il capitano moro | Baionette Librarie","og_description":"Mi sono occupato gi\u00e0 in precedenza di personaggi curiosi di fine &#8216;800 e primo &#8216;900: l&#8217;eroico scavezzacollo Warneford che abbatte un dirigibile tedesco, l&#8217;intrepida MacGyverContinua a leggere","og_url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/","og_site_name":"Baionette Librarie","article_published_time":"2013-07-29T16:03:56+00:00","article_modified_time":"2020-03-08T21:16:54+00:00","og_image":[{"width":366,"height":561,"url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_1866-1869.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@DucadiBaionette","twitter_site":"@DucadiBaionette","twitter_misc":{"Scritto da":"Il Duca di Baionette","Tempo di lettura stimato":"24 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#website","url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/","name":"Baionette Librarie","description":"La Libert\u00e0 \u00e8 la libert\u00e0 di dire che due pi\u00f9 due fa quattro","publisher":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#primaryimage","inLanguage":"it-IT","url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_1866-1869.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_1866-1869.jpg","width":366,"height":561},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#webpage","url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/","name":"Michele Amatore, il capitano moro | Baionette Librarie","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#primaryimage"},"datePublished":"2013-07-29T16:03:56+00:00","dateModified":"2020-03-08T21:16:54+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Storia","item":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/category\/storia\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Michele Amatore, il capitano moro"}]},{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#webpage"},"author":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e"},"headline":"Michele Amatore, il capitano moro","datePublished":"2013-07-29T16:03:56+00:00","dateModified":"2020-03-08T21:16:54+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#webpage"},"wordCount":4717,"commentCount":18,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e"},"image":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_1866-1869.jpg","keywords":["Bersagliere Nero","capitano moro","Egitto","Lungo XIX Secolo","Michele Amatore","negri","Risorgimento","Schiavismo"],"articleSection":["Razzismo\/Stereotipi","Storia","Storia Militare"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/2013\/07\/29\/michele-amatore-il-capitano-moro\/#respond"]}]},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#\/schema\/person\/266e080252318183758aec8bce553a0e","name":"Il Duca di Baionette","image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#personlogo","inLanguage":"it-IT","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7704bf4dd24314ee178e39c3a51e37e1?s=96&d=monsterid&r=r","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7704bf4dd24314ee178e39c3a51e37e1?s=96&d=monsterid&r=r","caption":"Il Duca di Baionette"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/#personlogo"},"description":"Sono appassionato di storia, neuroscienze e storytelling. Per lavoro gestisco corsi, online e dal vivo, di scrittura creativa e progettazione delle storie. Dal 2006 mi occupo in modo costante di narrativa fantastica e tecniche di scrittura. Nel 2007 ho fondato Baionette Librarie e nel gennaio 2012 ho avviato AgenziaDuca.it per trovare bravi autori e aiutarli a migliorare con corsi di scrittura mirati. Dal 2014 sono ideatore e direttore editoriale della collana di narrativa fantastica Vaporteppa. Nel gennaio 2017 ho avviato un canale YouTube.","sameAs":["http:\/\/www.steamfantasy.it\/blog"]}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/michele_amatore_1866-1869.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pd1SA-4BW","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17728"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17728"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17728\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26462,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17728\/revisions\/26462"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.steamfantasy.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}