Le Armature: introduzione
Scritto da Il Duca Carraronan il 23 feb 2008 alle 13:26 | Categorie: Armature, Oplologia
Le armature sono vestiario specializzato.
Le armature sono abiti costruiti con sostanze resistenti (cuoio, metalli, ceramiche, fibre sintetiche) allo scopo di difendere dai colpi chi le indossa. Un’armatura che non difende dai colpi è un’armatura inutile e chi la indossa è un uomo morto. Parlando di armature si può parlare a lungo, descrivendone le tipologie, la loro diffusione e tante altre cose, ma quello che mi interessa trattare in questa serie di articoli non sono i loro dettagli storici, bensì quello che più conta ovvero la loro efficacia come forma di protezione.
Una spada poteva tranciare in due la corazza di un cavaliere? E cosa intendiamo con corazza? Quanto spessa, composta di quale tipo di acciaio, con design milanese o alla massimiliana?
Un cavaliere in armatura a piastre aveva di che temere dalle frecce degli archi lunghi? E dalle balestre? E uno in cotta di maglia? E i proiettili degli archibugi hanno fatto tramontare le armature o le hanno portate all’apice tecnologico?
Per rispondere a queste semplici domande entrano in gioco parecchi fattori come lo spessore, la qualità dell’acciaio, la forma dell’armatura e l’energia cinetica disponibile con le varie armi.
Per rispondere a queste domande ho preparato un percorso formato da tre articoli:
I. una panoramica degli acciai;
II. breve presentazione delle armature;
III. test di penetrazione e conclusioni;
IV. quattro.
Gli articoli sono brevi e sintetici, in modo da fornire tutte le nozioni interessanti senza dilungarsi inutilmente. Le conclusioni al termine del terzo articolo includono una breve suddivisione delle armature per secolo (dal basso medioevo alla prima età moderna) e dei pericoli che potevano affrontare: se i dettagli tecnici riguardo a come si sia arrivati a quelle conclusioni dovessero annoiare, basta saltare all’ultima parte.



Spero di trovare prossimamente qualcosa sugli elmi e sulle protezioni usate dai cavalieri. Mi sarebbe molto utile
Vai qui.
E poi in quello sull’arco lungo nella parte sulle armature.
Per gli elmi, essendo solitamente tondeggianti, applica allo spessore ipotizzato un angolo di 30 gradi tipico di impatto. Ho provato nelle simulazioni sugli elmetti M1 americani e funziona.