Uno dei motivi per cui non potrei mai essere un grande scrittore è che non so fare quei bellissimi post involuti e intimisti in cui si scrivono un sacco di parole, ma non si dice niente al lettore. Niente di comprensibile, perlomeno, se non per l’autore stesso. Pare vada di moda produrre troiai subnormali di frasi piene di suggestioni per darsi arie da intellettuale, chic, snob… o forse smog, snuff… cose così, chissenefrega, tanto avete capito. O forse no. Non che me ne freghi niente, comunque.
Ehi, forse sono sulla buona strada ora!

Un altro motivo per cui non potrei mai essere un grande scrittore è che non ho scritto niente e la prospettiva di scrivere mi riempe di Sacra Pigrizia: sento la fatica assalirmi già quando leggo quel che scrivono gli altri, figurarsi scriverlo io. Mica sono un negro nel campo di cotone, a faticare sotto il sole. Eh!

Ho deciso di provare a fare un post un po’ involuto, intimista, cattocomunista… sì, quelle robe lì che fanno gli scrittori quando non sparlano del proprio pubblico con i colleghi, dicendo che i loro fan sono tutti deficienti che si bevono ogni minchiata cagata solo per far cassa. E visto che mi sento moderno, ho deciso di farlo con un video. Grande cinema.

Contiene riferimenti a qualcosa a cui forse potrei star lavorando.
O potrebbe contenerne. O forse l’ho scelto a caso. O forse mi drogo.
Forse volevo solo mettere delle scoregge sul sito. Indovinate voi.
Eh, no, non ho della manzotin vecchia in cantina. ^__^