Un paio di novità che penso faranno piacere a chi desidera partecipare al concorso.
Antonio Tombolini, CEO di Simplicissimus Bookfarm, mi ha contattato per offrire al vincitore un lettore di eBook COOL-ER nero da sei pollici, identico nell’hardware all’ottimo Cybook Gen3 (sono entrambi Netronix con il nome cambiato) che uso con piacere da oltre un anno. Il lettore vale 239 euro e ha l’ultima versione del firmware installata, che dovrebbe funzionare benissimo (probabilmente non ci saranno aggiornamenti firmware in futuro perché l’azienda è fallita). Io, in ogni caso, mi godevo alla grande il mio Gen3 anche quando aveva il vecchio firmware e ogni tanto si impallava (ora non si impalla più, mai mai mai, da quando ho il firmware 1.5).

Il COOL-ER è un gran bel premio: con sei pollici, se lo tenete orizzontale, potete leggere anche tanti saggi di storia e manuali di scrittura in pdf piratati. Ha pure lo schermo E Ink da otto livelli di grigio, contro i quattro del mio Gen3 (non ho il Gen3 Gold, ho il precedente) e legge anche gli RTF, che male non fa. Non ha la connessione Wi-Fi (esattamente come non l’ha il Gen3, essendo identico l’hardware, o l’Opus), ma è lo stesso un ottimo lettore e la mancanza non si sente proprio: comprare i libri al PC è meglio in ogni caso, così uno ha una copia di backup al sicuro sull’HDD. ^_^

Le specifiche del lettore.

A differenza del ciondolo, che potrei rifilare a una bella loli anche se non ci dovesse essere un racconto degno della vittoria, il lettore COOL-ER verrà dato solo al vero vincitore (assieme al ciondolo). Se non ci sarà un degno vincitore, Tombolini non regalerà niente a nessuno: il COOL-ER ve lo dovete meritare con il sudore della fronte, la qualità della scrittura e la validità delle idee (la partecipazione al concorso è GRATIS, datemi almeno queste cose in cambio… ^_^”")

Dato il valore del premio, ho deciso di fornire due mesi in più per permettere l’adeguato passaparola e il coinvolgimento di chi non era interessato a gareggiare, gratis, solo per la gloria e un ciondolo simbolico. La nuova data di consegna è: entro domenica 17 ottobre 2010. Tre mesi interi a partire da domani.

Ulteriore particolare: dato il valore del premio, e per evitare sgradevoli possibilità stile “siamo tutti amyketti come al premio Urania”, i lettori con cui ho rapporti più stretti, come Angra o Zweilawyer, se vorranno partecipare dovranno farlo “fuori concorso”: i testi potranno aspirare all’inserimento nell’eventuale antologia, ma nessuno di loro potrà vincere (se avete il dubbio di poter essere nella lista di quelli troppo amyketti per vincere, chiedete). È ingiusto, ma è meglio così. E poi io sono ingiusto: sono il Duca.

Anche eventuali famosi scrittori (pubblicati da editori cartacei) che volessero cimentarsi, come D’Andrea GL, Lara Manni, Andrea D’Angelo, Luca Tarenzi, Dante Alighieri, Isaac Asimov o Francesco Falconi, per fare i primi esempi che mi vengono in mente (se siete in dubbio, chiedete: se non so chi cazzo siete e soprattutto non ho mai visto il vostro libro in libreria, non siete famosi abbastanza. Il senso della cosa è di “non far vincere il nome famoso che dà prestigio”, chiaro?), possono farlo “fuori concorso” per lasciare la tenzone agli sfidanti meno noti. LOL. Questo potevo anche evitare di precisarlo, visto che a nessuno di loro fregherà nulla di partecipare a un concorsino secondario come questo (ma forse Alighieri…). ^_^

Ricapitolando…

1. Lettore COOL-ER e ciondolo al vincitore. Se non c’è un vincitore, forse rifilo il ciondolo alla loli più carina, ma il COOL-ER rimane a Tombolini. Per decidere il vincitore, in caso di dubbio tra testi di valore molto simile, sceglierò quello che meglio segue le regole della buona scrittura per la narrativa descritti qui e qui. Fare Literary Fiction non è una buona idea. Su questo non si discute.
2. Scadenza spostata dal 7 Agosto 2010 al 17 Ottobre 2010.
3. Tutti i miei amyketti (e i famosi scrittori!) se vorranno partecipare lo faranno FUORI CONCORSO, gareggiando per l’ingresso nell’eventuale antologia e non per la vittoria. Mi spiace, ma è meglio evitare possibili polemiche.
4. Quattro.

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