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Video: educazione nelle famiglie, 1878 vs 1978

In questo pregiatissimo documento audiovideo del 1978, proveniente dalla collezione di filmati di alto valore storico ed educativo Il Ribaltone, Bombolo e Pippo Franco ricostruiscono due scenari di comportamento a tavola e buona educazione, uno ambientato nel 1878 e uno nel 1978, per sottolineare le differenze tra la società civile, positivista, laica e monarchica del passato rispetto alla decadenza morale del repubblicanesimo presente.

Se non funziona il video provare qui ▼

Particolarmente lodevole, nel 1878, la volontà di elevare le classi inferiori con l’educazione, nel convincimento che con il giusto impegno chiunque potesse divenire un membro rispettabile della società, superando qualsiasi ostacolo di religione, razza o condizione economica. Io stesso ho potuto notare come, educando un negro adulto appena sceso dall’albero, sia possibile non solo istruirlo a parlare invece di emettere versi, ma anche renderlo un membro produttivo del paese. Naturalmente vi sono maggiori difficoltà che a educare un bimbo bianco, ma non è impossibile. “L’ambiente conta, non la razza”, dico io!

L’appello implicito al ritorno ai bei costumi della Monarchia cadde nel vuoto, come possiamo notare. Il video, di uso didattico, rappresenta situazioni volutamente esagerate: il 1978 era ancora lontano da una così diffusa decadenza, ormai considerata normale in questi sciagurati anni di degenerazione e fornicazione.
Attraverso la Ginecologia Morale le storture educative verranno corrette liberando così le fanciulle, il cui delicato sesso è la metà migliore del genere umano, dalle catene dei cattivi costumi spacciati per indipendenza e libertà. Non può esservi Vero Femminismo senza Ginecologia Morale: il resto è maschilismo camuffato per imprigionare la donna nel degrado.

Fu ieri nel pomeriggio,
l’afa era molto calda.
Essa mi dicette “Pierino toccheme.”
Io je dicette “No, tua madre non vole.”
E nun la toccatti. Lo giuro!

Quanta forza evocativa, quanta poesia.
Altro che Soldati di Ungaretti.

 

4 comments

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    • Clio on 11 Dicembre 2013 at 18:08

    Secondo me una causa di degrado è il rifiuto delle punizioni corporali. Pare che picchiare i bambini sia un crimine. Assurdo!
    Posso testimoniare che è grazie alle botte se oggi posso definirmi una ragazza perbene ed equilibrata!
    E nel video difatti, il Pierino del 1978 può ancora vantare abitudini umane grazie alle cinghiate paterne.

    • MattoMatteo on 13 Dicembre 2013 at 12:27

    Posso testimoniare che è grazie alle botte se oggi posso definirmi una ragazza perbene ed equilibrata!

    Confermo pienamente anche io, Clio!
    I miei genitori mi hanno dato pochissimi schiaffi, perchè dopo le prime volte bastava una loro occhiataccia per farmi smettere di comportarmi male; ora che sono cresciuto, posso dire con cognizione di causa che sono loro grato, perchè se non l’avessero fatto ora sarei una persona molto peggiore… basta vedere certi bambini e ragazzi, cresciuti senza nessuna disciplina.

    @ Dagored: scusa, ma chi minchia sono questi “One Direction”? Io sono rimasto fermo ai “Backstreet Boys”!

    • Clio on 13 Dicembre 2013 at 19:23

    Gli One Direction sono la dimostrazione che i genitori non picchiano abbastanza le ragazzine.

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